BOLOGNA – In attuazione delle deliberazioni del Congresso nazionale di Arcigay del marzo scorso, l’Associazione lesbica e gay più importante del paese avvia nei prossimi giorni la costituzione dei Comitati Provinciali. E’ una rivoluzione: Arcigay fin dalla sua fondazione, avvenuta 20 anni fa, era una rete di Circoli politici che non aveva una precisa attribuzione territoriale. Con la trasformazione – annuncia il segretario nazionale Aurelio Mancuso – nasceranno entro il 31 dicembre 33 Comitati Provinciali, cui se ne aggiungeranno altri 6 o 7 entro giugno 2006.
Alla conclusione del percorso congressuale Arcigay potrà contare su circa 40 Comitati Provinciali e su quasi 70 associazioni affiliate a carattere ricreativo, segnando una presenza in 16 regioni italiane. Il progetto approvato al Congresso nazionale ha come principale obiettivo di rendere sempre più estesa la presenza territoriale organizzata dei gay e delle lesbiche rafforzando i servizi rivolti alle persone omosessuali quali consultori, telefoni amici, gruppi giovani, cineforum, attività aggregative e ricreative. Gli iscritti ad Arcigay alla data del 30 settembre 2005 risultano essere 157.354, di cui il 12% donne.
