Potete chiamarla come volete: arte, artigianato o solo vecchi stracci. Fatto sta che gli stilisti d’alta moda di tutto il mondo, e le marche e i magazzini che li copiano, sono pesantemente influenzati dall’arte, dalla musica e dalla cultura. Sono tanti i designer che esplorano il mondo della cultura pop per trovare ispirazione (e viceversa) e ciò che ne deriva è un miscuglio di riferimenti che talvolta può lasciare alquanto perplessi. Ma alcuni modi di vestire si elevano al di sopra degli altri, come quello mostrato dal modello qui sotto, completamente ispirato dal rock ‘n’ roll.

Non tutti possono permettersi di lasciare una mazzetta di biglietti da 100 euro da Dolce & Gabbana (nella foto la collezione Inverno ’05), Dior o Vuitton. Capire le fonti d’ispirazione dei look più trendy della stagione però può aiutare tutti a inventarsi un rispettabile guardaroba invernale che mescoli il proprio stile personale con i tagli, i colori e gli articoli principali della moda dell’Inverno 2005.

Le magliettine rockettare sono onnipresenti negli armadi dei teenager da almeno tre decenni. E mentre le boutique specializzate delle grandi città offrono i migliori esemplari vintage o i pezzi unici dei più famosi stilisti, i grandi magazzini permettono anche al più squattrinato di noi di indossare un pezzo di storia del rock ‘n’ roll. Prendete una di quelle con il logo di una mega-band degli anni ’70 e non vi sbaglierete. (nella foto, Jesse Metcalfe di ‘Desperate Housewives’)

Il ragazzo prodigio della moda del momento, Hedi Slimane (nella foto alla prima di ‘Last Days’), che disegna per Christian Dior, è uno di quei rari stilisti il cui design riesce a essere assolutamente originale anche se le sue fonti di ispirazioni sono banali. Giocando con le icone del rock degli ultimi anni ’70, dai Ramones agli Stones, Slimane sforna di tutto dalle T-shirt e jeans agli abiti da sera mostrando un perfetto equilibrio tra imitazione e ispirazione.
Le linee lunghe e sottili di Slimane sono immediatamente riconoscibili. Il taglio e la fabbricazione sono belli e sofisticati pur conservando il sapore e l’aria dei divi del rock che lo hanno ispirato.

Giovani stalloni dall’aria gracilina come Ryan Gosling (nella foto al 2005 Teen Choice Awards) sono i tipici frequentatori di Hollywood che sfoggiano in giro il look Dior. E lo steso Mick Jagger, i cui tour rock negli stadi della fine degli anni ’70 e degli anni ’80 sono la principale influenza della collezione invernale di Dior 2005, ha chiesto a Slimane di disegnare i costumi per l’ultimo tour dei Rolling Stones.

Ma Slimane non è l’unico stilista che vuole riportare in auge i primi giorni del rock e del punk a New York. Dolce & Gabbana e Marc Jacobs sono altri due esempi degni di nota ispirati dai famosi night dell’East Village e da artisti come Lou Reed, Iggy Pop e Debbie Harry. I motivi del dark e del punk sono utilizzati con maestria dagli stilisti come John Galliano che li portano con successo sulle passerelle.

Anche la collezione invernale di DKNY (foto) si ispira a piene mani dall’estetica dei “rude boy” degli anni ’80. Nessun mod che si rispetti si sarebbe fatto cogliere a cavallo della sua Vespa per le strade di Londra senza una giacca militare con cuciture di pelliccia.
Le varie manifestazioni del punk e del rock da stadio non sono le uniche influenze musicali dei designer: persino il filksinger Bob Dylan ha trovato una ammiratrice in Miu Miu di Miuccia Prada.
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di Gay.com
