GAY E INVISIBILI - Gas 2 - Gay.it Archivio

GAY E INVISIBILI

Sprazzi di cinema (quasi) gay nell’arida estate 2005. ‘La Samaritana’ di Kim-Ki Duk incassa, ‘Saved!’ sparisce subito e ‘Gas’ con Loretta Goggi, chi l’ha visto?

Una bella notizia. Nel deserto cinematografico estivo, riflusso di una stagione che è stata tra le peggiori degli ultimi anni, un film d’autore coreano entra nella top ten (è al nono posto) e supera i centosessantamila euro veleggiando con una media di 40.000 euro a settimana e 25.000 euro nell’ultimo weekend.

GAY E INVISIBILI - La samaritana 3 - Gay.it Archivio

Stiamo parlando di un film con un leggero sottotesto lesbico, ‘La Samaritana‘ di Kim-Ki Duk, regista sudcoreano rivelazione de ‘L’isola‘ e ‘Ferro 3‘, adorato dai cinefili, sofisticato metteur en scène collezionatore di premi ai Festival, abile orchestratore di violenza estrema alla Kitano e di poetici lirismi esasperati alla Im Kwon-Taek.
E dire che ‘La Samaritana’, esaltato da molti critici come un capolavoro, non è affatto tra i suoi migliori, anzi: regia fatta di carrellate e primi piani elaborati talmente esibita da infastidire persino i suoi ammiratori, squilibri narrativi con una parte centrale che sbanda non poco, una fotografia sciatta che impoverisce oltre misura le immagini.

GAY E INVISIBILI - La samaritana 2 - Gay.it Archivio

La vicenda è quella di due giovani amiche studentesse (molto amiche, visto che passano il tempo a lavarsi nei bagni pubblici dove ci scappa anche qualche bacio sulla bocca). Una si prostituisce, l’altra le tiene l’agenda e le gestisce gli appuntamenti spacciandosi per lei al cellulare. Quando la prima muore buttandosi dalla finestra di un albergo per sfuggire ai poliziotti, l’amica sconvolta decide di prendere il suo posto ma invece che farsi pagare si mette a restituire ai clienti il denaro accumulato. Nel frattempo il padre che fa l’ispettore scopre l’attività della figlia e invece di redarguirla se la prende proprio con i clienti schiaffeggiandoli davanti alle mogli, lapidandoli in macchina e arrivando a ucciderne uno.

GAY E INVISIBILI - La samaritana 1 - Gay.it Archivio

Intriso di facili pistolotti moralizzatori e dialoghi supponenti su Madre Teresa e croci di legno marcite, ha una colonna sonora da pianola Bontempi alquanto fastidiosa in cui persino la bella Gimnopedia di Satie sembra vistosamente fuori luogo. Che il successo sia dovuto anche al piatto coro di consensi umanimi (parlare male di Kim Ki-Duk ormai equivale a bestemmiare)?
Ma la visibilità de ‘La Samaritana’ è un miraggio che molti altri film non possono permettersi. Chi è riuscito a vedere un film come ‘Gas‘ (foto accanto al titolo), opera prima di Luciano Melchionna passato come una meteora in una manciata di città italiane grazie a Sharada Distribuzione? Tratto da un atto unico dello stesso regista scritto insieme ad Alexandra La Capria, racconta di un branco composto da otto ragazzi che a Latina sequestrano un cinquantenne e lo torturano in una fabbrica abbandonata. Non manca una sottotrama omo che riguarda uno dei protagonisti, Luca (Lorenzo Balducci), fidanzato stancamente con una ragazza più grande di lui, Federica, il cui fratello Riccardo (Giorgio Santangelo) gli fa scoprire di essere omosessuale quando Luca se ne innamora perdutamente.

GAY E INVISIBILI - Gas Loretta Goggi - Gay.it Archivio

Nel ruolo della madre del gay un’inattesa Loretta Goggi che ritorna al cinema dopo ben trentaquattro anni (‘Incontro’ di Piero Schivazappa) e a proposito del film ha dichiarato: «Ho accettato questo ruolo perché sono stata colpita dalla sceneggiatura che metteva in risalto i disagi di questi ragazzi, la cui responsabilità è da attribuire ai genitori. Io non sono mamma nella vita ma credo che sia molto difficile essere un genitore perché il loro compito principale è responsabilizzare i figli. Quel che viene fuori dal film è la mancanza di attenzione da parte di genitori insoddisfatti». Non mancano le scene forti, come una violenta aggressione a una coppia omosessuale, una masturbazione femminile e atroci sevizie in primo piano. Partecipazione straordinaria di Paolo Villaggio che compare in un cameo come inserviente all’obitorio.

GAY E INVISIBILI - Saved - Gay.it Archivio

Altro destino infelice per una pellicola che è riuscita a sopravvivere pochi giorni, ‘Saved!‘ di Brian Dannelly, teen-comedy su spiritualità e trasgressione in cui la pia Mary (Jena Malone), iscritta all’ultimo anno dell’American Eagle Christian High School, quando scopre che il proprio fidanzato Dean è gay (Chad Faust) fa di tutto per “salvarlo in nome di Dio” dopo una visione mistica in cui Gesù stesso la invita a fare di tutto per redimerlo, persino rinchiuderlo in un istituto per ‘curarlo’. Mary inizia a frequentare un gruppo di bizzarri drop out tra cui una ragazza ebraica, un ragazzo paraplegico (Macaulay Culkin) e un romantico skater figlio del preside della scuola ma quando rimane incinta tutti le si rivoltano contro. Dean, nel ballo di fine anno, non avrà problemi a dichiararsi “cristiano convinto e omosessuale”.
Come fare per recuperarli? Due possibilità: le arene estive (ma occhio a giorno e orario) oppure attendere la videocassetta che però uscirà sicuramente non prima della fine delle vacanze.
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