MADRID – Carlos Baturin e Emilio Menendez, i primi due gay spagnoli ad essersi sposati dopo l’approvazione dell’apposita legge, cominceranno la loro luna di miele nella romanticissima Venezia.
Carlos, 54 anni psichiatra americano naturalizzato spagnolo, ed Emilio, 50, vetrinista di una catena di grandi magazzini, si sono sposati nei giorni scorsi a Tres Cantos, un piccolo comune della provincia madrilena, dopo 30 anni di fidanzamento. E la madre di Emilio, una signora quasi novantenne ma tutta arzilla e felice di questo matrimonio divenuto ‘storicò, ha regalato alla coppia due biglietti per una crociera in Adriatico che comincerà appunto dalla città lagunare in settembre.
“Sono felice di cominciare la luna di miele a Venezia, è un buon inizio”, ha detto all’Ansa Emilio, spiegando di non essere mai stato in Italia. Da Venezia i due novelli sposi proseguiranno per Dubrovnik, Corfù, Rodi, Mikonos e Atene.
La crociera è uno dei due regali sin qui ricevuti prima del banchetto previsto per l’autunno. L’altro è stato un busto in bronzo, dono di uno scultore che è stato anche testimone alle nozze.
“Le nozze ci hanno dato una grande popolarità. La gente ci ferma per la strada, ci dimostra molto affetto” ha commentato Emilio. “Da omosessuali, cui nessuno si avvicinava per felicitarsi della nostra relazione, siamo diventati delle celebrità”.
E si interroga: “Perchè sposarsi dopo 30 anni? Perchè per noi è un punto d’arrivo, il riconoscimento della società”.
