Caro Charles,
Ho 24 anni, una laurea e una buona carriera, e sono volontario in una associazione no-profit.
Il mio problema è trovare un ragazzo: non lo trovo. I miei amici e familiari dicono che faccio troppo il difficile quando si parla di prendere un appuntamento. Io penso che ho tutto il diritto di fare il difficile, e mi rifiuto di accontentarmi di qualcosa che sia meno di ciò che mi merito. I miei requisiti di base sono che il tipo abbia un lavoro, una macchina e non abbia conti in sospeso a livello sentimentale. Scelgo con cura anche i profili, perché penso che la scelta delle parole, le rivelazioni personali e il contenuto del profilo siano fattori importanti quando devo decidere se scrivere qualche riga a qualcuno. Se il tipo non riesce a scrivere in maniera grammaticalmente corretta, ovviamente una conversazione con lui sarebbe un incubo.
Invecchiando, le scelte si riducono. Sto facendo troppo il difficile nello scegliere con chi uscire? Chiedo troppo?
Grazie
In disperata attesa
Caro signor disperato,
Innanzitutto una perla di saggezza: non criticare mai con arroganza la grammatica altrui. Se lo fai, puoi stare certo di commettere un madornale errore grammaticale esattamente nella prima frase che vai a scrivere. Gli Dei della Grammatica hanno un senso dell’umorismo malizioso (e dico questo con devota reverenza, O Somme Potenze). Mi sono preso la libertà di rimuovere alcune piccole sviste grammaticali dalla tua lettera, perciò tieni in mente che la capacità di una persona di costruire una frase ben composta non è sempre correlato alla sua intelligenza. La scrittura è una abilità, come suonare il piano o riparare le macchine; non è sempre un metodo accurato per valutare il quoziente intellettivo di una persona.
Detto ciò, tuttavia, se vuoi uscire solo con il tipo di ragazzo che sa assegnare il caso congiuntivo a una frase subordinata, hai tutto il diritto di tenere duro per ottenerlo. Solo tu puoi sapere se “fai troppo il difficile”. La domanda cui devi trovare una risposta è: “il fatto che qualcuno si adegui ai miei standard è più importante per me di trovare qualcuno con cui stare bene in maniera durevole?” E non ci sono risposte sbagliate. Alcuni hanno trovato il vero amore depennando alcuni punti dalla lista di ciò che “lui deve avere”. E altri hanno scoperto che sono molto più felici da soli che con qualcuno che non corrisponde a parecchi criteri molto specifici.
In ogni caso, nella vita c’è dell’altro oltre a trovare un ragazzo. Se pensi che avere un fidanzato risolverà tutti i tuoi problemi, non solo ti sbagli di grosso ma ti troverai anche impreparato per una relazione seria. Trova il modo di essere felice per conto tuo; altrimenti sarai infelice (e renderai infelice l’altro) quando sarai in coppia. Dici che tutto questo suona come già sentito? Credo di sì. Ho appena sintetizzato un buon numero di libri di auto aiuto su come trovare un compagno o una compagna per la vita…
Infine, lamentarsi del fatto che le tue opportunità si stanno riducendo alla veneranda età di 24 anni farà sì che molte, molte persone desidereranno prenderti a sculacciate, perciò dacci un taglio. Certo, mentre il tempo passa, perderai il tuo potere di incantare le persone che apprezzano la gioventù. Ma fra 10, 20 o 30 anni dovresti, se tutto va bene, essere una persona più saggia di quello che sei ora. E questa saggezza ti renderà molto più preparato all’amore.
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di Charles Purdy – Gay.com
