Incardinato il ddl sulle unioni civili. Se ne riparlerà a novembre - senato base 5 - Gay.it Archivio

Incardinato il ddl sulle unioni civili. Se ne riparlerà a novembre

L’aula del Senato, dopo 25 anni di attesa, incardina il ddl. Giovanardi sempre isterico.

“In Aula. Mercoledì 14 ottobre, alle ore 9.30, in Aula si svolgerà la relazione del Presidente della Commissione Giustizia sui lavori relativi ai disegni di legge sulle unioni civili, per la trattazione in Assemblea, che sarà successivamente definita. La Conferenza dei Capigruppo ha indicato come testo base il disegno di legge n. 2081, a prima firma della senatrice Cirinnà. La seduta unica di mercoledì 14, per la quale non è previsto orario di chiusura, proseguirà con le dichiarazioni di voto e il voto finale del disegno di legge n. 1559 in materia di riorganizzazione delle attività di consulenza finanziaria e con l’esame del disegno di legge n. 2054 sui rendiconti dei partiti politici, per il quale si è stabilito il contingentamento dei tempi e il termine di presentazione degli emendamenti alle ore 10.” Recitava così l’ordine del giorno del Senato: in pratica, questa mattina il disegno di legge di Monica Cirinnà, l’agguerrita relatrice del ddl sulle unioni civili, è stato finalmente portato in Assemblea: come abbiamo già sottolineato, è la prima volta che accade nella storia della Repubblica, dopo 25 anni di attesa. A quel punto, dopo una breve relazione del presidente della Commissione Giustizia Palma e qualche tentativo di un Giovanardi isterico di fermare la macchina in corsa, la discussione è statacosì incardinata. Il passaggio è stato veloce – circa 20 minuti – ma importante, perchè da quel momento in poi non si può più tornare in Commissione e la discussione non può che andare avanti. Tempi presunti? Se tutto va bene, se non ci sono stop improvvisi, l’aula potrà tornare a discutere il ddl intorno alla metà di novembre, non appena licenzierà la legge di stabilità e nel mentre che questa sarà discussa dalla Camera.

Ecco la diretta della mattinata.

ORE 1740- CENTINAIO (LEGA NORD) : GIÙ LE MANI DAI BALDINI, FAREMO BARRICATE

Come sempre raffinatissimo è il capogruppo della Lega Nord in Senato Gianmarco Centinaio, che come ha già detto Matteo Salvini, si prepara alle barricate: “In due giorni questo governo vuole cancellare l’identità e i valori della nostra cultura: ieri con lo ius soli e oggi con le unioni civili. Per noi è guerra”. Parole forti, che gettano benzina sul fioco: “Vogliono uno scontro e l’avranno – continua Gianmarco Centinaio -. Le unioni civili di questa sinistra spalancano le porte all’adozione da parte delle coppie gay dei bambini. Il nostro futuro può essere garantito solo se i nostri figli saranno educati e protetti all’interno della famiglia naturale, così come dettato non solo dalla costituzione ma anche dal buon senso. Renzi e i suoi compagni di pranzo – conclude Centinaio – devono tenere giù le mani dai bambini”.

ORE 15.50- SEN. CASTALDI (M5S): ALLE UNIONI CIVILI IL PD PREFERISCE INTASCARSI I SOLDI DEL FINANZIAMENTO DEI PARTITI

Come al solito, dicono una cosa e fanno l’esatto contrario. Dicono che i finanziamenti pubblici ai partiti sono stati…

Posted by Gianluca Castaldi on Mercoledì 14 ottobre 2015

ORE 10.50- SEN. LUMIA (PD): E’ L’ORA DI DEPORRE L’ASCIA DI GUERRA

“E’ maturo il tempo perchè l’Aula inizi ad affrontare il ddl sulle unioni civili.”. Inizia così una riflessione del Senatore Giuseppe Lumia, del Partito Democratico, membro con Monica Cirinnà e Sergio Lo Giudice della Commissione Giustizia. “La sentenza della cc 138/2010 invita il Parlamento a licenziare il riconoscimento giuridico tra le coppie dello stesso sesso. Gli organismi europei, dal Parlamento alla Corte ci hanno richiamato sulla necessità che l’Italia si doti di una norma sulle unioni civili. La commissione Giustizia ha iniziato suoi lavori il 18 giugno 2013, con ben 75 sedute sull’argomento, dal 29 luglio è iniziata la fase emendativa che si è protratta per ben 30 ore. Con un’azione ostruzionistica si è impedito di approvare testo il commissione. Durante queste sedute tutti chiedevano calendarizzazione per aula, magari pensando che non ci sarebbe mai arrivati così come l’aula ha più volte richiamato la commissione a concludere. Ma così’ non è stato. E, quindi, più che maturo tempo che l’aula se ne occupi. Penso che vada deposta l’ascia di guerra e si entri nel merito delle questioni. La proposta del PD è solida, di sintesi e in grado di dare una risposta moderna a un’esigenza profonda presente nella società del nostro Paese.”

ORE 10.15- IL DDL E’ INCARDINATO

Chiusa la parte dedicata alle unioni civili. Il ddl è incardinato.

ORE 10.00- IL PRESIDENTE DI COMMISSIONE RELAZIONA

Iniziata la seduta. Palma, il presidente della Commissione Giustizia, relaziona all’aula sui lavori svolti e difende il lavoro della Commissione rispetto alle critiche pervenute di aver perso tempo.

ORE 9.40- SEDUTA SOSPESA PER MANCANZA DI NUMERO LEGALE

La seduta riprenderà alle 9.56. La verifica è stata chiesta dall’immancabile GIovanardi che inizia così a far perdere tempo.

ORE 9.35- ROMA STAMANI SI E’ SVEGLIATA COSì

E’ Caterina Coppola, ex responsabile dei contenuti di Gay.it, a darci il “buongiorno” mostrando su Twitter quali manifesti sono stati affissi, abusivamente, nella notte a Roma:

ORE 9.30- APERTA LA SEDUTA. ORA LETTURA DEL VERBALE DI IERI

Apriamo questa diretta con l’Amaca del grande Michele Serra, che un utente twitter ha postato. Grazie Michele.