ROMA – Sui Pacs la Quercia non ondeggia. Lo ribadisce il segretario dei Ds Piero Fassino con una lettera inviata a ‘Il Riformista’, in risposta ad un articolo pubblicato ieri dal quotidiano diretto da Antonio Polito in cui si disegnava il profilo di un partito ancora incerto sulle misure da adottare per regolare le coppie di fatto tra conviventi anche dello stesso stesso.
“I Ds – scrive il leader della Quercia – sono l’unico partito che ha depositato in Parlamento un disegno di legge per l’introduzione dei Pacs nel nostro ordinamento” e “su questo disegno di legge è in corso da mesi in tutta Italia una campagna di informazione con iniziative e convegni”.
“Nella mia relazione del febbraio scorso al terzo congresso dei Ds – sottolinea Fassino – ho assunto esplicito sostegno a sostenere i Pacs”, impegno, peraltro, “nuovamente ribadito al Consiglio Nazionale dei Ds di maggio”.
E’ dovere di uno Stato laico e moderno, sostiene il segretario della Quercia, “riconoscere le scelte di vita di ogni persona e assicurare tutela alle tante coppie, sia eterosessuali, sia omosessuali, che liberamente decidono la convivenza di fatto”. Una tutela, puntualizza Fassino, “che riguardi i rapporti patrimoniali e interpersonali tra conviventi e che rimuova eventuali forme di discriminazione a danno di chi ha scelto la convivenza”.
Secondo il leader dei Ds, “i Pacs costituiscono la risposta concreta a questa esigenza ed è per questo che i Ds li sostengono e si battono perchè si realizzi intorno a questa soluzione legislativa la più larga convergenza in Parlamento”.
“Come si vede – conclude Fassino – la Quercia non oscilla”.
