Volontè: desideri sono diritti solo per capi tribù - marcello pera02 1 - Gay.it Archivio

Volontè: desideri sono diritti solo per capi tribù

“Il desiderio è un diritto solo per il capo tribù o per il tiranno”. Lo dichiara, in una nota, il presidente del gruppo Udc alla Camera Luca Volontè.

ROMA – “Il matrimonio e la famiglia sono Istituzioni riconosciute antecedenti allo Stato non solo per la loro tradizione bimillenaria ma anche per il ruolo pubblico che ricoprono. Il desiderio è un diritto solo per il capo tribù o per il tiranno”. Lo dichiara, in una nota, il presidente del gruppo Udc alla Camera Luca Volontè.
“Le varie forme di riconoscimento delle convivenze omosessuali – continua il capogruppo centrista – sono volte ad ottenere la qualità pubblica di un atteggiamento privato. Si esigono ‘garanzie pubblichè ma non si assume responsabilità pubblica. Anche per questi motivi il presidente Pera ha compiutamente rappresentato le ragioni laiche. Il diritto non deve rispondere ad ogni desiderio capriccioso dei singoli, diversamente nessun limite esisterebbe al potere totalitario di qualunque maggioranza parlamentare”.
“Un discorso ben diverso – conclude Volonté – è quello di un semplice perfezionamento delle associazioni tra persone come previsto dal codice civile, ben diverso appunto dagli articoli, 29, 30, 31 della nostra Costituzione”.