Spagna: il Senato dice no ai matrimoni gay - gay spagna01 1 - Gay.it Archivio

Spagna: il Senato dice no ai matrimoni gay

Il Senato spagnolo ha posto il veto ieri sera alla legge che intende equiparare le unioni gay alle nozze civili eterosessuali.

MADRID – Il Senato spagnolo ha posto il veto ieri sera alla legge che intende equiparare le unioni gay alle nozze civili eterosessuali: i conservatori del Partito popolare si sono alleati ai conservatori catalani di Convergencia i Uniò per votare contro il progetto per 131 voti contro 119. Il governo socialista rimanderà il progetto di legge al Congresso dei deputati dove ha i numeri per far revocare il veto e far approvare il provvedimento in via definitiva.
Un voto finale che è atteso per la prossima settimana, nell’ultima sessione utile del parlamento prima della pausa estiva. Il progetto contestatissimo da conservatori e cattolici dovrebbe essere votato il 30 di giugno. Al Congresso, il governo del premier socialista José Luis Zapatero dovrebbe poter contare sull’appoggio di tutti i gruppi, escluso quello del Partido Popular. La Spagna diventerebbe così il terzo paese europeo, dopo Belgio e Olanda, a garantire ai gay non solo una forma di riconoscimento della coppia ma una vera equiparazione di fronte alla legge rispetto alle coppie eterosessuali, inclusa la possibilità di adottare bambini.