
La Croazia ha detto no oggi con un referendum alle nozze gay. Il 65% dei votanti ha scelto di inserire nella Costituzione il divieto ai matrimoni omosessuali. L’affluenza è stata bassa, solo il 35%, ma nelpaese, che dal 1 luglio è nell’Unione Europea, non è richiesto il quorum. Il risultato era ampiamente previsto nonostante il recente ingresso del paese nella UE è avvenuto anche grazie ad una legge che ha vietato le discriminazioni per le persone lgbt.
Il divieto entrerà automaticamente nella carta fondamentale. Il referendum è stato promosso da una associazione cattolica conservatrice: per il no alle nozze gay erano Chiesa cattolica e destra, per il sì la sinistra (al governo), stampa e università.
