
Il piccolo stato di Rhode Island è diventato ieri il decimo negli Stati Uniti ad autorizzare i matrimoni gay. Il governatore Lincoln Chafee, ex repubblicano divenuto indipendente e da anni difensore delle nozze tra persone dello stesso sesso, ha firmato giovedì sera il decreto legge adottato alla fine del pomeriggio, con 56 voti favorevoli e 15 contrari.
«Oggi abbiamo scritto una pagina di storia», si è rallegrato mentre firmava, accompagnato da grida e applausi. «Sieti liberi di sposare la persone che amate!». Poi il governato ha sollevato i due pollici, con un grande sorriso. Centinaia di persone si erano assiepate per l’occasione all’esterno della Camera, a Providence, capitale dello stato. Dopo un primo voto alla Camera a gennaio, il Senato di Rhode Island aveva votato a favore del matrimonio per tutti il 25 aprile, con 26 voti a favore e 12 contro.
