La Corte distrettuale Moskovsky di San Pietroburgo ha respinto una querela che era stata presentata contro Madonna per aver infranto la legge che vieta la “propaganda omosessuale” scagionandola da ogni accusa. “Le azioni di Madonna erano state pianificate e finalizzate a una visione distorta delle relazioni personali”, era il testo della denuncia per cui si chiedevano dieci milioni di dollari di danni.
Il caso si trascina ormai da mesi: durante il suo concerto in città, all’inizio di questa estate, la pop star ha fatto distribuire braccialetti rosa tra il pubblico e ha invitato i partecipanti ad alzare le mani a sostegno della comunità gay. Sono nove le persone che si sono dette offese per il comportamento di Madonna e che hanno chiesto i danni morali. La corte li ha condannati a pagare le spese processuali del processo lampo che si è tenuto in sua assenza.
