BARI – “Allo scontro rusticano preferisco gli incontri con la gente”. Nichi Vendola si dice stanco del comportamento di Raffaele Fitto sui confronti televisivi.
“Abbiamo programmato sei confronti in diretta e in differita sulle principali reti e almeno un altro è in fase di programmazione. Se Raffaele Fitto ha problemi a affrontare le piazze, a stare tra la gente, a girare per strada dove io continuo ogni giorno, ad ogni ora a fare campagna elettorale ma anche ad imparare e a ascoltare per risolvere emergenze piccole e grandi, non è di mia competenza”.
“Io – precisa il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia – preferisco al duello rusticano l’incontro quotidiano con i cittadini elettori, anche con chi non è convinto e non mi voterà mai, perché questa non è una lotta per il potere ma per un nuovo modello di governo, basato sull’ascolto e sulla condivisione”.
“Se Fitto intende bloccare la mia campagna elettorale confinandomi solo in studi televisivi dove trasformare il confronto sui programmi in una rissa continua, a questo gioco non ci sto – prosegue Vendola – Io non sono un ragioniere della politica, per me non contano cifre e carte truccate da utilizzare come birilli da giocoliere o da illusionista: il confronto è una cosa seria, sui temi della politica, perché è dal confronto e dall’ascolto che alla fine discendono ospedali migliori, migliori opportunità per i giovani e le imprese e in definitiva una Puglia migliore”.
