
Hanno partecipato in appena 150 al gay pride che si è tenuto a Bucharest, lo scorso sabato. Qualche decina ha invece partecipato alla marcia di protesta che condannava la manifestazione lgbt. Fra i partecipanti al Pride rumeno sono stati anche tre ambasciatori: quello americano, Mark Gitenstein, l’ambasciaotre inglese Martin Harris e quello svedese Anders Bengtcen. La presenza delle forze dell’ordine ha consentito che il Pride si svolgesse senza incidenti

La Romania ha depenalizzato l’omosessualità soltanto nel 2000 e solo in seguito alla richiesta dell’Unione Europea che ha posto il bando alla disciminazione nell’ordinamento come condizione per aderire all’Unione Europea. La situazione dei gay, lesbiche e transgender in quel paese non è però dei migliori. La comunità lgbt lamenta ancora troppe disciminazioni e la strada per una normalizzazione è ancora lunga, come dimostra l’esiguo numero id partecipanti alla marcia dell’orgoglio.
