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Tasmania: riconosciute d’ufficio coppie sposate all’estero

Dopo avere approvato una legge che concede alle coppie gay i benefici delle Civil Partnership, il parlamento tasmano vota a favore del riconoscimento automatico delle coppie straniere.

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La Camera Bassa del parlamento della Tasmania ha approvato un ementamento al Relationships Act che permette di riconoscere automaticamente le coppie dello stesso sesso che si sono sposate o che hanno scelto la formula dell’unione civile in altri stati. Il riconoscimento avverrà senza che la coppia debba essere nuovamente registrata nello stato a sud dell’Australia. I voti contrari all’emendamento sono stati solo tre, di altrettanti parlamentari del partito Liberale, su venticinque.
I gay e le lesbiche che vivono in Tasmania possono già chiedere che la loro relazione venga riconosciuta grazie al Deeds of Relationship, una sorta di Civil Partnership approvata lo scorso anno.  Finora, però, le coppie unitesi all’estero dovevano chiedere il riconoscimenti e affrontare un lugo iter burocratico.

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“Le coppie che vivono in regime di Deed of Relationship – ha dichiarato Rodney Croome, portavoce dell’associazione Tasmanian Gay and Lesbian Rights – hanno avuto benefici in molti settori grazie al fatto che sono state riconosciute in stati come il Regno Unito e la Nuova Zelanda. Adesso anche le coppie che vengono in Tasmania avranno gli stessi benefici dato che la loro unione sarà automaticamente riconosciuta anche qui. Per esempio, se una coppia gay di un altro paese viene qui e uno dei due si ammala potrà stare certo che il partner sarà riconosciuto come il parente più prossimo. Una coppia che si trasferisce in Tasmania potrà considerare la propria relazione come riconosciuta senza doversi sobbarcare onerose e lunghe pratiche di ri-registrazione. E’ un piccolo passo agli occhi di chi ha una relazione riconosciuta in un altro paese e vorrebbe che lo fosse anche nel nostro quando si trova qui, ma speriamo che serva a riportare all’ordine del giorno il dibattito sul matrimonio”.