
Roma
– Jake Shears, Babydaddy, Ana Matronic, Del Marquis e Randy Real. Nel 2004 il mondo ha imparato a conoscere questi nomi grazie al loro primo sorprendente album, Scissor Sisters, capace di sfornare 5 singoli e vendere milioni di copie in tutto il mondo.

Ripetutisi nel 2006 con Ta-Dah, i talentuosi Scissor Sisters sono da pochi giorni tornati nei negozi di dischi con il loro terzo disco, Night Work, già campione di vendite in mezzo mondo e da subito provocatorio nell’esibire una cover alquanto ‘trasgressiva’, con un sodo sedere fotografato dal celebre Robert Mappelthorpe in primissimo piano. Newyorkesi, volutamente kitsch, glam, gay, gay friendly e provocatori, gli Scissor Sisters in meno di un decennio sono diventati una band di ‘culto’ per il movimento glbtq. Preso in prestito il nome da una celebre posizione sessuale lesbo, gli Scissor Sisters, il cui nome originario completo è “Dead Lesbian and the Fibrillating Scissor Sisters“, tornano a Roma il prossimo 11 novembre, al Pala Atlantico.

Anticipato in radio dal singolo “trasformatosi in escort gay per lanciare il nuovo album. “Una sorta di spirito tribale che crea un legame fortissimo fra gli individui.”

Annullato il concerto di Vigevano, che si sarebbe dovuto tenere il 21 Luglio, la band ha annunciato due nuove date. Una a Milano, il 10 novembre, all’Alcatraz, ed una proprio nella capitale, il giorno dopo, al Pala Atlantico, ovvero l’ex PalaCisalfa, in Via dell’Oceano Atlantico, 271/d.
In vendita da oggi, lunedì 12 luglio, i biglietti della tappa romana possono essere acquistati on line sul sito Ticket One, alla cifra di 32,50 euro.
