
Roma
– Una querelle che non conosce più la parola fine. L’8 giugno doveva partire Queer in Action!, rassegna cinematografica a tematica glbt, patrocinata dalla Provincia di Roma e in collaborazione con Link, sindacato universitario. Il ‘pratone’ della città universitaria avrebbe dovuto ospitarla, fino all’inatteso niet da parte del Magnifico Rettore, Luigi Frati, che ha negato spazi e conseguente autorizzazione.
Di fronte all’appello dell’Onorevole Paola Concia, ha replicato ribadendo il suo dissenso, dinanzi ad una “manifestazione lunga 15 giorni. Con il mio no alla rassegna – ha sottolineato Frati – garantisco lezioni ed esami per tutti”.

Ma gli organizzatori promettono battaglia. Sia martedì 8 che giovedì 10 giugno hanno comunque proiettato i film in cartellone, ‘occupando’ di fatto il suolo de La Sapienza. Anche senza autorizzazione del Magnifico Rettore Queer in Action! è andato e va avanti, confermando così il prossimo appuntamento, martedì 15 giugno, alla Sala-Teatro della Casa dello Studente, in via de Lollis, ovvero a pochi passi dalla Città Universitaria. A concedere loro la sala, intestata a Pier Paolo Pasolini, LAZIODISU (Ente per il diritto agli studi universitari del Lazio).
Sei erano i film in programma, dall’8 al 24 giugno. 15 giorni di rassegna, come ha sottolineato Luigi Frati, suddivisi però in modo tale da non disturbare minimamente il regolare svolgimento delle lezioni o degli esami, visto l’orario di inizio alle ore 20.
15 GIUGNO, h 20.00: L’amore e basta
di Stefano Consiglio, ITALIA 2009 (sarà presente il regista)
17 GIUGNO, H20.00: Butterlfy (Hu Die)
di Yan Yan Mak, HONG KONG 2004
22 GIUGNO, H20.00: Glue
di Alexis Dos Santos, ARGENTINA/UK 2006
24 GIUGNO, H20.00: Iran trans – Cambiare sesso non è reato
di Tanaz Eshaghian, GB/USA/CANADA/IRAN 2008
