
La Chiesa Episcopale (ovvero la Chiesa Anglicana d’America) ha ordinato le sue prime due vescove donne. Una di loro, Mary Douglas Glasspool, è lesbica dichiarata, quindi è la prima lesbica a diventare vescova.
La cerimonia, che si è svolta a Los Angeles, ha rischiato di essere funestata da un contestatore che proprio prima della cerimonia è entrato urlando e con un cartello in cui c’era scritto “non lasciatevi ingannare: gli omosessuali non entreranno nel Regno dei Cieli”. L’uomo è stato scortato fuori e poco dopo un altro giovane ha compiuto un gesto simile, anch’egli allontanato dalla sicurezza.

L’ordinazione di della Glasspool è stato contestato dall’arcivescovo di Canterbury, secondo il quale questo precedente “pone seri interrogativi non solo sulla Chiesa Episcopale e sulla sua partecipazione alla Comunione Anglicana, ma per la Comunione in genere”. Critico anche un gruppo chiamato Reform Ireland che ha espresso “dispiacere per il fatto che una persona coinvolta in una relazione omosessuale sia stata consacata”, mentre la Chiesa d’Irlanda ha dichiarato che “l’elevazione alla guida della chiesa di una persona il cui stile di vita è contrario a quello che Dio ha rivelato nelle scritture è sia sbagliato che deludente”.

“Il mio impegno è di tendere le braccia nei confronti di chi pensa o crede a cose diverse dalle nostre – ha dichiarato la Glasspool dopo la cerimonia -. Voglio tendere la mano del rispetto e della riconciliazione e pregare che possiamo tutti far cessare l’odio“. Mary Glasspool è la seconda omosessuale ad essere consacrata vescovo dopo Gene Robinson.
