Rimini – Sembrava disponibile, gentile ed educato. Così la vittima è caduta nella trappola di un ragazzo straniero che lo ha picchiato e derubato. I due si erano conosciuti la sera stessa in un locale gay di Rimini e dai modi di fare dello straniero, forse romeno – dice la vittima – sembrava che non avesse nulla da temere nell’appartarsi in macchina per un rapporto ai bordi della strada.
I due erano andati in campagna per rimanere ancora più isolati, ma appena si sono fermati, la vittima non ha fatto in tempo a rendersi conto delle reali intenzioni del suo nuovo amico che si è ritrovato a ricevere una serie di pugni e calci. Steso a terra, si è dovuto arrnedere alla vista del ragazzo che se ne andava via a tutta velocità con la sua automobile, una Renault Clio. A nulla è servito difendersi, come racconterà ai poliziotti che sono intervenuti per soccorrerlo trovandolo ancora in stato stato confusionale sulla sperduta via Montescudo.
Dell’automobile non c’è ancora traccia. Al riminese, invece, il segno rimarrà a lungo.
