Parte male l’Italia nei campionati mondiali di nuoto a Roma: tredicesima posizione per Nicola Marconi e dicisassettesima per Christofer Sacchin che non sono arrivati alla finale del trampolino di un metro. L’italia ripone però le speranze sulle quotatissime Federica Pellegrini e Alessia Filippi, buone probabilità di vittoria anche per Tania Cagnotto e Filippo Magnini. Il due volte vincitore del titolo mondiale nei 100 metri in stile libero ha infatti dichiarato che non farà mai sesso prima delle gare, rassicurando i fans che lo vogliono al massimo della forma. Non siamo gli unici ad aver un brutto inizio, anche la squadra messicana a dovuto fare a meno di un valido nuotatore, Yahel Castillo, che il 5 luglio scorso si era presentato ad una competizione in preda ai fumi dell’alcol.
In ogni caso la manifestazione sembra essere all’altezza delle aspettative: il Foro italico sarà testimone delle gare sportive che eleggeranno le nuove promesse del nuoto. Quattro le discipline: tuffi, pallanuoto,, nuoto e nuoto sincronizzato mentre le sfide di nuoto in acque libere si svolgeranno nel mare della vicina Ostia.Per 17 giorni, fino al 2 agosto, Roma accoglierà più di 400.000 persone. In questa edizione si è infatti superato il record storico di partecipazioni grazie alla prima presenza di atleti provenienti da Myanmar, Sudan e Oman.
Le reti Rai ed Eurosport trasmetteranno le competizioni alle quali prenderanno parte 2848 atleti provenienti da 183 paesi. Si prevedono2 miliardi di telespettatori, informati dalle 60 emittenti che seguiranno l’evento.
