LONDRA – La commissione della Chiesa anglicana (Commissione Lambeth) chiamata a pronunciarsi sui rapporti fra il clero e l’omosessualità, in un atteso rapporto reso pubblico oggi, ha criticato seccamente la Chiesa Episcopale americana per aver proceduto all’ordinazione del vescovo dichiaratamente gay, Gene Robinson.
Il documento ha inoltre chiesto alle 38 Chiese autonome (fra cui la chiesa episcopale) che costituiscono la cosiddetta Comunione anglicana – e che rappresentano 77 milioni di fedeli nel mondo – di firmare un accordo con il quale accetteranno di astenersi dall’ordinare vescovi che siano apertamente omosessuali. Tuttavia il rapporto non chiederà le dimissioni di quei vescovi omosessuali che siano già stati ordinati, come appunto Gene Robinson.
Ordinando Gene Robinson vescovo del New Hampshire lo scorso novembre, sostiene il rapporto, i vescovi episcopali “hanno agito nella piena consapevolezza che moltissimi nella Comunione Anglicana non potevano nè riconoscere nè ricevere come vescovo nella chiesa di Dio una persona che avesse una dichiarata relazione omosessuale”. Il rapporto ha invitato pertanto la Chiesa Episcopalae americana “a esprimere riprovazione per l’elezione di Robinson”, ammettendo di “aver superato i limiti del proprio raggio d’azione”. In assenza di scuse, il rapporto ha chiesto inoltre che coloro che hanno preso parte all’ordinazione di Robinson, compreso il vescovo presidente Frank Griswold, dovrebbero prendere in considerazione l’eventualità di abbandonare le proprie funzioni nella Comunione Anglicana. Il rapporto invita anche la Chiesa Episcopale statunitense a indire una moratoria su altri ordinamenti di preti in concubinaggio omosessuale “fino a quando non emerga un nuovo consenso all’interno della Comunione anglicana”.
Nominata dall’Arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, e formata da 17 alti prelati e teologi guidati dal primate d’Irlanda, Robin Eames, la Commissione Lambeth è stata chiamata a porre rimedio alla spaccatura creatasi in seno alle chiese anglicane in seguito all’elezione di Robinson e alla decisione della diocesi canadese di New Westminster di benedire le relazioni omosessuali.
