E’ arrivata alla redazione di Gay.it la diffida dello studio incaricato da Don Pierino Gelmini di curare contro quella che definiscono una “campagna diffamatoria a mezzo stampa”. Secondo quanto scritto nel documenti firmato da don Pierino e dall’avvocato Paolo Crescimbeni gli articoli apparsi su Gay.it raccontano di “coinvolgimenti di don Pierino in non meglio individuate vicende a sfondo sessuale e sono incentrati su racconti – di ipotizzate molestie – fatti da non meglio individuati ex ospiti della Comunità Incontro, racconti non rispondenti al vero, bensì caratterizzati da una spiccata lesività, in pregiudizio della onorabilità e della rispettabilità/dignità di Don Gelmini medesimo e della Comunità dallo stesso rappresentata”.
Inoltre, secondo i legali di Don Pierino, inoltre, il lavoro della redazione sarebbe stato”negligente” e non si potrebbe, quindi, neanche fare appello al diritto di cronaca.
In ragione di queste e di altre motivazioni, lo studio legale e Don Gelmini diffidano Gay.it non solo dal continuare a tenere on line gli articoli già scritti e pubblicati, ma anche a produrre eventuali altre pubblicazioni “implicanti notizie distorte e inveritiere”.
L’unica ‘colpa’ della redazione di Gay.it è quella di avere riportato una testimonianza, per altro non anonima, già resa davanti ai giudici di Terni che stanno seguendo le indagini in cui è coinvolto Don Pierino. Tutta la documentazione, naturalmente, è ora all’esame dei legali di Gay.it.
