Si era diffusa ieri in men che non si dica, la notizia di un rinvio a giudizio per atti osceni in luogo pubblico dei due ragazzi fermati dai carabinieri romani il 27 luglio scorso mentre erano intenti a baciarsi alle spalle del Colosseo. La notizia, in realtà, si è poi rivelata falsa. L’avvocato Stoppello, che difende gli indagati, ha invece fatto sapere che i suoi assistiti non sono stati ancora neppure interrogati dal magistrato e che chiederà “l’archiviazione del procedimento anche alla luce delle prove che saranno offerte all’inquirente”. La voce si è sparsa perché la Procura di Roma ha messo a disposizione degli indagati gli atti prodotti dai carabineri.
