PALERMO – L’Associazione di genitori e amici di omosessuali AGEDO esprime “profonda delusione ed amarezza” per “la scarsa e superficiale attenzione che, da parte di chi aspira a governare il nostro Paese per i prossimi cinque anni, è stata dedicata nell’indicare soluzioni legislative che assicurino, o quanto meno prospettino, un futuro migliore e dignitoso ai nostri figli/e e alle nostre famiglie”.
“Per assicurare loro un’affettività serenamente visibile, una vita integrata ed un futuro soddisfacente, – afferma Francesca Marceca di A.GE.D.O Palermo – sono indispensabili chiare leggi antidiscriminazione che combattano l’omofobia in tutti i luoghi del vivere sociale e un istituto giuridico che riconosca le coppie omosessuali e i loro diritti favorendone l’integrazione nel tessuto sociale, così come richiesto dalla Comunità Europea”.
Secondo l’A.GE.D.O., la coppia, omosessuale o eterosessuale che sia, “dovrebbe ricevere tutto il sostegno possibile da parte delle istituzioni, poiché fonte di coesione, crescita sociale e luogo affettivo di realizzazione dell’individuo. Dovere fare i conti con una classe politica che mostra così poca sensibilità per una fetta consistente di cittadini elettori induce noi genitori ed i nostri figli/e a provare un profondo senso di sconforto e disorientamento sul “chi” e sul “se” votare”.
“Le vaghe promesse su un quid indefinito, non soltanto non offrono concrete soluzioni ai problemi che, quotidianamente, dobbiamo affrontare e provare a risolvere in solitudine, ma ci sembrano, piuttosto, un atteggiamento di velato disprezzo nei confronti delle persone che rappresentano il centro ed il cuore della vita di noi genitori: i nostri figli”.
