PARIGI – Il Parlamento slovacco ha deciso ieri, giovedì 20 maggio, di vietare tutte le discriminazioni contro gli omosessuali. Lo riferisce l’edizione online del mensile francese Tetu, che precisa che la legge, a lungo sollecitata dall’Unione Europea, è stata approvata da 107 deputati sui 133 presenti al Parlamento monocamerale. Nove i deputati contrari, 17 gli astenuti.
La legge, che entrerà in vigore il 1° luglio, vieta tutte le forme di discriminazione sessuale, confessionale o razziale e bandisce esplicitamente la discriminazione in funzione dell’appartenenza a una minoranza o a un gruppo etnico, d’un handicap fisico o mentale o dell’orientamento sessuale.
Finora, la legislazione contro la discriminazione era sparpagliata in parecchie dozzine di testi differenti e era a volte giudicata in maniera troppo elastica dai giuristi. I deputati hanno anche approvato un emendamento che autorizza la discriminazione positiva per favorire in certi casi i membri di una minoranza o di un gruppo etnico.
