VENEZIA – Non è superabile la differenza sessuale. Lo sostiene il patriarca di Venezia, cardinale Angelo Scola.
“Se sono veri certi dati sulla malattia psichica, che nel nostro territorio, stando ad alcuni dati, colpirebbe il 25% della popolazione – si è chiesto il patriarca incontrando i giornalisti – io mi permetto di formulare questa domanda: la violenta trasformazione della sfera affettiva e la pretesa di considerare superabile la differenza sessuale ci può lasciare tranquilli? Non voglio creare nessi di causa ed effetto troppo rapidi, ma dobbiamo ridirci l’abc dell’amore”.
Il patriarca ha sottolineato che “i fondamentali dell’esperienza umana non possono essere trascurati”; è indispensabile conoscerli così come quando si gioca a pallone.
“Per vivere bisogna far crescere i fondamentali dell’amore e del lavoro – ha aggiunto Scola -. A me sembra che c’è smarrimento sui fondamentali. Le nostre parrocchie stanno educando al lavoro e all’amore. E questo è un grandissimo contributo di civiltà. Prima di gridare alle ingerenze della Chiesa bisognerebbe anche avere un po’ di gratitudine”.
