Arcigay e pdl omofobia: "Noi non facciamo politica" - dibattomofobiaBASE - Gay.it Archivio

Arcigay e pdl omofobia: “Noi non facciamo politica”

Il Segretario nazionale di Arcigay interviene nel dibattito sulla legge contro l’omofobia. “Non buttateci in una bassa polemica PD-IdV. Le associazioni non fanno endorsment per nessun partito”.

Il Segretario nazionale di Arcigay Luca Trentini (in foto) interviene nel dibattito sulle due proposte di legge contro l’omofobia, quella del Partito Democratico e quella dell’Italia dei Valori, precisando che se l’associazione è favorevole a quest’ultima non significa appoggiare il partito di Di Pietro nell’agone politico. “Precisiamo un punto – scrive Trentini in una nota – le associazioni non fanno endorsment per nessun partito, non più. Le associazioni non possono essere accusate di collateralismo verso questa o quella parte politica semplicemente perché danno un giudizio di merito su due diverse iniziative legislative che riguardano la vita e la dignità delle persone lesbiche gay e trans. Pretendere di appiccicare una etichetta o di far prendere bandiera alle associazioni semplicemente perché riconoscono efficace una proposta targata IDV, piuttosto che quella a firma PD, è un’operazione tipicamente partitocratica, frutto di una cultura e di una mentalità stantia, che ha a cuore più la collocazione partitica che il merito degli argomenti. Alcune fonti di stampa suggeriscono addirittura che avremmo scelto l’IDV quale nuova icona gay. Grottesco. E’ così difficile immaginare che qualcuno in questo Paese possa essere genuinamente libero da secondi fini?”

La polemica era nata proprio da una lettera di Arcigay e firmata da altre tre associazioni con la quale si invitavano i deputati della Commissione Giustizia della Camera a non prendere come testo base della discussione la proposta del PD perché giudicata troppo blanda rispetto alle esigenze delle persone lgbt. Una mossa non apprezzata dalla relatrice di quella proposta, l’onorevole Paola Concia, che aveva mosso dubbi sulla tempestività di una missiva che contiene giudizi sulle proposte depositate già da dieci mesi in Commissione.

La proposta avanzata oggi dall’IDV è quella che il movimento LGBT porta avanti da sempre. Quindi semmai bisognerebbe dire che è la proposta delle associazioni prima che dell’IDV”, tiene a specificare Trentini che chiede di non tirare per la giacchetta Arcigay. “Non buttateci in una bassa polemica PD-IDV, ipotizzando spostamenti, apparentamenti, prossimità che offendono la nostra intelligenza e che semplicemente non ci appartengono! Non più! Vi sono due proposte in discussione (se fossero state di più le avremmo analizzate tutte), le abbiamo lette e pesate, utilizzando come unico metro di giudizio le aspirazioni e i bisogni della nostra comunità di riferimento”.

Il Segretario nazionale ribadisce poi che per l’associazione è meglio non arrivare all’approvazione di nessuna legge piuttosto che giocare al ribasso con una proposta che potrebbe essere approvata ma che, secondo Arcigay, sarebbe del tutto inutile: “Non ci accontentiamo di una legge inutile rispetto all’esistente, solo perché dovremmo accettare l’idea di portare a casa qualsiasi cosa a qualsiasi costo. Una volta approvata una legge che non serve a nulla, per anni continuerebbero a ripeterci che una legge già esiste e non possiamo pretenderne altre sulla stessa materia”.