<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>amore &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<atom:link href="https://archivio.gay.it/argomenti/amore/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Sep 2015 22:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2025/12/cropped-gayit-logo-thumb-32x32.png</url>
	<title>amore &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Freeheld arriva in Italia: alla Festa del Cinema di Roma e poi in sala</title>
		<link>https://archivio.gay.it/freeheld-film-italia-festa-cinema-roma</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/freeheld-film-italia-festa-cinema-roma</guid>

					<description><![CDATA[L’applaudito dramma lesbico di Peter Sollett con Ellen Page e Julianne Moore]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/freeheldlogocover-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Freeheld arriva in Italia: alla Festa del Cinema di Roma e poi in sala - freeheldlogocover 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/freeheldlogocover-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/freeheldlogocover-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Freeheld arriva in Italia: alla Festa del Cinema di Roma e poi in sala - freeheld3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/freeheld3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>È iniziata la lunga marcia verso l’Oscar del film lesbico dell’anno, <strong>Freeheld</strong> di <strong>Peter Sollett</strong>. Dopo l’applaudito battesimo al Festival di Toronto (Variety parla di ‘interpretazioni potenti’ delle protagoniste, The Hollywood Reporter sottolinea che ‘soddisferà molti tipi di pubblico’), la battaglia &#8211; vera &#8211; della detective malata di cancro <strong>Laurel Hester</strong> che si batte per far ottenere alla compagna <strong>Stacie</strong> i benefici pensionistici sarà presentata alla prossima Festa del Cinema di Roma (16/24 ottobre) e uscirà in sala il 5 novembre grazie a Videa col sottotitolo Amore Giustizia Eguaglianza. Già si parla di statuetta dorata per <strong>Julianne Moore</strong> &#8211; sarebbe la seconda in due anni consecutivi, dopo Still Alice! &#8211; ed <strong>Ellen Page</strong>, già candidata per Juno, che sul red carpet canadese ha posato radiosa con la sua fidanzata <strong>Samantha Thomas</strong>: “<em>Sono innamorata</em>”.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Freeheld arriva in Italia: alla Festa del Cinema di Roma e poi in sala - screen shot 2015 07 23 at 10 56 19 am - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/screen-shot-2015-07-23-at-10-56-19-am.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ma la storia di Freeheld è nata dieci anni fa, quando sulle testate statunitensi è apparsa la vicenda di <strong>Laurel Hester</strong>, poliziotta dell’Ocean County in New Jersey, ventitré anni di rispettabile servizio e la richiesta al governo del suo Stato che i benefit pensionistici venissero concessi alla sua compagna <strong>Stacie Andree</strong>. Diventò un cortometraggio documentario diretto da <strong>Cynthia Wade</strong>, premiatissimo, vincitore di un Oscar e del Premio Speciale della Giuria al Sundance. “<em>Ho sempre considerato questa come una storia d&#8217;amore</em> &#8211; ha dichiarato la Wade &#8211; <em>Non solo una storia d&#8217;amore tra Laurel e Stacie ma anche l’espressione dell’amore di una comunità verso i suoi membri, di persone che sono diventate attiviste quando le decisioni politiche sono divenute un fatto personale. Da quando ho girato il documentario, molti passi sono stati fatti in termini di uguaglianza, ma c’è ancora molta discriminazione. Desidero che le nuove generazioni vedano una comunità così piena di compassione e di senso di giustizia da attivarsi per fare ciò che è giusto per un dipendente pubblico. È una grande storia da raccontare</em>”.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Freeheld arriva in Italia: alla Festa del Cinema di Roma e poi in sala - Freeheld 20152 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Freeheld_20152.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A quel punto i produttori candidati agli Oscar, <strong>Michael Shamberg</strong> e <strong>Stacey Sher</strong>, hanno valutato l’opportunità di trasformare il documentario in un film di finzione: “<em>È l&#8217;amore che spinge queste due donne molto riservate, appartenenti a due generazioni diverse</em> &#8211; dice Sher &#8211; <em>a  diventare attiviste per i diritti civili, una posizione non particolarmente comoda da assumere. Il legame che Laurel sente per Stacie le fornisce la determinazione per lottare per l&#8217;uguaglianza, e ciò rende questa un’eccezionale storia d&#8217;amore. Trovano il vero senso di ‘casa’ l’una nell’altra</em>”. È quindi subentrata l’attrice e produttrice Ellen Page che, insieme alla sua partner di produzione <strong>Kelly Bush Novak</strong>, è rimasta conquistata dalla storia decidendo di partecipare al progetto nella doppia veste di finanziatrice e attrice. “<em>Sono semplicemente incantata e impressionata da ciò che Laurel e Stacie hanno fatto</em> &#8211; ha spiegato Ellen Page -. <em>Hanno avuto un’incredibile coraggio che molte persone non hanno. È una storia estremamente umana e, quando si percepisce il lato umano, si scopre la capacità di comprendere le persone che potrebbero avere un punto di vista diverso dal nostro. Sono stata onorata di poter far parte di questo progetto. Mi relaziono in modo personale con questo film perché sono omosessuale e quando vedi due esseri umani trattati come ‘inferiori’ per la loro preferenza sessuale &#8211; e ti viene detto che il tuo amore non è valido &#8211; è straziante. Ma la possibilità di interpretare un personaggio che si innamora ed esplora la profondità dell’amore è meraviglioso</em>”.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Freeheld arriva in Italia: alla Festa del Cinema di Roma e poi in sala - Freeheld poster italiano - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Freeheld_poster_italiano_.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>È stata quindi coinvolta Julianne Moore, la cui alchimia con Ellen Page è palpabile già dal trailer: “<em>È una bellissima storia, e ho davvero sentito che dovevo farlo</em> &#8211; spiega la Moore -. <em>L&#8217;amore è una parte così importante della vita di ogni essere umano. È assurdo negare questo diritto a chiunque. Ho fatto un enorme quantità di ricerche su Laurel. Una delle cose che mi ha colpito di lei era che fosse una persona molto attenta al concetto di giustizia nel suo lavoro di detective. Ma l&#8217;ironia è che, dopo aver dedicato tutta la sua vita a garantire giustizia ad altre persone, nel suo ultimo anno, ha dovuto fare l’impossibile per ottenerla per la donna che amava. Laurel aveva una straordinaria etica del lavoro, ma si è sempre tenuta dietro le quinte. Non si è presa il giusto merito di molte cose perché ciò che aveva veramente a cuore erano i risultati</em>”.La sceneggiatura ha quindi preso corpo grazie alla prestigiosa firma di <strong>Ron Nyswaner</strong>, autore dello script di <strong>Philadelphia</strong>: &#8220;<em>Dopo aver visto il documentario Freeheld ho pianto per venti minuti in modo irrefrenabile sul mio divano. Ero commosso e mi sentivo attratto dalla missione di raccontare questa storia ad un pubblico molto più ampio</em>&#8220;.Il titolo Freeheld si riferisce al termine ‘<strong>freeholder</strong>’ che significa sia colui che è in grado di disporre liberamente dei propri beni e terreni sia alla carica governativa che ha l’autorità di decidere in merito a proprietà e finanze dei cittadini.</p>
<p><strong>Gay.it</strong>, credendo nell&#8217;altissimo potenziale di questa pellicola, è <strong>media partner</strong> della distribuzione del film in Italia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formazioni sociali specifiche? La rete si mobilita, tra pro e contro</title>
		<link>https://archivio.gay.it/formazioni-sociali-specifiche-la-rete-si-mobilita-tra-pro-e-contro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/formazioni-sociali-specifiche-la-rete-si-mobilita-tra-pro-e-contro</guid>

					<description><![CDATA[All'annuncio del cambiamento del ddl Cirinnà la discussione impazza sul web]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-marriage-matrimonio-unioni-gen-BS-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Formazioni sociali specifiche? La rete si mobilita, tra pro e contro - gay marriage matrimonio unioni gen BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-marriage-matrimonio-unioni-gen-BS-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-marriage-matrimonio-unioni-gen-BS-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><a href="https://www.gay.it/le-unioni-civili-diventano-formazione-sociale" rel="nofollow noopener" target="_blank">La notizia è di qualche ora fa</a>: la Commissione Giustizia del Senato ha approvato, con voto congiunto di PD e MoVimento 5 Stelle, la modifica dell&#8217;art.1 del DDL Cirinnà e che definisce la unioni civili come &#8220;specifica formazione sociale&#8221;. La modifica, riformulata dalla relatrice del testo, va incontro alle richieste delle destre e di una parte del Pd (a chiedere questo cambiamento era stata la senatrice Fattorini) che ha chiesto che non ci sia alcuna confusione tra il nuovo istituto e il matrimonio già vigente per le coppie eterosessuali. Nel giro di poche ore, Facebook e Twitter si riempiono di commenti positivi e negativi, tra l&#8217;indignato e il &#8220;giustificazionista&#8221;, in una discussione che vale la pena seguire e che cerchiamo di riportare, mettendo in rilievo alcuni commenti di persone più o meno note.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Formazioni sociali specifiche? La rete si mobilita, tra pro e contro - patanetrentiniHOME - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/patanetrentiniHOME.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Luca Trentini</strong>, attivista LGBT bresciano ed ex vice presidente nazionale di Arcigay, scrive su Facebook: &#8220;DDL Cirinnà sulle unioni civili: Forse sarò massimalista. Forse non ho mai accettato sconti sui miei diritti. Ma che la mia debba essere una &#8220;formazione sociale&#8221; e non una famiglia proprio non lo accetto. Che i miei diritti debbano essere &#8220;omogenei ma non uguali&#8221; alla famiglia eterosessuale lo trovo un brutto cedimento ad una logica segregazionista. Io sono uguale, il mio amore è uguale, la mia famiglia è uguale. Invece no, non lo sarà di fronte alla legge. Nemmeno questa volta. Qualcosa non torna. Tutti mi dicono: &#8220;meglio qualcosa del nulla attuale&#8221;. Ma se quel qualcosa sancisce per legge la mia effettiva diversità di diritti, la mia inferiorità sul piano del riconoscimento sociale, la mia insanabile diversità legale, confinandomi in un istituto ghetto riservato solo a me, mi chiedo. Ne vale la pena? La logica delle fontane riservate ai bianchi e quelle riservate ai neri. La stessa acqua, ma un principio discriminatorio inaccettabile. Ci arriveremo, mi replicano, Per ora portiamo a casa questo. Non so se riuscite a capire quanta amarezza, quanta poca dignità ci sia nell&#8217;accettare un tozzo di pane stantio, pur di non morir di fame!&#8221;</p>
<p><strong>Dario Accolla</strong>, nostro blogger, non la pensa molto diversamente da Trentin: &#8220;Faccio sommessamente notare che già le avevano chiamate unioni civili, eliminando la facoltà di adottare minori, per distanziarle dal matrimonio. Oggi viene fuori che sono formazioni sociali specifiche. Domani magari in inventano la formula &#8220;sì lallero&#8221;. Tanto il livello del dibattito mi sembra quello.&#8221;</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Formazioni sociali specifiche? La rete si mobilita, tra pro e contro - Antonio Rotelli - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Antonio_Rotelli.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Antonio Rotelli</strong>, avvocato della Rete Lenford, affida il suo commento fortemente negativo ad una lunga nota su facebook . &#8220;Fa specie sentire sulla bocca di persone che si qualificano di centro-sinistra, argomentazioni contro il matrimonio egualitario tipiche di uomini di destra&#8221;, attacca Rotelli. Che continua: &#8220;Non deve esserci alcun dubbio che l’istituto delle unioni civili è rivolto a tutelare nuclei familiari. E proprio perché di effettività di diritti fondamentali stiamo parlando, l’istituto giuridico in considerazione non può essere strutturato in modo da complicare oltremodo la vita familiare delle persone omosessuali e dei loro figli&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Formazioni sociali specifiche? La rete si mobilita, tra pro e contro - outingmancusoF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/outingmancusoF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Aurelio Mancuso</strong>, presidente di Equality ed ex presidente nazionale di Arcigay, attacca: &#8220;‪#‎unionicivili‬ da oggi la mia famiglia, la mia relazione, il mio progetto di vita sono derubricati a &#8220;specifica formazione sociale&#8221;. Amen!&#8221;. Poi, poco dopo, ci scherza sopra con un dialogo del tutto amaro:<br />
&#8220;Caro oggi quanto ti senti specifica formazione specifica?&#8221;<br />
&#8220;Ah non mi dire niente!!! Tanto tanto!&#8221;<br />
&#8220;Ma più di una squadra di calcio? O Meno? Come l&#8217;associazione della valorizzazione della farfalla albina o come la confraternita dei flagellanti?&#8221;<br />
&#8220;Mah ci devo pensare, ho tempo no? Sono specifica!&#8221;</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Formazioni sociali specifiche? La rete si mobilita, tra pro e contro - Paola Concia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Paola-Concia.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Di tenore opposto, <strong>Paola Concia</strong>, ex parlamentare PD e lesbica dichiarata: &#8220;Leggo che nella legge sulle unioni civili, il nuovo istituto giuridico viene definito &#8220;specifica formazione sociale&#8221;. E leggo che vi state arrabbiando. Ma perché? È una specifica formazione sociale, un nuovo istituto giuridico. Viene introdotto nel nostro ordinamento una nuova formazione sociale. E voi non siete contenti? Non vi capisco, giuro che non vi capisco. Spiegatemi per favore.&#8221;</p>
<p>Ironizza invece sul presunto &#8220;massimalismo&#8221; di parte del movimento LGBT il nostro blogger <strong>Max Franco</strong>: &#8220;Niente ragazzi, non facciamo più nessuna legge per i diritti gay. Se vi ci vuole tanto a capire che &#8220;formazione sociale&#8221; è solo un tecnicismo giuridico e che non è cambiato nulla, viste le polemiche forse meglio lasciar perdere. La legge non era sin dall&#8217;inizio il matrimonio gay e voi lo sapevate bene, ma a voi non frega nulla dei diritti per le coppie gay e i loro figli a voi interessa solo mettervi l&#8217;abito da sposa e magari sposarvi anche in Chiesa, domani mattina. Non importa che non abbiate neanche un uomo per farlo. A voi dei diritti non frega nulla, vi basta fare i Gaypride e qualche dibattito in piazza dal titolo &#8220;Si, lo voglio&#8221;. Non la facciamo più questa legge. Aspettiamo altri 20 anni. Sarà contento Giovanardi. Avete vinto.&#8221;</p>
<p>Chiudiamo la carrellata con <strong>Dario Ballini</strong>, attivista LGBT del Partito Democratico: &#8220;Oggi tutta una serie di belle addormentate nel bosco si sono svegliate e hanno scoperto che le unioni civili derivano dall&#8217;articolo 2 della Costituzione invece che dall&#8217;articolo 29. MA BUONGIORNO PRINCIPESSE!!!  A scanso di equivoci ribadiamo che non è vero che era scritta nero su bianco l&#8217;equiparazione al matrimonio e con l&#8217;emendamento remissivo di oggi è stata cancellata.  La piantiamo una buona volta con pressappochismi e falsità?! La legge sulle Unioni Civili deriva dall&#8217;art. 2 e 3 cost. e risponde a criteri e richieste precise fissate dalla CEDU (legge tedesca come modello da COPIARE!!!) e dalla Corte Costituzionale italiana (oltre che a due precise sentenze di Cassazione). Se fosse stato un istituto giuridico parificato al matrimonio sarebbe stato ex art.29 e sarebbe stato un matrimonio egualitario. Ma un matrimonio egualitario senza adozione e con le sole step child adoption, come prevede questa legge in discussione, sarebbe stato cassato dalla CEDU in tempo zero perché, quello si, discriminatorio. In pratica oggi è stato ri-scritto, copiando pari pari dalla sentenza 138/2010 della Corte Costituzionale la definizione famigerata che tanto urta la vostra sensibilità, in una forma più chiara il principio base su cui si fondano le unioni civili come istituto giuridico nuovo e diverso dal matrimonio ma che serve a garantire diritti e doveri alle coppie LGBT (non ai singoli!! Come coppie!!! E sottolineo come coppie). Proprio come chiesto dalla CEDU. Proprio come sollecitato più volte dalla Corte Costituzionale. Proprio come richiesto espressamente dalla Corte di Cassazione&#8221;</p>
<p>Ma è invece più su Twitter che si scatena l&#8217;ironia pungente di chi comprende ed accetta l&#8217;emendamento o, più spesso, lo critica anche ferocemente:</p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">faccio notare che già le avevano chiamate <a href="https://twitter.com/hashtag/unionicivili?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#unionicivili</a> per distanziarle dal matrimonio. Oggi formazioni sociali specifiche. Domani lallero.</p>
<p>— ElfoBruno (@ElfoBruno) <a href="https://twitter.com/ElfoBruno/status/639113763032027136" rel="nofollow noopener" target="_blank">2 Settembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/specificaformazionesociale?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#specificaformazionesociale</a> è un nome appropriato per le <a href="https://twitter.com/hashtag/unionicivili?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#unionicivili</a> : è un altro e nuovo istituto giuridico. Conta la sostanza.</p>
<p>— anna paola concia (@annapaolaconcia) <a href="https://twitter.com/annapaolaconcia/status/639157254223200256" rel="nofollow noopener" target="_blank">2 Settembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">Devo far cambiare la targhetta del campanello. Mi sa che &#8220;specifica formazione sociale&#8221; invece di &#8220;famiglia&#8221;, non ci sta <a href="https://twitter.com/hashtag/unionicivili?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#unionicivili</a></p>
<p>— radio_zek (@radio_zek) <a href="https://twitter.com/radio_zek/status/639109130276442113" rel="nofollow noopener" target="_blank">2 Settembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">Pensavo fosse amore, invece era una formazione sociale specifica</p>
<p><a href="https://twitter.com/hashtag/unionicivili?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#unionicivili</a></p>
<p>— Federica Seneghini (@fedesene) <a href="https://twitter.com/fedesene/status/639156820716732416" rel="nofollow noopener" target="_blank">2 Settembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">Coppie gay diventano «formazione sociale specifica». Siamo ancora ai livelli dell&#8217;«amore che non può pronunciare il suo nome». <a href="https://twitter.com/hashtag/unionicivili?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#unionicivili</a></p>
<p>— Pasquale Videtta (@pasqualevidetta) <a href="https://twitter.com/pasqualevidetta/status/639094639165882368" rel="nofollow noopener" target="_blank">2 Settembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">Movimento LGBT italiano vuole affossare anche stavolta legge <a href="https://twitter.com/hashtag/unionicivili?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#unionicivili</a> per capricci su nome. Anche prossimi 10 anni senza diritti! IDOLI</p>
<p>— MaxCharmed (@MaxCharmed) <a href="https://twitter.com/MaxCharmed/status/639144625500983300" rel="nofollow noopener" target="_blank">2 Settembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">L&#8217;amore è lo stesso ma si devono trovare un nome e una forma diversi sennò Cristo s&#8217;incazza <a href="https://twitter.com/hashtag/unionicivili?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#unionicivili</a></p>
<p>— Micio Lapo (@MicioLapo) <a href="https://twitter.com/MicioLapo/status/639141726993674240" rel="nofollow noopener" target="_blank">2 Settembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">Le <a href="https://twitter.com/hashtag/unionicivili?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#unionicivili</a> sono equaglianza di diritti rispetto al matrimonio? No. Sono il gradino per arrivare al matrimonio? Sì.</p>
<p>— Jimmy More (@The_James_Cook) <a href="https://twitter.com/The_James_Cook/status/639125633604448256" rel="nofollow noopener" target="_blank">2 Settembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">Ricordate ad <a href="https://twitter.com/marioadinolfi" rel="nofollow noopener" target="_blank">@marioadinolfi</a> che in un certo senso anche lui è una specifica formazione sociale&#8230; Grazie. <a href="https://twitter.com/hashtag/unionicivili?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#unionicivili</a></p>
<p>— serbelloni (@serbelloni85) <a href="https://twitter.com/serbelloni85/status/639124680113307648" rel="nofollow noopener" target="_blank">2 Settembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;amore non ha etichette: il video che ha emozionato il mondo</title>
		<link>https://archivio.gay.it/amore-non-ha-etichette-il-video-che-ha-emozionato-il-mondo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2015 09:34:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/amore-non-ha-etichette-il-video-che-ha-emozionato-il-mondo</guid>

					<description><![CDATA[Non è una questione di sesso, razza, età, religione. L'amore è semplicemente amore.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/spot-amore-gay-scheletri-BS.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;amore non ha etichette: il video che ha emozionato il mondo - spot amore gay scheletri BS - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/spot-amore-gay-scheletri-BS.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/spot-amore-gay-scheletri-BS-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Da sempre rivendichiamo l&#8217;uguaglianza degli amori ma non è sempre facile trasmettere questo messaggio. Il video che vi proponiamo, promosso dall&#8217;organizzazione <a href="https://www.adcouncil.org/" target="_blank" rel="noopener nofollow">Ad Council</a>, sembra essere riuscito a cogliere appieno questo obiettivo. Di certo, ha fatto il giro del mondo raggiungendo in due giorni ben 4,5 milioni di visualizzazioni su Youtube.</p>
<p><script src="https://apis.google.com/js/platform.js"></script></p>
<div class="g-ytsubscribe" data-channel="gaypuntoit" data-layout="full" data-count="default"></div>
<p> </br></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;amore è questione di chimica. Questo spot vi farà sorridere</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-amore-e-questione-di-chimica-questo-spot-vi-fara-sorridere</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2015 12:01:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/l-amore-e-questione-di-chimica-questo-spot-vi-fara-sorridere</guid>

					<description><![CDATA[Questo video mostra al meglio come l'amore si manifesti in tante forme diverse.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Chemical-Party-Marie-Curie-spot-BS.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;amore è questione di chimica. Questo spot vi farà sorridere - Chemical Party Marie Curie spot BS - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Chemical-Party-Marie-Curie-spot-BS.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Chemical-Party-Marie-Curie-spot-BS-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Lo spot che state per vedere non è nato con l&#8217;idea di promuovere le diversità sessuali o la comunità lgbt ma è uno spot a sostegno della ricerca scientifica promosso dall&#8217;Unione Europea.<br />
Il video si intitola &#8220;Chemical Party&#8221; e mostra le diverse tipologie di legami chimici. In fondo, l&#8217;attrazione è una questione di chimica, no?</p>
<p><script src="https://apis.google.com/js/platform.js"></script></p>
<div class="g-ytsubscribe" data-channel="gaypuntoit" data-layout="full" data-count="default"></div>
<p> </br></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Umberto Veronesi: &#8220;L&#8217;amore gay è più forte&#8221; [VIDEO]</title>
		<link>https://archivio.gay.it/umberto-veronesi-lamore-gay-e-piu-forte-video</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2014 11:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[matrimoni gay]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/umberto-veronesi-lamore-gay-e-piu-forte-video</guid>

					<description><![CDATA[Ancora una volta, il noto oncologo spiega perché l'amore gay è più forte di quello etero.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/umberto_veronesi_coppie.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Umberto Veronesi: &quot;L&#039;amore gay è più forte&quot; [VIDEO] - umberto veronesi coppie - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/umberto_veronesi_coppie.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/umberto_veronesi_coppie-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Voci d&#8217;Amore, la risposta alle Sentinelle in Piedi tra arte e musica</title>
		<link>https://archivio.gay.it/voci-d-amore-la-risposta-alle-sentinelle-in-piedi-tra-arte-e-musica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2014 16:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/voci-d-amore-la-risposta-alle-sentinelle-in-piedi-tra-arte-e-musica</guid>

					<description><![CDATA[Appuntamento a Bologna sabato pomeriggio per rispondere con l'amore alle discriminazioni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vocidamore-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Voci d&#039;Amore, la risposta alle Sentinelle in Piedi tra arte e musica - vocidamore 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vocidamore-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vocidamore-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Voci d&#039;Amore, la risposta alle Sentinelle in Piedi tra arte e musica - vocidamore1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vocidamore1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La risposta alle Sentinelle in Piedi? Le Voci d&#8217;Amore, perché &#8220;ci sono persone che invece ogni giorno si impegnano non per distruggere ma per costruire, per superare le barriere di ignoranza e pregiudizio che dividono gli esseri umani&#8221;. Per dare visibilità a queste persone Voci d&#8217;Amore scende in piazza non per stare in silenzio, ma per parlare, cantare, suonare e ballare &#8220;per proteggere l&#8217;amore dal grigiore anonimo dell&#8217;ignoranza e dell&#8217;odio&#8221;.<br />
L&#8217;appuntamento è a Bologna per sabato 25 ottobre in piazza Re Enzo, a partire dalle 15.30. L&#8217;edizione bolognese dell&#8217;evento segue alla prima, quella che si è tenuta a Modena lo scorso fine settimana e che si è rivelata un successo a cui ha partecipato, tra gli altri, anche la parlamentare del PD Giuditta Pini che ha letto la lettera d&#8217;amore. di un partigiano condannato a morte. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Voci d&#039;Amore, la risposta alle Sentinelle in Piedi tra arte e musica - vocidamore2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vocidamore2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Artisti ed associazioni cittadine racconteranno con le parole, i suoni, i gesti, le mille forme dell&#8217;amore, sia esso per una donna, per un uomo, per l&#8217;umanità o per Dio &#8211; spiega Paolo Montanari, ideatore dell&#8217;iniziativa -. Nonostante diversi soggetti interpellati abbiano negato la propria partecipazione per paura di ritorsioni da parte degli ambienti clericali, sarà un programma ricco e vario, tra musica colta, jazz e pop, danze e letture&#8221;. In piazza e Enzo ci sarà anche Franco Grillini, presidente di Gaynet, rappresentanti della Chiesa Evangelica Metodista, Arcilesbica, Agedo, Anlaids, l&#8217;orchestra sinfonica Senzaspine, Komos &#8211; Coro Gay di Bologna, e poi molti cantanti lirici, strumentisti, danzatori, attori e artisti id ogni genere.<br />
&#8220;L&#8217;evento nasce come reazione all&#8217;omofobia &#8211; continua Montanari -, ma non sarà una manifestazione soltanto &#8220;gay&#8221;. Voci d&#8217;amore vuole infatti unire tutta la società per ricordare che la lotta al razzismo, all&#8217;omofobia, alla violenza sulle donne non è uno scontro di neri contro bianchi, omosessuali contro eterosessuali, donne contro uomini, ma una battaglia della civiltà contro la barbarie&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa pensano i bambini di Napoli dell&#8217;amore gay? Le loro reazioni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cosa-pensano-i-bambini-di-napoli-dellamore-gay-le-loro-reazioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Feb 2014 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/cosa-pensano-i-bambini-di-napoli-dellamore-gay-le-loro-reazioni</guid>

					<description><![CDATA[I The Jackal in collaborazione con Fanpage.it sono andati per le strade di Napoli e hanno chiesto a dei bambini cosa pensassero dell'amore tra persone dello stesso sesso. Il risultato? Imperdibile]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/the-Jackal-reazioni-bambini-napoli.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cosa pensano i bambini di Napoli dell&#039;amore gay? Le loro reazioni - the Jackal reazioni bambini napoli - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/the-Jackal-reazioni-bambini-napoli.png 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/the-Jackal-reazioni-bambini-napoli-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Emozionante proposta di matrimonio sul palco del musical di Broadway</title>
		<link>https://archivio.gay.it/emozionante-proposta-di-matrimonio-sul-palco-del-musical-di-broadway</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Sep 2013 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/emozionante-proposta-di-matrimonio-sul-palco-del-musical-di-broadway</guid>

					<description><![CDATA[Jason e Kunal stavano assistendo ad un musical quando sono stati invitati sul palco per ritirare un premio speciale: ma era solo una scusa. Ecco l'emozionante proposta di matrimonio di Kunal. Video.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/PropostaMatrimonioMusicalBASE.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Emozionante proposta di matrimonio sul palco del musical di Broadway - PropostaMatrimonioMusicalBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/PropostaMatrimonioMusicalBASE.png 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/PropostaMatrimonioMusicalBASE-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Jason e Kunal stavano assistendo ad un musical quando sono stati invitati sul palco per ritirare un premio speciale: ma era solo una scusa. Quale occasione migliore per Kunal per chiedere a Jason di sposarlo? Ecco come è andata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un bacio per il &#8220;Pride 2013&#8221;. Il video girato a Palermo</title>
		<link>https://archivio.gay.it/un-bacio-per-il-pride-2013-il-video-girato-a-palermo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Jun 2013 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/un-bacio-per-il-pride-2013-il-video-girato-a-palermo</guid>

					<description><![CDATA[Il video di due ragazzi che in giro con una nuvoletta hanno ripreso i baci del popolo del Palermo Pride. "Immagini semplici che ci fanno capire che l'amore è un sentimento universale".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bacipalermoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Un bacio per il &quot;Pride 2013&quot;. Il video girato a Palermo - bacipalermoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bacipalermoBASE.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bacipalermoBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Il video di due ragazzi che in giro con una nuvoletta hanno ripreso i baci del popolo del Palermo Pride. &#8220;Immagini semplici che ci fanno capire che l&#8217;amore è un sentimento universale&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;NOI*&#8221;, 150 coppie etero e gay in un banner esposto a Torino</title>
		<link>https://archivio.gay.it/noi-150-coppie-etero-e-gay-in-un-banner-esposto-a-torino</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2013 17:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/noi-150-coppie-etero-e-gay-in-un-banner-esposto-a-torino</guid>

					<description><![CDATA[Nel progetto dell'associazione torinese Uniqum le fotografie Polaroid di 150 coppie sono state montate in un banner esposto da un balcone di Palazzo Civico con la "benedizione" del sindaco Fassino.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/noitorinoBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="&quot;NOI*&quot;, 150 coppie etero e gay in un banner esposto a Torino - noitorinoBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/noitorinoBASE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/noitorinoBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="&quot;NOI*&quot;, 150 coppie etero e gay in un banner esposto a Torino - noitorinoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/noitorinoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Centocinquanta coppie etero e gay ritratte in un grande banner di quattro metri esposto fino a sabato prossimo da un balcone di Palazzo Civico, l&#8217;ex Palazzo di Città, sede del Municipio della città di Torino. Questo è il risultato del progetto <strong>NOI*</strong> ideato dall&#8217;associazione Uniqum in collaborazione con Quore e Queever perché &#8220;nel 2013 sembra sia ancora necessario affermare che non devono esserci distinzioni e discriminazioni di coppie, sposate e di fatto, eterosessuali, gay, lesbo, queer&#8230; Perché l&#8217;amore è per tutt*!&#8221;.</p>
<p>La prossima settimana il banner dovrebbe essere spostato a Palazzo Madama e successivamente in altre locations cittadine per poi circuitare anche fuori Torino. &#8220;Ci occupiamo di tutto quello che è unico &#8211; ci spiega Stefania Pettinato dell&#8217;associazione Uniqum -. Il nostro progetto è iniziato a dicembre: organizziamo dei <em>temporary</em> in cui invitiamo artisti, designer e stilisti per realizzare creazioni uniche o a serie limitate. Per San Valentino volevamo riflettere sulla festa degli innamorati chiedendo a tutti gli artisti di lavorare sulla coppia, indipendentemente dalla sessualità, quindi sia etero che gay&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="&quot;NOI*&quot;, 150 coppie etero e gay in un banner esposto a Torino - noitorinoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/noitorinoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Abbiamo contattato l&#8217;associazione Quore e la serata Queever &#8211; continua Pettinato &#8211; proponendo loro l&#8217;idea: ci hanno ospitato per due domeniche al Queever (<em>presso la discoteca La Gare, ndr</em>) e abbiamo iniziato a raccogliere polaroid scattate da Riccardo Todde. A ogni coppia è stato chiesto di rappresentare un gesto, come per esempio un abbraccio, che rappresentasse al meglio il loro legame di coppia. Ogni coppia ha acquistato la propria al prezzo di 5 euro. Abbiamo poi scansionato e montato tutte le foto componendo la scritta &#8220;Noi*&#8221;. Col ricavato abbiamo stampato un banner di quattro metri. Il progetto è stato proposto alla città di Torino che ha accolto favorevolmente l&#8217;iniziativa. Durante l&#8217;esposizione del banner dal balcone di Palazzo Civico è stato invitato il Sindaco Fassino, il cui ufficio è adiacente, che si è affacciato volentieri per salutarci. Ci piacerebbe realizzare altri progetti simili a questo&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
