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	<title>Colombia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Colombia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Coppia colombiana nell&#8217;occhio del ciclone per il presepe gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/coppia-colombiana-nell-occhio-del-ciclone-per-il-presepe-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 17:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
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					<description><![CDATA[Una coppia gay che vive in Colombia ha pubblicato le foto del presepe gay realizzato dentro casa, ma su Twitter e Facebook è scoppiata la polemica: "E blasfemia".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presepe_gayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Coppia colombiana nell&#039;occhio del ciclone per il presepe gay - presepe gayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presepe_gayBASE.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presepe_gayBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Coppia colombiana nell&#039;occhio del ciclone per il presepe gay - presepe gayF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presepe_gayF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Una coppia gay colombiana &egrave; finita nell&#8217;occhio del ciclone per&nbsp; aver diffuso le immagini del presepe che ha realizzato in casa propria e che ha definito una &quot;scena omsessuale della nativit&agrave;&quot; senza figure femminili.<br />
Secodno quanto riporta il New York Daily News, migliaia di colombani sono intervenuti su Twitter e Facebook contro Andr&eacute;s V&aacute;squez e Felipe C&aacute;rdenas attaccati per blasfemia, mentre la chiesa colombiana ha definito l&#8217;iniziativa &quot;blasfema&quot;.<br />
Vale la pena ricordare che il presepe, comunque, si trova a casa loro dove possono vederlo solo i loro amici, i parenti e le persone invitate, non &egrave; certo in una vetrina di un negozio sulla strada principale della Capitale.</p>
<p>Andr&eacute;s, che fa l&#8217;analista politico e l&#8217;imprenditore Felipe vivono una storia da quattro anni e tre mesi fa si sono uniti con il rito delle unioni civili permesso dalle leggi colombiane. <br />
I due hanno dichiarato alla stampa che sperano in questo modo di riportare all&#8217;attenzione la discussione sul matrimonio gay e sulla legge che vorrebbe istituirlo che al momento giace in parlamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Padri gay? Tentati di avere rapporti con i figli&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/padri-gay-tentati-di-avere-rapporti-con-i-figli</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 17:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Un vescovo colombiano si scaglia contro il tribunale di Bogotà che ha stabilito che essere gay non influisce sulla possibilità di adottare: "I gay tentati dai bambini, come i diabetici dai dolci".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/prete_colombianoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="&quot;Padri gay? Tentati di avere rapporti con i figli&quot; - prete colombianoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="&quot;Padri gay? Tentati di avere rapporti con i figli&quot; - prete colombianoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/prete_colombianoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>I gay non possono adottare bambini perch&eacute; nel caso li ritenessero attraenti sarebbero tentati dall&#8217;avere rapporti sessuali con loro. E&#8217; questa la bizzarra, per usare un eufemismo, teoria esternata dal vescovo colombiano Juan Vicente Cordoba nel commetare una sentenza del tribunale di Bogot&agrave; che ha acconsentito all&#8217;adozione, da parte del giornalista statunitense Chandler Burr, di due bambini di 10 e 13 anni. Secondo il tribunale, infatti, l&#8217;orientamento sessuale di chi chiede l&#8217;adozione non costituisce un problema.<br />
Il caso ha scatenato le ire della potente chiesa cattolica locale che per bocca di monsignor Cordoba ha sferrato un violento attacco nei confronti delle persone lgbt.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="&quot;Padri gay? Tentati di avere rapporti con i figli&quot; - prete colombianoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/prete_colombianoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Non conosco il signor Burr, ma una cosa &egrave; chiara- ha dichiarato Cordoba -: &egrave; un uomo che ama altri uomini. Ora ha adottato due bambini, di et&agrave; di 10 e 13 anni. Non avr&agrave; mai con loro la classica relazione che c&rsquo;&egrave; tra un padre e un figlio, perch&egrave; tra qualche anno o anche adesso&nbsp; forse li trover&agrave; attraenti, e questo potrebbe indurre un gay in tentazione&quot;. Insomma un richiamo al vecchio, odioso, stereotipo per cui i gay sarebbero pi&ugrave; propensi degli eterosessuali a macchiarsi di pedofilia, oltre che la convinzione che i gay sarebbero incapaci di provare amore paterno, altrimento lo stesso ragionamento varrebbe per i padri eterosessuali nei confronti delle figlie. Ma c&#8217;&egrave; di pi&ugrave;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="&quot;Padri gay? Tentati di avere rapporti con i figli&quot; - prete colombianoF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/prete_colombianoF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;alto prelato si dice convinto che se l&#8217;uomo avesse adottato una bambina, questa avrebbe corso un pericolo minore, ma non accenna a cosa succederebbe, secondo lui, se ad adottare una bambina fosse una coppia lesbica.<br />
&quot;Gli omosessuali non sono esattamente malati, ma sono disturbati &#8211; continua Cordoba -, e il loro disturbo li mette in difficolt&agrave; quando hanno a che fare con bambini o adolescenti del loro sesso, un po&rsquo; come i diabetici con i dolci. Solo se un gay reprime il suo istinto, la sua libido, allora un figlio da lui adottato non correrebbe pericoli&quot;.<br />
L&#8217;occasione dell&#8217;adozione ottenuta da Burr &egrave; stata colta dalal chiesa colombiana per ribadire le proprie posizione in merito alla questione, ma il tribunale &egrave; stato altrettanto chiaro.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="&quot;Padri gay? Tentati di avere rapporti con i figli&quot; - prete colombianoF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/prete_colombianoF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;orientamento sessuale di chi adotta non ha importanza, sostiene la corte, e le coppie omosessuali risultano discriminate dall&#8217;attuale legislazione nazionale che va cambiata quanto prima. Il giudice di Bogot&agrave;, poi, ha indicato al parlamento colombiano un limite temporale entro il quale questa discriminazione va eliminata. Ma la chiesa, &egrave; chiaro, si prepara ad una dura battaglia sulla questione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Colombia: Corte Costituzionale si astiene su matrimonio gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/colombia-corte-costituzionale-si-astiene-su-matrimonio-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 17:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[I richiedenti puntavano alla soppressione della dicitura "uomo e donna" dalla norma che parla del matrimonio. Ma l'organo costituzionale colombiano ha deciso di astenersi. La battaglia continua.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/colombiagayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Colombia: Corte Costituzionale si astiene su matrimonio gay - colombiagayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Colombia: Corte Costituzionale si astiene su matrimonio gay - colombiagayF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/colombiagayF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Le coppie omosessuali in Colombia dovranno attendere un nuovo giudizio per sapere se potranno contrarre matrimonio o meno. Chiamata a decidere sulla richiesta di legalizzare le nozze tra omosessuali in Colombia, <strong>la Corte costituzionale ha giudicato insufficienti i motivi addotti</strong> alla richiesta di modifica della legge che disciplina il matrimonio. I richiedenti puntavano alla soppressione della dicitura &quot;uomo e donna&quot; dalla norma che parla dell&#8217;unione contratta per &quot;vivere insieme, avere figli e aiutarsi&quot;. Una specifica che secondo gli estensori della causa si ritiene lesiva del diritto di uguaglianza e del libero sviluppo della personalit&agrave;.</p>
<p>L&#8217;Alta corte ha per&ograve; ritenuto che la domanda non fosse debitamente sostenuta da &quot;argomenti ragionati&quot; e che pertanto non potesse essere accolta. <strong>Il che per&ograve; non esclude la possibilit&agrave; di ripresentare il caso all&#8217;attenzione della Corte</strong>. Il presidente della Corte, Mauricio Gonzalez, ha precisato che la decisione di astenersi &quot;non e&#8217; una sentenza&quot;. I richiedenti potranno quindi insistere presso la Corte Costituzionale, con argomenti &quot;di maggiore spessore&quot; ha aggiunto, poiche&#8217; si tratta della modifica di un &quot;articolo di vitale importanza per la Costituzione nazionale&quot;.</p>
<p>L&#8217;organo costituzionale &egrave; stato nel recente passato protagonista di alcune delle conquiste fatte dai difensori dei diritti degli omosessuali: un suo verdetto riconobbe la legittimit&agrave; della richiesta di pensione ed eredit&agrave; nel caso di morte del partner dello stesso sesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Colombia: riconosciute le coppie gay conviventi</title>
		<link>https://archivio.gay.it/colombia-riconosciute-le-coppie-gay-conviventi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2007 17:19:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
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					<description><![CDATA[La Corte Costituzionale ha esteso anche alle coppie dello stesso sesso, conviventi da almeno due anni, gli stessi diritti patrimoniali sinora esclusivamente garantiti a coppie uomo-donna. Il Papa....]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Marcela_Sanchez.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Colombia: riconosciute le coppie gay conviventi - Marcela Sanchez - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Marcela_Sanchez.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Marcela_Sanchez-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>BOGOTA’ – La più alta corte della Colombia ha nei giorni scorsi sancito che le coppie omosessuali conviventi da lungo tempo potranno godere dello stesso trattamento patrimoniale riservato alle coppie eterosessuali. La Corte Costituzionale ha eliminato le specifiche “uomo e donna” contenute in normative riguardanti le coppie di fatto (in Colombia già riconosciute sin dal 1990) e ha quindi stabilito che una coppia gay che si separi dopo aver convissuto per almeno due anni dovrà dividere equamente i beni accumulati in quell’arco di tempo. In caso di morte il/la partner convivente riceverà l’intera eredità, mentre finora tutto quanto andava ai familiari.<br />
La notizia è stata naturalmente accolta con grande soddisfazione dalla minoranza omosessuale del paese (stimata in almeno tre milioni di persone): la direttrice dell’associazione GLBT <a href="https://www.colombiadiversa.org/" target="_blank" rel="noopener nofollow"><b>Colombia Diversa</b></a> <b>Marcela Sanchez</b> (nella foto), ha definito la decisione della corte «un gran passo avanti a favore dei diritti delle coppie di fatto gay, che arriva con 17 anni di ritardo rispetto a quelle eterosessuali». Per contro esponenti reazionari e ultra conservatori hanno paventato chissà quali cataclismatiche conseguenza, arrivando ad affermare che ciò «creerà un terzo sesso che finirà per pretendere tutti i diritti degli eterosessuali, con seri problemi per le finanze e la stabilità morale del Paese!» Addirittura.<br />
Oggi <b>Benedetto XVI</b>, incontrando il nuovo ambasciatore della Colombia presso la Santa Sede, Juan Gomez Martinez, e ben sapendo del DDL sui “<a href="https://archivio.gay.it/migliorabile-la-legge-sulle-unioni" target="_blank" rel="noopener"><b>DiCo</b></a>” in Italia, non si è certo lasciato scappare l’occasione per ribadire che «È necessario appellarsi alla responsabilità dei laici presenti negli organi legislativi, nel governo e nell&#8217;amministrazione della giustizia, affinché le leggi esprimano sempre i principi e i valori che sono conformi al diritto naturale e che promuovano l&#8217;autentico bene comune.» Un “autentico bene comune” dal quale, emerge ancora una volta, i pari diritti delle persone omosessuali vanno sempre accuratamente lasciati fuori. (<i>Roberto Taddeucci</i>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Colombia: proposta di legge sulle nozze gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/colombia-proposta-di-legge-sulle-nozze-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2004 16:19:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[La senatrice Piedad Córdoba ha presentato ancora una volta al Congresso della Repubblica il Progetto di Legge che permette allo stato colombiano di riconoscere le coppie dello stesso sesso.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="200" height="150" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/cartagena2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Colombia: proposta di legge sulle nozze gay - cartagena2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>BOGOTÁ &#8211; La senatrice Piedad Córdoba, paladina dei diritti gay, ha presentato ancora una volta al Congresso della Repubblica il Progetto di Legge che permette allo stato colombiano di riconoscere le coppie dello stesso sesso.<br />
Secondo la Córdoba è urgente regolamentare questo tipo di coppie, poiche&#8217;l&#8217;attuale situazione genera&#8217; iniquita&#8217;sociale e discriminazione per queste persone.<br />
La senatrice ha aggiunto che l&#8217;iniziativa legislativa e&#8217; stata ripresentata dopo aver consultato degli avvocati specialisti in diritto civile e di famiglia.<br />
Piedad Córdoba basa questo progetto di legge su studi delle Nazioni Unite e l&#8217;Internazionale Socialista che riaffermano che &#8220;per mancanza di questo tipo di regolamentazioni la discriminazione culturale e pratica verso gli omosessuali continua ad essere una costante&#8221;.<br />
L&#8217;articolo presentato da Piedad Córdoba e&#8217; composto di solo otto articoli che stabiliscono un registro unico delle coppie e precisa una serie di condizioni per la formalizzazione delle coppie dello stesso sesso.<br />
<em>Pierangelo Bucci Rozendaal su Gaynews.it</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NON SOPPORTO QUESTO MACHISMO</title>
		<link>https://archivio.gay.it/non-sopporto-questo-machismo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2004 17:19:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
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					<description><![CDATA[E' in libreria "Tecniche di masturbazione fra Batman e Robin", del colombiano Efrain Medina Reyes. Gay.it lo ha intervistato nella sua casa di Bogotà. "Le coppie gay? Comunicano meglio".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="225" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/reyes04.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="NON SOPPORTO QUESTO MACHISMO - reyes04 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>BOGOTA&#8217; &#8211; Belloccio lo è, con quello sguardo arruffato dopo una notte di bagordi, chiaro lo è ancora di più. <strong>Efrain Medina Reyes</strong> riceve i suoi ospiti con la bocca ancora impastata dal sonno in un paio di terrificanti pantaloni arcobaleno. E ci accoglie con un:<br />
<em>Vuoi una birra?</em><br />
<strong>Ma sono le dieci del mattino…..</strong><br />
Giusto. Allora un whisky?<br />
<strong>Lasciamo perdere, va&#8217;. Senti, ma tu come hai cominciato a scrivere?</strong><br />
Ho iniziato fra i 20 e i 21 anni. Studiavo medicina ed ebbi una crisi emozionale di quelle che mi capitano ogni tre giorni. Decisi di mollare l&#8217;università e dedicarmi ad altro. Con alcuni amici iniziammo a girare video sperimentali per un gruppo di teatro che ci aveva contattato. Si trattava di scrivere musica per il teatro. È stata la prima volta che ho scritto qualcosa. Poi m&#8217;innamorai di una delle attrici. Siamo rimasti assieme a lungo. Lei però odiava la mia musica, preferiva ascoltare schifezze cubane. Ma le piaceva la poesia. Allora andai all&#8217;università e in biblioteca presi un testo di un tale, Ernesto Cardenal, un poeta. Mischiai le sue parole alle mie e regalai alla mia ragazza alcuni versi. Fu così che la conquistai. Con il tempo ci presi il gusto, ma non pensavo che sarebbe diventato un lavoro. Quando la nostra relazione terminò, lei mi restituì i miei scritti dicendomi che facevano schifo, che erano una porcheria. Sapeva che erano scopiazzature. Lo aveva sempre saputo, per tre anni. Credo che sia stato a quel punto che ho pensato che lo scrivere poteva diventare un lavoro. È stata una rivincita. È cominciata così ed è diventato un vizio. In famiglia però sono l&#8217;unico. A casa mia sono persone normali, di arte e cultura non gliene frega nulla. Mangiano, si sposano, fanno figli, insomma vivono. Mi hanno sempre visto come una cosa strana.<br />
<strong>Da dove trai l&#8217;ispirazione per titoli tanto suggestivi e provocatori come, &#8220;<em>Una volta ho incontrato l&#8217;amore però ho dovuto ammazzarlo</em>&#8221; oppure &#8220;<em>Tecniche di masturbazione fra Batman e Robin</em>&#8220;?</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="NON SOPPORTO QUESTO MACHISMO - reyes02 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/reyes02.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Mah, la mia estetica è quella dei fumetti, del cinema underground, del rock e del blues che ascolto da quando avevo nove anni. Ha formato il mio linguaggio. Il titolo del mio primo libro &#8220;<em>Una volta ho incontrato l&#8217;amore però ho dovuto ammazzarlo</em>&#8221; si può dividere in due parti. &#8220;<em>Una volta ho incontrato l&#8217;amore</em>&#8221; sembra l&#8217;inizio di una favola. La seconda parte &#8220;<em>…ma ho dovuto ammazzarlo</em>&#8221; sembra invece presagire un poliziesco, un giallo, come dite voi italiani. L&#8217;amore è una fantasia, ma anche una cosa… sporca, non è puro, non ha bisogno di esserlo. Le uniche cose a cui serve l&#8217;amore sono sposarsi, fare figli, avere una famiglia e magari andare a lavorare in banca. L&#8217;amore serve solo a mostrare le nostre debolezze, quanto siamo vulnerabili. Cesare Pavese dice che l&#8217;amore non è spogliare due amanti uno davanti all&#8217;altro, ma ognuno di fronte a se stesso. Tante persone soffrono per amore. Ci stanno male persino degli idioti come Berlusconi o Bush. Si, addirittura creature così inferiori soffrono per amore. Ecco perché mi sembrava che il titolo andasse bene per la storia. Non è che sia disincantato dall&#8217;amore e non ci creda più. L&#8217;amore è questo.<br />
<strong>&#8220;Tecniche…&#8221; invece di cosa parla?</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="NON SOPPORTO QUESTO MACHISMO - reyes01 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/reyes01.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Di tante cose, ma la parte che mi piace molto gira attorno alla relazione di due donne. Una è etero, l&#8217;altra è lesbica e alla fine riesce a sedurre l&#8217;amica. Gli esseri umani, a me sembra, non hanno una condizione sessuale predefinita. Il sentimento è una condizione intellettuale, non solo fisica. Si tratta di due esseri che si innamorano l&#8217;uno dell&#8217;altro. Il perché non lo so nemmeno io. Forse la donna &#8220;straight&#8221; si decide per una relazione omosessuale perché la vede come un rapporto meno dominante rispetto a quelli che ha vissuto con gli uomini. Il mio prossimo libro s&#8217;intitolerà &#8220;<em>Sessualità della pantera rosa</em>&#8220;. Anche questo lavoro tratta questo tipo di relazioni. I miei titoli sono provocatori perché la gente è conservatrice. Non hanno nulla di straordinario.<br />
<strong>Ci sono eventi personali presenti nei tuoi libri?</strong><br />
Si, non ho una grande immaginazione, né una grande educazione nel senso più intellettuale del termine. Le storie che racconto sono in gran parte autobiografiche. Si tratta di cose che ho vissuto.<br />
<strong>Ma, insomma, tu chi o che cosa sei?</strong><br />
Sono un uomo. Vivo, m&#8217;innamoro, racconto e critico quello che non mi piace come questo schifoso machismo che vedo in giro, non solo qua in America Latina. Mi fa sorridere la presunta eterosessualità di tanti. Guarda quanti uomini preferiscono stare con altri uomini, si baciano, si scambiano effusioni, anche qui da noi. Si ubriacano, preferiscono stare assieme a gente del proprio sesso. Io credo che l&#8217;amicizia sia di per sé un innamoramento.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="NON SOPPORTO QUESTO MACHISMO - reyes03 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/reyes03.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Non è necessario che si finisca a letto. Francamente non capisco che cosa ci sia da vergognarsi. Non c&#8217;è nulla di più fico, di più tenero di due tipi che si baciano. Spero di non fare incazzare qualcuno, ma arrivo a dire che sia più facile comunicare con qualcuno del proprio sesso. Spesso le coppie etero hanno difficoltà a parlare. Spesso solo un uomo può comprendere un altro uomo.<br />
<strong>Ma tu sei misogino?</strong><br />
Ma quando mai? Mi fa incazzare l&#8217;uso della donna per vendere tutto, dai pannolini alla birra. Sono per la libertà e parlando della donna uso sempre una frase che mi piace molto: &#8220;la donna nasce puttana, poi la società la corrompe&#8221;. Quello che non sopporto è la doppia morale. Qualcuno mi ha chiesto come mai nei miei libri non ci sia mai una figura paterna. È perché faccio parte di una generazione cresciuta senza padre, per me la donna è un punto di riferimento…. Ora la prendi una birra?<br />
<strong>Dammela, va&#8217;…</strong></p>
<p align="right">di Peter Blazan</p>
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		<title>La Colombia discute il PaCS</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-colombia-discute-il-pacs</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2003 16:19:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo otto mesi di tentennamenti, il Senato colombiano dovrebbe discutere mercoledì 4 giugno l'esame della proposta di legge 043.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="200" height="150" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/0107-coppia_bacio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Colombia discute il PaCS - 0107 coppia bacio - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>BOGOTA&#8217; &#8211; Dopo otto mesi di tentennamenti, il Senato colombiano dovrebbe discutere mercoledì 4 giugno l&#8217;esame della proposta di legge 043, che intende &#8220;riconoscere le unioni di coppie dello stesso sesso, in materia di eredità e altri diritti&#8221;.<br />
La legge che si ispira alla legge francese sul PaCS, non apre né al matrimonio né all&#8217;adozione, contrariamente a quanto sostenuto dall&#8217;opposizione.</p>
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		<title>Colombia: attentato a senatrice pro-gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/colombia-attentato-a-senatrice-pro-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2003 17:19:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
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					<description><![CDATA[La senatrice colombiana Piedad Cordoba Ruiz, principale sostenitrice della proposta di legge sul riconoscimento delle coppie dello stesso sesso, afferma di essere sfuggita a un tentativo di omicidio.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="200" height="150" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/gun-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Colombia: attentato a senatrice pro-gay - gun 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>MEDELLIN (Colombia) &#8211; La senatrice colombiana Piedad Cordoba Ruiz, principale sostenitrice della proposta di legge sul riconoscimento delle coppie dello stesso sesso, afferma di essere sfuggita a un tentativo di omicidio, nella notte tra lunedì e martedì, quando si trovava in viaggio verso Medellin.<br />
Secondo il ministero della difesa, che la senatrice accusa di non averle concesso la scorta, si tratta di un tentativo di furto, invece che di un attacco ordinato da avversari politici.</p>
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