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	<title>Cuba &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Cuba &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>#CinemaSTop: al via a Torino il nuovo Divine Queer Film Festival</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cinemastop-al-via-a-torino-il-nuovo-divine-queer-film-festival</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Disabili LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Festival del Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[teoria gender]]></category>
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					<description><![CDATA[Da oggi a domenica la prima edizione di una rassegna dedicata a trans, disabili e migranti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Divine-Queer-Film-Festival-600x450-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="#CinemaSTop: al via a Torino il nuovo Divine Queer Film Festival - Divine Queer Film Festival 600x450 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Divine-Queer-Film-Festival-600x450-2.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Divine-Queer-Film-Festival-600x450-2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="#CinemaSTop: al via a Torino il nuovo Divine Queer Film Festival - Melody Zack Morrison - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Melody-Zack-Morrison.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Oggi dedichiamo l’intera rubrica <strong>CinemaSTop</strong> a un nuovo festival, lgbt ma non solo, che si affaccia sull’affolata vetrina torinese (il 20 novembre parte il <strong>33° Torino Film Festival</strong> che si preannuncia assai queer con ben dieci titoli a tematica e il <strong>Gran Premio Torino</strong> al regista inglese gay <strong>Terence Davies</strong>: ne parleremo la prossima settimana). Si tratta del <strong>Divine Queer Film Festival</strong> che si presenta come “un festival di cinema indipendente a tematica queer che esplora i temi fluttuanti di genere, diverse abilità e migrazione. Divine è alla sua prima edizione e nasce dal desiderio di infrangere, attraverso il linguaggio cinematografico, stereotipi, pregiudizi, tabù e paure relativamente alle storie di persone transessuali/transgender, disabili e migranti”.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="#CinemaSTop: al via a Torino il nuovo Divine Queer Film Festival - La Tarantina - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/La-Tarantina.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Si svolge nel music club <strong>Blah Blah </strong>della centralissima via Po al numero ventuno, da oggi a domenica: si inaugura alle 18 col cortometraggio statunitense <strong>Melody</strong> di <strong>Zack Morrison</strong> presentato in collaborazione con <strong>Cinedeaf – Roma</strong> sul rapporto tra un fratello e sua sorella non udente. Segue il doc <strong>La Tarantina</strong> di <strong>Fortunato Calvino</strong>, presentato in collaborazione con la <strong>Fondazione GIC – Genere Identità Cultura</strong> di Napoli, video-chiacchierata con l’ultimo femminiello dei Quartieri Spagnoli, <strong>Carmelo Cosma</strong> in arte <strong>‘La Tarantina’</strong> (nacque ad Avetrana, in provincia di Taranto), protagonista di una tumultuosa esistenza dal dopo guerra alla Dolce Vita, tra Napoli e Roma, tra la strada, il carcere e la rutilante mondanità di Via Veneto.<br />
Il regista <strong>Simone Cangelosi</strong> introdurrà alle 21.30 il suo intenso documentario <strong>Una nobile rivoluzione</strong>, ritratto intimo e potente della pioniera del movimento trans italiano,<strong> Marcella Di Folco</strong> (1943-2010). Fu lei a fondare nel 1988 la sezione emiliano-romagnola del <strong>MIT, il Movimento Italiano Transessuale, già Movimento Identità Transessuale</strong> fino al 1999, e diventare una personalità di riferimento per tutto il movimento gay, intrecciando esperienze anche d’attore con <strong>Fellini, Risi e Sordi</strong>.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="#CinemaSTop: al via a Torino il nuovo Divine Queer Film Festival - Habana Muda - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Habana-Muda.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Domani alle 17.30 è previsto il doc <strong>Habana Muda</strong> di <strong>Erich Brach</strong> su un bracciante agricolo cubano sordo che s’innamora di un uomo messicano. Sordità e omosessualità tornano in <strong>The Street</strong> di <strong>Julien Bourges</strong> (ore 19.20) dove un ragazzo non udente finisce a fare la vita di strada per la mancata accettazione della sua natura gay da parte del padre. Segue lo sportivo <strong>Queens @ court</strong> di <strong>Shiv Paul</strong> su quattro tennisti lgbt che si ritrovano ad affrontare disprezzo sociale per il loro transgenderismo oppure l’obesità, e il conseguente stress post-traumatico.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="#CinemaSTop: al via a Torino il nuovo Divine Queer Film Festival - TransXIstanbul - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/TransXIstanbul.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Da non perdere alle 21.30 il doc turco <strong>TransXIstanbul</strong> di <strong>Maria Binder</strong> su una donna transessuale che si batte contro la violenza e le discriminazioni nei confronti della comunità intergender mentre si sentono ancora gli echi delle proteste di <strong>Gezi Park</strong> del 2013.<br />
Sempre dall’esotica patria ozpetekiana arriva <strong>Hala</strong> di <strong>Veysel Aksahin</strong> (domenica, ore 16.40) su una trans che torna al paese d’origine dopo aver perso i genitori. Viene presentato in collaborazione col <strong>Pink Life QueerFest</strong> di Ankara.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="#CinemaSTop: al via a Torino il nuovo Divine Queer Film Festival - Gesu e morto per i peccati degli altri - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Gesu-e-morto-per-i-peccati-degli-altri.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ci si sposta dall’altra parte del mondo, alle Hawaii, per <strong>Kumu Hina</strong> di <strong>Dean Hamer</strong> (ore 17.20) su un’insegnante di <strong>‘stirpe Mahu’</strong> &#8211; ossia transgender &#8211; che ricostruisce il sistema di valori sociali e culturali delle sue isole, di cui sappiamo in realtà pochissimo, in relazione alle tematiche lgbt.<br />
In chiusura alle 19.00 l’atteso documentario <strong>Gesù è morto per i peccati degli altri</strong> di <strong>Maria Arena</strong> su un gruppo di trans – <strong>Franchina, Marcella, Meri, Santo, Totina, Wonder</strong>, eccetera – che si prostituiscono nel degradato quartiere di San Berillio a Catania. Sarà presente la regista insieme alla leggendaria Franchina.<br />
Organizza l’associazione culturale <strong>Taksim</strong>. Trovate l’intero programma sul sito www.divinequeer.it.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mariela Castro, &#8220;il partito comunista parlerà di unioni gay&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/mariela-castro-il-partito-comunista-parlera-di-unioni-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 17:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[La figlia di Raul, da sempre impegnata per i diritti della popolazione lgbt cubana, annuncia che il partito comunista potrebbe affrontare in questo mese il tema delle unioni. "Ma niente matrimoni".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="400" height="225" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_bandieraF2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Mariela Castro, &quot;il partito comunista parlerà di unioni gay&quot; - cuba bandieraF2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_bandieraF2.jpg 400w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_bandieraF2-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Mariela Castro, &quot;il partito comunista parlerà di unioni gay&quot; - mariela cuba transF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_cuba_transF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il Partito comunista cubano potrebbe affrontare, in una conferenza in programma questo mese, un dibattito sulle unioni legali tra gli omosessuali: lo ha riferito la sessuologa Mariela Castro, figlia del presidente Raul Castro. &quot;Sono fiduciosa sul fatto che la Conferenza possa essere d&#8217;aiuto per una politica di non discriminazione sugli orientamenti sessuali e l&#8217;identit&agrave; di genere: ci&ograve; potrebbe a sua volta smantellare una serie di pregiudizi&quot;, ha sottolineato Mariela Castro, responsabile del Centro nazionale per l&#8217;educazione sessuale dell&#8217;Avana (Cenesex). </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Mariela Castro, &quot;il partito comunista parlerà di unioni gay&quot; - mariela cuba transF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_cuba_transF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In dichiarazioni fatte al sito web CubaS&igrave;, la Castro ha detto di sperare che dalla Conferenza possano uscire dei &quot;passi in avanti&quot; su queste tematiche. La figlia del presidente &egrave; a favore delle unioni legali gay, anche se &#8211; ha precisato &#8211; i tempi non sono &quot;maturi&quot; per parlare di matrimonio tra omosessuali: &quot;L&#8217;obiettivo di queste proposte &egrave; quello di rispondere al riconoscimento dei diritti del popolo cubano&quot;, ha concluso Mariela Castro sottolineando l&#8217;importanza della Conferenza del Pc, in programma il 18 e 29 gennaio, che affronter&agrave; un&#8217;ampia serie di cambiamenti e riforme nel paese.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cuba: nozze gay nel giorno del compleanno di Fidel Castro</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cuba-nozze-gay-nel-giorno-del-compleanno-di-fidel-castro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 16:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Ignacio, gay, e Wendy, trans MtoF, si sposeranno a Cuba, con l'autorizzazione dello Stato, nel giorno dell'85esimo compleanno del Lìder Maximo. Lo stato ha regalato loro casse di birra per festeggiare]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_nozze_transBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cuba: nozze gay nel giorno del compleanno di Fidel Castro - cuba nozze transBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Cuba: nozze gay nel giorno del compleanno di Fidel Castro - cuba bandieraF2 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_bandieraF2-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Stando a quanto riporta il <strong>Latin America Herald Tribune</strong>, un uomo gay sposer&agrave; una trans a Cuba il prossimo 13 agosto nel giorno del <strong>compleanno di Fidel Castro</strong>. L&#8217;idea &egrave; quella di mandare un messaggio al <strong>L&igrave;der Maximo</strong> che all&#8217;inizio della Rivoluzione Cubana perseguit&ograve; gay e lesbiche.<br />
<strong>Wendy Iriepa</strong>, una 37enne che si &egrave; sottoposta all&#8217;intervento per la riassegnazione del genere nel 2007, e<strong> Ignazio Estrada</strong>, un 31enne gay sieropositivo, si sposeranno con una cerimonia pubblica che sperano segni la linea di demarcazione tra <strong>&quot;il prima e il dopo&quot;</strong> nella storia cubana. Madrina della cerimonia sar&agrave; la blogger dissidente Yoani Sanchez.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Cuba: nozze gay nel giorno del compleanno di Fidel Castro - castro F1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/castro_F1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Ci siamo incontrati il 13 maggio scorso e abbiamo sempre avuto in mente di sposarci&quot; ha raccontato Estrada, che si considera gay, ma dice di essersi innamorato di Wendy che &egrave; ormai una donna a tutti gli effetti.<br />
<strong>La coppia ha scelto la data dell&#8217;85esimo compleanno di Castro</strong> per sposarsi per <strong>enfatizzare quello che secondo loro sar&agrave; un enorme passo</strong> per l&#8217;intera comunit&agrave; lgbt dell&#8217;isola caraibica.<br />
In u&#8217;intervista rilasciata un anno fa, Castro ha riconosciuto la persecuzione che i gay e le lesbiche hanno subito a Cuba all&#8217;inizio della sua rivoluzione ed <strong>ha ammesso la sua responsabilit&agrave;</strong> per non avere avuto &quot;abbastanza attenzione&quot; ad azioni che ha definito<strong> &quot;una grande ingiustizia&quot;.</strong>Secona la Reuters, la coppia ha fissato la propria cerimonia nuziale, autorizzata dallo stato, nel palazzo ufficiale dei matrimoni a L&#8217;Avana, con tanto di casse di birra offerte dal governo socialista.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mariela Castro: &#8220;Rivoluzione sessuale a Cuba nel 2011&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/mariela-castro-rivoluzione-sessuale-a-cuba-nel-2011</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 16:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[La nipote di Fidel promette: "Nel 2011 porteremo a Cuba la rivoluzione sessuale". Ieri le pubbliche scuse di zio Castro alla comunità gay dell'Isola caraibica.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_castroBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Mariela Castro: &quot;Rivoluzione sessuale a Cuba nel 2011&quot; - mariela castroBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_castroBASE.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_castroBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Mariela Castro: &quot;Rivoluzione sessuale a Cuba nel 2011&quot; - castro lasciaBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/castro_lasciaBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dopo <a href="https://archivio.gay.it/castro-ammette-mia-responsabilita-la-repressione-dei-gay">le scuse di Fidel Castro alla comunit&agrave; omosessuale</a>, scende in campo sua nipote Mariela che annuncia un progetto di legge per le nozze gay a Cuba che verr&agrave; presentato in autunno all&#8217;Assemblea Nazionale Cubana. La figlia del presidente cubano Raul, Mariela Castro Espin, 48 anni, sposata e madre di 3 bambini, da sempre &egrave; impegnata nella lotta contro l&#8217;omofobia che &egrave; radicata nella societ&agrave; cubana e nel partito comunista.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Mariela Castro: &quot;Rivoluzione sessuale a Cuba nel 2011&quot; - mariela castro coppieF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_castro_coppieF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Intervistata dal quotidiano ginevrino <em>Le Temps</em>, la direttrice del Cenesex (Centro Nazionale di Educazione Sessuale) parla della sua lotta a favore dei diritti dei gay. &laquo;Voglio portare sul terreno della sessualit&agrave; la rivoluzione che Fidel e Raul hanno fatto 50 anni fa &#8211; afferma -. Da 15 anni partecipiamo come istituzione alla battaglia della Federazione delle donne cubane per cambiare il codice di famiglia. Il Cenesex propone di introdurre un nuovo articolo che introduce la libert&agrave; di orientamento sessuale e l&#8217;identit&agrave; di genere. Questa proposta sar&agrave; dibattuta nel 2011 dal parlamento cubano&raquo;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Castro ammette: mia responsabilità la repressione dei gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/castro-ammette-mia-responsabilita-la-repressione-dei-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 16:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
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					<description><![CDATA[L'ex presidente dell'isola caraibica ammette le sue reponsabilità nelle persecuzioni a danno degli omosessuali dopo la rivoluzione del 1959. È stata «una grande ingiustizia».]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/castroammetteBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Castro ammette: mia responsabilità la repressione dei gay - castroammetteBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Castro ammette: mia responsabilità la repressione dei gay - castroammetteF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/castroammetteF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;ex presidente Fidel Castro ha ammesso la propria responsabilit&agrave; nella persecuzione contro gli omosessuali a Cuba subito dopo il trionfo della Rivoluzione, nel 1959. <strong>&laquo;Se qualcuno &egrave; responsabile, sono io&raquo;.</strong> <strong>&Egrave; stata &laquo;una grande ingiustizia&raquo;,</strong> ha detto Castro, 84 anni, in un&#8217;intervista alla direttrice del quotidiano messicano <em>La Jornada</em>, Carmen Lira, pubblicata oggi dai media cubani.</p>
<p>Castro ha aggiunto che <strong>&laquo;in quei momenti non mi potevo occupare di questo caso.</strong> Ero immerso nella crisi di ottobre (la &quot;crisi dei missili&quot; tra gli Usa, l&#8217;Urss e Cuba nel 1962), nella guerra e nelle questioni politiche&raquo;. Secondo Castro, l&#8217;omofobia nei confronti degli omosessuali, i quali sono stati mandati nei campi di lavoro militare-agricola, &laquo;&egrave; avvenuto come reazione spontanea nelle file rivoluzionarie, che seguivano le tradizioni&raquo; del Paese, dove negri e gay erano discriminati.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Castro ammette: mia responsabilità la repressione dei gay - castroammetteF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/castroammetteF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A condizionare il giudizio di Castro potrebbe essere stata la nipote Mariela Castro Espin, figlia del fratello Raul, fortemente impegnata da anni nella tutela della minoranza lgbt. Mariela, che dirige il Centro cubano di educazione sessuale (Cenesex), dichiar&ograve; lo scorso novembre che il parlamento cubano studier&agrave; la possibilit&agrave; di legalizzare le unioni civili tra persone dello stesso sesso e di legittimare le adozioni per coppie gay e lesbiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cuba invita Sean Penn per la Giornata contro l&#8217;omofobia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cuba-invita-sean-penn-per-la-giornata-contro-l-omofobia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 16:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la prima volta sull'isola castrista verrà proiettato "Milk" in occasione delle attività previste per la Giornata Mondiale contro l'Omofobia. Mariela Castro ha invitato l'attore a parlare del film.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="450" height="338" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_milkBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cuba invita Sean Penn per la Giornata contro l&#039;omofobia - cuba milkBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_milkBASE-1.jpg 450w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_milkBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Cuba invita Sean Penn per la Giornata contro l&#039;omofobia - cuba milkF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_milkF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Tra poco <strong>meno di una settimana,il 17 maggio,</strong>&nbsp;si celebra la <strong>Giornata Mondiale contro l&#8217;Omofobia e la Transfobia</strong> e in occasione dell&#8217;appuntamento, moltissime assocazioni in altrettanti stati hanno dato l&#8217;adesione al <strong>&quot;Kiss-in&quot; indetto</strong>. <br />
Fuori da questo elenco, ma non meno decisa a prendere parte alle celebrazioni c&#8217;&egrave; anche<strong> Cuba e in particolar modo il Centro Nazionale dell&#8217;Educazione Sessuale guidato da una Mariela Castro</strong> (figlia di Ra&ugrave;l e nipote di Fidel) impegnata ormai da anni sul fronte dei diritti delle persone lgbt.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Cuba invita Sean Penn per la Giornata contro l&#039;omofobia - cuba milkF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_milkF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il programma del ben sette giorni di attivit&agrave; tra cui dibattiti, incontri, mostre, proiezioni di film cubani e internazionali (compreso <strong>la fiction della Rai &quot;Il padre delle spose&quot;</strong>, una puntata di &quot;Grey&#8217;s Anatomy&quot; e il film argentino &quot;XXY&quot;), tavole rotonde, serate di gala, presentazioni di libri e spettacoli teatrali.<br />
Molto attesa, e fortemente voluta da Mariela Castro in persona, la <strong>proiezione di &quot;Milk&quot; alla presenza di Sean Penn</strong>, che &egrave; stato invitato ufficialmente a prendere parte alle attivit&agrave; cubane contro l&#8217;omofobia.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Cuba invita Sean Penn per la Giornata contro l&#039;omofobia - cuba milkF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_milkF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Abbiamo inviato <strong>un invito speciale a Sean Penn ad Haiti</strong> &#8211; ha detto Mariela Castro durante la conferenza stampa di presentazione della settimana contro l&#8217;omofobia &#8211; per vedere<strong> se riesce a venire a Cuba</strong> nel giorno della proiezione del suo film per partecipare al dibattito&quot;. Penn si trova ad Haiti dove ha trascorsol&#8217;ultimomese in attivit&agrave; in soccorso della popolazione colpita dal terremoto.</p>
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		<title>Cuba: annullato il primo Pride della storia dell&#8217;Isola</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cuba-annullato-il-primo-pride-della-storia-dell-isola</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 16:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla notizia dell'arresto di due attivisti, gli organizzatori hanno disdetto la marcia, organizzata in collaborazione con la Unity Coalition della Florida. Divisi i  cubani sull'utilità della marcia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_prideBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cuba: annullato il primo Pride della storia dell&#039;Isola - cuba prideBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Il primo Pride dela storia diCuba &egrave; stato improvvisamente annullato ieri, poco prima che iniziasse. <br />
la marcia non ufficiale, organizzata con la Unity Coalition della Florida, non era stata approvata dal Centro nazionale per l&#8217;educazione sessuale di Cuba, guidata da Mariela Castro, figlia dell&#8217;attuale presidente Raul.&nbsp;</p>
<p>L&#8217;attivista Mario Jose Delgado ha dichiarato che due degli organizzatori che stavano facendo una serie di domande al Ministro della Giustizia sono stati arrestati marted&igrave;. <br />
&quot;Il presidente della Lega Cubana Contro l&#8217;Aids e il presidente della Fondazione LGBT in memoria di Reinaldo Arenas sono stati arrestati &#8211; ha dichiarato Delgado -. Avrebbero dovuto essere qui con la nostra lista di richieste, ma adesso non possiamo proseguire con la nostra iniziativa&quot;.&nbsp;</p>
<p>&quot;La nostra cosiet&agrave; ha bisogno di essere sensibilizzata&quot; ha aggiunto Jandru Penton, insegnante di 22 anni. Ma un passante, Felix Lopez, personal trainer di 40 anni che aveva dichiarato di essere gay ha sostenuto che il Pride non fosse necessario. &quot;Sono stati fatti molti passi avanti &#8211; ha detto &#8211;&nbsp; non abbiamo bisogno di lezioni da parte della gente di Miami n&eacute; da nessun altro. Stiamo facendoci lentamente spazio nella societ&agrave; e questo &egrave; importante&quot;.<br />
&quot;Nonostante la cosiddetta apertura sulle tematiche dei diritti dei gay &#8211; ha dichiarato Delgado -, gli omosessuali vengono ancora arrestati. Sappiamo che i cambiamenti si stanno verificando, ma sta succedendo troppo lentamente&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cuba è pronta: a breve una legge sui diritti dei gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cuba-e-pronta-a-breve-una-legge-sui-diritti-dei-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Mar 2008 17:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Un provvedimento che garantisca uguali diritti alle persone LGBT passerà in questo giorni il vaglio dei legislatori cubani. Mariela Castro: "E' il primo passo verso il riconoscimento delle unioni gay"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_castroBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cuba è pronta: a breve una legge sui diritti dei gay - mariela castroBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_castroBASE-1.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_castroBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Una bozza sui diritti delle persone LGBT a Cuba sar&agrave; presa in esame in questi giorni dai legislatori dell&#8217; Isola. La proposta della nuova legge dovrebbe garantire uguali diritti a tutti i cittadini ed &egrave; il primo passo verso le unioni omosessuali e la chirurgia per il cambio di sesso.<br />
Mariela Castro, figlia di Raul e direttrice del Centro Nazionale per l&#8217;Educazione Sessuale, ha dichiarato: &quot;Una risoluzione rilevante sar&agrave; firmata nel futuro prossimo dal Ministro della Salute, che determiner&agrave; la procedura per questo genere di interventi chirurgici&quot;. La castro aveva gi&agrave; dichiarato precedentemente di volere &quot;arricchire la rivoluzione cubana&quot; con la sua lotta per l&#8217;eguaglianza tra i sessi e i diritti dei gay.&nbsp;</p>
<p>La psicologa 45enne &egrave; direttrice del Centro fin dal 2000. Recentemente si &egrave; pi&ugrave; volte espressa e impegnata per i diritti delle persone LGBT a Cuba, obiettivo che lei stessa ha ammesso essere difficile a causa della particolarit&agrave; della societ&agrave; cubana. &quot;Sono molto dispiaciuta per quello che &egrave; successo nel mio Paese, per quello che &egrave; successo nella Rivoluzione&quot; ha dichiarato Mariela nel 2007. La diversit&agrave; sessuale era vista da Fidel come una conseguenza corrotta del capitalismo e per questa ragione molti omosessuali furono internati nei campi di lavoro come prigionieri.<br />
Anche se l&#8217;atteggiamento della societ&agrave; nei confronti dei gay &egrave; ancora generalmente negativo, la capitala L&#8217;Avana vanta una vitale comunit&agrave; omosessuale.&nbsp;</p>
<p>Il cambiamento proposto riguardo alla legge sulla famiglia metter&agrave; sullo stesso piano le unioni omosessuali e quelle eterosessuali. A gennaio scorso, il Ministro della Cultura Abel Preito si &egrave; pubblicamente espresso a favore dei matrimoni gay. &quot;Penso che il matrimonio tra lesbiche e omosessuali possa essere approvato e che non causer&agrave; nessun terremoto a Cuba&quot; aveva dichiarato Preito che &egrave; anche membro del potentissimo Politburo del Partito Comunista e del Consiglio di Stato, l&#8217;organismo di governo del paese.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Cuba: Fidel Castro lascia, è tempo di riforme?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cuba-fidel-castro-lascia-e-tempo-di-riforme</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 17:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[L'anziano dittatore ha annunciato il suo ritiro dalla guida dell'Isola. A succedergli, pare, sarà il fratello Raul. Potrebbe cominciare l'era delle riforme, comprese quelle sulle coppie omosessuali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/castro_lasciaBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cuba: Fidel Castro lascia, è tempo di riforme? - castro lasciaBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Dopo 49 anni di potere assoluto, il vecchio l&igrave;der maximo, che insieme a Ernesto &#8216;Che&#8217; Guevara liber&ograve; Cuba dalla dittatura di Batista, ha ufficialmente abdicato ritirandosi dalla presidenza e dal ruolo di &#8216;Comandante in capo&#8217;.&nbsp;</p>
<p>Da 19 mesi la malattia (sulla quale vige ancora il segreto di Stato) lo aveva costretto a delegare al fratello Raul i compiti di comando. Adesso, entro la fine del mese, sar&agrave; il Consiglio Nazionale a stabilire chi gli succeder&agrave; alla guida della piccola isola caraibica. <br />
E&#8217; probabile che il ruolo resti nella mani di Raul Castro, di 5 anni pi&ugrave; giovane del fratello, a cui toccher&agrave; il difficile compito di traghettare Cuba e il suo popolo nell&#8217;era del dopo Fidel e di realizzare le riforme che sono ormai nell&#8217;aria da molto tempo (compresa quella proposta al Parlamento dalla figlia Mariela che riguarda la possibilit&agrave; di mettere sullo stesso piano le coppie eterosessuali e quelle omosessuali), nel modo meno traumatico possibile per il delicato equilibrio nazionale.&nbsp;</p>
<p>Cuba, adesso, ha addosso gli occhi di tutto il Mondo, primi fra tutti gli Stati Uniti che per 49 anni hanno cercato, senza successo, di abbattere il regime castrista e che vedranno presto un cambio di vertice al loro interno che potrebbe non essere indifferente per il futuro di Cuba.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cuba riconoscerà presto le coppie omosessuali?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cuba-riconoscera-presto-le-coppie-omosessuali</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 17:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/cuba-riconoscera-presto-le-coppie-omosessuali</guid>

					<description><![CDATA[E' una battaglia che la nipote di Fidel Castro, la psicologa  Mariela ha portato in parlamento. Ora tocca al Pcc approvare la legge. E intanto un team di medici affina la procedura per cambiare sesso.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_gayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cuba riconoscerà presto le coppie omosessuali? - cuba gayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Cuba riconoscerà presto le coppie omosessuali? - cuba gayF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_gayF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il Partito Comunista Cubano sta seriamente prendendo in considerazione l&#8217;idea di garantire il riconoscimento legale alle coppie dello stesso sesso e dal unto di vista della sanit&agrave;, ad autorizzare operazioni chirurgiche per il camobio di sesso.<br />
La proposta di cambiamento della legge cubana sulla famiglia, metter&agrave; sullo stesso piano le coppie eterosessuali e quelle omosessuali, stando a quanto ha dichiarato Mariela Castro, psicologa, figlia del presidente facente funzioni Raul e nipote di Fidel.<br />
Il Cenesex, fondato nel 1989 come dipartimento del Ministero della Salute Pubblica, ha portato due anni fa al parlamento cubano una proposta di superamento del Codice della famiglia datato 1975 per riconoscere i diritti dei gay, delle lesbiche e dei transessuali. Ma &egrave; il Partito Comunista che decider&agrave; se far diventare la proposta legge vera e propria.<br />
&quot;Stiamo ricevendo suggerimenti e dibattiamo su come migliorare la proposta in modo che sia pi&ugrave; flessibile e facile da fare approvare&quot; dice Mirela Castro.</p>
<p>I bisogni pi&ugrave; importanti degli omosessuali cubani &quot;hanno a che fare con il riconoscimento delle loro unioni come convivenze consensuali, non come coppie sposate, ma che sono riconosciute dalle autorit&agrave; ai fini della propriet&agrave; e dell&#8217;eredit&agrave; &#8211; ha dichiarato la psicologa -. Questo &egrave; il loro principale interesse. Non vogliono il matrimonio, n&eacute; le adozioni, perch&eacute; a Cuba, praticamente, non ci sono bambini da adottare&quot;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Cuba riconoscerà presto le coppie omosessuali? - cuba gayF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_gayF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>
Al di l&agrave; del riconoscimento legale, i gay, le lesbiche e i trans di Cuba vogliono rispetto: &quot;Che nessuno si senta in diritto di discriminarli, umiliarli, picchiarli, escluderli o respingerli, che bisogna rafforzare questa etica nelle famiglie perch&eacute; accettino tutti e non si discrimini a causa dell&#8217;orientamento sessuale&quot;.</p>
<p>Il ministero della Slaute Pubblica sta per approvare la regolamentazione per il cambio di sesso e un gruppo di medici cubani sta mettendo a punto la procedura. In un&#8217;intervista rilasciata lo scorso agosto, la psicologa 45enne aveva dichiarato che la sua battaglia per l&#8217;uguaglianza tra i sessi &quot;arricchisce la Rivoluzione Cubana&quot;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Cuba riconoscerà presto le coppie omosessuali? - cuba gayF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuba_gayF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>
Ma ha aggiunto che l&#8217;obiettivo non &egrave; dei pi&ugrave; facili in una societ&agrave; &#8216;patriarcale&#8217; nella quale in molti ricordano i campi di lavoro in cui gli omosessuali e i presunti nemici politici venivano confinati negli anni &#8217;60.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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