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	<title>Droga e dipendenze &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Droga e dipendenze &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>La star di Glee finisce in riabilitazione per abuso di droghe</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-star-di-glee-finisce-in-riabilitazione-per-abuso-di-droghe</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TV]]></category>
		<category><![CDATA[Droga e dipendenze]]></category>
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					<description><![CDATA[Cory Monteith, il Finn della serie gay friendly, è finito in riabilitazione per la seconda volta per abuso di sostanze stupefacenti. La prima fu quando aveva 19 anni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/corygleeBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La star di Glee finisce in riabilitazione per abuso di droghe - corygleeBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/corygleeBASE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/corygleeBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La star di Glee finisce in riabilitazione per abuso di droghe - corygleeF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/corygleeF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Cory Monteith, 30 anni, ha deciso di farsi curare in un centro di disintossicazione per la seconda volta nella sua vita, sperando sia l&#8217;ultima. L&#8217;attore di Glee, in cui interpreta Finn, andò in cura la prima volta quando aveva 19 anni per abuso di droghe e alcol. Gli stessi motivi che lo hanno indotto a tornare in una clinica specializzata. Un comunicato dice che &#8220;è stato lui stesso ad ammettere di avere un problema con la droga e di volerlo risolvere definitivamente. Ora chiede che la sua privacy sia rispettata  per fare i passi necessari per una serena disintossicazione&#8221;. </p>
<p>Tempo fa, l&#8217;attore raccontò di quando era adolescente ed era completamente fuori controllo. A soli 13 anni, dopo il divorzio dei genitori, iniziò ad</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La star di Glee finisce in riabilitazione per abuso di droghe - corygleeF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/corygleeF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>ubriacarsi, drogarsi e a saltare la scuola. A 19 anni il primo ingresso in un centro di disintossicazione che però risolse solo in parte il problema. Lea Michele, altra protagonista della serie e fidanzata nella vita reale di Cory, ha detto che continuerà ad amarlo e a stargli vicino. &#8220;Sono fiera di lui per questa decisione&#8221;.</p>
<p>La serie è attualmente alla quarta stagione e mancano solo due episodi perché si concluda. La produzione ha fatto sapere che tutto procederà come previsto. &#8220;Cory è un membro della famiglia Glee e sosteniamo la sua decisione. Speriamo che faccia presto ritorno da noi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sesso non protetto e alcol sono connessi: studio conferma</title>
		<link>https://archivio.gay.it/sesso-non-protetto-e-alcol-sono-connessi-studio-conferma</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 17:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Droga e dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
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					<description><![CDATA[Ogni 0,1 mg/ml di alcol nel sangue fa aumentare del 5 per cento le probabilità di avere rapporti sessuali non protetti. Quella che era solo un'ipotesi, viene confermata da uno studio.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/drinkhivBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sesso non protetto e alcol sono connessi: studio conferma - drinkhivBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><span style="font-weight: bold;">L&#8217;alcol da solo, cio&egrave; senza contare gli altri fattori di rischio, aumenta le probabilit&agrave; di avere rapporti sessuali non protetti</span> e, di conseguenza,</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Sesso non protetto e alcol sono connessi: studio conferma - drinkhivF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/drinkhivF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>aumenta anche l&#8217;incidenza delle malattie sessualmente trasmissibili. &Egrave; quanto emerso da una revisione di 12 studi, pubblicata sulla rivista <em>Addiction</em>. Molti studi hanno suggerito che la disinibizione causata dal consumo di alcol spinge una persona a comportamenti pi&ugrave; rischiosi che non avrebbero da sobri. Ma finora non era mai stato dimostrato se queste bevande sono una causa diretta degli incontri sessuali senza preservativo. </p>
<p>Ora questo nuovo studio conferma la relazione causale, suggerendo che <span style="font-weight: bold;">a un aumento di 0,1 mg/ml di alcol nel sangue aumentano del 5 per cento le probabilit&agrave; di avere rapporti sessuali a rischio</span>. Gli autori, provenienti da diverse istituzioni sanitarie in Canada e negli Stati Uniti, si sono concentrati sull&#8217;analisi dell&#8217;intenzione di usare il preservativo e non sul comportamento poi messo in atto in giovani divisi in due gruppi, dei quali uno ha bevuto l&#8217;alcol e l&#8217;altro no. Ebbene, i ricercatori hanno scoperto che l&#8217;alcol influenza il processo decisionale, aumentando le probabilit&agrave; di avere rapporti sessuali non protetti. L&#8217;effetto osservato non aveva niente a che fare con la personalit&agrave; del singolo. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Sesso non protetto e alcol sono connessi: studio conferma - drinkhivF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/drinkhivF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Questa scoperta dovrebbe essere considerata nei programmi di prevenzione dell&#8217;Hiv e di altre malattie sessualmente trasmissibili&quot;, ha detto Jurgen Rehm del Centro per la Salute Mentale e Dipendenze di Toronto e coordinatore delle analisi. &quot;<span style="font-weight: bold;">I nostri risultati spiegano in parte perch&eacute; nuove infezioni da Hiv sono pi&ugrave; o meno stabili nei paesi sviluppati</span>, nonostante le informazioni disponibili ai cittadini. L&#8217;alcol, che influenza il giudizio, potrebbe nascondersi &#8211; ha concluso &#8211; dietro il problema della trasmissione sessuale del virus&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Massacra il compagno poi lo veglia tutta la notte</title>
		<link>https://archivio.gay.it/massacra-il-compagno-poi-lo-veglia-tutta-la-notte</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 17:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Droga e dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Un italiano massacra il convivente marocchino e poi dorme accanto a lui tutta la notte. Gli inquirenti sospettano che oltre alla droga, il movente sia legato alla convivenza tra i due.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/accoltellamarocchinoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Massacra il compagno poi lo veglia tutta la notte - accoltellamarocchinoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Ha sferrato 24 coltellate, trasformando l&#8217;appartamento in un mattatoio, e poi &egrave; andato a dormire. Lo ha raccontato lo stesso <strong>Alessandro Zari, 43 anni, gi&agrave; noto alle forze dell&#8217;ordine per spaccio di stupefacenti</strong>, arrestato a Milano con l&#8217;accusa di aver ucciso nella notte tra venerd&igrave; e sabato un marocchino di 37 anni, dopo una lite per motivi legati alla droga ma non solo.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Massacra il compagno poi lo veglia tutta la notte - accoltellamarocchinoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/accoltellamarocchinoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;accusa nei suoi confronti &egrave; di omicidio volontario aggravato e detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio. Secondo quanto raccontato dai carabinieri, l&#8217;italiano avrebbe ucciso il suo convivente, un marocchino di 37 anni, N.B., con il quale spacciava droga, <strong>con un coltello da cucina dopo un litigio avvenuto verso le 3 della notte</strong> tra venerd&igrave; e sabato scorso. Poi &egrave; andato a dormire, nonostante tutto il sangue sparso per casa.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Massacra il compagno poi lo veglia tutta la notte - accoltellamarocchinoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/accoltellamarocchinoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sabato pomeriggio, Zari ha deciso di segnalare l&#8217;omicidio al 112 ed &egrave; andato a telefonare in una cabina telefonica lontana da casa. Per ironia della sorte, una pattuglia anti-stupefacenti della Compagnia Magenta &egrave; passata proprio vicino alla cabina.<strong> Il capo pattuglia l&#8217;ha riconosciuto e gli ha chiesto cosa stesse facendo</strong>, avendo notato delle ferite alle braccia. L&#8217;uomo ha ammesso i fatti ed &egrave; stato arrestato.</p>
<p>In un sopralluogo nell&#8217;appartamento in piazza Monte Falterona, dove &egrave; stato trovato il cadavere del marocchino, i militari hanno trovato 460 gr di hashish e 30 gr di cocaina, oltre a un bilancino. <strong>Oltre ai motivi legati allo spaccio, gli inquirenti non escludono anche il movente sentimentale.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>George Michael arrestato per possesso di droga</title>
		<link>https://archivio.gay.it/george-michael-arrestato-per-possesso-di-droga</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 16:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Droga e dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cantante inglese sorpreso in un bagno pubblico a pochi passi da casa sua, con stupefacenti di categoria A e C. Un mese fa l'ultimo concerto del tour '25 Live'.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/georgemichael_arrestatoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="George Michael arrestato per possesso di droga - georgemichael arrestatoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Sar&agrave; uno strano modo di&nbsp;commemorare gli anniversari, la stanchezza alla fine del primo tour dopo 15 anni o la sbadataggine, ma il fatto &egrave; che George Michael c&#8217;&egrave; ricaduto.&nbsp;</p>
<p>Come 10 anni fa, quando fu fermato per atti osceni in un bagno pubblico (e costretto al coming out ormai inevitabile), il quarantacinquenne cantante inglese &egrave; stato arrestato per possesso di droga nei vespasiani del quartiere Hampstead Heath, nella zona nord della capitale inglese.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>A George Michael &egrave; stata ritrovata droga di categoria A e C. Secondo la legislazione inglese, della categoria A fanno parte droghe come il crack e la cocaina. <br />
La notizia, diffusa dal sito di BBC Online, arriva appena un mese dopo la fine del tour mondiale &quot;25Live&quot; durante il quale Michael aveva dichiarato di volersi ritirare a vita privata.&nbsp;</p>
<p>Ora, quello che ci chiediamo &egrave;: con una villa da otto milioni di euro a pochi passi da Hampstead Heath che bisogno c&#8217;era di farsi trovare in possesso di cocaina, o qualunque altra cosa fosse, in uno squallido bagno pubblico?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Droga e condom nei locali: parla Arcigay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/droga-e-condom-nei-locali-parla-arcigay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2007 17:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></category>
		<category><![CDATA[Discoteche gay]]></category>
		<category><![CDATA[Droga e dipendenze]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo la lettera di segnalazione di un lettore, il presidente di Arcigay dice: "ogni anno daremo un milione e mezzo di preservativi". E sulla droga: "segnalatemi i locali, interverrò in modo decisivo"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/drogaarcigayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Droga e condom nei locali: parla Arcigay - drogaarcigayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><em>Caro anonimo e cari tutti che discutete sul contenuto della <a href="https://www.gay.it/quel-locale-a-base-di-sesso-e-droga" rel="nofollow noopener" target="_blank">lettera pubblicata</a>, cercher&ograve; in qualche modo di rispondere ad alcune questioni poste.</p>
<p>In primo luogo l&#8217;anonimo non dice se il locale dov&#8217;&egrave; andato sia affiliato Arcigay , ma dando per buono che lo sia, se non lo vuole fare pubblicamente vorrei che mi inviasse una email per dirmi di quale locale si tratta. Dico questo, perch&eacute; dalla sua descrizione &egrave; evidente che un conto &egrave; il consumo di droga (attivit&agrave; che pu&ograve; essere criticata da chi non &egrave; d&#8217;accordo, ma che di certo non ritengo in alcun modo debba essere punita), un altro &egrave; che l&#8217;attivit&agrave; sia talmente diffusa e collettiva da presupporre reati, che riguardano la stessa gestione del locale. Ribadisco che a fronte di segnalazioni circostanziate, (possibilmente non anonime) che vertano su evidenti infrazioni o addirittura reati, il sottoscritto interverr&agrave; in modo deciso, cos&igrave; come &egrave; accaduto in passato.</p>
<p>Per quanto riguarda la questione dei preservativi, tutti voi avete ragione: Arcigay deve finalmente dimostrare nei fatti che i preservativi sono disponibili in tutti i locali affiliati, gratuitamente e senza limiti. Con la decisione assunta nell&#8217;ultimo Congresso nazionale Arcigay del maggio scorso, siamo chiamati a risolvere il problema il prima possibile e, da mesi stiamo valutando soluzioni compatibili anche dal punto di vista economico. Si tratta di garantire ogni anno la fornitura di un milione e mezzo di preservativi, senza interruzione del servizio (se no giustamente saremmo aspramente criticati) e di posizionare in ogni locale i tubi di distribuzione. Questi ultimi sono gi&agrave; stati acquistati, ora si tratta di concludere il contratto pi&ugrave; vantaggioso e che garantisca una ottima qualit&agrave; del prodotto.</p>
<p>Io spero, che entro i primi sei mesi del prossimo anno, ci&ograve; che sto affermando a parole diventi realt&agrave;, perch&eacute; ritengo che Arcigay debba sentire una responsabilit&agrave; forte rispetto a questa carenza. La lotta contro il rinnovato aumento di infezioni, passa in primo luogo proprio nel diffondere il pi&ugrave; possibile preservativi in tutta Italia!</p>
<p>Grazie per la vostra attenzione,<br />
e scrivetemi pure a presidente@arcigay.it</p>
<p><strong>Aurelio Mancuso</strong></em></p>
<p>Parlane sul forum</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Olanda: arrestati dopo aver infettato altri gay con HIV</title>
		<link>https://archivio.gay.it/olanda-arrestati-dopo-aver-infettato-altri-gay-con-hiv</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2007 16:19:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Droga e dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel nord dell’Olanda tra uomini sono stati arrestati per aver prima drogato e poi infettato col virus Hiv altri omosessuali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="200" height="150" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/0104-aidssimbolo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Olanda: arrestati dopo aver infettato altri gay con HIV - 0104 aidssimbolo - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>GRONINGEN &ndash; La polizia dei Paesi Bassi ha arrestato tre uomini sieropositivi accusati di avere prima drogato e poi iniettato&nbsp;del sangue infetto&nbsp;ad altre cinque persone, due delle quali risulterebbero gi&agrave; sieropositive. Oltre ai tre criminali responsabili degli atti &egrave; stato arrestato anche un quarto uomo, che avrebbe fornito al trio il Ghb (Gamma-idrossibutirrato), la droga liquida inodore e insapore spesso usata anche per stupri.</p>
<p>Partendo dalle denunce di alcune vittime &egrave; stato ricostruito che i tre invitavano a dei party privati dei gay contattati tramiti internet, poi li drogavano col Ghb (sostanza nota anche col nome di ecstasy liquido) sino a renderli incoscienti per poi iniettare nel loro sangue del sangue infetto. Due degli arrestati avrebbero gi&agrave; confessato le loro responsabilit&agrave;. (<em>RT</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SESSO E DROGHE</title>
		<link>https://archivio.gay.it/sesso-e-droghe</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Sep 2006 16:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[Droga e dipendenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/sesso-e-droghe</guid>

					<description><![CDATA[Due mondi che spesso viaggiano di pari passo. Droghe di ogni genere vengono spesso usate come coadiuvanti del sesso.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="325" height="245" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sessodrogheBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="SESSO E DROGHE - sessodrogheBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sessodrogheBASE.jpg 325w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sessodrogheBASE-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 325px) 100vw, 325px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Se si parla di droghe si rischia di entrare in un ginepraio troppo folto e pieno di spine. Un argomento insidioso, specialmente in Italia e nonostante alcune forze politiche favorevoli a certe aperture. Tra i moralisti della prima ora, in genere amici cattolici che sentono il dovere morale di insegnare agli altri come si sta al mondo, e i permissivisti estremi, il tema è già abbastanza complesso perché ci si debba mettere di mezzo pure noi froci.<br />
Però, per quanto non legato in particolare al mondo gay, il tema droghe è una realtà ampiamente diffusa. La mia stessa esperienza del sesso, delle relazioni sentimentali e del semplice frequentare l&#8217;ambiente, è andata di pari passo con la scoperta delle droghe. Non perché i finocchi siano tutti dei tossici e nemmeno perché lo siano le persone con cui mi accompagno: molti dei miei amici più cari manco fumano, per quanti sforzi faccia lo Stato per cercare di persuaderli, con tutte quelle scrittine nere accattivanti e fantasiose sulla base dei pacchetti di sigarette (i divieti stimolano, da che mondo è mondo).<br />
Eppure il modo di vivere appieno questa realtà permette di avere al tempo stesso un esatto specchio della società in genere. Il mondo gay è molto vario e nei posti più impensabili si possono fare incontri sorprendenti che difficilmente agli eterosessuali capiterebbero. Calciatori e ballerini, fan di Madonna e darkettoni, intellettuali e schiavi della moda, ricchi sfondati e morti di fame, minorenni e pensionati: è un ritratto non di genere ma un segno della eterogenea realtà finocchia.<br />
Cui si aggiungono, appunto, a far da contrasto con salutisti e seminaristi, i tanti gruppetti intenti a rollare tranquillamente spinelli fuori del locali, ma anche i discotecari impasticcati per necessità fisiche di <em>passà a nuttata</em>, e gli estremisti del sesso attenti più al piacere che alla prestazione.<br />
Non che tutte le volte il sesso o l&#8217;uscita notturna siano vincolati all&#8217;uso<br />
<em>Continua in seconda pagina</em>^d<br />
Non che tutte le volte il sesso o l&#8217;uscita notturna siano vincolati all&#8217;uso (o abuso) di stupefacenti, leggeri o pesanti che siano. La proporzione è sbilanciatissima a favore delle volte in cui non si assume nulla, e non lo dico per mieloso moralismo di ritorno. Non serve dire che le droghe non fanno bene per descrivere una realtà che ne è in gran parte immune: fuori dai locali sono molti di più i ragazzi senza cannetta che quelli con. E forse perfino a ballare sono più quelli che si divertono senza bisogno di prendere nulla. Eppure non ci si può nascondere l&#8217;altra faccia.<br />
Quella dell&#8217;abitudine, dell&#8217;eccesso, della ribellione, forse. Quella del popper, della cocaina, degli acidi dalle sigle bizzarre che confondo con le prestazioni delle automobili. Prodotti a volte così disgustosi ma dagli effetti &#8211; per alcuni &#8211; evidentemente stimolanti. Prodotti cari, senza dubbio, anche troppo. E pericolosi.<br />
Eppure nella vita si può pensare di dovere e volere provare di tutto. Ogni esperienza ha il suo valore, ogni sensazione che prova il nostro corpo, la nostra mente, ha un senso. Anche se indotta.<br />
Per quanto ne stia parlando, io stesso non sono né vergine a queste cose ma nemmeno un esperto. Ho provato poche cose, per curiosità, talvolta con piacere, altre con disgusto. Ho temuto ed evitato l&#8217;assuefazione. Ma ho scoperto che in Olanda, oltre alle canne, sono legali molte cose deliziose come i funghetti, che permettono esperienze quasi mistiche.<br />
In me si sono fusi insieme quella volta un misticismo da <em>hippy</em> e una ridarella piuttosto sboccata, un sentimento dell&#8217;amore come unica forza motrice dell&#8217;universo e atteggiamenti più pragmatici da vera battona. Fu una scoperta di sé forse illusoria o forse no, non necessaria ma che io ho fatto con grande interesse e della quale non mi pento &#8211; anche perché, tirchio come sono, non ne ho presi poi così tanti…<br />
Resta il fatto che, come ho sempre detto, non sono un medico né uno psicologo (e nemmeno un sociologo). Non ho più l&#8217;ambizione di risolvere i problemi dell&#8217;umanità e mi reputo un umile, sventurato cronista della realtà che mi circonda. Proprio per questo sentivo di dover fare i conti anche con le droghe, che certo non sono una prerogativa specifica del mondo gay, ma dal quale certamente non sono escluse. Anzi.<br />
Ma in ogni caso, buttato qui così in mezzo all&#8217;estate, l&#8217;argomento non solleverà alcun polverone e sarà presto dimenticato.<br />
<em>Flavio Mazzini, trentenne, giornalista, ha deciso di prostituirsi con uomini per raccontare le proprie esperienze nel libro &#8220;Quanti padri di famiglia&#8221; (Castelvecchi, 2005). Dal 1° gennaio 2006 tiene su Gay.it la rubrica Sesso. </em><br />
Per scrivere a Flavio Mazzini, clicca qui.<br />
Clicca qui per discutere di questo argomento nel forum Sesso.</p>
<p align="right">di Flavio Mazzini</p>
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		<title>La cocaina causa cardiopatie nei giovani</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-cocaina-causa-cardiopatie-nei-giovani</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Sep 2004 16:19:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Droga e dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
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					<description><![CDATA[Il medico della nazionale italiana di calcio ha dichiarato che dietro a disturbi come aritmie, tachicardie, angine e dolori al torace si può nascondere l’assunzione di cocaina.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="200" height="150" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/cokefiend.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La cocaina causa cardiopatie nei giovani - cokefiend - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>ROMA &#8211; Paolo Zeppilli, direttore del Centro di Medicina dello Sport dell’Università Cattolica di Roma e medico della nazionale italiana di calcio ha dichiarato che dietro a disturbi come aritmie, tachicardie, angine e dolori al torace si può nascondere l’assunzione, anche occasionale, di sostanze stupefacenti come la cocaina. Zeppilli è intervenuto al meeting scientifico “Effetti cardiovascolari della cocaina nei giovani”, che ha inaugurato la nuova edizione dei seminari di aggiornamento promossi dalla Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport della Cattolica di Roma in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Cardiologia.<br />
Zeppilli afferma che “l’uso di cocaina da parte di giovani e giovanissimi è un fenomeno in costante crescita determinato anche dalla convinzione, errata ma diffusa, che non sia una droga pericolosa. Infatti anche una sola dose di cocaina può essere fatale perché non esiste una corrispondenza certa tra quantità assunte e conseguenze”.<br />
Basta infatti pensare che il 4-5 per cento delle aritmie cardiache giovanili diagnosticate presso il Centro di Medicina dello Sport dell’Università Cattolica di Roma possono essere attribuite all’uso della cocaina.<br />
Lo scorso anno in Europa il 2 per cento delle persone comprese tra i 15 e i 34 anni ha fatto uso di cocaina. In Italia dal 1999 al 2002 il consumo di questa sostanza stupefacente è aumentato dell’80 per cento secondo i dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero dell’Interno. </p>
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		<title>AIDS: i governi non dimentichino tossicodipendenti</title>
		<link>https://archivio.gay.it/aids-i-governi-non-dimentichino-tossicodipendenti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2004 16:19:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Droga e dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
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					<description><![CDATA[L' esempio di molti paesi occidentali, compresa l' Italia, ha dimostrato che i programmi di limitazione del danno hanno avuto successo, ha detto il responsabile del gruppo Eatg Mauro Guarinieri.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="225" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/droghe-due.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="AIDS: i governi non dimentichino tossicodipendenti - droghe due - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>BANGKOK &#8211; Non dimenticare i tossicodipendenti e non escluderli dai programmi per la limitazione del danno basati in primo luogo sulla disponibilità di aghi puliti per evitare la diffusione dell&#8217; aids: sono numerose le organizzazioni internazionali di attivisti che da Bangkok hanno lanciato oggi l&#8217; appello ai governi dei paesi asiatici, dell&#8217; Europa centro-orientale e dell&#8217; ex Unione Sovietica, dove la tossicodipendenza è il primo fattore di rischio nella trasmissione del virus hiv.<br />
L&#8217; esempio di molti paesi occidentali, compresa l&#8217; Italia, ha dimostrato che i programmi di limitazione del danno hanno avuto successo, ha detto il responsabile del gruppo europeo Eatg (Europea Aids Treatment Group), Mauro Guarinieri.<br />
In Asia, ha proseguito, i consumatori di droga per via iniettiva sono 13 milioni e nell&#8217; Europa dell&#8217; est la prima via di trasmissione del virus hiv è lo scambio di aghi infetti.&#8221;La strategia di criminalizzare i consumatori di droga non funziona &#8211; ha osservato Guarinieri &#8211; e in tutti i paesi in cui la risposta al problema è o il carcere o il trattamento obbligatorio la prevalenza del virus hiv è la più alta tra i tossicodipendenti&#8221;. Al contrario, i programmi per la limitazione del danno hanno dimostrato di funzionare. &#8220;In Italia, ad esempio, negli ultimi 15 anni, la percentuale di diffusione del virus hiv fra i tossicodipendenti si è ridotta dal 75% al 15%&#8221;, ha rilevato, giudicando questo un esempio che dimostra come &#8220;anche il tossicodipendente attivo può essere trattato&#8221;.</p>
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		<title>CATTIVI RAGAZZI</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cattivi-ragazzi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jul 2003 16:19:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corpo & Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Droga e dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
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					<description><![CDATA[Una ricerca americana rivela che i gay hanno pessimi comportamenti: abusano di droghe e alcol e fanno sesso non protetto con gli sconosciuti. Perché? Questo non lo dicono…]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="225" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/cattivo-ragazzo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="CATTIVI RAGAZZI - cattivo ragazzo - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>NEW YORK &#8211; Alcune recenti scoperte di uno studio condotto in America lasciano stupefatti: l&#8217;abuso di alcol e droga è diffusissimo, così come il sesso non protetto. Lo studio &#8220;Explore&#8221; è il primo grosso progetto negli USA che intende esaminare in maniera approfondita il comportamento diffuso tra gli uomini gay, per capire cosa porti alla infezione da HIV come punto finale della condotta dei partecipanti.<br />
Dal gennaio del 1999 al febbraio del 2001, 4.716 uomini sieronegativi sono stati iscritti nello studio che ha toccato sei città statunitensi. Tra questi uomini, il numero medio di partner era sei, ma il 42 percento degli uomini ammessi allo studio ammettevano di aver avuto dieci o più incontri sessuali in quel periodo. Nella maggior parte dei casi, non si conosceva lo stato sierologico dell&#8217;altra persona. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="CATTIVI RAGAZZI - cokefiend 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/cokefiend-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il 48 % degli uomini hanno avuto un rapporto anale ricettivo (sono stati scopati) senza preservativo, il 45 % hanno praticato pompini ricevendo l&#8217;eiaculato in bocca, e il 55 % ha penetrato il partner senza condom. Un quinto degli uomini sottoposti all&#8217;esame hanno riferito di aver adottato, in un certo momento, tutti e tre i comportamenti descritti sopra.<br />
Il 26 % ha bevuto alcol per almeno tre giorni ogni settimana, e l&#8217;11 % erano da considerare &#8220;bevitori abituali&#8221; (cioè bevevano più di quattro drink al giorno, o più di sei drink ogni volta che bevevano).<br />
La marijuana è la droga che più facilmente viene usata (46 percento), seguita dal popper (37 percento). L&#8217;Ecstasy e la cocaina vengono dopo (24 e 19 percento) con le anfetamine (soprattutto lo speed) per ultime (12 percento).<br />
I ricercatori hanno collegato i dati relativi all&#8217;uso di alcol e droga con il sesso non protetto. Nel report si legge: &#8220;Gli interventi rivolti agli uomini che fanno sesso con altri uomini devono trattare anche in maniera diretta l&#8217;uso di alcol e droghe. Preoccupa particolarmente l&#8217;alta percentuale di partecipanti che riferisce di usare droghe e fare sesso non protetto con partner di cui non conoscono lo status sierologico, cioè il comportamento sessuale più a rischio che ci sia&#8221;.<br />
Di conseguenza, il report &#8220;sottolinea il bisogno di strategie efficaci riguardanti il comportamento pensate per prevenire l&#8217;infezione tra&#8221; uomini gay.<br />
Forse, però, potrebbero essere fatte ricerche approfondite sul perché i gay abusino così di droga, perché si ubriachino con tanta facilità e perché, conseguentemente, scopano senza preservativo.</p>
<p align="right">di Laurence Gibson &#8211; Positive Nation</p>
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