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	<title>Emirati Arabi &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<title>Emirati Arabi &#8211; Gay.it Archivio</title>
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		<title>Madonna ad Abu Dabi: uno show a favore dei diritti gay</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jun 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Emirati Arabi]]></category>
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					<description><![CDATA[Per i gay e le lesbiche accorsi a vederla per la prima volta, è statouna sorta di manifesto per le loro campagne per l'uguaglianza. Da Express Yourself a Gang Bang, passando per Nobody Knows Me.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/madonna_emiratiBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Madonna ad Abu Dabi: uno show a favore dei diritti gay - madonna emiratiBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/madonna_emiratiBASE.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/madonna_emiratiBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left;margin: 0px 10px 4px 0px"><img decoding="async" alt="Madonna ad Abu Dabi: uno show a favore dei diritti gay - madonna emiratiF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/madonna_emiratiF1.jpg" style="max-width: 300px"></div>
<p>Un momento di liberazione collettiva, in cui tutti i gay e le lesbiche presenti si sono sentiti per la prima volta in pubblico liberi di essere se stessi.<br />
Il concerto di Madonna ad Abu Dabi, ben due tappe dell&#8217; MDNA Tour, si &egrave; trasformato in una sorta di campagna a favore delle persone lgbt. Madonna, per la prima volta sul suolo degli Emirati Arabi, non ha risparmiato immagini, riferimenti ed esplicite citazioni.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right;margin: 0px 0px 4px 10px"><img decoding="async" alt="Madonna ad Abu Dabi: uno show a favore dei diritti gay - madonna emiratiF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/madonna_emiratiF2.jpg" style="max-width: 300px"></div>
<p>&quot;Una delle immagini pi&ugrave; forti a favore dei diritti delle persone lgbt e contro l&#8217;omofobia &egrave; stata durante &quot;Nobody Knows Me&quot; &#8211; racconta Shamil, attivista per i diritti gay presente al concerto &#8211; quando i video di sfondo hanno evidenziato la situazione di giovani che arrivano a suicidarsi perch&eacute; vittime del bullismo omofobo&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left;margin: 0px 10px 4px 0px"><img decoding="async" alt="Madonna ad Abu Dabi: uno show a favore dei diritti gay - madonna emiratiF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/madonna_emiratiF3.jpg" style="max-width: 300px"></div>
<p>Ma non poteva bastare per l&#8217;amore che Madonna ha per i messaggi mandati in forma provocatoria e inequivocabile. E infatti, un altro chiaro messaggio a supporto dei diritti lgbt &egrave; stato mandato durante Express Yourself che includeva un tributo a <a href="https://www.gay.it/madonna-cantera-born-this-way-sfida-o-tributo" rel="nofollow noopener" target="_blank">Born This Way di Lady Gaga</a> durante il quale sullo sfondo sono state mostrate immagini di gay e lesbiche che sibaciavano e di coppie etero che si abbracciavano. Un messaggio davvero forte per un paese in cui l&#8217;omosessualit&agrave; &egrave; un crimine punito con pene che vanno da 15 anni di prigione alla pena di morte.<br />
Durante Erotica, Madonna &egrave; rimasta in biancheria intima e, indiando i propri genitali ha detto &quot;This thing is hot!&quot; (questa &egrave; bollente), invitando i suoi fan a &quot;comportarsi pericolosamente&quot; mentre flirtava con le ragazze della band e i ballerini erano vestiti da donna.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right;margin: 0px 0px 4px 10px"><img decoding="async" alt="Madonna ad Abu Dabi: uno show a favore dei diritti gay - madonna emiratiF4 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/madonna_emiratiF4-1.jpg" style="max-width: 300px"></div>
<p>&quot;Forse Madonna &egrave; l&#8217;unica artista ad aver rappresentato e supportato i diritti delle persone lgbt negli Emirati Arabi &#8211; ha dichiarato Shamil -. Lo scorso anno ho assistito al concerto degli Scissor Sisters e non hanno fatto o non hanno potuto fare nulla&quot;.<br />
Adilah, una ragazza lesbica, anche lei attivista in un gruppo arabo per i diritti delle persone omosessuali, ha confessato: &quot;Il concerto di Madonna &egrave; stato la prima volta in cui mi sono sentita in un ambiente che avesse un sentimento cos&igrave; forte di unione, amore e rispetto, ammirazione e adorazione per le persone lgbt. In pubblico!&quot;.<br />
&quot;Ha dato ai suoi fan e a molte persone lgbt che vivono negli Emriati Arabi la speranza &#8211; ha detto Abdullah, un altro attivista gay -. Il suo concerto ha dato energia alla nostra campagna in favore dell&#8217;uguaglianza e per non arrenderci&quot;.</p>
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		<title>Lesbiche stuprate in Sud Africa per essere &#8220;curate&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/lesbiche-stuprate-in-sud-africa-per-essere-curate</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 17:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Emirati Arabi]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Violenze di questo genere diventano sempre più comuni a Johannesburg e Cape Town. A Dubai, invece, il governo dichiara guerra all'omosessualità femminile.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/donnesudafricaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Lesbiche stuprate in Sud Africa per essere &quot;curate&quot; - donnesudafricaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Lesbiche stuprate in Sud Africa per essere &quot;curate&quot; - donnesudafricaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/donnesudafricaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Mentre l&#8217;Onu e l&#8217;Ue discutono di depenalizzare l&#8217;omosessualit&agrave; in tutto il mondo, in alcuni Paesi le persecuzioni contro le persone lgbt si fanno sempre pi&ugrave; aspre e pressanti. La notizia pi&ugrave; tragica arriva dal Sud Africa dove molti uomini ritengono che stuprare le lesbiche sia una terapia per &quot;curarle dall&#8217;omosessualit&agrave;&quot;. Secondo uno studio realizzato e diffuso da ActionAid questo &egrave; uno dei crimini pi&ugrave; comunemente commessi contro le lesbiche sudafricane. In citt&agrave; come Johannesburg e Cape Town le violenze di questo genere, considerate &quot;correttive&quot;, sono aumentate: quasi la met&agrave; delle donne in quel paese saranno violentate almeno una volta nel corso della loro vita. Il Sud Africa registra 500 mila stupri ogni anni e solo un uomo su 25 viene condannato.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Lesbiche stuprate in Sud Africa per essere &quot;curate&quot; - donnesudafricaF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/donnesudafricaF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Negli Emirati Arabi Uniti, invece, a perseguitare le donne omosessuali &egrave;, ufficialmente, il governo che ha allestito una campagna che ha come slogan: &quot;Scusa, ma sono una ragazza. Insieme per una societ&agrave; priva di deviati&quot;. Il 2009 &egrave; stato dichiarato l&#8217;anno della guerra alle done omosessuali. Un folto team di psichiatri, sociologi e operatori sociali batteranno a tappeto scuole, universit&agrave;, centri commerciali e qualsiasi altro luogo venga individuato come posto d&#8217;incontro per donne. La campagna si baser&agrave; su &quot;video femminili che risveglino l&rsquo;istinto della femmina&quot;. La Tv satellitare pi&ugrave; diffusa della zona, Al Arabiya si &egrave; chiesta come sia stato possibile mettere in piedi una simile campagna da parte del Ministero degli Affari Sociali di Dubai, dato che non esistono statistiche ufficiali sulla diffusione del lesbismo nel Paese.&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Lesbiche stuprate in Sud Africa per essere &quot;curate&quot; - donnesudafricaF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/donnesudafricaF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La risposta &egrave; stata tanto semplice quanto disarmante: &quot;Basta guardarsi in giro per vedere troppe ragazze e donne che tentano di imitare i maschi nel modo di vestirsi, nei movimenti del corpo, nel modo di parlare, nel timbro della voce, nel taglio dei capelli e nei profumi maschili che usano&quot;. Insomma, quella di Dubai &egrave; un&#8217;omofobia che parte ancora da pi&ugrave; lontano: dal maschilismo pi&ugrave; becero. Le donne arabe, quindi, non possono truccarsi, indossare gonne di un certo genere etc perch&eacute; altrimenti vengono tacciate di essere donne di facili costumi, e se, invece, hanno atteggiamento che appare meno femminile, vengono perseguitate come lesbiche.</p>
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		<title>Dubai: il libro ha un personaggio gay, escluso dal festival</title>
		<link>https://archivio.gay.it/dubai-il-libro-ha-un-personaggio-gay-escluso-dal-festival</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 17:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Emirati Arabi]]></category>
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					<description><![CDATA[L'opera della scrittrice inglese Geraldine Bedell non è stata accettata alla rassegna internazionale di letteratura di Dubai a causa dell'omosessualità dichiarata di un personaggio secondario.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dubaiomofobaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dubai: il libro ha un personaggio gay, escluso dal festival - dubaiomofobaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Un personaggio gay di un romanzo &egrave; costato l&#8217;esclusione dell&#8217;opera dal Festival internazionale di Letteratura che inizier&agrave; il 26 febbraio prossimo a Dubai: come dire, internazionale si, ma gay&#8230;<br />
Illibro in questione &egrave; l&#8217;ultima fatica della britannica Geraldine Bedell che si intitola &quot;The gulf between us&quot; e che conta tra i suoi personaggi secondario un omosessuale, tale Sheikh Rashid fidanzato di un ragazzo inglese. Evidentemente la cosa non &egrave; piaciuta agli organizzatori del festival che probabilmente avranno gradito l&#8217;aggravante che il personaggio, oltre a essere gay, ha un nome palesemente arabo. Come sapete, i gay oltre certi confini non ci sono: lo dicono i capi di stato.</p>
<p>La decisione della commissione che sceglie le opere da ammettere, per&ograve; &egrave; costata la rinuncia a partecipare da parte di alcuni personaggi illustri come Margaret Atwood, mentre gli autori di libri per l&#8217;infanzia Anthony Horowitz e Lauren Child stanno seriamente valutando la possibilit&agrave; di non andare a Dubai, dato che non &egrave; garantita la libert&agrave; d&#8217;espressione neanche quando si parla di mondi immaginari.</p>
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