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	<title>Fecondazione assistita &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Fecondazione assistita &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Vuoi un figlio gay? Dottore &#8220;Frankenstein&#8221; scopre il &#8220;gene gay&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Fecondazione assistita]]></category>
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					<description><![CDATA[I genitori etero spesso preferiscono figli etero? Ecco la soluzione per avere figli gay.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dottore-converte-gene-gay-BS-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vuoi un figlio gay? Dottore &quot;Frankenstein&quot; scopre il &quot;gene gay&quot; - dottore converte gene gay BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dottore-converte-gene-gay-BS-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dottore-converte-gene-gay-BS-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Vuoi un figlio gay</strong>? Il dottor William Strider del Fertility Center of Chicago ha trovato il modo di venire in contro a questa stramba necessità.<br />
&#8220;Quando una coppia eterosessuale ha dei bambini &#8211; illustra il medico &#8211; la maggior parte di questi vuole che i loro figli siano anch&#8217;essi etero Questo è dovuto al fatto che molti genitori eterosessuali hanno problemi di accettazione quando i loro figli annunciano di essere gay&#8221;.<br />
E tutto questo, avviene anche al contrario. Infatti &#8211; prosegue &#8211; anche &#8220;alcune coppie dello stesso sesso possano desiderare figli che condividano i loro stessi <em>valori di omosessualità</em>&#8220;.</p>
<p>Partendo da queste &#8220;solide&#8221; basi teoriche, tale dottor Strider avrebbe trovato una soluzione a questo grattacapo. Grazie ad una tecnica chiamata <strong>Manipolazione della linea germinale umana</strong>, sarebbe possibile modificare geneticamente un gene del <strong>cromosoma X</strong> di un feto lavorando sullo sperma e sull&#8217;ovulo. Si ritiene infatti che questo cromosoma abbia un ruolo importante per l&#8217;orientamento sessuale di una persona.<br />
Il costo dell&#8217;operazione? Si parte dai 12.000 ai 15.000 dollari. E i risultati non sono nemmeno garantiti.</p>
<p>La notizia, riportata dal sito Daily Buzz Live, è stata ripresa da diversi siti online stranieri. Forse hanno visto troppe volte la serie di Jurassik Park. <strong>#Fake</strong></p>
<p><img decoding="async" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/jurassic-park.gif" alt="jurassic-park" width="488" height="259" class="aligncenter size-full wp-image-6022" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Parigi: la cassazione dice sì all&#8217;adozione dei figli nati all&#8217;estero</title>
		<link>https://archivio.gay.it/parigi-la-cassazione-dice-si-all-adozione-dei-figli-nati-all-estero</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2014 16:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Fecondazione assistita]]></category>
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					<description><![CDATA[Fecondazione assistita all'estero: per l'alta corte il partner gay può adottare]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/adozioni_gay_francia-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Parigi: la cassazione dice sì all&#039;adozione dei figli nati all&#039;estero - adozioni gay francia 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/adozioni_gay_francia-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/adozioni_gay_francia-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Parigi: la cassazione dice sì all&#039;adozione dei figli nati all&#039;estero - adozioni gay francia1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/adozioni_gay_francia1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Francia compie un altro passo in direzione dei diritti delle coppie omosessuali. Secondo la Corte di Cassazione francese, infatti, in una coppia di donne, la partner potrà adottare il figlio della compagna nato con il ricorso ad una tecnica di procreazione assistita all&#8217;estero. Per la corte d&#8217;Oltralpe, infatti, il fatto che il bimbo sia nato all&#8217;estero tramite pratiche ancora teoricamente vietate in Francia per gli omosessuali, &#8220;non può rappresentare un ostacolo&#8221; per l&#8217;adozione. E non rappresenta una &#8220;frode alla legge&#8221;. Secondo quanto riporta l&#8217;agenzia Ansa, in Francia &#8220;sotto certe condizioni questa pratica medica è autorizzata. Il fatto che la donna vi faccia ricorso all&#8217;estero non viola i principi della legge francese&#8221;, precisano i giudici. Ricordando che &#8220;l&#8217;adozione può essere pronunciata solo sotto certe condizioni e nell&#8217;interesse del bambino&#8221;. A chiedere che sulla questione si esprimesse la Cassazione erano stati i tribunali di Avignone e di Poitiers in seguito ad alcuni giudizi contraddittori. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Parigi: la cassazione dice sì all&#039;adozione dei figli nati all&#039;estero - sarkonomatrimonioF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sarkonomatrimonioF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un intervento chiesto per regolamentare una situazione di &#8220;instabilità giuridica&#8221; che si è creata dopo il voto della legge sul matrimonio per tutti, avvenuto nel maggio 2013, che ha autorizzato le nozze tra persone dello stesso sesso ed esteso alle coppie omosessuali anche il diritto ad adottare i bambini.<br />
Ma è proprio sul matrimonio egualitario che continuano le polemiche. A inserirsi nella discussione è nientemeno che l&#8217;ex premier Nicolas Sarkozy che al TG delle 20 di France 2 ha dichiarato che &#8220;il governo umilia le famiglie e le persone che amano la famiglia con l’introduzione di una legislazione che consente il matrimonio tra persone dello stesso sesso&#8221;. Un attacco, in realtà, mirato solo ad indebolire la già traballante posizione di Hollande, dovuta al difficile periodo economico che anche la Francia sta attraversando. Tant&#8217;è che quando il giornalista gli ha chiesto se, in caso di elezione, cambierebbe la legge, Sarkozy ha risposto che non sarebbe una priorità data la gravità del momento storico e la grave situazione di mancanza di lavoro che il paese sta vivendo. Una posizione, per altro, non condivisa dalla moglie Carla Bruni, che già in passato si era detta favorevole sia al matrimonio egualitario che alle adozioni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dietro front di Hollande: niente fecondazione alle lesbiche</title>
		<link>https://archivio.gay.it/dietro-front-di-hollande-niente-fecondazione-alle-lesbiche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 17:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Fecondazione assistita]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il governo avrebbe tolto lap ossibilità di ricorrere alla fecondazione assistita per le coppie di donne dal testo che istituisce il matrimonio gay: troppe pressioni dei cattolici.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/hollandesindaciBASE-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dietro front di Hollande: niente fecondazione alle lesbiche - hollandesindaciBASE 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/hollandesindaciBASE-1-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/hollandesindaciBASE-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Dietro front di Hollande: niente fecondazione alle lesbiche - hollande chiesaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/hollande_chiesaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Marcia indietro del presidente Hollande e della sua squadra. Il governo francese avrebbe tolto la fecondazione medicalmente assistita per le coppie lesbiche dal provvedimento che istituisce il matrimonio e le adozioni per le coppie lgbt. <br />
Com&#8217;&egrave; noto, il testo voluto dal governo ha provocato non poche reazioni nel mondo cattolico: prelati, vescovi e semplici credenti si sono mobilitati nel tentativo di fermare l&#8217;iniziativa socialista, finora senza riuscirsi.<br />
Recenti sondaggi hanno dimostrato che il 60 per cento dei francesi &egrave; a favore del matrimonio per le coppie dello stesso sesso, mentre solo il 46 per cento sarebbe d&#8217;accordo con la fecondazione artificiale per le coppie di donne.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Dietro front di Hollande: niente fecondazione alle lesbiche - bacio lesbo franciaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bacio_lesbo_franciaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Tra i socialisti, alcuni hano dichiarato che il partito ha una lunga tradizione di arretramenti sui temi pi&ugrave; caldi nei casi in cui si sono registrate forti opposizioni religiose, specialmente da parte della Chiesa Cattolica. <br />
&quot;il punto &egrave; &#8211; ha precisato Jean-Christophe Camadelis, membro socialista del Parlamento &#8211; che ogni volta che la sinistra va al potere, la Chiesa scende in piazza&quot;.<br />
Inoltre, nonostante qualche voce contraria e le proteste dei cattolici, i socialisti hanno in parlamento una maggioranza sufficiente ad approvare lan orma senza ostacoli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giudice nega l&#8217;ingresso in Israele di due bimbi figli di gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/giudice-nega-l-ingresso-in-israele-di-due-bimbi-figli-di-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 16:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Fecondazione assistita]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
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					<description><![CDATA[L'uomo, un ex militare e ristoratore, ha avuto due gemelli grazie ad una madre surrogato in India, ma un giudice nega di avere la giurisdizione sul caso. Padre e figli sono fuori dal Paese da due mesi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="450" height="338" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gemmelli_israeleBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Giudice nega l&#039;ingresso in Israele di due bimbi figli di gay - gemmelli israeleBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gemmelli_israeleBASE-1.jpg 450w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gemmelli_israeleBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Il tribunale della famiglia di <strong>Gerusalemme</strong> ha negato ad un padre, cittadino israeliano, e ai suoi <strong>due gemelli nati da una madre surrogato in India</strong>, di entrare nel Paese.<br />
Negli ultimi <strong>due mesi Dan Goldberg</strong> e i suoi due gemelli <strong>Itai e Liron</strong> hanno vissuto <strong>in un motel di Bombay</strong>, in attesa che la Corte per la Famiglia di Gerusalemme procedesse con il test di paternit&agrave; che avrebbe determinato se l&#8217;uomo &egrave; o no il padre biologico dei piccoli.<br />
Senza un esito positivo del test, infatti, i bambini non possono essere ammessi nel Paese e non avrebbero potuto avere alcuna assicurazione sulla salute n&egrave; trattamenti medici.<br />
Il giudice del tribunale della famiglia di Gerusalemme <strong>Phillip Marcus</strong> ha dichiarato lo scorso marzo, al contrario di ci&ograve; che hanno fatto altri suoi colleghi in vicende precedenti, di<strong> non avere giurisdizione sul caso di Goldberg</strong> ed ha adottato lo stesso comportamento in<strong> altri due casi</strong> che coinvolgono coppie omosessuali.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Giudice nega l&#039;ingresso in Israele di due bimbi figli di gay - gemelli israeleF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gemelli_israeleF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per motivare la sua decisione, Marcus ha dichiarato: <strong>&quot;Se si scopre che uno [dei presunti padri, ndr] seduti qui sono pedofili o serial killer, sono cose che vanno esaminate&quot;.</strong>Sconvolto dalla motivazione, per altro mai addotta in caso di coppie etero, Goldberg ha lanciato<strong> un appello alla corte distrettuale</strong> di Gerusalemme, un consiglio di giudici molto osservanti della religione che sono stati<strong> d&#8217;accordo con l&#8217;osservazione</strong> fatta dal neo pap&agrave; secondo il quale <strong>Marcus ha la giurisdizione</strong> per ordinare un test di paternit&agrave;, ma hanno ordinato che un legale rappresentasse i piccoli e che il caso fosse rimandato a Marcus.</p>
<p>&quot;Questo <strong>&egrave; lo stato delle contraddizioni</strong> &#8211; ha dichiarato Goldberg, ristoratore di 42 anni, raggiunto al telefono nel suo motel di Bombay -. Sono <strong>un cittadino israeliano</strong>, ho servito in una unit&agrave; dicombattimento durate due intifada e sono ancora un riservista. Ho anche fatto del <strong>volontariato nella polizia</strong> per anni, ma adesso che voglio che il mio diritto di diventare genitore venga rispettato, <strong>lo Stato mi respinge in questo modo</strong>&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uk, un documento toglie i genitori gay dall&#8217;imbarazzo</title>
		<link>https://archivio.gay.it/uk-un-documento-toglie-i-genitori-gay-dall-imbarazzo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 16:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Fecondazione assistita]]></category>
		<category><![CDATA[Genitori LGBTQ]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
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					<description><![CDATA[In Inghilterra entrerà in vigore dalla prossima settimana il certificato di nascita che evita situazioni d'imbarazzo alle coppie omosessuali con figli: "genitore" al posto di "padre" e "madre".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/attonascitaBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Uk, un documento toglie i genitori gay dall&#039;imbarazzo - attonascitaBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Uk, un documento toglie i genitori gay dall&#039;imbarazzo - omogenitoriBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omogenitoriBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Coppie gay con figli e burocrazia fanno pace, almeno all&#8217;estero. Dalla prossima settimana</strong>, in Inghilterra, diminuiranno le situazioni di &quot;imbarazzo burocratico&quot; di cui sono sempre pi&ugrave; spesso protagoniste le coppie di genitori omosessuali.&nbsp; Il vecchio modello di certificato di nascita, infatti, comprendeva le voci &quot;madre&quot; e &quot;padre&quot;, non prendendo in considerazione i figli nati da inseminazione artificiale o madri &quot;surrogate&quot;. Adesso, invece, sul modulo comparir&agrave; la voce pi&ugrave; generica &quot;genitore&quot;. Accolta con grande entusiasmo dalle associazioni omosessuali, questa modifica, in molti altri, ha creato alcune perplessit&agrave;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Uk, un documento toglie i genitori gay dall&#039;imbarazzo - genitorigay2BASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genitorigay2BASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>A detta di coloro che si oppongono a questa riforma dei documenti</strong>, si potrebbe andare incontro ad una &quot;falsificazione&quot; degli atti di nascita. Nel caso di una coppia di lesbiche, l&#8217;identit&agrave; del padre biologico verrebbe cancellata poich&eacute; le due donne potrebbero registrarsi come madri prima della nascita. Diversa sarebbe invece la situazione di due uomini perch&eacute; dovrebbero attendere la nascita del bambino prima di richiedere al tribunale di essere riconosciuti come genitori legali, senza necessariamente avviare procedure di adozione. In questo caso se il tribunale ritenesse idonea la coppia, ad un primo certificato di nascita con il nome della madre, si sostituirebbe un secondo documento con i nomi dei nuovi genitori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Utha: deputata lesbica incinta del figlio di una coppia gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/utha-deputata-lesbica-incinta-del-figlio-di-una-coppia-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 17:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Fecondazione assistita]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[Ha scelto di farsi inseminare con il seme di un amico gay per aiutare lui e il suo compagno ad avere il figlio che la legge del suo stato gli nega. Lo Utha è lo stato più conservatore degli Usa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/deputata_surrogata_uthaBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Utha: deputata lesbica incinta del figlio di una coppia gay - deputata surrogata uthaBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Utha: deputata lesbica incinta del figlio di una coppia gay - deputata surrogata uthaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/deputata_surrogata_uthaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Lo <strong>Utha</strong> &egrave; conosciuto per essere forse il pi&ugrave; conservatore degli Stati Uniti. Fondato dai mormoni, la sua vita politica e sociale &egrave; fortemente influenzata dalla religione e dalla chiesa. Naturalmente, <strong>la legge dello Stato non prevede alcun riconoscimento per le coppie gay</strong> e neanche per quelle etero non sposate.<br />
Tra i deputati nazionali, per&ograve;, c&#8217;&egrave; <strong>Christine Johnson, 41 anni e lesbica dichiarata</strong>, che sta facendo parlare di s&eacute; per avere annunciato di essere <strong>incinta in seguito ad una inseminazione artificiale effettuata con lo sperma di un suo amico gay</strong> che, con il compagno, intende avere un figlio. Chrsitine ha dichiarato di avere scelto di portare avanti la gravidanza per aiutare i suoi amici cui la <strong>legge impedisce di adottare un bambino</strong>.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Utha: deputata lesbica incinta del figlio di una coppia gay - deputata surrogata uthaF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/deputata_surrogata_uthaF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Johnson ha gi&agrave; una figlia di 17 anni, nata da un suo precedente matrimonio. In un&#8217;intervista rilasciata al locale <strong>Salt Lake City Tribune</strong>, la deputata ha dichiarato di essere convinta che i suoi amici saranno &quot;dei <strong>genitori meravigliosi</strong>. Il sesso o le preferenza sessuali &#8211; ha aggiunto l&#8217;onorevole &#8211; sono meno importanti della <strong>capacit&agrave; di accogliere dei figli in un ambiente affettuoso</strong>&quot;. La donna,che intende ricandidarsi alle prossime elezioni, ha detto di volere essere come una zia per il bambino che nascer&agrave; e che sar&agrave; informato sull&#8217;identit&agrave; della sua mamma biologica. L&#8217;uomo che ha donato il seme, sar&agrave; <strong>riconosciuto come padre biologico</strong>, con tutti i diritti che la legge prevede per i genitori, mentre <strong>al suo compagno &egrave; vietato adottare il piccolo</strong>. I due si sono <strong>sposati in California</strong> nel breve periodo in cui il matrimonio tra persone dello stesso sesso &egrave; stato legale, ovvero prima dell&#8217;approvazione della famigerata <strong>Proposition 8</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gay e papà: oggi è possibile</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gay-e-papa-oggi-e-possibile</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 17:19:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Fecondazione assistita]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[Sei maschio, gay e vuoi un figlio? La risposta è la gestazione di sostegno negli USA. A Milano il primo seminario sul tema. Sarà presente anche la prima coppia gay italiana che ha avuto un bambino]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="335" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/BASEmammi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Gay e papà: oggi è possibile - BASEmammi - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/BASEmammi.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/BASEmammi-300x228.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Gay e papà: oggi è possibile - F1mammi - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/F1mammi.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Milano</strong> &ndash; Per le lesbiche &egrave; stato sempre pi&ugrave; facile realizzare il desiderio di maternit&agrave;. Per le coppie gay la cosa &egrave; sicuramente pi&ugrave; complicata, ma non impossibile, tanto che per qualcuno &egrave; gi&agrave;&nbsp;una realt&agrave;. Pochi giorni fa abbiamo parlato di un film Il lupo in calzoncini corti,&nbsp;che anch&#8217;esso affronta il tema della genitorialit&agrave; con&nbsp;<strong>gestazione di sostegno</strong> e&nbsp;<strong>madre surrogata</strong>. Poich&eacute; tale pratica &egrave; illegale se fatta in Italia,&nbsp;sta diventando popolare tra gli uomini gay italiani, ma anche tra le coppie etero sterili, recarsi all&#8217;estero per coronare il sogno di un figlio proprio. Ecco quindi che adesso in Italia arriva il primo seminario pubblico&nbsp; sul <strong>Parenting attraverso la gestazione di sostengo negli Stati Uniti</strong>. E sar&agrave; proprio la&nbsp; citt&agrave; di Milano a ospitarlo, il prossimo <strong>14 novembre</strong>. All&rsquo;incontro si potr&agrave; conoscere la <strong>storia personale di una coppia di italiani dello stesso sesso, che sono di recente diventati genitori</strong>, e di <strong>Amanda</strong> (in foto), la donna americana che ha portato avanti la gravidanza per loro, che spiegher&agrave; cos&#8217;&egrave; che spinge ad adoprarsi per far s&igrave; che altri abbiano un bambino in questi modi. Inoltre saranno presenti esperti legali e medici che daranno i loro consigli per coppie omosessuali e single.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Gay e papà: oggi è possibile - F2mammi - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/F2mammi.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Come dicevamo, la maternit&agrave; surrogata &egrave; vietata in Italia, ma <strong>&egrave; legale per i cittadini italiani avere figli attraverso tale pratica all&#8217;estero</strong> e poi ricondurli in patria dopo la nascita. Negli Stati Uniti la maternit&agrave; surrogata non solo &egrave; legale, ma anche molto frequente, pertanto sono considerati il paese migliore per ricorrere a questo sistema, anche per condizioni sociali e mediche ottimali. <strong>&Egrave; necessario recarsi tre o quattro volte, per poi da ultimo tornare a casa con il proprio figlio</strong>. In maniera del tutto legale, con tanto di certificato di nascita e nome sul passaporto, avvalendosi di un avvocato italiano che sbrighi tutte le pratiche legali e burocratiche. Vi sono numerose organizzazioni locali che seguono i genitori delle varie nazionalit&agrave;, che conoscono le normative vigenti di ogni singolo paese e forniscono una soluzione completa. <strong>Ai genitori viene data quindi una totale assistenza, prima e dopo la nascita</strong>, assicurando&nbsp; che vengano ottenuti i pieni diritti legali di entrambi i genitori e dei neonati una volta a casa.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Gay e papà: oggi è possibile - F3mammi - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/F3mammi.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il seminario &egrave; una risposta al crescente interesse per la maternit&agrave; surrogata da parte di coppie gay e single in Italia. All&rsquo;incontro saranno spiegati tutte le&nbsp; particolari circostanze legali e i dettagli logistici per perseguire tale opzione negli Stati Uniti. Il programma prevede anche la presenza di <strong>John Weltman</strong>, un padre americano gay, fondatore del <strong>Circolo Maternit&agrave; Surrogata</strong>, un&#8217;organizzazione che aiuta le persone da tutto il mondo a diventare genitori in questo modo. <strong>Il seminario si svolger&agrave; presso il Park Hyatt Hotel di Milano</strong> (Via Tommaso Grossi,1) alle <strong>ore 11</strong> e si prevede che durer&agrave; circa due ore e mezza. In rete c&rsquo;&egrave; pagina su Facebook. L&#8217;incontro &egrave; immaginato soprattutto per coppie gay, ma interverranno anche coppie etero che non possono avere figli e pensano di ricorrere a simili pratiche. Ci sar&agrave; anche un legale italiano, <strong>l&#8217;Avv. Ezio Menzione</strong>, che illustrer&agrave; le problematiche giuridiche in Italia connesse con queste pratiche. Se volete un figlio, adesso non vi resta che scegliere il nome.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Un buon 1408 a tutti</title>
		<link>https://archivio.gay.it/un-buon-1408-a-tutti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 17:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Fecondazione assistita]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Ferrara]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi parifica l'aborto alla pena di morte ci vuole ingannare. Un altro passo indietro in tema di laicità significherebbe tornare al Medioevo. O ci siamo già?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giulianoferraraBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Un buon 1408 a tutti - giulianoferraraBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><em>La fine del 2007 e l&#8217;inizio del 2008 non lasciano sperare niente di buono in quanto ad affermazione dei principi di laicit&agrave; e dei diritti. Ad alimentare le polemiche in questi giorni la proposta di Giuliano Ferrara, direttore de &quot;Il Foglio&quot; e conduttore di &quot;8 e mezzo&quot;, di una moratoria internazionale contro l&#8217;aborto.</p>
<p>Inutile dire che la palla &egrave; stata colta al balzo dalla Chiesa cattolica nella persona del Cardinale Camillo Ruini, da sempre in prima linea in questo genere di battaglie, da alcuni personaggi della cosiddetta destra moderata di questo paese e dall&#8217;immancabile senatrice Binetti, che non perde occasione per approfittare delle lacune del PD in tema di laicit&agrave;. E che importa se la legge 190 (quella che stabilisce, appunto, il diritto all&#8217;aborto) &egrave; stata ottenuta dopo anni di battaglie delle donne, se &egrave; un&#8217;affermazione del diritto ad una maternit&agrave; voluta e consapevole, se ha rappresentato &#8211; insieme al divorzio &#8211; un passo importante nell&#8217;ancora incompiuto cammino dell&#8217;emancipazione femminile da una cultura patriarcale e maschilista, se fu varata dopo un referendum popolare e se rimetterla in gioco significa tornare indietro di ben 40 anni?<br />
Del resto, &egrave; del tutto sintomatico che a perorare la causa siamo uomini e preti (a parte Paola Binetti che &egrave; un caso a s&eacute;). Unioni civili? Matrimonio gay? A questo punto appaiono lontani anni luce, se ci troviamo nel 2008 a difendere diritti e affermare principi che, erroneamente, si danno sempre per scontati.</p>
<p>L&#8217;appello che si vuole strumentalmente fare, facendo un quanto meno azzardato parallelismo con la moratoria sulla pena di morte recentemente approvata dall&#8217;Onu, &egrave; quello al diritto alla vita. La questione &egrave; annosa e strumentale e forse qualcuno ha dimenticato che di aborto clandestino, ad esempio, sono morte e continuano a morire (nei paesi in cui l&#8217;interruzione di gravidanza non &egrave; legale, ma anche in alcuni casi in Italia) moltissime donne. E in un paese che non &egrave; neanche in grado di approvare una norma che tuteli le persone LGBT dalle violenze fisiche (che spesso portano alla morte) e psicologiche (vi ricordate di Matteo? e, pi&ugrave; di recente, di Loredana?), c&#8217;&egrave; ancora qualcuno che si erge a paladino di un diritto alla vita di ipotetici nascituri a discapito della libert&agrave; e dell&#8217;autonomia di scelta (che per altro &egrave; uno dei principi della bioetica) delle donne.</p>
<p>Ma il quadro su cui riflettere &egrave; pi&ugrave; generale e si riferisce a un tentativo di restaurazione di una societ&agrave; basata sul patriarcato e su principi e modelli vecchi di almeno 50 anni. Basti pensare al Family Day di Madrid di qualche giorno fa. &laquo;Non &egrave; una manifestazione con riferimenti politici&raquo;, si sono affrettati a precisare preti, vescovi e arcivescovi organizzatori, salvo poi non riuscire a fare a meno in ogni intervento televisivo alla politica del governo Zapatero degli ultimi quattro anni, matrimoni gay compresi. Con la benedizione di Papa Ratzingher, naturalmente.</p>
<p>Due milioni di persone per il giorno della famiglia e altrettanti due milioni in occasione dell&#8217;Europride di qualche mese fa, sempre a Madrid. Pari, verrebbe da dire. Ma non &egrave; una questione di numeri o di piazze. &Egrave; una questione di diritti, libert&agrave; e scelte, individuali e collettive, che in un&#8217;Europa contemporanea non possono rispondere a (rispettabilissimi, ma personali) principi religiosi come invece succede nei paesi arabi con la Sharia che fa del Corano legge di stato.</p>
<p>Stiamo camminando all&#8217;indietro e a forza di fare i gamberi torneremo al Medioevo. Ma&nbsp;non &egrave; il Capodanno 2008 quello che abbiamo festeggiato appena qualche ora fa? Pare di no e, in questo caso, buon 1408 a tutti!</em></p>
<p align="right">di Caterina Coppola</p>
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		<title>Roma: incontro Forum delle Donne sul referendum</title>
		<link>https://archivio.gay.it/roma-incontro-forum-delle-donne-sul-referendum</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2005 16:19:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fecondazione assistita]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Forum delle donne della Direzione nazionale del  Partito della Rifondazione comunista organizza per giovedì 26 maggio una iniziativa in favore del referendum sulla legge 40 del 12 e 13 giugno.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="225" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/lesbian-mothers-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Roma: incontro Forum delle Donne sul referendum - lesbian mothers 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>ROMA &#8211; Il Forum delle donne della Direzione nazionale del  Partito della Rifondazione comunista organizza per giovedì 26 maggio una iniziativa in favore del referendum sulla legge 40 del 12 e 13 giugno. Interverranno Mauro Barni, Maria Luisa Boccia, Maria Bonafede, Giovanna Capelli, Elena Del Grosso, Elettra Deiana, Titti de Simone, Ugo Rescigno e il segretario Fausto Bertinotti. L&#8217;incontro si svolgerà alle ore 17 in via di Ripetta 231. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Luca Coscioni lancia finanziamento per referendum</title>
		<link>https://archivio.gay.it/luca-coscioni-lancia-finanziamento-per-referendum</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2005 16:19:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fecondazione assistita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/luca-coscioni-lancia-finanziamento-per-referendum</guid>

					<description><![CDATA[Con i contributi giunti ad oggi sono stati raccolti per sostenere la campagna di informazione sul Referendum sulla Legge 40, 10.610 euro, grazie ai quali sarà possibile inviare 117.888 lettere.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="225" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/copertinaopuscolo-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Luca Coscioni lancia finanziamento per referendum - copertinaopuscolo 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>ROMA &#8211; Il Presidente Luca Coscioni, il segretario Marco Cappato e il tesoriere Maurizio Turco della associazione Luca Coscioni annunciano che con i contributi giunti prevalentemente online dal 1° maggio ad oggi sono stati raccolti per sostenere la campagna di informazione sul Referendum sulla Legge 40, 10.610 euro, grazie ai quali sarà possibile inviare 117.888 lettere.<br />
«Il successo di questa prima fase della campagna straordinaria di finanziamento per informare il numero più alto di capi famiglia sui referendum del 12 e 13 giugno, ci spinge a rilanciare la richiesta di contributi &#8211; affermano gli attivisti &#8211; Al costo unitario di spedizione + stampa di 0,09 euro, ogni euro di autofinanziamento ci consentirà di scrivere a 11 persone. Con 100 euro sarà possibile informare 1.111 persone!»<br />
Per contribuire è possibile visitare la pagina www.lucacoscioni.it/contribuisci; l&#8217;elenco delle persone che hanno contribuito si trova alla pagina www.lucacoscioni.it/node/3562.<br />
«Il risultato da raggiungere è molto difficile: che la metà + 1 degli aventi diritto si rechi alle urne il 12 e 13 giugno. Per questo ci permettiamo di tornare a chiedere il tuo aiuto».</p>
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