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	<title>Genova &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Genova &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Dimesso dall&#8217;ospedale di Genova l&#8217;uomo aggredito perché creduto gay</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Sta meglio, ma dovrà affrontare la riabilitazione. Proseguono le indagini sugli aggressori]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genova_autobus_arcigay-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dimesso dall&#039;ospedale di Genova l&#039;uomo aggredito perché creduto gay - genova autobus arcigay 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genova_autobus_arcigay-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genova_autobus_arcigay-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Dimesso dall&#039;ospedale di Genova l&#039;uomo aggredito perché creduto gay - genovalinea1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genovalinea1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sta meglio e questa mattina è stato dimesso dall&#8217;ospedale Galliera di Genova, il barista di 44 anni <a href="https://www.gay.it/aggressione-omofoba-ragazzo-coma-bus-genova" rel="nofollow noopener" target="_blank">aggredito su un autobus di Genova lo scorso 14 luglio perché ritenuto gay</a> . Adesso lo aspetta una fase di riabilitazione. &#8220;Il ferito &#8211; spiega il direttore sanitario Giuliano Lo Pinto secondo quanto riporta l&#8217;Ansa &#8211; è in grado di stare seduto, di alimentarsi e di parlare e ora ha bisogno di un periodo di riabilitazione per riprendersi completamente&#8221;.<br />
Intanto proseguono le indagini, ma al momento, sempre secondo l&#8217;Ansa, l&#8217;autista dell&#8217;AMT non risulta indagato sebbene contro di lui si ipotizzi il reato di omissione di soccorso che potrebbe anche diventare favoreggiamento. Come ricorderete, quella notte in sei aggredirono violentemente l&#8217;uomo accusato da una ragazza di &#8220;guardare&#8221; il suo fidanzato e l&#8217;autista decise di non intervenire. L&#8217;uomo si giustificò qualche giorno dopo dicendo di avere seguito il consiglio del nonno di &#8220;farsi i fatti propri&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La manifestazione delle associazioni LGBT genovesi" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genova_autobus_arcigay1.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">La manifestazione delle associazioni LGBT genovesi</div>
</div>
<p>In un secondo momento, l&#8217;uomo ha spiegato agli uomini dell&#8217;Arma di essersi allontanato perché l&#8217;autobus era fermo al capolinea e di avere scambiato, al suo ritorno, il sangue sul pavimento del mezzo per birra. Secondo le testimonianze, invece, la vittima dell&#8217;aggressione avrebbe più volte chiesto aiuto al dipendente dell&#8217;AMT.<br />
I Carabinieri della Compagnia Centro attendono di potere parlare con la vittima per capire se è in grado di riferire particolari che possano aiutarli a risalire agli autori dell&#8217;aggressione. Nell&#8217;attesa, gli inquirenti stanno analizzando i dati delle celle telefoniche della zona dato che, a quanto pare, i filmati delle telecamere di sorveglianza sono ormai stati cancellati.<br />
Dopo l&#8217;aggressione, le associazioni lgbt genovesi <a href="https://archivio.gay.it/sugli-autobus-contro-l-aggressione-omofoba-di-genova">avevano organizzato una manifestazione</a>  proprio sugli autobus della linea 1 dove l&#8217;aggressione si era verificata.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Genova pronta all&#8217;Onda Pride: il sindaco trascrive il primo matrimonio</title>
		<link>https://archivio.gay.it/genova-gay-pride-doria-trascrive-matrimonio-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Onda Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sindaco domani sarà al corteo e saluta il Pride trascrivendo un matrimonio egualitario.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/doria_trascrizioni-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Genova pronta all&#039;Onda Pride: il sindaco trascrive il primo matrimonio - doria trascrizioni 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/doria_trascrizioni-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/doria_trascrizioni-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Genova pronta all&#039;Onda Pride: il sindaco trascrive il primo matrimonio - doria trascrizioni1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/doria_trascrizioni1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il sindaco di Genova Marco Doria ha trascritto oggi nel registro di Stato Civile del comune ligure il primo matrimonio egualitario celebrato all&#8217;estero. Così, il primo cittadino saluta l&#8217;appuntamento genovese con l&#8217;Onda Pride che si svolgerà domani (<a href="https://www.facebook.com/CoordinamentoLiguriaRainbow" rel="nofollow noopener" target="_blank">qui tutte le info</a> ), in contemporanea a Catania e Foggia. Il sindaco fa sapere di essere stato lui stesso a procedere &#8220;quale ufficiale di stato civile, alla trascrizione di un atto di matrimonio celebrato in Gran Bretagna tra due cittadini genovesi dello stesso sesso che hanno  rivolto istanza di trascrizione del documento al nostro Comune. La trascrizione degli atti di matrimonio validamente celebrati all’estero è dovuta per legge. In assenza di una legge italiana sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, la  trascrizione ha il solo effetto di certificare e rendere pubblico un atto valido secondo la legislazione del paese estero in cui è stato celebrato il matrimonio ed è coerente con il principio di non discriminazione della Carta europea di Nizza. Mi auguro, tuttavia, che una legge nazionale presto riconosca le unioni tra persone dello stesso sesso, mettendo finalmente l’Italia al passo con altri paesi  d’Europa&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Genova pronta all&#039;Onda Pride: il sindaco trascrive il primo matrimonio - pride2015 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pride2015.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Doria risponde così all&#8217;appello lanciato qualche giorno fa proprio da Arcigay Genova che chiedeva all&#8217;amministrazione di seguire l&#8217;esempio di tutti quegli altri sindaci che in questi mesi hanno scelto di trascrivere i matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all&#8217;estero. Il modo perfetto per anticipare il corteo dell&#8217;orgoglio lgbt di domani al quale Doria ha fatto sapere che parteciperà personalmente.<br />
Lo Human Pride di domani, ha dichiarato il sindaco secondo quanto riporta Repubblica, è &#8220;testimonianza e “orgoglio” di un movimento di idee e di libertà che percorre tutto il mondo e in questi  giorni ricorda la rivolta di Stonewall del 1969 per la liberazione omosessuale, mentre può vantare la recente sentenza della Corte suprema degli Usa e il referendum irlandese per il riconoscimento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso&#8221;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Genova: il Tribunale dice sì al cambio di sesso senza l&#8217;operazione</title>
		<link>https://archivio.gay.it/genova-il-tribunale-dice-si-al-cambio-di-sesso-senza-l-operazione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Transgender]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[E la regione Piemonte introduce il tesserino per i dipendenti trans con il nome scelto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans_tribunale_genova-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Genova: il Tribunale dice sì al cambio di sesso senza l&#039;operazione - trans tribunale genova 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans_tribunale_genova-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans_tribunale_genova-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Con una importantissima sentenza, il Tribunale di Genova ha stabilito che le persone trans potranno cambiare il nome sui documenti, scegliendo quello consono al genere d&#8217;elezione, senza doversi sottoporre all&#8217;intervento per la riassegnazione del genere, come stabilisce la contestata legge 164 del 1982.</p>
<p>La sentenza è arrivata dopo il ricorso di una trans MtoF (ovvero di una persona nata uomo che ha intrapreso la transizione verso il genere femminile) che ha deciso di non volersi sottoporre all&#8217;intervento richiesto dalla legge.<br />
Una decisione, come ha spiegato a Repubblica la legale della trans, Liliana Maggiano, in cui si stabilisce che &#8220;l’intervento chirurgico non deve essere un’imposizione, ma un diritto&#8221;. La pronuncia del Tribunale di Genova non è la prima in questo senso. In maniera simile si era già espresso il Tribunale di Messina, qualche settimana fa, e altri tribunali nel corso degli ultimi anni. <a href="https://www.gay.it/trento-tribunale-incostituzionale-imporre-l-operazione-alle-trans" rel="nofollow noopener" target="_blank">Lo scorso dicembre</a> , inoltre, il Tribunale di Trento ha chiesto la verifica della costituzionalità proprio dell&#8217;art.1 della legge 164.</p>
<p>Su questo fronte, il movimento transgender italiano si batte da tempo. Da qualche mese il Mit ha lanciato, a questo proposito, la campagna &#8220;Un altro genere è possibile&#8221; con la quale si chiede al Parlamento di approvare una legge che non obblighi le persone trans a sottoporsi all&#8217;intervento per ottenere il cambio di nome sui documenti.</p>
<p><strong>CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE: TESSERINO CON IL NOME SCELTO PER DIPENDENTI TRANS</strong></p>
<p>Nella stessa direzione, sebbene non si tratti di una sentenza, va la decisione del Consiglio Regionale del Piemonte che permetterà ai dipendenti e alle dipendenti trans di usare un tesserino di identificazione in cui sia riportato il nome scelto e non quello registrato sui documenti. Questo permetterà loro di essere identificati con il genere d&#8217;elezione e non con quello di nascita. </p>
<p>Un successo ottenuto dal Coordinamento Torino Pride e dalle 19 associazioni che rappresenta che lo scorso novembre avevano chiesto a Presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus di intervenire su questo tema.<br />
A distanza di quattro mesi, il  Consiglio Regionale del Piemonte ha introdotto per le persone transgender, dipendenti del Consiglio, la possibilità di avere un tesserino identificativo consono al genere d&#8217;elezione.<br />
&#8220;In questo modo &#8211; si legge in una nota del Torino Pride &#8211; le persone trans che lavorano per il Consiglio Regionale avranno la possibilità di vivere la propria identità di genere anche sul luogo di lavoro&#8221;.</p>
<p>&#8220;Promuovere il riconoscimento della parità di diritti tra i cittadini &#8211; ha dichiarato Laus &#8211; appartiene tanto alla mia personale sensibilità quanto al mio ruolo istituzionale. Da Presidente del Consiglio regionale, mi sono preso l’impegno di onorare i dettami statutari che sul tema del contrasto ad ogni forma di discriminazione sono estremamente chiari: gli ostacoli sulla strada della parità vanno rimossi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ringraziamo tutto l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale ed in particolar modo il Presidente, Mauro Laus da sempre molto attento e vicino alle questioni dei diritti per tutti e tutte &#8211; ha commentato Alessandro Battaglia coordinatore Torino Pride -. Sappiamo per certo che il suo contributo è stato e sarà per noi un importante accompagnamento nella nostra costante lotta di civiltà, eguaglianza e parità&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Ateneo di Genova dice sì alle coppie gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-ateneo-di-genova-dice-si-alle-coppie-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Congedo matrimoniale anche alle coppie gay, ma non per tutti. Rimangono esclusi i docenti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-5-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;Ateneo di Genova dice sì alle coppie gay - unioni civili gay gen BS 5 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-5-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-5-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="L&#039;Ateneo di Genova dice sì alle coppie gay - palermo registro unioniBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/palermo_registro_unioniBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;Università di Genova dice sì al congedo matrimoniale per le coppie gay, anche se non per tutti i suoi dipendenti. Il caso è nato dopo la richiesta di una dipendente dell&#8217;amministrazione che, iscrittasi con la sua compagna al registro delle unioni civili del comune di Genova, aveva chiesto di potere usufruire dei 15 giorni di congedo matrimoniale previsti per le coppie etero che si sposano.</p>
<p>L&#8217;ampliamento del diritto alle due settimane di ferie retribuite è stato deciso con un voto del Cda dell&#8217;Ateneo che, però non include i professori. Per potere estendere il provvedimento ai docenti, infatti, serve un voto del Senato Accademico che, come riporta il Secolo XIX, ha già bloccato una volta l&#8217;ampliamento del diritto ai professori assicurando che non si tratta di un problema ideologico, quanto di una questione tecnica. Secondo l&#8217;assise, infatti, bisognerebbe che sulla questione si esprimesse l&#8217;Avvocatura dello Stato per evitare &#8220;il rischio di esporre l’università ad un danno erariale&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="L&#039;Ateneo di Genova dice sì alle coppie gay - coppie gay mondo - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppie_gay_mondo.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; evidente, però, che la questione è solo rimandata: ora che i dipendenti tecnico-amministrativi dell&#8217;Università hanno accesso al congedo matrimoniale anche in caso di unione gay, è solo questione di tempo prima che il tema si ripresenti anche per i professori.<br />
Quello di Genova è solo l&#8217;ennesimo esempio di pezzi di società che continuano ad andare avanti mentre la classe politica continua ad ignorare la questione. Nei mesi passati abbiamo assistito ad aziende private, oltre che ad altri atenei, che hanno riconosciuto ai loro dipendenti lgbt gli stessi diritti di quelli etero.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnasco, Avvenire e il Forum delle Famiglie: tutti contro il Registro</title>
		<link>https://archivio.gay.it/bagnasco-avvenire-e-il-forum-delle-famiglie-tutti-contro-il-registro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 17:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[All'indomani dell'approvazione da parte della giunta genovese del Registro delle unioni civili si scatena la polemica sul fronte cattolico guidato dal cardinale Bagnasco: "Indebolisce la famiglia".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/BAGNASCO_UNIONI_GEbase-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bagnasco, Avvenire e il Forum delle Famiglie: tutti contro il Registro - BAGNASCO UNIONI GEbase 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/BAGNASCO_UNIONI_GEbase-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/BAGNASCO_UNIONI_GEbase-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Bagnasco, Avvenire e il Forum delle Famiglie: tutti contro il Registro - BAGNASCO UNIONI GEf1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/BAGNASCO_UNIONI_GEf1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A poche ore dall&#8217;approvazione da parte della <a href="https://www.gay.it/presto-anche-a-genova-il-registro-delle-unioni-civili" rel="nofollow noopener" target="_blank">giunta genovese del Registro delle unioni civili</a> , arrivano puntuali gli attacchi da parte del mondo cattolico guidato, in questo caso, dal Cardinale Bagnasco in Persona. Il capo della Conferenza Episcopale Italiana, infatti, ha dichiarato che &#8220;indebolisce l&#8217;istituto familiare, unico soggetto di diritto in quanto coppia, secondo il nostro ordinamento, senza guadagnare nulla sotto diversi punti di vista&#8221;.<br />
Il capo dei vescovi italiani ha poi continuato ricordando che &#8220;la posizione dei vescovi italiani è nota&#8221; perché &#8220;non potenziare o addirittura indebolire la famiglia in qualunque modo e a prescindere dalle intenzioni di ciascuno significa veramente indebolire e rendere più fragile la società intera e rendere più incerte le persone, basta pensare soltanto all&#8217;educazione dei figli&#8221;. Insomma, il cardinale non ha dubbi ed è convinto che la decisione della giunta guidata da Marco Doria &#8220;non sia un fatto positivo&#8221; .</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Bagnasco, Avvenire e il Forum delle Famiglie: tutti contro il Registro - nota registroBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nota_registroBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Bagnasco, però, è in buona compagnia, dato che anche il Forum delle Famiglie si è schierato contro il Registro definendo il provvedimento &#8220;vuoto e ideologico” e sostenendo che questo dimostrerebbe “distanza dell’amministrazione comunale dai veri problemi della popolazione genovese, soprattutto delle famiglie con figli, che stanno vivendo momenti assai difficili”, dimenticando che ci sono anche molte coppie di fatto, gay ed etero, con figli che attraversano un periodo non facile.<br />
Oggi, poi, a supportare l&#8217;attacco al provvedimento genovese arriva anche l&#8217;Avvenire secondo cui con l&#8217;istituzione del Registro Genova &#8220;si adegua al peggio&#8221;. Nel corsivo pubblicato oggi senza firma, il quotidiano dei vescovi italiani sostiene che “i registri delle cosiddette unioni civili appartengono a questa categoria, quella di iniziative demagogiche che hanno un prezzo insostenibile”. Il corsivo continua: “Costano economicamente perché sottraggono risorse preziose alle famiglie fondate sul matrimonio e aperte alla vita. Costano culturalmente, perché diffondono la falsa convinzione che il ‘per sempre’ del matrimonio possa essere posto sullo stesso piano di chi si registra in Comune con un impegno a tempo determinato”.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Bagnasco, Avvenire e il Forum delle Famiglie: tutti contro il Registro - napoli registroF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/napoli_registroF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Al Forum delle Famiglia risponde Arcigay Genova con un comunicato firmato dalla presidente Lilia Mulas che ricorda come &#8220;l&#8217;istituzione del Registro non impedirà che il Comune di Genova faccia per le famiglie tutto quanto è in suo potere fare, anzi costituirà un piccolo passo avanti per restituire a tutte le famiglie le attenzioni che meritano&#8221;. &#8220;Le coppie di fatto etero o same sex &#8211; spiega ancora Mulas &#8211; sono afflitte dagli stessi problemi delle famiglie tradizionali, oltre alle discriminazioni subite&#8221;.<br />
 “Spiace che il cardinale prenda degli svarioni giuridici – aggiunge  Damiano Fiorato, avvocato dello sportello legale di Arcigay Genova – evidentemente è mal informato sulla natura giuridica dei registri delle coppie di fatto e sull’attestazione anagrafica, già prevista da una norma dello stato. Forse il Cardinale confonde il matrimonio canonico con altri istituti previsti dalle leggi dello Stato”.<br />
Sulle polemiche sollevate dal Forum delle Famiglie, poi, dice la sua anche Valerio Barbini, della segreteria nazionale di Arcigay. “Se la preoccupazione non dichiarata fosse legata a un riconoscimento delle coppie lesbiche e gay i detrattori del registro possono rilassarsi &#8211; precisa Barbini -. Per quanto riguarda il giusto riconoscimento della piena parità alle coppie lesbiche e gay serve molto altro ovvero l’accesso all’istituto del matrimonio. Che i registri siano altro rispetto al matrimonio tra persone dello stesso sesso lo dimostra la recente esperienza milanese, che ha visto iscriversi per i due terzi coppie eterosessuali”.</p>
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		<title>Dopo Milano, anche Genova verso il Registro delle Unioni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/dopo-milano-anche-genova-verso-il-registro-delle-unioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2012 16:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel capoluogo ligure è appena iniziata la discussione e si punta ad un'approvazione entro l'anno. Veandro (Pd): "Così pagheranno le tasse come devono"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_gay_mutuaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dopo Milano, anche Genova verso il Registro delle Unioni - coppia gay mutuaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Dopo Milano, anche Genova verso il Registro delle Unioni - coppie usaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppie_usaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sulla scia di Milano, anche Genova sta per dotarsi di un Registro per le unioni civili. C&#8217;&egrave; poco di definito, ancora, se non l&#8217;intenzione di approvarlo entro l&#8217;anno. La discussione sul tema &egrave; iniziata ieri in commissione comunale e a dare il via &egrave; stata l&#8217;assessore alla Legalit&agrave; Elena Fiorini che ha precisato di non aver portato un testo gi&agrave; redatto &quot;proprio perch&eacute; vogliamo arrivare a costruirlo in base al confronto e ad un percorso di partecipazione il pi&ugrave; ampio possibile&quot;.<br />
L&#8217;idea &egrave; quella di uno strumento che permetta di conferire un riconoscimento giuridico (parziale, data la mancanza di una legge nazionale) alle coppie di conviventi, siano essi etero o gay, ma anche a studenti che condividono la casa o ad anziani che vivono insieme per farsi compagnia.<br />
L&#8217;iscrizione permetter&agrave;, tra l&#8217;altro, di accedere alle graduatorie per l&#8217;edilizia popolare.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Dopo Milano, anche Genova verso il Registro delle Unioni - coppia lesbo franceseF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_lesbo_franceseF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per arrivare ad un testo condiviso, la comissione ha deciso di procedere con delle audizioni ed ha iniziato iericon quella di una coppia di ricercatrici dell&#8217;Universit&agrave; di Genova che hanno portato l&#8217;esperienza del laboratorio &quot;About Gender&quot; e con quella della professoressa di diritto privato Gilda Ferrando alla quale &egrave; stato affidato il compito di illustrare la situazione nei diversi stati europei in tema di coppie di fatto e unioni civili. Non ultimo, &egrave; stato esaminato il Registro appena approvato a Milano.<br />
Nonostante l&#8217;approccio molto &quot;soft&quot; dell&#8217;assessore, per&ograve;, la discussione si annuncia gi&agrave; tutt&#8217;altro che semplice. Tra i primi a voler mettere i puntini sulle &quot;i&quot; &egrave; arrivato il consigliere del Pd Paolo Veardo che, dopo aver ricordato che esiste gi&agrave; la famiglia anagrafica, ha precisato: &quot;sarei ben contento che si potesse utilizzare per far pagare le tasse a tutti nel modo giusto, anche a quelli che si presentano con l&#8217;Isee come genitore singolo, per avere accesso alle tariffe agevolate nelle mense scolastiche quando si sa benissimo che vivono come famiglie&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Dopo Milano, anche Genova verso il Registro delle Unioni - milano unioni howtoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_unioni_howtoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A Veardo risponde con un comunicato Arcigay Genova. &quot;I suoi argomenti obsoleti e contraddittori puntano sull&#8217;inconsistenza del Registro come strumento per una emancipazione che, a suo dire, gi&agrave; esiste &#8211; si legge nella nota firmata dalla presidente Lilia Muras-. Sappiamo benissimo che il Registro ha un valore simbolico e politico, ma pochi effetti pratici&quot;.&nbsp; Valore simbolico comunque&nbsp; da non sottovalutare, secondo Arcigay, perch&eacute; &quot;afferma l&#8217;accettazione da parte di un comune delle coppie di fatto anche dello stesso genere: significa dare valore a quegli affetti e progetti di vita condivisa che fino a pochi anni fa era bene tacere per non incorrere nella disapprovazione sociale&quot;. E a proposito del riferimento ai presunti sotterfugi utilizzati dalle coppie di fatto per ottenere benefici fiscali, l&#8217;associazione aggiunge: &quot;Ci sembra particolarmente antipatica l&#8217;affermazione del consigliere. La maggioranza delle coppie di fatto gi&agrave;&nbsp; pagano regolarmente avendo uno stato di famiglia che attesta la convivenza. Per quanto ci riguarda da sempre paghiamo le tasse in questo Paese che ci riconosce solo doveri e risicatissimi diritti. Ci pensi ,consigliere, noi siamo dispostissimi ad assumerci i doveri, ma in mancanza di diritti come possiamo fare?&quot;</p>
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		<title>A Genova e Torino Epilzero sceglie il suo Mister Gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/a-genova-e-torino-epilzero-sceglie-il-suo-mister-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing gay]]></category>
		<category><![CDATA[Mister Gay]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella scorsa selezione di Genova e in quella del 17 a Torino, lo sponsor del concorso Mister Gay Italia premia il suo Mister meno peloso. In palio un premio speciale e ben 100 buoni promozionali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/epilzero_mrgayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="A Genova e Torino Epilzero sceglie il suo Mister Gay - epilzero mrgayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="A Genova e Torino Epilzero sceglie il suo Mister Gay - epilzero mrgayF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/epilzero_mrgayF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Chi di voi ha mai partecipato ad un concorso di bellezza sa quanto sia importante prensentarsi al massimo della forma e dopo essersi presi cura di s&eacute; nel modo migliore possibile. Ma con l&#8217;estate che si avvicina a grandi passi, queste diventano esigenze molto pi&ugrave; diffuse. A correre in nostro aiuto c&#8217;&egrave; Epilzero, azienda specializzata nella depilazione permanente che quest&#8217;anno &egrave; sponsor ufficiale di Mister Gay.<br />
Tappa dopo tappa, Eplizero sta accompagnando con le sue offerte e proposte il concorso&nbsp; che, ad agosto, elegger&agrave; il gay pi&ugrave; bello d&#8217;Italia.<br />
Alla tappa dello scorso sabato al Virgo di Genova Epilzero &egrave; entrata in giuria con due presenze prestigiose: il Presidente del network Maurizio Delucchi e la responsabile marketing Stefania Piana.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="A Genova e Torino Epilzero sceglie il suo Mister Gay - epilzero mrgayF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/epilzero_mrgayF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dopo un&#8217;attenta selezione tra i sei concorrenti giunti alla serata tramite il sito di Mister Gay, poi, &egrave; stato assegnato il titolo di Mister Gay Epilzero al concorrente con meno peli, naturalmente.<br />
Il prossimo Mister Gay Epilzero sar&agrave; eletto il prossimo 17 giugno quando il concorso di Mister Gay Italia far&agrave; tappa al Queever di Torino dove saranno presenti i centri Epilzero del Piemonte che offriranno 100 buoni promozionali al pubblico ed un premio speciale al ragazzo che sar&agrave; scelto per indossare la fascia offerta dallo sponsor.<br />
Chiunque volesse iscriversi alle selezioni di Mister Gay Italia pu&ograve; farlo compilando il form che si trova sul sito ufficiale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Prete definì i gay &#8220;malati&#8221;. per la Procura &#8220;non c&#8217;è reato&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/prete-defini-i-gay-malati-per-la-procura-non-c-e-reato</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 16:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
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					<description><![CDATA[La conseguenza pratica della mancata approvazione di una legge contro l'omofobia è l'archiviazione di una denuncia contro monsignor Rigon. Il prelato di Genova definì i gay "malati" e fu denunciato.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rigonespostoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Prete definì i gay &quot;malati&quot;. per la Procura &quot;non c&#039;è reato&quot; - rigonespostoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Prete definì i gay &quot;malati&quot;. per la Procura &quot;non c&#039;è reato&quot; - rigonespostoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rigonespostoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Procura della Repubblica di Genova ha chiesto l&#8217;archiviazione, per infondatezza della notizia di reato, per monsignor Paolo Rigon. Il presidente del Tribunale ecclesiastico della Liguria era stato denunciato dalla Casa della Legalit&agrave; per violenza privata e diffamazione aggravata: in occasione dell&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno giudiziario ecclesiastico, lo scorso febbraio, sostenne che l&#8217;omosessualit&agrave; &egrave; &quot;<a href="https://www.gay.it/il-monsignore-estirpare-l-omosessualita-con-la-psicoterapia" rel="nofollow noopener" target="_blank">un problema che si risolve se la psicoterapia viene affrontata nella prima adolescenza</a>&quot;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Prete definì i gay &quot;malati&quot;. per la Procura &quot;non c&#039;è reato&quot; - rigonBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rigonBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nei confronti dell&#8217;alto prelato erano stati presentati da alcune associazioni omosessuali anche esposti all&#8217; ordine dei medici e degli psicologi. L&#8217;avvocato Michele Ispodamia, difensore di monsignor Rigon, all&#8217;epoca aveva affermato che il suo assistito &quot;aveva parlato di omosessualit&agrave; come di un problema per le famiglie nel momento in cui si manifesta in uno dei due coniugi, ovvero quando una persona gi&agrave; omosessuale contragga matrimonio con una persona eterosessuale&quot;. Il legale aveva sostenuto che &quot;non era configurabile alcun reato nelle frasi dette dal vicario giudiziale&quot;, sottolineando che non voleva offendere alcuno. </p>
<p>&quot;Non avevamo dubbi sull&#8217;esito della vicenda processuale &#8211; ha detto oggi &#8211; poich&eacute; le parole di monsignor Rigon non possono integrare alcun reato&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Cosa guardi?&#8221; In 5 aggrediscono parrucchiere</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cosa-guardi-in-5-aggrediscono-parrucchiere</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Genova, all'uscita di un locale, 5 ragazzi hanno aggredito un 33enne con dei coltelli. Alcuni passanti hanno notato quanto stava avvendendo e hanno messo in fuga gli aggressori.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/poliziagenovaBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="&quot;Cosa guardi?&quot; In 5 aggrediscono parrucchiere - poliziagenovaBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Accoltellato dopo essere uscito dal locale Cotton Club al Porto Antico. &Egrave; quanto accaduto a un uomo di 33 anni, parrucchiere, in zona Expo domenica mattina alle 5. </p>
<p>Il ragazzo stava raggiungendo la sua vettura, posteggiata vicino al Baluardo, quando &egrave; stato raggiunto da cinque persone che hanno iniziato a colpirlo con alcuni coltelli. Il motivo dell&#8217;aggressione pare essere stato uno sguardo di troppo. Testimoni, infatti, hanno detto di aver sentito gridare pi&ugrave; volte &quot;cosa guardi?&quot;. Sono stati gli stessi passanti a notare quanto stava succedendo e a mettere in fuga gli aggressori. </p>
<p>Il parrucchiere &egrave; stato portato al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Galliera con ferite guaribili in una quindicina di giorni. La polizia, nel frattempo, ha avviato le indagini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da San Francisco riconoscimento gay al Sindaco di Genova</title>
		<link>https://archivio.gay.it/da-san-francisco-riconoscimento-gay-al-sindaco-di-genova</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 May 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/da-san-francisco-riconoscimento-gay-al-sindaco-di-genova</guid>

					<description><![CDATA[Il sindaco di San Francisco ha recapitato un premio al Sindaco di Genova per il suo impegno "a difesa dei diritti e dell'uguaglianza dei cittadini". A consegnarglielo il nipote di Harvey Milk, Stuart]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vincenzimilkBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Da San Francisco riconoscimento gay al Sindaco di Genova - vincenzimilkBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Da San Francisco riconoscimento gay al Sindaco di Genova - vincenzimilkF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vincenzimilkF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per l&#8217;impegno nella difesa dei diritti delle minoranze e delle persone Lgbt il sindaco di Genova Marta Vincenzi (<span style="font-style: italic;">in foto</span>) ha ricevuto dal consulente politico di Barack Obama, Stuart Milk, una targa di riconoscimento attribuitale dal sindaco di San Francisco, Edwin Lee. &quot;Il sindaco di San Francisco &ndash; ha spiegato Milk &ndash; ha deciso di conferire al sindaco Vincenzi un certificato d&#8217;onore per la sua attivit&agrave; e il suo lavoro a difesa dei diritti e dell&#8217;uguaglianza dei cittadini&quot;. Genova, &quot;Citt&agrave; dei Diritti&quot;, &egrave; stata tra l&#8217;altro in prima linea nella promozione del Gay Pride. Anche la Fondazione Harvey Milk, zio di Stuart e attivista americano dei diritti umani, ha conferito un riconoscimento al sindaco di Genova Marta Vincenzi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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