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	<title>Germania &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<title>Germania &#8211; Gay.it Archivio</title>
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		<title>Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gay-it-colonia-pride-ford-mustang-focust-st-2015</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[Un weekend alla scoperta di Colonia, del Pride e di Street Party, a bordo di una Mustang]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pridegenericofoto1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - pridegenericofoto1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pridegenericofoto1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pridegenericofoto1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - colonia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/colonia.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Rimarremo sempre stupiti dal potere di un viaggio: saranno le valigie sul marciapiede, o la consapevolezza di vedere il sole tramontare in due posti diversi, sta di fatto che ognuno nasce con delle radici, ma alla fine è dotato solo di gambe. Ok, il nostro tragitto non sarà stato propriamente simile a quello di Bruce Chatwin nell&#8217;outback australiano, ma non riusciamo veramente a pensare a qualcosa che non si possa associare agli aggettivi forte, emozionante, illuminante, ripensando ai tre giorni passati a <em>Colonia</em> (Germania), in compagnia di <strong>Ford Motors</strong> e di altri rappresentanti della stampa Lgbt europea.</p>
<p>L&#8217;occasione?! L&#8217;edizione 2015 del <strong>Colonia Pride</strong>, il più famoso della Germania, nonché uno dei Pride più partecipati d&#8217;Europa. Ford, che ci ha ospitati per l&#8217;intera durata dell&#8217;evento (facendoci anche guidare due bolidi dei quali parleremo più avanti), ha festeggiato quest&#8217;anno i (primi) <strong>20 anni di supporto alla manifestazione</strong>, e ha pensato di celebrare questo importante traguardo in grande stile: un week end nel quale abbiamo potuto assaporare, in compagnia dei membri tedeschi di Ford Globe, tutto il meglio che Colonia e il Pride avevano da offrire.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - ford pride - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ford-pride.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Fin dal 1994, quando alcuni impiegati iniziarono ad interrogarsi riguardo eventuali problematiche che potevano scaturire da una mancanza di dialogo e integrazione con i colleghi gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, Ford si è dimostrata molto ricettiva nei confronti di questo tipo di problematiche, istituendo <strong>Ford Globe</strong>, un&#8217;associazione aperta a tutti i membri (e supporter) <strong>Lgbt</strong> dell&#8217;azienda con lo scopo di rendere il posto di lavoro un ambiente sicuro, confortevole ed inclusivo per tutti. Sono passati 21 anni e Globe è tutt&#8217;ora in piena attività, come ci hanno raccontato entusiasti gli stessi membri tedeschi del gruppo, fieri di sentirsi tutelati dal proprio datore di lavoro e di avere spazi e momenti, anche al di fuori dell&#8217;orario d&#8217;ufficio, per ritrovarsi e confrontarsi. Dal 2003 inoltre, gli impiegati lgbt del gruppo automobilistico, <strong>possono godere degli stessi benefit riservati alle coppie eterossesuali</strong>. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - ford pride camion - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ford-pride-camion.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sfilando al <strong>Colonia Pride</strong> di domenica, abbiamo inoltre avuto la possibilità di discutere con altri membri di Globe, che ci hanno raccontato come prima del lancio sul mercato, tutte le autovetture debbano passare numerosi controlli di qualità da parte di diversi gruppi di tester, in modo da creare prodotti che oltre a raggiungere i più alti standard di performance e sostenibilità, siano anche <strong>attenti al benessere di chi guida a prescindere da genere e fascia di età</strong> .Un esempio? <strong>Pregnancy Suit</strong>: una speciale tuta per simulare le forme di una donna in gravidanza, che ha permesso a ingegneri e collaudatori di percepire le sensazioni fisiche di una gestante al nono mese, per comprendere al meglio le esigenze di una donna alla guida. Questo è quello che si può definire <strong>progettare un auto con empatia</strong>, sarà proprio per questa ragione che ci siamo divertiti a sfrecciare per le strade tedesche a bordo di due gioiellini prossimamente sul mercato, le nuove <strong>Ford Mustang</strong> e <strong>Focus ST</strong>.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - FordMustang 07 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/FordMustang_07.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La nuova <strong>Mustang</strong>, che torna quest&#8217;anno in vendita in Europa dopo 50 anni, non ha perso nulla dell&#8217;appeal che ha reso leggendaria questa vettura: le nuove versioni EcoBoost 2.3 e il potente V8 5.0, unite a sospensioni di ultima generazione, sapranno accontentare ogni tipo di guidatore e fidatevi, dopo averla provata in anteprima per un&#8217;intera giornata possiamo garantirvi che una volta udito il sound ruggente del motore, provata l&#8217;estrema fluidità di guida e aver goduto dell&#8217;estremo comfort e bellezza degli interni&#8230; non vorrete più scendere! ( <em>P.S abbiamo anche testato che è ottima per rimorchiare</em>)</p>
<p><em><a href="https://www.gay.it/colonia-pride-germania-foto-2015" rel="nofollow noopener" target="_blank">Tutte le foto del pride di Colonia</a> </em></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - FocusST 23 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/FocusST_23.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;altro modello dall&#8217;ovale blu testato in anteprima, la nuova <strong>Focus ST</strong>, abbiamo notato come questo modello porti avanti la tradizione di vetture Ford europee ad alte prestazioni. La nuova generazione è stata ulteriormente migliorata nelle dinamiche di guida, grazie a un aggiornamento di telaio, sospensioni e sterzo, per una risposta al volante ancora più precisa, reattiva ed equilibrata. Come il resto della gamma Focus è dotata dell’innovativo sistema predittivo antislittamento e può vantare nuovi cerchi in lega da 19 pollici e da un design aggiornato, il tutto senza rinunciare ad interni avvolgenti ed estremamente rifiniti, godibili anche grazie alle ultime tecnologie di guida e ad un eccellente sistema di navigazione dotato di display HD da 8 pollici. Un sogno.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - conchita wurst on stage at cologne pride - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/conchita-wurst-on-stage-at-cologne-pride.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Terminata l&#8217;esperienza di guida, nel tardo pomeriggio di sabato, siamo stati invitati a visitare lo <strong>Street Fest Event</strong>, anch&#8217;esso sponsorizzato da Ford (si poteva persino vincere una Fiesta Titanium), delizioso villaggio allestito in una zona centralissima della città in occasione del Pride di domenica. Decine di stand, bar e migliaia di persone che si sono date appuntamento per uno shopping decisamente arcobaleno (si andava dalle spille all&#8217;abbigliamento in pvc), una birra fresca oppure per assistere ai concerti non stop di performer come <strong>Conchita Wurst</strong>, sono stati gli ingredienti fondamentali della riuscitissima manifestazione.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - colognef77 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/colognef77.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E poi il gran finale di domenica, sfilando al Pride al seguito del carro Ford Globe, dal quale abbiamo distribuito a tutte le persone scese in piazza a manifestare rose e dolci in quantità. Un evento davvero imponente, al quale hanno preso parte più di <strong>800mila persone</strong>, in una città dove questa manifestazione solitamente considerata come di solo interesse gay, è diventata un giorno di festa e orgoglio per l&#8217;intera comunità urbana.</p>
<p align="right">di Davide Bertolino</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Germania: il consiglio federale apre al matrimonio egualitario</title>
		<link>https://archivio.gay.it/germania-il-consiglio-federale-apre-al-matrimonio-egualitario</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[I conservatori della Merkel reagiscono: anche contro la coalizione per impedirlo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Bundesrat-germania-BS-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Germania: il consiglio federale apre al matrimonio egualitario - Bundesrat germania BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Bundesrat-germania-BS-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Bundesrat-germania-BS-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Germania: il consiglio federale apre al matrimonio egualitario - merkel1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/merkel1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per la seconda volta dopo il 2013, il Consiglio federale tedesco ha votato per l&#8217;apertura del matrimonio alle coppie omosessuali.<br />
&#8220;Il Bundesrat &#8211; si legge nella risoluzione approvata &#8211; chiede al governo federale, che si ponga fine alla discriminazione esistente contro le coppie dello stesso sesso e di stabilire una piena parità matrimoniale tra le coppie dello stesso sesso e quelle di sesso opposto in tutta la legislazione federale. Ciò include l&#8217;apertura del matrimonio modificando il Codice Civile, creando quindi il pieno diritto all&#8217;adozione per coppie dello stesso sesso&#8221;.</p>
<p>Si tratta di un atto politico, al momento, solo simbolico: la suddetta risoluzione non obbliga il governo a eseguire le indicazioni al suo interno.<br />
Il testo è comunque bastato ad incendiare gli animi, ravvivando il dibattito sul tema dei diritti civili che vede la Germania ferma al lontano 2001 quando il governo di centro-sinistra introdusse le unioni civili.<br />
In particolar modo, crescono le tensioni fra i conservatori della Merkel i quali si rifiutano di andare oltre se i loro partner di coalizione, il centro-sinistra dei socialdemocratici, dovessero sostenere il matrimonio tra persone dello stesso sesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Matrimonio egualitario: la Germania accorcia le distanze</title>
		<link>https://archivio.gay.it/matrimonio-egualitario-la-germania-accorcia-le-distanze</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Mentre qui si parla di unioni civili alla tedesca, i tedeschi si allontanano da quel model]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_gay_germania-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Matrimonio egualitario: la Germania accorcia le distanze - matrimonio gay germania 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_gay_germania-1.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_gay_germania-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Matrimonio egualitario: la Germania accorcia le distanze - matrimonio irlanda festa4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_irlanda_festa4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>All&#8217;indomani <a href="https://archivio.gay.it/irlanda-si-matrimonio-gay-vince-il-referendum">del voto referendario in Irlanda</a> , con il quale si è aperta costituzionalmente la strada al matrimonio egualitario, il dibattito sull&#8217;uguaglianza e sui diritti delle coppie gay e lesbiche si è riaperto in tutti i paesi in cui il matrimonio non è ancora permesso.<br />
E mentre in Italia <a href="https://www.gay.it/airola-m5s-nessuna-trattativa-al-ribasso-sulle-unioni-civili-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">si tenta di difendere strenuamente il DDL Cirinnà</a>  sulle unioni civili &#8220;alla tedesca&#8221;, considerato da più parti già di per sé un compromesso al ribasso, è proprio la Germania ad accorciare le distanze tra la sua legge sulle coppie omosessuali e il matrimonio per tutti.<br />
Proprio ieri, infatti, il governo di grande coalizione, guidato da Angela Merkel, ha approvato un disegno di legge firmato dal ministro della Giustizia Heiko Maas che modifica il testo di decine di leggi relative ai diritti dei soli coniugi estendendoli anche alle coppie legate da unione civile.<br />
Distanze ridotte, dunque, ma non la strada spianata verso il matrimonio. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Matrimonio egualitario: la Germania accorcia le distanze - ue matrimonio gay - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ue_matrimonio_gay.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;L&#8217;equiparazione al matrimonio non è un obiettivo di questo governo&#8221;, ha precisato il portavoce del governo Steffen Seibert che ha motivato la scelta con la &#8220;tradizione da fondamenti culturali e religiosi del nostro Paese&#8221;. Maas ha però commentato aggiungendo che &#8220;non il cammino verso l&#8217;uguaglianza dei diritti deve proseguire e proseguirà&#8221;. La mossa del governo ha riacceso la discussione nel paese. Le forze conservatrici al governo, Cdu e Csu, ribadiscono il loro no all&#8217;equiparazione piena con il matrimonio e all&#8217;apertura alle adozioni. Le opposizioni, invece, ritengono questo ulteriore passo avanti ancora insufficiente e chiedono uguali diritti, adozioni incluse.<br />
La legislazione attuale, in vigore dal 2001, permette alle coppie gay e lesbiche di unirsi civilmente e, in alcune regioni, di avere figli in affido, ma non di adottarne. L&#8217;adozione è prevista solo nel caso di un figlio biologico di uno dei due partner: sono le stepchild adoption, al momento previste anche dal testo in discussione in Italia. Le legge tedesca, però, è stata più volte oggetto di sentenze della Corte Costituzionale che, in diverse occasioni, ha sollecitato il parlamento a eliminare ogni forma di disparità tra unioni civili e matrimonio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Eurovision Song Contest 2015: Ann Sophie (Germania)</title>
		<link>https://archivio.gay.it/eurovision-song-contest-2015-ann-sophie-germania</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bertolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 17:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Eurovision Song Contest]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[Trentasettesimo appuntamento con gli artisti che vedremo sfidarsi sul palco dell'Eurovision 2015]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ann_sophie_x5v5194_photo_by_rolf_klatt_copyright_eurovisionde.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Eurovision Song Contest 2015: Ann Sophie (Germania) - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ann_sophie_x5v5194_photo_by_rolf_klatt_copyright_eurovisionde.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ann_sophie_x5v5194_photo_by_rolf_klatt_copyright_eurovisionde-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Trentasettesimo appuntamento per scoprire insieme chi sono gli artisti che vedremo sul palco del prossimo <strong>Eurovision Song Contest</strong> di Vienna.<br />
Vi aspettiamo su gay.it <strong>ogni giorno alle 12.30 e alle 19.30</strong>!</p>
<p><strong>Paese</strong>: <em>Germania</em></p>
<p><strong>Nome</strong>: <em>Ann Sophie</em></p>
<p><strong>Canzone</strong>: <em>Black Smoke</em></p>
<p><strong>Gara</strong>: <em>finale (23 Maggio)</em></p>
<p> <strong>Segni particolari</strong>: <em>Una cantante tedesca d&#8217;adozione ma nata a Londra</em></p>
<p>Foto: <a href="https://www.eurovision.tv/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Eurovision</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anche un attivista per i diritti lgbt sul volo Germanwings precipitato</title>
		<link>https://archivio.gay.it/anche-un-attivista-per-i-diritti-lgbt-sul-volo-germanwings-precipitato</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
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					<description><![CDATA[Greig Friday aveva 28 anni e viveva in Germania. Era in vacanza in Spagna con la madre.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/attivista_gay_germanwings-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Anche un attivista per i diritti lgbt sul volo Germanwings precipitato - attivista gay germanwings 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/attivista_gay_germanwings-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/attivista_gay_germanwings-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Anche un attivista per i diritti lgbt sul volo Germanwings precipitato - attivista gay germanwings1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/attivista_gay_germanwings1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>C&#8217;era anche un attivista per i diritti delle persone LGBT, tra i 150 passeggeri del volo Germanwings schiantatosi ieri sulle montagne tra la Spagna e la Francia. L&#8217;australiano Greig Friday, 29 anni, viveva in Germania e si era recato con la madre 68enne in Spagna per una vacanza.<br />
Alla famiglia del ragazzo è arrivato il cordoglio per primo ministro australiano Tony Abbott che ha dichiarato che &#8220;il pensiero e le preghiere di tutti gli australiani sono con gli amici e i familiari di tutti coloro che sono rimasti uccisi nell&#8217;incidente, in particolare con i cari dei due australiani che hanno perso la vita&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Anche un attivista per i diritti lgbt sul volo Germanwings precipitato - attivista gay germanwings2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/attivista_gay_germanwings2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Greig Friday era un ingegnere che si era trasferito in Germania per lavorare con il cugino che si occupa di verdure biologiche. La madre era un&#8217;infermiera. </p>
<p>Friday era stato volontario presso il Victorian Aid Council dal 2007 dove si era occupato del programma &#8220;Young and Gay Peer Education&#8221; pensato per aiutare i ragazzi lgbt a combattere l&#8217;omofobia.<br />
&#8220;Greig metteva sempre gli altri al primo posto &#8211; ha dichiarato Budi Sudarto, coordinatore del progetto -. E questo era evidente nella sua dedizione al progetto. Lo ricorderemo e vorremmo che sapesse che ha lasciato un segno positivo nel mondo e che la sua eredità sono i sorrisi sui volti degli altri&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 60 per cento dei musulmani tedeschi a favore del matrimonio gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-60-per-cento-dei-musulmani-tedeschi-a-favore-del-matrimonio-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Si sentono molto legati allo stato in cui vivono. Un esempio di integrazione che funziona?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/musulmani_germania_matrimonio_gay-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il 60 per cento dei musulmani tedeschi a favore del matrimonio gay - musulmani germania matrimonio gay 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/musulmani_germania_matrimonio_gay-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/musulmani_germania_matrimonio_gay-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il 60 per cento dei musulmani tedeschi a favore del matrimonio gay - musulmani germania matrimonio gay1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/musulmani_germania_matrimonio_gay1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il 60 per cento dei musulmani che vivono il Germania (la maggior parte dei quali è di origini turche) è favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Lo rivela uno studio realizzato dall&#8217;Istituto Berteslmann secondo cui il 63 per cento dei cittadini tedeschi di religione musulmana, che si considerano abbastanza o molto credenti, negli anni hanno, rivisto più volte le proprie posizioni su alcuni temi sociali. &#8220;Un processo &#8211; si legge nell&#8217;estratto dello studio pubblicato sul sito dell&#8217;istituto  &#8211; che si applica anche al 40 per cento di coloro che si considerano fortemente religiosi i quali dichiarano guardare raramente ai principi della propria religione&#8221;. Un dato che risulta particolarmente interessante se paragonato a come la pensano, invece, i musulmani che vivono in Turchia, lo stato di origine della gran parte dei musulmani che vive in Germania. </p>
<p><strong>LE DIFFERENZE CON LO STATO DI ORIGINE</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il 60 per cento dei musulmani tedeschi a favore del matrimonio gay - musulmani germania matrimonio gay2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/musulmani_germania_matrimonio_gay2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nel paese di Erdogan, infatti, solo un terzo della popolazione fortemente religiosa ammette di rivedere periodicamente le proprie convinzioni religiose e solo il 12 per cento della popolazione molto credente è a favore dei matrimoni egualitari.<br />
Il dato è da associarsi con un altro rilevato dall&#8217;Istituto, ovvero che i musulmani tedeschi sentono un forte legame con lo stato in cui vivono e con i suoi valori (il 90 per cento di loro, ad esempio, è un sostenitore della democrazia e uno su nove dichiara di frequentare non musulmani nel tempo libero), sebbene questo sentimento non sia ricambiato. Il 57 per cento dei tedeschi non musulmani, infatti, continua a percepire l&#8217;Islam come un rischio. Una percentuale in crescita rispetto al 53 per cento del 2012.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Berlino si è accesa la fiaccola della Rainbow Flame</title>
		<link>https://archivio.gay.it/a-berlino-si-e-accesa-la-fiaccola-della-rainbow-flame</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2014 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Festival del Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[La futuristica Postdamerplatz è illuminata da una torcia arcobaleno per protestare contro la legge russa antigay. “Questa fiamma sta portando un po’ di luce”, spiega l’organizzatore Alfonso Pantisano.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/berlino_rainbow_flame-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="A Berlino si è accesa la fiaccola della Rainbow Flame - berlino rainbow flame 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/berlino_rainbow_flame-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/berlino_rainbow_flame-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="A Berlino si è accesa la fiaccola della Rainbow Flame - nynphomaniac7 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nynphomaniac7.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Qui a Berlino la temperatura si alza, e non solo perché ci sono 8-10 gradi e un insolito cielo azzurro Word. Ieri gli animi si sono scaldati con l’evento director’s cut Nymphomaniac – Volume Uno di Lars Von Trier, un capolavoro innovativo accolto da applausi e divertite risate (il film è sorprendentemente ironico) in cui vengono finalmente svelate le scene hard con genitali di attori porno giustapposti a quelli dei personaggi con effetto decisamente impressionante. I 21 minuti non aggiungono in realtà molto alle peregrinazioni erotiche della ninfomane Joe (una magnetica Charlotte Gainsbourg) se non, oltre ai particolari hard, alcune digressioni e brevi approfondimenti di personaggi secondari quali la segreteria dell’amore di Joe, Jerôme, interpretato da un animalesco Shia Labeouf. Al termine della proiezione Lars è salito sul palco e ha finalmente parlato dopo il silenzio stampa di quasi tre anni dalla cacciata da Cannes come ‘persona non grata’ per alcune improvvide battute sul nazismo: ha semplicemente detto “vorrei far venire gli attori sul palco”. Delirio invece in conferenza stampa, dove Lars non si è presentato mentre al photocall indossava una provocatoria maglietta con la Palma d’Oro e la dicitura con la frase tristemente incriminata. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="A Berlino si è accesa la fiaccola della Rainbow Flame - nynphomaniac6 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nynphomaniac6.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A una nostra domanda sui tagli del film la produttrice Louise Vesth è rimasta molto elusiva e quando l’abbiamo incalzata chiedendole se “andrà a Cannes” gli altri giornalisti sono scoppiati a ridere. Shia Labeouf ha invece improvvisamente abbandonato la conferenza stampa dopo aver pronunciato la frase sibillina “Quando i gabbiani seguono il peschereccio è perché pensano che verranno gettate in mare delle sardine”. Shia era forse infastidito dalle domande sul sesso a Stacy Martin e per non aver avuto il tempo di rispondere alla nostra domanda: “Ma Nymphomaniac genera dipendenza?”. Poi, sul tappeto rosso, sfoggia un sacchetto di carta sulla testa con la scritta ‘non sono più famoso’.<br />
Intanto, nella futuristica e poco lontana Postdamerplatz, brilla una luminosa fiaccola arcobaleno. Si tratta della Rainbow Flame, colorata torcia olimpica nata da Enough is Enough e Stop Homofobia per protestare contro la legge antigay russa.<br />
Abbiamo intervistato sul posto uno degli organizzatori, Alfonso Pantisano. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="A Berlino si è accesa la fiaccola della Rainbow Flame - berlino rainbow flame1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/berlino_rainbow_flame1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>“Il gruppo Enough is Enough – Stop Homofobia è un’iniziativa nata a fine luglio – spiega Pantisano &#8211; dopo che Putin ha messo la sua firma a questa legge impossibile e crudele che esiste in Russia. Siamo sette amici da un decennio, io sono l’unico italiano, di origini calabresi, ho vissuto in Trentino per qualche anno e ora abito da tempo in Germania. Gli altri sono di Berlino. Abbiamo deciso di organizzare un lungo corteo il 31 agosto dell’anno scorso che si è concluso davanti all’ambasciata russa di Berlino. Sono arrivate 8000 persone da tutta Europa, c’erano 4000 bandiere arcobaleno”.<br />
“Abbiamo anche organizzato la compagna ‘Mund Propaganda’ con la rivista GQ – continua Pantisano &#8211; in cui alcuni artisti eterosessuali si sono baciati davanti alla videocamera dichiarando di essere contro l’omofobia. Si sono baciati anche due campioni di beach volley delle ultime olimpiadi di Londra. Stiamo organizzando questa veglia qui a Postdamer perché se andassimo a Sochi verremmo subito arrestati. Molta gente non ha nessunissima idea di ciò che sta succedendo in Russia e in altre parti del mondo. Abbiamo tentato di comunicare con Putin ma, ovviamente, nessuno si è fatto sentire. Questa fiamma sta portando un po’ di luce in questa legge che molti non capiscono e non comprendono quali problemi stia causando nel mondo gay. La fiamma resta accesa per tutta la durata delle Olimpiadi, 24 ore su 24, fino al 23 febbraio quando verrà spento il fuoco di Sochi”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Primo coming out del 2014: la ministra tedesca dell&#8217;Ambiente è gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/primo-coming-out-del-2014-la-ministra-tedesca-dell-ambiente-e-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jan 2014 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coming out]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[Si chiama Barbara Hendricks ed è titolare del ministero dell'Ambiente dell'ultimo governo Merkel. Il coming out attraverso in quotidiano locale. Complimenti e approvazione dalla comunità lgbt tedesca.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ministra_tedesca-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Primo coming out del 2014: la ministra tedesca dell&#039;Ambiente è gay - ministra tedesca 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ministra_tedesca-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ministra_tedesca-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Primo coming out del 2014: la ministra tedesca dell&#039;Ambiente è gay - ministra tedesca1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ministra_tedesca1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Se il buon giorno si vede dal mattino, il 2014 potrebbe rivelarsi un anno davvero ricco di sorprese, almeno per la comunità lgbt tedesca che in questo secondo giorno dell&#8217;anno si è risvegliata con una sorpresa non da poco: il coming out di un ministro.<br />
Se nella scorsa compagine governativa, guidata sempre da Angela Merkel, c&#8217;era già un ministro dichiaratamente gay, Guido Westerwelle, poi non riconfermato, questa volta a tenere alta la bandiera dell&#8217;orgoglio gay sarà Barbara Hendricks, titolare del dicastero dell&#8217;ambiente ed esponente di spicco dell SPD, il cui coming out è stato pubblicato alla vigilia di capodanno dal quotidiani locale Rheinische Post. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Primo coming out del 2014: la ministra tedesca dell&#039;Ambiente è gay - ministra tedesca2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ministra_tedesca2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Al quotidiano, la ministra ha spiegato, infatti, che avrebbe trascorso le festività di fine anno a Berlino con la propria compagna.<br />
Secondo quanto riporta oggi il quotidiano Bild, che definisce la notizia la &#8220;prima sorpresa dell&#8217;anno dalla Grosse Koalition&#8221;, la confessione della ministra è stata accolta con molto favore dalla comunità gay e lesbica tedesca che ha riempito di commenti positivi il sito queer.de.<br />
Cattolica praticante, la Hendricks fa parte del direttivo della Fondazione della Lega delle Donne Cattoliche Tedesche.</p>
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		<item>
		<title>Il presidente tedesco è il primo leader a boicottare i giochi di Sochi</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-presidente-tedesco-e-il-primo-leader-a-boicottare-i-giochi-di-sochi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Dec 2013 17:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[Contro le violazioni dei diritti civili e contro "l'aria di imperialismo" di Mosca, Joachim Gauk ha fatto sapere che boicotterà i giochi invernali in programma a Sochi il prossimo anno.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presidente_russo-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il presidente tedesco è il primo leader a boicottare i giochi di Sochi - presidente russo 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presidente_russo-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presidente_russo-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il presidente tedesco è il primo leader a boicottare i giochi di Sochi - presidente russo1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presidente_russo1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; il primo leader mondiale a parlare di boicottaggio contro i giochi invernali di Sochi. Il presidente della Repubblica federale di Germania, Joachim Gauck, in una intervista rilasciata al settimanale tedesco Der Spiegel, Gauck ha mandato a dire a Putin di aver deciso di boicottare le olimpiadi invernali come protesta contro le violazioni dei diritti umani costantemente perpetrate dal governo russo e contro la repressione che colpisce l&#8217;opposizione. In sostanza, il presidente non visiterà il villaggio olimpico e non presenzierà ai giochi.</p>
<p>Un passato da pastore luterano, con un ruolo di primo piani nei movimenti che animarono la Germania prima della caduta del muro di Berlino, Gauck è presidente della Federazione dal 2012 e da allora ha sempre rifiutato gli inviti a visitare la Russia giunti dal Cremlino, sempre in protesta con &#8220;l&#8217;aria di imperialismo&#8221; di Mosca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non sarà più ministro il primo gay tedesco responsabile degli esteri</title>
		<link>https://archivio.gay.it/non-sara-piu-ministro-il-primo-gay-tedesco-responsabile-degli-esteri</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[Il suo partito non ha raggiunto la soglia di sbarramento alle ultime elezioni. Guido Westerwelle, primo ministro degli esteri dichiaratamente gay, non tornerà al governo con Angela Merkel.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/westerwelle-fuori-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Non sarà più ministro il primo gay tedesco responsabile degli esteri - westerwelle fuori 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/westerwelle-fuori-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/westerwelle-fuori-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Guido Westerwelle con Angela Merkel" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/westerwelle-fuori1.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Guido Westerwelle con Angela Merkel</div>
</div>
<p>Alle recenti elezioni politiche in Germania, i tedeschi hanno riconfermato la loro fiducia alla uscente Angela Merkel che resterà alla guida del paese per tutta la prossima legislatura. Ma se alla cancelliera è andata bene, come del resto avevano previsto tutti i commentatori politici e i sondaggisti, lo stesso non si può dire del suo ministro degli Esteri Guido Westerwelle, il primo gay dichiarato a ricoprire questa carica in Germania.<br />
Westerwelle, che non ha mai fatto mistero della propria omosessualità, non tornerà in parlamento perché il suo partito, il Partito Liberal-Democratico Tedesco, non ha superato lo sbarramento per potere accedere all&#8217;assemblea legislativa fermandosi al 4,8 percento contro il 5 previsto dalla legge. Una vera e propria debacle per la formazione liberaldemocratica che alle scorse elezioni si era attestata al 14,6%.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Guido Westerwelle con il compagno Michael Moronz" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/westerwelle-fuori2.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Guido Westerwelle con il compagno Michael Moronz</div>
</div>
<p>La prima apparizione pubblica di Westerwelle con il suo compagno, l&#8217;imprenditore Michael Mronz, risale alla festa per il cinquantesimo compleanno di Angel,a Merkel festeggiato nel luglio del 2004, cinque anni prima che <a href="https://www.gay.it/guido-westerwelle-ecco-il-primo-ministro-gay-della-germania" rel="nofollow noopener" target="_blank">diventasse ministro</a> . L&#8217;allora ministro, poi, presentò Mronz a Hillary Clinton, a quel tempo segretaria di Stato statunitense, durante un ricevimento ufficiale tenutosi a Berlino nel 2009. I due si sarebbero uniti un anno dopo secondo la formula prevista dalla legge tedesca.<br />
Durante la sua carriera di ministro, Westerwelle ha anche ricoperto la carica di Presidente del Consiglio di Sicurezza dell&#8217;Onu diventando, per quei mesi, l&#8217;omosessuale più potente al mondo. L&#8217;ex ministro tedesco è stato anche tra coloro che si sono più nettamente espressi contro la politica russa in tema di diritti delle persone lgbt, pur non aderendo alla campagna i boicottaggio dei giochi di Sochi 2014.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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