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	<title>HIV &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>HIV &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Negli USA i gay da lunedì possono donare sangue, ma solo se casti&#8230;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gay-donare-sangue-stati-uniti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[Decisione storica della FDA sulla donazione di sangue ma le associazioni non esultano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test_hiv_plus-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Negli USA i gay da lunedì possono donare sangue, ma solo se casti... - test hiv plus 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test_hiv_plus-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test_hiv_plus-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>In un lancio stampa del 21 Dicembre, la prestigiosa <strong>Associated Press</strong> ha riferito che la <strong>FDA</strong> (l&#8217;ente di controllo su farmaci ed alimenti degli Stati Uniti), ha deciso di <strong>eliminare tutte le restrizioni per le donazioni di sangue finora rivolte a gay e bisessuali</strong>. Il lancio stampa, commenta oggi in un articolo il <strong>Washington Post</strong>, avrebbe dovuto precisare che <strong>la FDA ha deciso di eliminare alcune delle restrizioni basate sul rischio HIV per le donazioni di sangue da parte di tutti i donatori. </strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Negli USA i gay da lunedì possono donare sangue, ma solo se casti... - fda food and drug usa - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/fda-food-and-drug-usa.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Una cosa comunque è certa. <strong>Lunedì, dopo ben trent&#8217;anni, è stato formalmente revoceto il divieto per gay e bisessuali di donare il sangue, ma rimangono comunque alcune significative restrizioni</strong> che non fanno cantare del tutto vittoria alle associazioni LGBT statunitensi. La Food and Drug Administration ha infatti annunciato che <strong>sostituirà il divieto a vita con una nuova politica che rifiuterà le donazioni da parte di uomini che hanno avuto rapporti sessuali con altri uomini durante l&#8217;anno precedente</strong>. Insomma, per donare bisognerà essere casti da almeno un anno.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Negli USA i gay da lunedì possono donare sangue, ma solo se casti... - usa gay donazione sangue - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/usa-gay-donazione-sangue.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Le associazioni LGBT hanno commentato solo parzialmente la notizia</strong>, sostenendo che si tratta di un primo significativo passo, che ma che gay e bisessuali continuano ad essere discriminati e stigmatizzati: così <strong>David Stacy</strong>, della <strong>Human Rights Campaign</strong>, il più grande gruppo degli Stati Uniti per i diritti delle persone LGBT. Il Dottor Peter Marks della FDA si è difeso dicendo che il cambiamento è &#8220;sostenuto da prove scientifiche&#8221; e &#8220;continuerà a proteggere le forniture di sangue.&#8221; Secondo i calcoli della FDA, il rischio di avere sangue infetto con donazioni da parte di gay e bisessuali con una attività sessuale minimamente intensa, pur in presenza di screening continui del plasma donato, <strong>aumenterebbe il rischio addirittura del 400%.</strong></p>
<p><strong>Tutte le donazioni di sangue negli Stati Uniti sono infatti sottoposti a screening per l&#8217;HIV ma vi è una ben nota finestra di circa 10 giorni tra l&#8217;infezione iniziale e quando il virus può essere rilevato dai test attuali. </strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Gisela e i falsi miti su lavoro sessuale e salute</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gisela-e-i-falsi-miti-su-lavoro-sessuale-e-salute</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Gorgoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Transgender]]></category>
		<category><![CDATA[escort]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
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					<description><![CDATA[Intervista a una sexworker transessuale brasiliana a Lisbona]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="960" height="720" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans-gisela-base-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Gisela e i falsi miti su lavoro sessuale e salute - trans gisela base 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans-gisela-base-1-1.jpg 960w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans-gisela-base-1-1-300x225.jpg 300w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans-gisela-base-1-1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Incontro <strong>Gisela </strong>(nome di fantasia) in una soleggiata mattina invernale a <strong>Lisbona</strong>. Vado a trovarla perché collaboro con un progetto di <strong>mediazione </strong>fra lavoratori e lavoratrici del sesso e servizi per la tutela della salute: in poche parole offriamo materiali per la prevenzione &#8211; preservativi, lubrificanti, femidom* &#8211; e counselling, gratuitamente e su richiesta. Gisela lavora in appartamento, ed è lì che ci accoglie, fasciata in una vestaglia di raso. <strong>Nera, bella, monumentale</strong>. Decido di farle alcune domande e di conservare gelosamente le sue risposte, per poterle poi condividere e rifletterci su.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Gisela e i falsi miti su lavoro sessuale e salute - trans sexworker 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans-sexworker-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Gisela, ti va di raccontarci un po&#8217; del rapporto tra il tuo lavoro e la tua salute?</strong><br />
<em><strong>Camisinha </strong>sempre! (in portoghese brasiliano, camisinha è il modo più diffuso per dire &#8220;preservativo&#8221;). La mia salute fa parte del mio lavoro. Noi tocchiamo e siamo toccate di continuo, dobbiamo stare bene. La leggerezza di chi fa sesso per piacere non ce la possiamo permettere.</em></p>
<p><strong>Cosa vuoi dire esattamente?</strong><br />
<em>Se lavoro in ufficio e prendo la Clamidia, per una settimana non posso scopare, ma posso continuare a lavorare. Nel mio lavoro, se non posso scopare per una settimana, vuol dire che per una settimana sono <strong>senza lavoro</strong>, e la vita costa cara (sorride).</em></p>
<p><strong>Però molte infezioni a trasmissione sessuale, soprattutto le meno gravi, si prendono anche col sesso orale&#8230;</strong><br />
<em>Sì, infatti io e le mie colleghe usiamo la camisinha anche per i pompini, anche quando ce li fanno&#8230; </em></p>
<p>La chiacchierata si interrompe perché squilla il telefono: &#8220;Pronto? Sì, sono Gisela, alta, nera, ben fatta, tette grandi, venti centimetri di pisello. Sono Brasiliana, amore!  Per singoli o coppie, anche donne. Solo col preservativo.&#8221;</p>
<p>Mi fa: &#8220;Scusami, dovevo proprio rispondere, vuole venire una coppia tra mezz&#8217;ora. Che noia, mi tocca prendermi il Viagra perché questo vuole che mi scopi la fidanzata (ride forte)&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Gisela e i falsi miti su lavoro sessuale e salute - trans times - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans-times.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Gisela, tu non vivi sempre qui, giusto?</strong><br />
<em>No, ma torno qui due o tre volte all&#8217;anno, ogni volta prendo un appartamento diverso con altre colleghe. Quando lavoriamo in casa siamo sempre almeno in due, ci sentiamo <strong>più sicure</strong> così. </em></p>
<p><strong>E sulla camisinha siete tutte d&#8217;accordo?</strong><br />
<em>Ognuno lavora come preferisce, ma io e le mie colleghe di qui sì, la usiamo sempre per tutto. Alcuni clienti ci chiedono di farlo senza, anzi molti, ma noi su questo siamo tassative. <strong>Il cliente coi soldi compra un servizio, non il nostro corpo, e nemmeno la nostra salute!</strong></em></p>
<p>Queste parole mi illuminano all&#8217;improvviso come un lampo nella notte: Gisela è determinata, consapevole, femminista. <strong>Non è una vittima.</strong></p>
<p><strong>Questo lavoro lo fai perché ti piace?</strong><br />
<em><strong>Essere trans non è semplice</strong>, non ti prendono a lavorare in un negozio di vestiti, o in una profumeria. Il mondo del lavoro è per i bianchi etero, una noia mortale! I clienti fingono di imbarazzarsi di fronte a una donna nera alta 1,90. Poi la sera ti chiamano e vogliono provare il tuo uccellone (ride), ma questo è un altro discorso. <strong>A me piace questo lavoro</strong>, forse lo farei anche se avessi un&#8217;alternativa. Lavorare in appartamento non è come farlo in strada. Spostandoci spesso riusciamo ad essere più autonome, a proteggerci da sole. La cosa difficile è dover stare sempre qua rinchiuse, perché appena esci e ti allontani, se un cliente ti chiama e non puoi riceverlo, lo perdi. </em></p>
<p><strong>E allora per fare controlli medici, come il test per l&#8217;HIV, come fate?</strong><br />
<em>Da quando hanno aperto il Checkpoint LX** andiamo lì. <strong>Il test si può prenotare</strong>, così quando arrivi non aspetti. Il risultato è rapido, 20 minuti, conosciamo già gli operatori e non ci sentiamo giudicate. Parliamo quasi sempre con la stessa persona, che ormai sa perfettamente quali sono le nostre esigenze specifiche. Se perdo un cliente mentre controllo la mia salute, ne vale la pena. La salute non può mai aspettare. <strong>Io il test lo rifaccio ogni tre mesi.</strong></em></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Gisela e i falsi miti su lavoro sessuale e salute - trans - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans-sexworker.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Abbraccio di gusto Gisela, che mi accarezza i capelli e mi chiede quale sia il mio segreto per i ricci perfetti, poi la lascio, so che tra poco avrà dei clienti e non voglio essere ancora in mezzo alle scatole quando arriveranno.</p>
<p><strong>Visito altre case, ascolto altre storie</strong>. Gisela è Trans, Filipe è uomo, Clara è donna, Maria è portoghese, Juan è spagnolo, Ricardo si paga gli studi con le marchette e diventerà medico, Carmen è cubana, Antonio argentino. Non me lo aspettavo, ma le loro storie si assomigliano un po&#8217; tutte. Mediamente i lavoratori e le lavoratrici del sesso che incontro stanno molto più attenti alla propria salute della maggior parte dei miei amici e conoscenti. <strong>Spesso ci viene facile pensare che lavorare col sesso significhi automaticamente lavorare con le infezioni sessualmente trasmesse</strong>, ma si tratta di un sillogismo aristotelico spesso inesatto e che forse non dovremmo formulare. Naturalmente, <strong>ogni caso è unico</strong>, ed ogni vicenda ha le proprie caratteristiche. Ma la cosa che tutte hanno in comune è il pregiudizio diffuso con cui la società considera il lavoro sessuale. Sex worker visti come untori, peccatori, reietti, poveretti, vittime. Soprattutto se Trans. <strong>Ma ne siamo davvero sicuri?</strong></p>
<p>*Femidom è il cosiddetto preservativo femminile: non si mette sul pene, ma si colloca nella vagina ed è progettato per restare fermo all&#8217;interno senza scivolare. Una valida alternativa per i rapporti in cui il partner maschio non vuole indossare il preservativo. Per le lavoratrici del sesso è un ottimo strumento di difesa, che consente di accontentare in parte il cliente che non ama il profilattico, senza rischiare di prendere malattie. Molti lo utilizzano anche per il sesso anale, anche se ufficialmente non è quella la funzione per cui il femidom è stato pensato.<br />
** Il Checkpoint LX di Lisbona (esattamente come il BLQ Checkpoint di Bologna, nato da pochi mesi) è un centro in cui è possibile ottenere gratuitamente preservativi e lubrificanti, materiale informativo, counselling personalizzato su HIV e salute sessuale e fare i test per HIV ed Epatite C con risultato rapido.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>PRIMO DICEMBRE. Lo speciale dedicato all&#8217;HIV</title>
		<link>https://archivio.gay.it/primo-dicembre-lo-speciale-dedicato-all-hiv</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Jim Hutton]]></category>
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					<description><![CDATA[Usare il preservativo e farsi il test. Tutti gli articoli dello speciale di Gay.it]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/aids-giornata-base-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="PRIMO DICEMBRE. Lo speciale dedicato all&#039;HIV - aids giornata base 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/aids-giornata-base-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/aids-giornata-base-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Oggi è il 1° dicembre, giornata mondiale contro l&#8217;AIDS</strong>. Non è retorica la nostra scelta di aprire così questa giornata, con questo articolo, ma è precisa <strong>consapevolezza </strong>di trasmettere alla comunità LGBT italiana i principi base per prevenire e gestire quella che non è più la &#8220;peste del secolo&#8221; contro gli omosessuali, ma ormai una <strong>malattia che si cronicizza</strong>, che se curata bene può non espandersi più e che, probabilmente, nel giro di uno o due decenni, sarà definitivamente <strong>guarita</strong>. </p>
<p><strong>Ecco tutti gli articoli, buona lettura:<br />
</strong>&#8211; IL TEST DI GAY.IT. Quanto conosci l&#8217;HIV? E quanto fai per evitarla?: <a href="https://archivio.gay.it/test-hiv">https://bit.ly/1Iluupq</a><br />
&#8211; 5 ragioni per cui frequentare un ragazzo con HIV è semplice: <a href="https://www.gay.it/relazione-con-un-sieropositivo-5-ragioni" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1Xu6Rlp</a><br />
&#8211; Le campagne HIV più belle e d’impatto: <a href="https://archivio.gay.it/test-hiv">https://bit.ly/1lV95cS</a><br />
&#8211; Bacia il modello Alex Mountain per abbattere uno stupido mito riguardo il virus HIV: <a href="https://www.gay.it/bacia-modello-alex-mountain-soho-square-londra-prevenzione-hiv-aids" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1jwA5NX</a><br />
&#8211; Grindr, Hornet e Planet Romeo sostengono l’iniziativa European HIV Test Finder: <a href="https://www.gay.it/grindr-hornet-planet-romeo-sostengono-european-hiv-test-finder-prevenzione-hiv-aids" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1OBzt4P</a><br />
&#8211; Un sieropositivo in più quasi ogni due ore: ecco i dati 2014: <a href="https://archivio.gay.it/hiv-aids-dati-2015">https://bit.ly/1OsHWcd</a><br />
&#8211; Cinema gay e Aids: i dieci titoli imprescindibili : <a href="https://www.gay.it/cinema-gay-aids-dieci-titoli-imprescindibili" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1TqhG2h</a><br />
&#8211; L&#8217;inno alla vita di Rudolf Nureyev : <a href="https://www.gay.it/rudolf-nureyev-inno-alla-vita" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1IyKWgX</a><br />
&#8211; Primo dicembre, lo speciale dedicato all&#8217;HIV: <a href="https://archivio.gay.it/primo-dicembre-lo-speciale-dedicato-all-hiv">https://bit.ly/1Xu7U4U</a><br />
&#8211; Da Milano uno spot contro l&#8217;emarginazione delle persone sieropositive: <a href="https://www.gay.it/emarginazione-persone-sieropositive-spot" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1NnJXWn</a><br />
&#8211; I visitatori di Gay.it e l&#8217;HIV: ecco le risposte ai nostri test: <a href="https://www.gay.it/gay-hiv-risposte-test-questionari" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1lVnTrV</a> </p>
<p>Oggi sono quattro le cose che vi vogliamo trasmettere e lo facciamo con gli articoli che, via via, abbiamo pubblicato nei giorni scorsi:</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="PRIMO DICEMBRE. Lo speciale dedicato all&#039;HIV - condom 1 dicembre CP - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/condom-1-dicembre-CP.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Primo. </strong>Usate sempre il preservativo. Ma fatelo, fatelo davvero. Fatelo anche quando il vostro partner è arrivato su un cavallo bianco nella notte ed ha gli occhi azzurri ed i capelli biondi e lunghissimi. Usatelo sicuramente nelle pratiche più a rischio (la penetrazione sia attiva che passiva e, ancor di più, l&#8217;eiaculazione in bocca o nell&#8217;ano) e quando in coppia decidete di non usarlo, sappiate che consegnate le chiavi della vostra salute al vostro partner per cui quindi dovrete quindi nutrire la massima fiducia (ma anche in questo caso, tenetevi costantemente controllati). Se avete dubbi su quanto sia rischioso, sappiate che ogni due ore circa una persona in Italia diventa sieropositiva (<a href="https://archivio.gay.it/hiv-aids-dati-2015">leggete gli ultimi dati</a> ).</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="PRIMO DICEMBRE. Lo speciale dedicato all&#039;HIV - test hiv plus - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test_hiv_plus.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Secondo.</strong> Fatevi periodicamente il <strong>test</strong>: se non sapete ogni quanto fatelo, fate prima il nostro <a href="https://archivio.gay.it/test-hiv">test online</a> . Troppe persone ancora oggi scoprono di avere l&#8221;HIV o di essere addirittura già in AIDS quando le terapie in commercio avrebbero potuto già dispiegare i propri effetti. Meno tempo passa prima che voi scopriate di essere <strong>sieropositivi</strong>, meglio è per la vostra salute e quella di chi avete accanto, che sia un amico o un partner occasionale. Se assunte correttamente, le <strong>terapie virali</strong> sono in grado di azzerarvi la vostra carica virale e far sì che, paradossalmente, far sesso con un sieropositivo sia nettamente più sicuro che farlo con chi non lo è.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="PRIMO DICEMBRE. Lo speciale dedicato all&#039;HIV - 0253 abbraccio - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/0253-abbraccio.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Terzo</strong>. Essere sieropositivi ormai è come avere una <strong>malattia cronicizzata</strong>. Certo, è una noia prendere una o più pasticche al giorno che a volte, ma sempre meno, hanno effetti collaterali. Conseguentemente, dobbiamo tutti impegnarci perchè lo <strong>stigma sociale</strong> nei confronti delle persone sieropositive, specie nella nostra comunità LGBT, venga letteralmente <strong>distrutto</strong>. Non solo miglioreremo la vita di queste persone, ma chi è sieronegativo così facendo avrà un <strong>rapporto più consapevole</strong> con questa malattia e grazie a questo, probabilmente, terrà comportamenti più sicuri. Il <a href="https://www.gay.it/relazione-con-un-sieropositivo-5-ragioni" rel="nofollow noopener" target="_blank">bellissimo articolo</a>  del nostro Paolo Gorgoni, tra i più letti del mese, ci dà ad esempio cinque ottime ragioni per avere una relazione con un sieropositivo: è un paradosso? No, <a href="https://www.gay.it/relazione-con-un-sieropositivo-5-ragioni" rel="nofollow noopener" target="_blank">leggetelo</a> . Se avete dubbi, <a href="https://archivio.gay.it/test-hiv">fate il nostro test online</a>  e scoprirete molte cose nuove.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="PRIMO DICEMBRE. Lo speciale dedicato all&#039;HIV - Freddie Mercury e Jim Hutton - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Freddie-Mercury-e-Jim-Hutton.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Quarto. </strong>L&#8217;AIDS per la comunità gay ha rappresentato un <strong>momento storico importantissimo</strong> e drammatico. <strong>Negativo</strong>, perchè ha falcidiato centinaia di vite più o meno giovani prima che arrivassero le terapie. Ma anche <strong>positivo</strong>, perchè paradossalmente tutto ciò ha creato una enorme visibilità per la nostra comunità ed i diritti che già allora reclamavamo, anche attraverso l&#8217;incredibile <a href="https://www.gay.it/cinema-gay-aids-dieci-titoli-imprescindibili" rel="nofollow noopener" target="_blank">arte </a> che abbiamo saputo produrre. <strong>Il 1° dicembre è quindi anche giorno del <a href="https://www.gay.it/rudolf-nureyev-inno-alla-vita" rel="nofollow noopener" target="_blank">ricordo </a> di quanti ci hanno lasciati.</strong></p>
<p><strong>Ecco tutti gli articoli, buona lettura:<br />
</strong>&#8211; IL TEST DI GAY.IT. Quanto conosci l&#8217;HIV? E quanto fai per evitarla?: <a href="https://archivio.gay.it/test-hiv">https://bit.ly/1Iluupq</a><br />
&#8211; 5 ragioni per cui frequentare un ragazzo con HIV è semplice: <a href="https://www.gay.it/relazione-con-un-sieropositivo-5-ragioni" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1Xu6Rlp</a><br />
&#8211; Le campagne HIV più belle e d’impatto: <a href="https://archivio.gay.it/test-hiv">https://bit.ly/1lV95cS</a><br />
&#8211; Bacia il modello Alex Mountain per abbattere uno stupido mito riguardo il virus HIV: <a href="https://www.gay.it/bacia-modello-alex-mountain-soho-square-londra-prevenzione-hiv-aids" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1jwA5NX</a><br />
&#8211; Grindr, Hornet e Planet Romeo sostengono l’iniziativa European HIV Test Finder: <a href="https://www.gay.it/grindr-hornet-planet-romeo-sostengono-european-hiv-test-finder-prevenzione-hiv-aids" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1OBzt4P</a><br />
&#8211; Un sieropositivo in più quasi ogni due ore: ecco i dati 2014: <a href="https://archivio.gay.it/hiv-aids-dati-2015">https://bit.ly/1OsHWcd</a><br />
&#8211; Cinema gay e Aids: i dieci titoli imprescindibili : <a href="https://www.gay.it/cinema-gay-aids-dieci-titoli-imprescindibili" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1TqhG2h</a><br />
&#8211; L&#8217;inno alla vita di Rudolf Nureyev : <a href="https://www.gay.it/rudolf-nureyev-inno-alla-vita" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1IyKWgX</a><br />
&#8211; Primo dicembre, lo speciale dedicato all&#8217;HIV: <a href="https://archivio.gay.it/primo-dicembre-lo-speciale-dedicato-all-hiv">https://bit.ly/1Xu7U4U</a><br />
&#8211; Da Milano uno spot contro l&#8217;emarginazione delle persone sieropositive: <a href="https://www.gay.it/emarginazione-persone-sieropositive-spot" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1NnJXWn</a><br />
&#8211; I visitatori di Gay.it e l&#8217;HIV: ecco le risposte ai nostri test: <a href="https://www.gay.it/gay-hiv-risposte-test-questionari" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://bit.ly/1lVnTrV</a> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanto conosci l&#8217;HIV? E quanto fai per evitarla?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/test-hiv</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corpo & Salute]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/test-hiv</guid>

					<description><![CDATA[Test non scientifico per capire quanto conosci l'HIV e quanto la eviti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/articolo-base-web-1-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quanto conosci l&#039;HIV? E quanto fai per evitarla? - articolo base web 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/articolo-base-web-1-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/articolo-base-web-1-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class='woobox-offer' data-offer='df9akx'></div>
<p><strong>SPECIALE PRIMO DICEMBRE 2015<br />
&#8211; <a href="https://www.gay.it/relazione-con-un-sieropositivo-5-ragioni" rel="nofollow noopener" target="_blank">5 Ragioni per cui frequentare un ragazzo con HIV è semplice</a><br />
&#8211; <a href="https://www.gay.it/1-dicembre-2015-le-campagne-hiv-piu-belle-giornata-mondiale-contro-aids" rel="nofollow noopener" target="_blank">Le campagne HIV più belle e di impatto</a><br />
&#8211; <a href="https://archivio.gay.it/hiv-aids-dati-2015">Un sieropositivo in più quasi ogni due ore: ecco i dati 2014</a> </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un sieropositivo in più quasi ogni due ore: ecco i dati 2014</title>
		<link>https://archivio.gay.it/hiv-aids-dati-2015</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corpo & Salute]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/hiv-aids-dati-2015</guid>

					<description><![CDATA[Diffusi dal Ministero i dati 2014 in vista del 1° dicembre: il 40% in rapporti gay]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stop-hiv-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Un sieropositivo in più quasi ogni due ore: ecco i dati 2014 - stop hiv 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stop-hiv-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stop-hiv-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Un <strong>sieropositivo</strong> in più quasi ogni due ore: questi in sintesi i nuovi dati diffusi dal Ministero per la Salute in vista della <strong>Giornata Mondiale di Lotta all&#8217;AIDS</strong> che, come è risaputo, è il 1° dicembre di ogni anno. Sono infatti <strong>3.695 i nuovi casi</strong> diagnosticati nel 2014: poco più di 10 al giorno e, quindi, quasi uno ogni due ore. Di questi, <strong>il 40% è omosessuale.</strong></p>
<p><strong>>>></strong> <a href="https://archivio.gay.it/primo-dicembre-lo-speciale-dedicato-all-hiv">LO SPECIALE DI GAY.IT DEDICATO AL PRIMO DICEMBRE</a> : <strong>TUTTI GLI ARTICOLI</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Un sieropositivo in più quasi ogni due ore: ecco i dati 2014 - diario hiv - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/diario_hiv.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In realtà il dato ci dice che le nuove infezioni da HIV sono stabili, come pure quello dei casi di AIDS. Il virus colpisce più gli uomini delle donne e i giovani tra i 25 e i 29 anni. Le modalità di trasmissione sono rappresentate nell’84% dei casi da <strong>rapporti sessuali senza preservativo</strong> sia tra eterosessuali che tra omosessuali. La maggior parte dei pazienti (9 su 10) è seguita presso i centri clinici di malattie infettive ed è sottoposta a terapia antiretrovirale</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Un sieropositivo in più quasi ogni due ore: ecco i dati 2014 - plus onlus hiv 2014 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/plus-onlus-hiv-2014.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nel 2014 in Italia 3.695 persone hanno scoperto di essere HIV positive, un’incidenza pari a 6,1 nuovi casi di sieropositività ogni 100 mila residenti.  L’incidenza, ossia le persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2014, non mostra particolari variazioni rispetto ai tre anni precedenti e colloca il nostro Paese al <strong>12° posto nell’Unione Europea</strong>. Le regioni che hanno mostrato un’incidenza più alta sono state il <strong>Lazio</strong>, la <strong>Lombardia</strong> e l’<strong>Emilia-Romagna</strong>. Il virus colpisce prevalentemente gli <strong>uomini</strong>. Questi rappresentano ben il 79,6% dei casi nel 2014, mentre continua a diminuire l’incidenza delle nuove diagnosi nelle donne. L’età media per i primi è di 39 anni, per le donne di 36 anni. Quanto alla fascia di età maggiormente colpita, è risultata essere quella delle persone di 25-29 anni (15,6 nuovi casi ogni 100.000 residenti).</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Un sieropositivo in più quasi ogni due ore: ecco i dati 2014 - test saliva hiv - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test_saliva_hiv.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da HIV è attribuibile a rapporti sessuali senza preservativo, che costituiscono l’84,1% di tutte le segnalazioni (maschi che fanno sesso con maschi: 40,9%; eterosessuali maschi: 26,3%; eterosessuali femmine 16,9%).</p>
<p>Il 27,1% delle persone diagnosticate come HIV positive è di nazionalità straniera. </p>
<p>La sorveglianza dei casi di AIDS riporta i dati delle persone con una diagnosi di AIDS conclamato. Dall’inizio dell’epidemia (nel 1982) a oggi sono stati segnalati oltre 67.000 casi di AIDS, di cui circa 43.000 sono deceduti. <strong>Nel 2014, sono stati diagnosticati 858 nuovi casi di AIDS</strong> pari a un’incidenza di 1,4 nuovi casi per 100.000 residenti. Anche in questo caso, l’incidenza risulta stabile negli ultimi tre anni.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Un sieropositivo in più quasi ogni due ore: ecco i dati 2014 - farmaci HIV salute medicina 3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/farmaci-HIV-salute-medicina-3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Nel 2014, poco meno di un quarto delle persone diagnosticate con AIDS ha eseguito una terapia antiretrovirale prima della diagnosi di AIDS</strong>. Questa bassa percentuale di persone in terapia è legata al fatto che una quota crescente di persone HIV positive è <strong>inconsapevole</strong> della propria sieropositività: <strong>tra il 2006 e il 2014 è aumentata la proporzione delle persone che arrivano allo stadio di AIDS conclamato ignorando la propria sieropositività, passando dal 20,5% al 71,5%</strong>.</p>
<p><strong>>>></strong> <a href="https://archivio.gay.it/primo-dicembre-lo-speciale-dedicato-all-hiv">LO SPECIALE DI GAY.IT DEDICATO AL PRIMO DICEMBRE</a> : <strong>TUTTI GLI ARTICOLI</strong></p>
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		<title>In Francia arriva il test veloce per l&#8217;HIV. E in Italia?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/francia-arriva-test-veloce-hiv-aids-italia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 11:32:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corpo & Salute]]></category>
		<category><![CDATA[AIDS]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[HIV test]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/francia-arriva-test-veloce-hiv-aids-italia</guid>

					<description><![CDATA[Costa circa 25 euro ed è già in vendita. In Italia, invece, non se ne sa ancora nulla]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test-rapido-hiv-base.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="In Francia arriva il test veloce per l&#039;HIV. E in Italia? - test rapido hiv base - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test-rapido-hiv-base.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test-rapido-hiv-base-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Si stima che in Francia siano almeno 30.000 le persone affette dal virus dell&#8217;HIV senza saperlo. E&#8217; sulla base di queste premesse che in Francia è finalmente stato commercializzato il test veloce dell&#8217;HIV, un prodotto già presente negli Stati Uniti ed in  altri paesi da alcuni anni. Venduto unicamente in farmacia ad un prezzo tutto sommato accessibile, intorno ai 25 euro, è disponibile anche in alcuni siti online (questo, ad esempio). In Italia solo alcune organizzazioni no profit (come la <a href="https://www.lila.it/it/test-in-lila" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">LILA</a> o l&#8217;ANLAIDS di Milano, ad esempio) lo hanno importato e realizzato interventi spot in piazze e locali notturni, ma purtroppo l&#8217;ok dalle autorità per la sua commercializzazione non è ancora arrivato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Clinica di Londra rivela i nomi di 780 sieropositivi</title>
		<link>https://archivio.gay.it/clinica-di-londra-rivela-i-nomi-di-780-sieropositivi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/clinica-di-londra-rivela-i-nomi-di-780-sieropositivi</guid>

					<description><![CDATA[Una newsletter inviata con distrazione ed ecco il danno. Lo rivela il Guardian.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/56streetclinic-clinica-londra-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Clinica di Londra rivela i nomi di 780 sieropositivi - 56streetclinic clinica londra 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/56streetclinic-clinica-londra-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/56streetclinic-clinica-londra-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Clinica di Londra rivela i nomi di 780 sieropositivi - test hiv plus2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test_hiv_plus2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; il Guardian di questa stamattina a rivelare una <strong>notizia choc: una delle cliniche più famose nel Regno Unito sulle malattie trasmissibili sessualmente e in particolare sull&#8217;HIV ha rivelato per sbaglio i nomi e gli indirizzi email di 780 persone sieropositive</strong>. A creare il fattaccio è stata una newsletter inviata con distrazione o forse con  troppa velocità: i campi di indirizzo di questa mail, che era indirizzata ai pazienti in cura presso la clinica, non erano infatti nascosti.</p>
<p>La clinica in questione è la 56 Dean Street Clinic, che ha la sua sede nel cuore del quartiere gay della metropoli inglese, Soho. La clinica è molto nota in Inghilterra per la qualità delle sue prestazioni e, trovandosi nel cuore del quartiere gay della capitale, è anche molto apprezzata da tantissimi omosessuali che infatti l&#8217;hanno scelta per seguire la loro sieropositività.  Di proprietà in larga parte pubblica, la clinica fornisce test del sangue e medicine, non solo contro il virus dell’Hiv ma anche contro le altre malattie a trasmissione sessuale. Fornisce, ancora, sostegno psicologico o psichiatrico a chiunque non riesca a sopportare il fardello dell’infezione in corso o della malattia conclamata. Un vero e proprio centro per il benessere dei londinesi, soprattutto gay, che frequentano il popolare quartiere di Soho.</p>
<p>La newsletter inviata per errore da un impiegato troppo frettoloso ha mandato nello sconforto centinaia di persone. Un errore minimo in una normale comunicazione professionale, per esempio, ma che potrebbe avere conseguenze pesantissime in questo caso. E non solo per il danno ai pazienti. <strong>Secondo la Bbc, la clinica potrebbe ora andare incontro fino a 500mila sterline di multa</strong> (poco meno di 700mila euro al cambio attuale), per una violazione della privacy che ha lasciato sgomente associazioni per la difesa dei diritti dei sieropositivi e le associazioni LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) della capitale.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Clinica di Londra rivela i nomi di 780 sieropositivi - testpauraF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/testpauraF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Secondo il Guardian, l’autorità garante dei dati personali e della privacy ora aprirà un’inchiesta. I social network consentono infatti di risalire subito anche ai volti di queste persone. La lista, del resto, è stata rivelata dall’email inviata a centinaia di persone. <strong>La comunicazione faceva parte di un servizio opzionale, che consente ai pazienti di comunicare con il personale sanitario via posta elettronica, per prenotare visite o avere a casa, direttamente sul computer, le analisi effettuate</strong>. Le scuse sono già state presentate dalla dirigenza della clinica, che ha commentato: “Chiaramente tutto questo è completamente inaccettabile. Stiamo indagando e faremo in modo che tutto questo non succeda più”. Nel 2011 la clinica aveva battuto un record mondiale, con il più alto numero di test per l’Hiv effettuati in un solo giorno, in una vicina e famosa discoteca gay. Ora però purtroppo, secondo il Guardian, è stato battuto un altro triste record: si tratterebbe dell’incidente più grave di questo tipo nella storia della sanità pubblica. Mai erano stati rivelate tante identità di persone sieropositive in un colpo solo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>California: in arrivo una legge contro il bareback nel porno?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/california-in-arrivo-una-legge-contro-il-bareback-nel-porno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/california-in-arrivo-una-legge-contro-il-bareback-nel-porno</guid>

					<description><![CDATA[Presentata la richiesta di referendum che rivoluzionerebbe l'industria del porno]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/porno-industry-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="California: in arrivo una legge contro il bareback nel porno? - porno industry 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/porno-industry-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/porno-industry-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="California: in arrivo una legge contro il bareback nel porno? - porno star Kevin Warhol gatto - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/porno-star-Kevin-Warhol-gatto.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Una nuova iniziativa elettorale in California ha messo gli attori porno e la loro industria in allarme. Non solo sarebbe obbligatorio l&#8217;uso del preservativo nei film porno in tutto lo stato, ma la nuova legge permetterebbe ai cittadini di citare in giudizio i produttori per produrre del porno bareback, senza preservativo. Una iniziativa decisamente liberticida, insomma.</p>
<p>A Los Angeles, in realtà, c&#8217;è già una legge simile che fu approvata nel 2012 ed è in vigore, ma la nuova iniziativa, che ha già ottenuto abbastanza firme per essere sottoposta a referendum e comparire quindi sulla scheda elettorale 2016, interesserebbe l&#8217;intero stato. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="California: in arrivo una legge contro il bareback nel porno? - pornostar socialF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pornostar_socialF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;iniziativa è stato guidata da Michael Weinstein, presidente della AIDS Healthcare Foundation (AHF), con l&#8217;obiettivo previsto di permettere ai &#8220;privati ​​cittadini di  far rispettare la legge quando lo Stato non riesce a farlo.&#8221; </p>
<p>&#8220;Questa legge mette attori e produttori del settore alla mercé di ogni cittadino, compresi quelli che giudicano male e disprezzano, magari per ragioni religiose, l&#8217;industria cinematografica del porno&#8221;, ha dichiarato la porno star Chanel Preston, presidente di un comitato che raccoglie attori del settore porno. &#8220;Ogni persona o gruppo che siano contro all&#8217;industria del porno ma anche chiunque abbia un problema personale con un interprete specifico potrebbe usare questa nuova legge come mezzo per attaccare artisti nel settore&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;omofobia aumenta il rischio di infezioni da HIV: lo dice uno studio</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-omofobia-aumenta-il-rischio-di-infezioni-da-hiv-lo-dice-uno-studio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/l-omofobia-aumenta-il-rischio-di-infezioni-da-hiv-lo-dice-uno-studio</guid>

					<description><![CDATA[Un'analisi effettuata in 35 paesi europei rivela il legame tra omofobia e contagio da HIV.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stop_omofobia_bullismo-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;omofobia aumenta il rischio di infezioni da HIV: lo dice uno studio - stop omofobia bullismo 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stop_omofobia_bullismo-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stop_omofobia_bullismo-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="L&#039;omofobia aumenta il rischio di infezioni da HIV: lo dice uno studio - omofobia europa1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_europa1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;omofobia e la mancanza di tutele legali nei confronti delle persone lgbt aumenta il rischio di contagio da HIV. Lo rivela l&#8217;analisi coordinata da John Pachankis della Yale School of Public Health, pubblicata sulla rivista Aids. I risultati dello studio parlano chiaro: gli uomini gay e bisessuali che vivono in paesi ad alto tasso di omofobia e dove non ci sono tutele o addirittura politiche ostili, tendono ad usare meno i servizi studiati per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, i test per verificare la sieropositività e tendono anche a parlare della propria sessualità con gli operatori sanitari.<br />
I ricercatori, usando i dati raccolti tramite l&#8217;European MSM Internet Survey (EMIS), un progetto congiunto di atenei, governi, ong e media online di 35 paesi europei, hanno potuto valutare conoscenza, comportamenti e servizi di salute legati all&#8217;hiv di 174mila uomini gay e bisessuali. Tutti gli elementi sono stati poi confrontati con le leggi del paese, le politiche e l&#8217;atteggiamento sociale verso l&#8217;omosessualità, rilevando così forti differenze su come i vari paesi trattano e vedono l&#8217;omosessualità.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="L&#039;omofobia aumenta il rischio di infezioni da HIV: lo dice uno studio - petizione arcigay omofobia 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/petizione_arcigay_omofobia-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In particolare, gli uomini che vivono in stati con alti livelli di omofobia sanno meno cose sull&#8217;hiv, tendono ad usare meno i preservativi, e usano meno i servizi sanitari legati all&#8217;aids. C&#8217;è inoltre un maggior rischio di malattia per loro nei paesi omofobici, dove degli adeguati servizi di prevenzione sono limitati e l&#8217;opportunità di contatti sessuali è invece in aumento.<br />
&#8220;I nostri risultati suggeriscono &#8211; commenta Pachankis secondo quanto riporta l&#8217;Ansa &#8211; che piuttosto che essere il risultato di un errore personale, il rischio di hiv è invece determinato da leggi, politiche e atteggiamenti nazionali verso l&#8217;omosessualità. Agli uomini gay e bisessuali dei paesi omofobici sono negate le risorse, incluse quelle psicologiche, necessarie per stare in salute&#8221;. Lo studio ha poi riscontrato che nei paesi più omofobi, gay e bisessuali hanno meno partner e meno hiv. &#8220;L&#8217;omofobia annulla le opportunità di fare incontri &#8211; concludono &#8211; ma tiene le persone meno informate sui rischi del sesso non protetto e su come usare i condom, il che aumenta il pericolo di trasmissione dell&#8217;hiv&#8221;.</p>
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		<title>Napoli, inaugurato lo sportello lgbt: &#8220;Siamo i primi in Italia&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/napoli-inaugurato-lo-sportello-lgbt-siamo-i-primi-in-italia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2014 17:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA["Un vero e proprio modello", dice il presidente della municipalità. E polemizza col comune]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia-1-3.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Napoli, inaugurato lo sportello lgbt: &quot;Siamo i primi in Italia&quot; - lgbt counseling coppia 1 3 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia-1-3.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia-1-3-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Napoli, inaugurato lo sportello lgbt: &quot;Siamo i primi in Italia&quot; - LGBT Health - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/LGBT_Health.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Siamo contrari ad ogni forma di pietismo e di intolleranza verso tutti coloro che appartengono alla comunità Lgbt. Rispetto al cosiddetto modello friendly, che di fatto non viene applicato, come amministratori abbiamo voluto offrire un servizio socio-sanitario che è il primo in Italia per lesbiche, gay, bisex e transgender&#8221;. Lo dice in una nota Armando Coppola, presidente della quarta Municipalità, che ha inaugurato in piazza Nazionale a Napoli, in occasione della<br />
Giornata di informazione per la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, &#8220;il primo sportello Asl destinato alla comunità Lgbt&#8221;, alla presenza del direttore generale dell&#8217;Asl Napoli 1 Ernesto Esposito e del direttore sanitario del Distretto 33 Beniamino Picciano.</p>
<p>&#8220;Si tratta di un vero e proprio modello che abbiamo messo in campo &#8211; spiega Coppola &#8211; attivando il primo sportello socio-sanitario in Italia per i cosiddetti diversi, che in realtà tali non sono, ma hanno semplicemente un orientamento sessuale diverso dalle persone etero. Cosa offrirà questo servizio? Non solo un supporto di consulenza psicologica agli utenti, ma soprattutto una equipe di professionisti specializzata nelle diverse branche della medicina, che vanno dalla ginecologia all&#8217;endocrinologia, per citarne alcune. È prevista, inoltre, la formazione sia dei medici che degli operatori socio-sanitari per rispondere con la presenza di personale altamente qualificato alle esigenze dell&#8217;utenza&#8221;.  Ed è qui che parte la polemica direttamente con il comune di Napoli che ha finanziato il progetto nel quale, per altro, lo sportello è inserito. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Napoli, inaugurato lo sportello lgbt: &quot;Siamo i primi in Italia&quot; - lgbt counseling - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Abbiamo creato un modello che già ci hanno richiesto le comunità Lgbt in tutta Italia, a partire da Arcigay Nazionale. Lo sportello è stato ufficialmente inaugurato questa mattina e siamo già visti come un modello di buone prassi da estendere ad altre realtà del paese. Finora invece il progetto finanziato dal Comune era autoreferenziale, poco conosciuto al pubblico e con obiettivi generici. Noi invece abbiamo voluto rendere concreto uno strumento per quella fascia di popolazione cittadina che, specie nel nostro territorio, subisce ogni giorno soprusi e il mancato rispetto dei propri diritti umani e civili&#8221;.</p>
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