<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Immigrati LGBT &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<atom:link href="https://archivio.gay.it/argomenti/immigrati-lgbt/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
	<lastBuildDate>Wed, 24 Jun 2015 22:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2025/12/cropped-gayit-logo-thumb-32x32.png</url>
	<title>Immigrati LGBT &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Attivista trans contesta Obama, secca replica del presidente.</title>
		<link>https://archivio.gay.it/attivista-trans-contesta-immigrazione-obama</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bertolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2015 12:13:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrati LGBT]]></category>
		<category><![CDATA[trans]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/attivista-trans-contesta-immigrazione-obama</guid>

					<description><![CDATA[" Sai cosa, sei stata invitata a casa mia, sii educata e rispettami"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Obama_fa_un_discorso.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Attivista trans contesta Obama, secca replica del presidente. - Obama fa un discorso - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Obama_fa_un_discorso.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Obama_fa_un_discorso-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Durante il discorso che si è tenuto alla Casa Bianca per i rappresentanti delle associazioni lgbt nel mese del Gay Pride, il presidente <strong>Obama</strong> è stato interrotto da una <strong>contestatrice trans</strong> che ha intimato al presidente di liberare gli immigrati lgbt. Obama, evidentemente irritato dal tono della polemica, ha replicato: &#8220;<em>Sei stata invitata a casa mia, tutto ciò non è educato. Sarà molto difficile ottenere una mia risposta in questo modo</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obama dà visto a leader cubana diritti gay. Romney attacca</title>
		<link>https://archivio.gay.it/obama-da-visto-a-leader-cubana-diritti-gay-romney-attacca</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Barack Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrati LGBT]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/obama-da-visto-a-leader-cubana-diritti-gay-romney-attacca</guid>

					<description><![CDATA[Altra mossa pro gay del presidente USA prima delle elezioni. Concede il visto di ingresso alla figlia di Raul Castro, per farla parlare a un convegno sui gay. Il candidato repubblicano lo attacca.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_castro_coppieBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Obama dà visto a leader cubana diritti gay. Romney attacca - mariela castro coppieBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_castro_coppieBASE.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_castro_coppieBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Obama dà visto a leader cubana diritti gay. Romney attacca - mariela castro coppieF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_castro_coppieF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Altra mossa pro gay in piena campagan elettorale per Barack Obama. Il presidente degli Stati Uniti ha concesso un visto di ingresso alla figlia di Raul Castro, Mariela, per consentirle di intervenire a un convegno a San Francisco sulla diversit&agrave; sessuale. Inutile dire come lo sfidante repubblicano Mitt Romney abbia preso al balzo la mossa di Obama per attaccarlo: &quot;La decisione di Obama di rilasciare il visto per gli Stati Uniti alla figlia di Raul Castro mi disturba molto&quot;, ha detto Romney. </p>
<p>Le mosse in favore della comunit&agrave; lgbt americana sembrano per&ograve; giovare alla popolarit&agrave; del presidente. Secondo un sondaggio del Washington Post, il 53% degli americani ritiene che le nozze gay debbano essere legalizzate, la percentuale pi&ugrave; alta mai registrata, contro il 39% che invece si oppone. Interessante il fatto che il sondaggio registra come sia cresciuto tra gli afroamericani il numero di chi sostiene i matrimoni gay, 59%, contro il 41%. Numeri che dovrebbero rassicurare gli strateghi democratici che temevano che l&#8217;apertura di Obama potesse danneggiare il presidente con gli elettori afroamericani che sono stati cruciali per la sua vittoria.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Obama dà visto a leader cubana diritti gay. Romney attacca - mariela castro coppieF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariela_castro_coppieF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Il presidente ha aiutato a costruire una maggioranza pi&ugrave; ampia e pi&ugrave; forte in sostegno di una piena equaglianza per le coppie gay e lesbiche&quot;, ha dichiarato Fred Sainz, portatvoce di Human Rights Campaign, organizzazione gay impegnata nella campagna per la rielezione di Obama. Il sondaggio registra inoltre come ora il 71% degli americani dichiara di avere un familiare, un amico o un conoscente gay, mentre nel 2010 era il 63% e nel 1998 il 59%.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giovane marocchino ottiene status di rifugiato in Italia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/giovane-marocchino-ottiene-status-di-rifugiato-in-italia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 17:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrati LGBT]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/giovane-marocchino-ottiene-status-di-rifugiato-in-italia</guid>

					<description><![CDATA[Se fosse stato rimpatriato nel suo paese avrebbe rischiato il carcere perché omosessuale. Per questo un giovane marocchino di 20 anni ha ottenuto lo status di rifugiato in Italia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/marocco-boy06.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Giovane marocchino ottiene status di rifugiato in Italia - marocco boy06 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/marocco-boy06.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/marocco-boy06-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&quot;Un giovane marocchino di 20 anni ha ottenuto lo status di rifugiato in Italia. Se F.H. fosse stato rimpatriato in Marocco avrebbe rischiato il carcere perch&eacute; omosessuale. Lo status gli &egrave; stato conferito grazie alla Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1954 successivamente ratificata in Italia&quot;. L&#8217;omosessualit&agrave;, infatti, viene punita come reato in 80 Paesi nel mondo e in cinque di questi, addirittura, con la pena di morte. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Giovane marocchino ottiene status di rifugiato in Italia - marocco boy01 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/marocco-boy01.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A darne notizia sono le due associazioni che hanno seguito la vicenda, Arcigay Rome e Gay Center. La vicenda di F.H. &#8211; riferisce la nota &#8211; &egrave; stata presa in esame dagli uffici competenti del Ministero dell&#8217;Interno grazie ad una segnalazione del numero verde Gay Help Line 800.713.713 e al sostegno dell&#8217;Oscad (Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori) interforze Polizia di Stato e Carabinieri. </p>
<p>&quot;Si tratta &#8211; aggiungono &#8211; di un caso importante di contrasto alla discriminazione basata su orientamento sessuale e va dato merito all&#8217;Oscad interforze Polizia di Stato e Carabinieri, con il quale va avanti da tempo una collaborazione molto positiva, di aver saputo ben interpretare la vicenda che aveva gi&agrave; visto il giovane F.H. vittima di violenze e abusi. Ci auguriamo che ora possa vivere pi&ugrave; serenamente grazie a questa vittoria significativa. &Egrave; necessario &#8211; concludono Marrazzo e Stocco &#8211; che la comunit&agrave; internazionale tenga alta l&#8217;attenzione su questo tema portando avanti la battaglia per la depenalizzazione dell&#8217;omosessualit&agrave; nel mondo&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marocchino gay a rischiodi rimpatrio: appello di Arcigay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/marocchino-gay-a-rischiodi-rimpatrio-appello-di-arcigay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2011 16:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrati LGBT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/marocchino-gay-a-rischiodi-rimpatrio-appello-di-arcigay</guid>

					<description><![CDATA[Il ragazzo è detenuto in CIE e rischia di essere rimandato in Marocco nonostante la richiesta di protezione internazionale. La Commissione territoriale tarda a notificare la decisione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/marocchino_cieBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Marocchino gay a rischiodi rimpatrio: appello di Arcigay - marocchino cieBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/marocchino_cieBASE.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/marocchino_cieBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Marocchino gay a rischiodi rimpatrio: appello di Arcigay - marocchino cieF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/marocchino_cieF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In una nota diffusa nel pomeriggio, Arcigay esprime grande preoccupazione per il rischio di rimpatrio di K.,cittadino marocchino gay trattenuto in un CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione), e che ha fatto richiesta di protezione internazionale sulla quale si &egrave; presumibilmente espressa positivamene la Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Torino.<br />
La causa del trattenimento di K. e del rischio di rimpatrio &egrave; data&nbsp; dal fatto che, nonostante numerose richieste avanzate dalla sua avvocata, la Questura dal maggio 2010 non ha ancora notificato a K., che era in carcere, la decisione della Commissione Territoriale.</p>
<p>Il caso &egrave; stato sollevato dagli avvocati Raffaele Miraglia e Barbara Spinelli che lo assistono. A fargli rischiare l&#8217;espulsione sarebbe una mancata notifica da parte della Questura: &quot;Il caso &egrave; frutto della pervicace omissione di compiere un atto dovuto da parte di qualche poliziotto dell&#8217;Uffcio Asilo della Questura di Bologna (doveva fare una notifica) &#8211; ha spiegato l&#8217;avvocato Miraglia &#8211; e dell&#8217;omissione da parte del Tribunale di Sorveglianza di prendere in esame la richiesta di sospensiva dell&#8217;espulsione inoltrata con l&#8217;appello del 20 aprile 2011&quot;. &quot;Sul caso &#8211; ha aggiunto Miraglia &#8211; &egrave; intervenuto ieri sera l&#8217;Alto Commissariato per i Rifugiati, che ha richiesto notizie in Questura&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Marocchino gay a rischiodi rimpatrio: appello di Arcigay - marocchino cieF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/marocchino_cieF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il legale ha reso noto che questa mattina ha inoltrato un ricorso urgente alla Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo, la quale ha gi&agrave; richiesto all&#8217;Italia di fornire copia della decisione con cui &egrave; stato concessa la protezione umanitaria al cittadino marocchino. La vicenda cominci&ograve; nel 2009 quando l&#8217;avvocato Spinelli venne contattata da un operatore dell&#8217;ufficio migranti dell&#8217;Arcigay per assistere K. nella presentazione della richiesta di protezione internazionale, motivata dalla persecuzione per motivi di orientamento sessuale. Il marocchino all&#8217;epoca era detenuto con una condanna per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Venne avviata la procedura di protezione internazionale e nell&#8217;ottobre 2009 K. usc&igrave; dal carcere, e consegn&ograve; alla Questura di Bologna la domanda per la procedura di asilo politico.</p>
<p>K. non dovrebbe essere neppure trattenuto e, come ogni richiedente asilo, &egrave; inespellibile, cio&egrave; ai sensi dell&#8217;articolo 7 del decreto legislativo 25/2008 ha diritto a rimanere sul territtorio dello stato per tutto il tempo della procedura di riconoscimento.<br />
Se K. tornasse in patria sarebbe esposto a gravissimi rischi. Arcigay ha gi&agrave; allertato CEDU e ACNUR , &quot;ma rivolgiamo un appello alle Istituzioni e a tutte le forze politiche &#8211; continua la nota &#8211;&nbsp;perch&egrave; intervengano il pi&ugrave; presto possibile a salvaguardia della vita e della libert&agrave; di questo ragazzo&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vuoi vivere in Norvegia? Dovrai guardare un filmato sui gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/vuoi-vivere-in-norvegia-dovrai-guardare-un-filmato-sui-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2011 17:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrati LGBT]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/vuoi-vivere-in-norvegia-dovrai-guardare-un-filmato-sui-gay</guid>

					<description><![CDATA[La direzione Centrale per l'Immigrazione della Norvegia ha fatto ralizzare un filmato sull'omosessualità. Lo dovranno guardare gli immigrati che chiederanno asilo politico per prevenire l'omofobia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimoniogayNorvegiaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vuoi vivere in Norvegia? Dovrai guardare un filmato sui gay - matrimoniogayNorvegiaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimoniogayNorvegiaBASE.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimoniogayNorvegiaBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Vuoi vivere in Norvegia? Dovrai guardare un filmato sui gay - tucinorvegiaF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tucinorvegiaF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per poter venire accolti in Norvegia <strong>tutti i rifugiati che chiedono asilo dovranno assistere alla proiezione di un filmato sull&#8217;omosessualit&agrave;</strong>. Lo scopo, secondo quanto sostiene la direzione Centrale per l&#8217;Immigrazione che lo ha fatto realizzare, &egrave; quello di far capire, e accettare, ai rifugiati uno degli aspetti della societ&agrave; norvegese che nel Paese &egrave; comunemente accettato.</p>
<p>Il documentario si sofferma sull&#8217;esperienza vissuta ad esempio da un immigrato gay e da una coppia lesbica con bambini. &laquo;Se si vuole vivere in Norvegia &#8211; ha detto all&#8217;agenzia NTB la regista del filmato, Mari Finnested &#8211; lo si deve accettare&raquo;. E poich&eacute; <strong>molti provengono da Paesi estremamente omofobi</strong> l&#8217;obiettivo, ha aggiunto, &egrave; anche di far sapere ai rifugiati che fanno fatica a dichiararsi che esiste un&#8217;organizzazione in grado di aiutarli.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La primavera dei diritti, un passo verso la tolleranza</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-primavera-dei-diritti-un-passo-verso-la-tolleranza</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 17:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Danza]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrati LGBT]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/la-primavera-dei-diritti-un-passo-verso-la-tolleranza</guid>

					<description><![CDATA[Una maratona culturale, quella di "Primavera dei diritti", che dal 18 al 28 febbraio trasformerà la città di Bari in un enorme spettacolo di sensibilizzazione alla tutela dei diritti universali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/primaveradirBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La primavera dei diritti, un passo verso la tolleranza - primaveradirBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La primavera dei diritti, un passo verso la tolleranza - primaveradir5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/primaveradir5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>A Bari la primavera arriva in anticipo e porta con s&eacute; tolleranza, confronto e dialogo.</strong> Nel nome dell&#8217;arte il capoluogo pugliese ospiter&agrave;, infatti, una maratona culturale ricca di show (concerti, teatro e danza), performance, lezioni sui diritti, meeting, video, gastronomia e mostre. Eventi legati indissolubilmente l&#8217;uno all&#8217;altro da un unico, grande principio universale: l&#8217;uguaglianza. Per undici giorni, non esisteranno distinzioni di razza, lingua, opinioni politiche, personali e sociali ma soprattutto non ci sar&agrave; spazio per discrimazioni sessuali di alcun tipo.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La primavera dei diritti, un passo verso la tolleranza - paolopataneF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/paolopataneF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Da oggi fino al 28 febbraio il Teatro Kursaal Santalucia e altri spazi diffusi sul territorio </strong>regionale, compresi alcune installazioni <em>outdoor</em>&nbsp; daranno vita ad un laboratorio di buone pratiche volto alla riscrittura di un nuovo alfabeto delle culture e per la tutela dei diritti civili. Tra i numerosi argomenti trattati all&#8217;interno della manifestazione, grande spazio sar&agrave; dedicato al tema dell&#8217;omosessualit&agrave;. Esponenti della comunit&agrave; glbt porteranno il loro contributo fin dall&#8217;inaugurazione alla quale sar&agrave; presente il presidente in carica di Arcigay Paolo Patan&egrave;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La primavera dei diritti, un passo verso la tolleranza - immabattagliavendolaBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/immabattagliavendolaBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Il ricchissimo cartellone della manifestazione prevede oltre a danze, musica </strong>e rappresentazioni artistiche di ogni genere, anche uno spazio dedicato alla cultura. <em>Lectio magistralis</em> tenute ogni giorno dai maggiori esperti mondiali di economia e sociologia provenienti dalle pi&ugrave; prestigiose universit&agrave; europee e statunitensi. Tamara Pitch dell&rsquo;Universit&agrave; di Perugia e l&rsquo;argentino Daniel Borrillo dell&rsquo;Universit&agrave; di Parigi Ovest &#8211; Nanterre La D&eacute;fense condurranno venerdi 26 febbraio una lezione educativa incentrata sul tema della tutela dei diritti civili. Ad affiancarli, la Presidente di <em>Di&#8217;Gay Project</em> Imma Battaglia.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La primavera dei diritti, un passo verso la tolleranza - primaveradir - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/primaveradir.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Danza e teatro s&#8217;incontrano oggi nelle splendide coreografie dell&#8217;israeliana Yasmeen Gooder</strong>: la nuova star della danza contemporanea far&agrave; si che il pubblico de <em>La primavera dei diritti</em> si lasci trasportare dalla musica senza alcun giudizio di sorta nello spettacolo <em>Love Fire</em>. Gli spettatori saranno, invece, condotti alla scoperta del senso dell&#8217;identit&agrave; con le coinvolgenti coreografie di <em>Under one &amp; two</em> che, giocando con i concetti di ruolo, incontro e distanza, concluder&agrave; la rassegna proponendo una possibile via di comunicazione tra s&eacute; e l&#8217;altro all&#8217;interno della societ&agrave; in cui viviamo.&nbsp;</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La primavera dei diritti, un passo verso la tolleranza - primaveradir2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/primaveradir2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Imperdibili anche gli stupefacenti virtuosismi vocali di LaLa McCallan, Diva <em>en travesti</em></strong> capace di annullare i limiti imposti dal genere maschile e femminile grazie alla rarissima estensione di oltre tre ottave. Una nuova idea di intrattenimento e di drag-show quella di <em>VivaLaDiva! A Diva with a difference</em>, che&nbsp;per ben due date, 26 e 27 febbraio, metter&agrave; in in discussione il concetto d&#8217;identit&agrave; legato alle rappresentazioni del corpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Razzismo: Eurobarometro, in Italia gay discriminati</title>
		<link>https://archivio.gay.it/razzismo-eurobarometro-in-italia-gay-discriminati</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 17:19:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrati LGBT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/razzismo-eurobarometro-in-italia-gay-discriminati</guid>

					<description><![CDATA[Il razzismo a sfondo sessuale distingue l'Italia dal resto d'Europa. A dirlo è un nuovo rapporto di Eurobarometro per contro della Commissione Europea.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eurobarometro2009.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Razzismo: Eurobarometro, in Italia gay discriminati - eurobarometro2009 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>La prima causa di discriminazione</strong>, in Italia come in Europa, &egrave; quella legata alla etnia di appartenenza, ma &egrave; soprattutto per il razzismo a sfondo sessuale che il nostro Paese si distingue rispetto alla media europea. &Egrave; quanto emerge dal sondaggio 2009 sulla discriminazione in Europa condotto da Eurobarometro per conto della Commissione europea.</p>
<p><strong>Un&#8217;inchiesta basata su 26.000 interviste</strong> che hanno sondato la percezione che questo campione di cittadini europei ha rispetto alle varie forme di discriminazione e razzismo. &laquo;La discriminazione &egrave; un problema in tutta Europa e il modo in cui la gente lo percepisce &egrave; sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno&raquo;, ha osservato il commissario Ue per le pari opportunit&agrave; Vladimir Spidla.</p>
<p><strong>&laquo;Un aspetto preoccupante &#8211; ha aggiunto &#8211; &egrave; la percezione</strong> che, a causa della recessione, la discriminazione dovuta all&#8217;et&agrave; stia aumentando&raquo; per quanto riguarda la possibilit&agrave; di lavorare. A livello europeo &#8211; l&#8217;indagine &egrave; stata condotta nei 27 Paesi Ue pi&ugrave; Croazia, Macedonia e Turchia &#8211; la principale causa di discriminazione &egrave; risultata essere la diversa origine etnica: lo ha indicato il 58% degli intervistati invertendo il risultato dell&#8217;indagine 2008, quando il 52% del campione aveva espresso un&#8217;opinione esattamente contraria.</p>
<p><strong>In Italia a dire che essere di una razza diversa</strong> &egrave; spesso o molto spesso fonte di discriminazione &egrave; stato il 71% degli intervistati, contro una media europea del 61% e le &#8216;punte&#8217; registrate in Olanda (80%), Francia (79%), Svezia (78%) e Danimarca (77%). Dove invece l&#8217;Italia risulta in contro tendenza &egrave; sul fronte del &quot;razzismo&quot; contro gli omosessuali.</p>
<p><strong>Il rapporto di Eurobarometro indica che in media solo il 47%</strong> degli europei sente le scelte sessuali come una fonte di discriminazione, mentre in Italia questa quota sale al 61%, cos&igrave; come in Francia e alle spalle di Cipro (66%) e Grecia (64%).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Texas: sindaco gay si dimette per la sua storia d&#8217;amore</title>
		<link>https://archivio.gay.it/texas-sindaco-gay-si-dimette-per-la-sua-storia-d-amore</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrati LGBT]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/texas-sindaco-gay-si-dimette-per-la-sua-storia-d-amore</guid>

					<description><![CDATA[Eletto con quasi il 90% delle preferenze, J.W.Lown ha rinunciato alla sua carica per seguire il suocompagno, clandestino, in Messico: "Non potevo tradire i miei elettori, né rinunciare al mio amore".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_texasBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Texas: sindaco gay si dimette per la sua storia d&#039;amore - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&quot;Non potevo rinunciare al mio amore perch&eacute; sarebbe significato sacrificare la mia umanit&agrave;; non potevo continuarlo nemmeno clandestinamente, perch&eacute; sarebbe significato tradire i miei elettori&quot;. Con queste parole J.W Lown, il sindaco di San Angelo, una cittadina texana, ha rassegnato le proprie dimissioni da primo cittadino per sentirsi libero di vivere la propria storia d&#8217;amore, gay, senza doversi nascondere n&eacute; far fronte a potenziali polemiche o strumentalizzazioni. E tutto questo dopo pochi giorni dalla sua elezione che definire plebiscitaria &egrave; riduttivo: quasi il 90% dei consensi. Il problema vero, per&ograve;, non &egrave; tanto la relazione omosessuale di per s&eacute;, considerato, tra l&#8217;altro, il periodo felice che stanno vivendo gli States in tema di diritti delle persone lgbt, quanto il fatto che il compagno di Lown &egrave; clandestino, per la precisione, uno studente messicano rimasto in Texas anche dopo la scadenza del suo permesso per studio.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Texas: sindaco gay si dimette per la sua storia d&#039;amore - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_texasF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;ormai ex sindaco ha deciso quindi di seguire il suo compagno in Messico, invece di continuare la relazione clandestinamente o rinunciarvi per sempre pur di mantenere la sua carica di primo cittadino. Non si conoscono le generalit&agrave; del ragazzo e non si sa, esattamente, da quanto tempo il suo permesso sia scadut. Secondo la legge statunitense, infatti, perch&eacute; l&#8217;ex studente possa fare richiesta di un altro visto, devono passare almeno tre anni, nel caso in cui sia rimasto clandestino per meno di un anno. Se il periodo di illegalit&agrave; ha superato i dodici mesi, invece, dovranno passare dieci anni. <br />
I cittadini di San Angelo hanno preso la notizia delle dimissioni del loro sindaco in maniera benevola, comprendendo la scelta di Lown di scegliere la legalit&agrave; e la sua storia d&#8217;amore all&#8217;inganno nei confronti degli elettori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Di Pietro: &#8220;Se fossi omosessuale o ebreo sarei preoccupato&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/di-pietro-se-fossi-omosessuale-o-ebreo-sarei-preoccupato</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrati LGBT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/di-pietro-se-fossi-omosessuale-o-ebreo-sarei-preoccupato</guid>

					<description><![CDATA[Il leader dell'IdV lancia l'ennesima invettiva contro il governo giudicato "piduista, xenofobo e fascista". Secondo l'ex pm, sono a rischio tutte le minoranze non solo quelle etniche.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dipietro_BASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Di Pietro: &quot;Se fossi omosessuale o ebreo sarei preoccupato&quot; - dipietro BASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&quot;Se fossi ebreo, omosessuale o diverso non sarei cos&igrave; tranquillo e felice dell&#8217;opera di respingimento che sta facendo il Governo&quot;. Ad affermarlo &egrave; stato l&#8217;ex pm e ora leader dell&#8217;Italia dei Valori, Antonio di Pietro al microfono di Klaus Davi per la sia KlausConicio. Sono settimane, ormai, che l&#8217;offensiva di Di Pietro contro il governo si &egrave; fatta davvero aspra. L&#8217;ex icona di Mani Pulite, inaffti, non perde occasione per evocare scenari di regimi totalitari, corrotti e razzisti.&quot;Si comincia con la caccia al nero &#8211; dice il leader dell&#8217;Idv &#8211; e poi si finisce con la caccia all&#8217;ebreo e al diverso. Si crea e si alimenta questo sentimento di odio nell&#8217;immaginario collettivo che non risparmia nessuno&quot;.</p>
<p>Di Pietro incalza: &quot;La cultura che in questo momento si sta inculcando &egrave; una cultura critica tipica degli anni del fascismo e del nazismo, perch&eacute; &egrave; una caccia vera e propria. Non solo le minoranze &#8211; sostiene &#8211; ma l&#8217;intero paese deve sentirsi coinvolto. Le dittature si insediano in modo dolce e morbido, riempiendo le piazze e addormentando le coscienze. Goebbels ha fatto scuola&#8230;in negativo&quot;.<br />
Secondo L&#8217;ex pm, poi, il governo italiano&quot;contiene in s&eacute; i semi del razzismo e dell&#8217;antisemitismo, oltre che segni di xenofobia, fascismo e piduismo&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Firenze, Barducci: &#8220;Tavolo contro tutte le discriminazioni&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/firenze-barducci-tavolo-contro-tutte-le-discriminazioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrati LGBT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/firenze-barducci-tavolo-contro-tutte-le-discriminazioni</guid>

					<description><![CDATA[Il candidato alla presidenza della provincia del Pd promette un tavolo e un network tra l'aministrazione e le associazioni, tra cui quelle gay e trans, per combattere razzismo e omofobia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/barducciBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Firenze, Barducci: &quot;Tavolo contro tutte le discriminazioni&quot; - barducciBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Se sar&agrave; eletto, il candidato del centrosinistra alla presidenza della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, del PD, ha promesso che creer&agrave; &quot;un tavolo provinciale permanente e un network delle associazioni di immigrati, dei disabili, degli omosessuali, dei transgender e del volontariato sociale in genere&quot;. &quot;Contrastare attivamente la discriminazione, di qualsiasi natura essa sia, xenofoba, razzista, omofoba o legata alla disabilit&agrave; &#8211; ha dichiarato Barducci &#8211; &egrave; la garanzia minima per la tutela dei diritti umani e civili sanciti dalla Costituzione Italiana, dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell&#8217;Unione Europea, dalle direttive Ue, dalle Convenzioni internazionali sui Diritti Umani&quot;.</p>
<p>&quot;Per questo &#8211; ha precisato &#8211; la mia Provincia, se ne sar&ograve; Presidente, istituir&agrave; un tavolo permanente, e costruir&agrave; una rete finalizzata al monitoraggio, all&#8217;informazione, alla sensibilizzazione e all&#8217;assistenza delle vittime di discriminazioni. Un servizio gestito dalla Provincia, che si avvarr&agrave; della collaborazione di associazioni e organizzazioni operanti sul territorio che hanno esperienza nella lotta antidiscriminatoria e per i diritti umani e civili fondamentali&quot;. Il progetto sottoscritto da tutta la coalizione che sostiene Andrea Barducci, composta da Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra per la Provincia e Comunisti Fiorentini, sar&agrave; presentato sabato 16 maggio, alle 19, presso la sede del comitato elettorale (Firenze, via dei Ginori 25/r), durante un aperitivo aperto a tutti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
