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	<title>Iran &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Iran &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Iran: puoi essere transgender, ma se sei gay ti uccidono</title>
		<link>https://archivio.gay.it/iran-transgender-gay-pena-morte</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Semenzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2015 13:38:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
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					<description><![CDATA[Cambiare sesso per poter vivere la propria diversita'...per non morire?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iran_puoi_essere_transgender_ma_non_gay-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Iran: puoi essere transgender, ma se sei gay ti uccidono - iran puoi essere transgender ma non gay 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iran_puoi_essere_transgender_ma_non_gay-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iran_puoi_essere_transgender_ma_non_gay-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Le leggi dell&#8217;Iran</strong> sono spesso antiquate, un po&#8217; barbare, <strong>incomprensibili per la cultura europea</strong> (e non solo) e <strong>l&#8217;omosessualita&#8217; non solo non viene accettata ma c&#8217;è una legge che mette a morte chi ama e pratica sesso/amore con persone dello stesso sesso</strong>.</p>
<p>A sorpresa, pero&#8217;, l&#8217;<strong>Iran</strong> è uno degli Stati nei quali ci sono il maggior numero d&#8217;intervento di cambio di sesso in quanto non vi è nessuna legge che lo vieti.</p>
<p>Secondo l&#8217;<strong>Islam</strong>, come dice l&#8217;anziano intervistato:</p>
<blockquote><p>Nell&#8217;<strong>Islam</strong> tutto è concesso a meno che non ci sia una legge che lo vieti severamente</p></blockquote>
<p>E <strong>contro il transessualismo non c&#8217;è nulla che viene espressamente vietat</strong>o, rendendolo quindi possibile.</p>
<p>Potrebbe essere un piccolo dato positivo in mezzo ad una miriade di negativita&#8217; in<strong> Iran</strong>, certo, ma quello che viene da domandarci è, esattamente come nel video:</p>
<p>Che sia una scelta necessaria, se sei gay, quella di cambiare sesso per sopravvivere in <strong>Iran</strong>?</p>
<p>Non tanto per i giovani d&#8217;oggi, ma anni fa non era cosi&#8217; azzardato considerare un cambio di sesso per &#8220;aderire nella normalita'&#8221; (si suppone che, nella stra grande maggioranza dei casi quando si diventa o uomo o donna, a seconda di come ci si sente, si diventi poi &#8220;eterosessuali&#8221;), per la paura di affrontare il giudizio della gente, le convenzioni della societa&#8217; e vie dicendo. Paure e timori profondi che in moltissimi casi si diradano con l&#8217;evoluzione di sè stessi, ma che in altri si trasforma in presa di coscienza.</p>
<p>In<strong> Iran</strong>, invece, <strong>cambiare sesso sembra l&#8217;unica strada per poter vivere la propria diversita&#8217;</strong>&#8230;per non morire.</p>
<p>Un tema molto molto delicato, cosa ne pensate voi?</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gay iraniano ottiene l&#8217;asilo. EveryOne: &#8220;Grazie a Fini&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gay-iraniano-ottiene-l-asilo-everyone-grazie-a-fini</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 17:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Asilo politico]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Rischiava la vita Vahid Kiani Motlagh che adesso ha ottenuto lo status di rifugiato in Italia e potrà rimanere con il suo compagno grazie alla campagna internazionale e all'intervento di Fini.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="450" height="338" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay_iran_asiloBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Gay iraniano ottiene l&#039;asilo. EveryOne: &quot;Grazie a Fini&quot; - gay iran asiloBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay_iran_asiloBASE.jpg 450w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay_iran_asiloBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Gay iraniano ottiene l&#039;asilo. EveryOne: &quot;Grazie a Fini&quot; - gay iran asiloF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay_iran_asiloF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ha ottenuto finalmente l&#8217;asilo politico <strong>Vahid Kiani Motlagh, il 32enne gay iraniano </strong>che nel 2007 si era rifugiato in Italia fuggendo dalla persecuzione del suo paese. Molte le associazioni italiane che si erano interessate del caso di Vahid. In prima istanza la <strong>Fondazione Massimo Consoli insieme alla francese La Cimade</strong>&nbsp; avevanolanciato un appello a favore del giovane, raccolto subito dal <strong>Gruppo EveryOne</strong> che aveva lanciato una campagna internazionale con il supporto dell&#8217;associazione radicale <strong>Certi Diritti e altri gruppi&nbsp;lgbt italiani</strong>. Vahid era stato arrestato in Francia il 25 maggio 2009 mentre dall&#8217;Italia si stava recando in Belgio per sposarsi con il compagno. Il ragazzo, condotto nel centro di detenzione dell&#8217;aeroporto Saint-Exupery di Lione, dopo che gli attivisti avevano sollecitato l&#8217;intervento dell&#8217;Alto Commissario ONU per i Rifugiati e dell&#8217;ambasciatore francese in Italia Jean-Marc de la Sabli&egrave;re, nonch&eacute; la <strong>cooperazione tra il Governo francese e quello italiano</strong>, era stato trasferito il 26 giugno 2009 di nuovo in Italia.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Gay iraniano ottiene l&#039;asilo. EveryOne: &quot;Grazie a Fini&quot; - gay iran asiloF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay_iran_asiloF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Ci eravamo subito appellati al presidente della Camera Gianfranco Fini &#8211; spiegano i co-presidenti di EveryOne <strong>Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau</strong> &#8211; per scongiurare che Vahid venisse condotto, una volta sbarcato a Fiumicino, in un CIE o addirittura deportato in Iran, dove con forte probabilit&agrave; sarebbe stato messo a morte. Il <strong>Consigliere diplomatico di Fini</strong> ci aveva informato subito dopo che il Presidente della Camera aveva immediatamente provveduto a sensibilizzare la Farnesina e il Ministero dell&#8217;Interno, e dopo qualche ora Vahid era stato rilasciato dalla Questura di Roma, potendo riabbracciare il proprio compagno e presentare, assistito da un legale, una regolare richiesta di asilo&quot;. &quot;Oggi finalmente &#8211; proseguono gli attivisti del Gruppo &#8211; possiamo affermare che <strong>&egrave; stata portata a termine una battaglia di civilt&agrave;</strong>, che ha restituito la vita e la libert&agrave; a un innocente perseguitato. <strong>Ringraziamo il Presidente Fini</strong> per aver dato un contributo essenziale per la positiva risoluzione della vicenda nonch&eacute; tutte le associazioni e i singoli che si sono attivati per chiedere che Vahid non venisse consegnato al boia e beneficiasse della legittima protezione internazionale&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Gay iraniano ottiene l&#039;asilo. EveryOne: &quot;Grazie a Fini&quot; - iran giovani00 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iran-giovani00.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Siamo<strong> finalmente felici e sereni</strong>, dopo tante sofferenze, grazie a tutti coloro che si sono mobilitati per farci rimanere uniti &#8211; hanno dichiarato al telefono con il Gruppo EveryOne <strong>Vahid e il compagno Patrick</strong> -. Speriamo che questa vicenda serva a sensibilizzare le istituzioni italiane e europee su quanto sia necessario vigilare <strong>affinch&eacute; le richieste di protezione internazionale non vengano mai sottovalutate</strong>, poich&eacute; mettono a repentaglio il diritto fondamentale di un essere umano alla vita e alla libera espressione di s&eacute;&quot;.<br />
In questo momento, il gruppo EveryOne sta seguendo la campagna per evitare la deportazione <strong>dal Regno Unito in Burundi di Alvin Gahimbaze</strong>, anch&#8217;egli gay che rischia la vita se rimpatriato nel suo paese.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reporter condannato per la foto del bacio di Ahmadinejad</title>
		<link>https://archivio.gay.it/reporter-condannato-per-la-foto-del-bacio-di-ahmadinejad</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 16:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Era stato arrstato per aver raccontato sul Newsweek la cronaca degli scontri tra i militari e i manifestati dopo le elezioni. Ma quella foto gli è costata una condanna più lunga di sei mesi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="450" height="338" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ahmadinejad_bacioBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Reporter condannato per la foto del bacio di Ahmadinejad - ahmadinejad bacioBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ahmadinejad_bacioBASE-1.jpg 450w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ahmadinejad_bacioBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Reporter condannato per la foto del bacio di Ahmadinejad - ahmadinejad bacioF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ahmadinejad_bacioF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Maziar Bahari</strong> &egrave; un reporter iraniano del <strong>magazine Newsweek</strong> che era gi&agrave; stato condannato per essersi occupato delle <strong>proteste seguite alle ultime, contestate, elezioni presidenziali</strong>, sottoposto ad un processo diventato uno show e <strong>rilasciato dopo 180 giorni</strong> di prigione con il permesso di lasciare il paese. Adesso &egrave; stato condannato in contumacia&nbsp;a <strong>13 anni e sei mesi pi&ugrave; 74 frustate</strong>.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Reporter condannato per la foto del bacio di Ahmadinejad - ahmadinejad bacioF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ahmadinejad_bacioF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Stando al commentatore della <strong>CNN Fareed Zakaria, i 13 anni e le 74 frustate</strong> gli sono state comminate<strong> per aver riportato le notizie a proposito degli scontri</strong> tra i militari e i manifestanti, mentre<strong> i sei mesi si devono alla foto</strong> che vedete accanto al titolo. Un amico di Maziar ha l&#8217;ha postata sulla sua bacheca di Facebook e le autorit&agrave; hanno sostenuto che <strong>Maziar stava offendendo Ahmadinejad insinuando che fosse gay</strong>. <br />
Ma come lo stesso presidente ha gi&agrave; avutomodo di chiarire, <a href="https://www.gay.it/in-iran-i-gay-semplicemente-non-esistono-come-qui-da-voi" rel="nofollow noopener" target="_blank">&quot;non ci sono omosessuali in Iran&quot;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vahid a Roma: appello a Fini perché ottenga l&#8217;asilo politico</title>
		<link>https://archivio.gay.it/vahid-a-roma-appello-a-fini-perche-ottenga-l-asilo-politico</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Asilo politico]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
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					<description><![CDATA[L'iraniano che aveva chiesto l'asilo in Francia, dove è stato arrestato, sarà trasferito in Italia domani. Le associazioni chiedono al Presidente della Camera che si opponga al suo rimapatrio.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iraniano_franciaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vahid a Roma: appello a Fini perché ottenga l&#039;asilo politico - iraniano franciaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&ldquo;Abbiamo ricevuto poco fa la conferma che domani mattina Vahid Kiani Motlagh, 32enne iraniano omosessuale che rischia il rimpatrio in Iran per avere violato le leggi sull&#8217;immigrazione, verr&agrave; trasferito (come prevede la Convenzione di Dublino) dal centro di detenzione dell&rsquo;aeroporto francese Saint-Exupery presso Lione verso l&rsquo;Italia, primo Paese in cui, nel 2007, si era rifugiato fuggendo dalla persecuzione in Iran, nazione che prevede il carcere, la tortura e la pena di morte per i cittadini ritenuti &lsquo;colpevoli&rsquo; di essere omosessuali in base alla legge islamica&rdquo;. Con queste parole inizia l&#8217;ultimo comunicato di Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, co-presidenti del Gruppo EveryOne, organizzazione internazionale per i Diritti Umani che insieme all&rsquo;Associazione Radicale Certi Diritti e alla Fondazione Luciano Massimo Consoli si sta occupando del caso.</p>
<p>&ldquo;Il tribunale amministrativo lionense &#8211; continua il comunicato &#8211; ha infatti stabilito che, secondo la Convenzione di Dublino e il Regolamento &ldquo;Dublino II&rdquo; (CE n. 343/2003), spetter&agrave; all&rsquo;Italia conferire o meno l&rsquo;asilo come rifugiato al giovane omosessuale. Il ragazzo, lo ricordiamo, aveva <a href="https://archivio.gay.it/la-gay-street-romana-diventa-verde-per-difendere-vahid">chiesto asilo politico anche in Francia</a>, ma, innamoratosi di un cittadino belga residente in Italia, era rimasto con lui a Roma. I due, poi, avevano scelto di unirsi secondo il rito dei Pacs, ma appena entati in Francia, il il giovane &egrave; stato arrestato. &ldquo;Vahid vive nell&rsquo;angoscia e in una recente telefonata lo abbiamo sentito fragile, depresso e in uno stato psico-fisico debolissimo. E&rsquo; pertanto necessario &#8211; continua EveryOne &#8211; fornire al giovane la massima protezione umanitaria e far s&igrave; che possa regolarizzare la sua posizione in un contesto di serenit&agrave; e sicurezza, riabbracciando il compagno belga che vive a Roma e che non lo vede da oltre un mese&rdquo;.</p>
<p>Il Gruppo EveryOne, che ha inviato poco fa un appello urgente al Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini affinch&eacute; interceda con le massime autorit&agrave; dello Stato per fornire protezione a Vahid, chiedendo al Governo Italiano che l&rsquo;omosessuale iraniano venga immediatamente liberato, non appena raggiunger&agrave; il suolo italiano, e non sia assolutamente condotto in un centro di detenzione. &ldquo;L&rsquo;Italia non pu&ograve; permettere che un innocente che fugge da morte e persecuzione nel proprio Paese venga detenuto per la sua condizione di clandestinit&agrave; &#8211; scrivono gli attivisti -. Il caso di Vahid &egrave; stato da noi portato, inoltre, all&rsquo;attenzione dell&rsquo;Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e della Commissione Ue, mentre organizzazioni e forze politiche italiane si stanno gi&agrave; impegnando al nostro fianco per evitare che il giovane possa essere internato, anche temporaneamente, nell&rsquo;inferno di un Centro di identificazione ed espulsione, evento che deve essere evitato, in&nbsp; ossequio alla Convenzione di Ginevra e delle carte che tutelano i diritti dei profughi&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Gay Street romana diventa verde per difendere Vahid</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-gay-street-romana-diventa-verde-per-difendere-vahid</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Marrazzo]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il giovane iraniano rischia il rimpatrio per avere violato le leggi francesi sull'immigrazione. Era rimasto in Italia per vivere con il suo compagno, conosciuto a Roma.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gaystreetroma_verdeBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Gay Street romana diventa verde per difendere Vahid - gaystreetroma verdeBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Vahid, un giovane gay iraniano, era scappato dal proprio paese per sfuggire a torture, persecuzioni e a una morte certa. Adesso si trova nel centro di detenzione dell&#8217;aeroporto Saint-Exupery di Lione. La sua colpa &egrave; quella di avere vissuto per unanno e mezzo a Roma insieme all&#8217;uomo di cui si era innamorato, violando lel eggi sull&#8217;immigrazione francesi. Alle autorit&agrave; parigine, infatti, Vahid aveva chiesto asilo politico. Adesso il ragazzo iraniano rischia di essere rimpatriato in Iran e le associazioni lgbt e quelle ch si occupano di diritti umani si sono mobilitate in tutta Europa, Italia compresa, per chiedere che non venga mandato in un Paese dove la sua omosessualit&agrave; &egrave; considerata reato punibile con la morte.</p>
<p>&quot;La Gay street di via di San Giovanni in Laterano a Roma, da domani sera alle 22.00, si tinge di verde. A tutti verranno distribuiti &#8216;green ribbon&#8217;, fiocchi verdi, e verr&agrave; affisso un cartello &#8216;Vahid libero&#8217; &#8211; dice Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma -. Ci mobilitiamo perch&eacute; vogliamo mostrare la nostra solidariet&agrave; e il nostro sostegno a Vahid Kian Motlagh. Proprio alla Gay street di Roma aveva conosciuto il suo compagno Patrick, un uomo belga che vive e lavora a Roma, che poi ha seguito, violando le leggi sull&#8217;immigrazione&quot;. A volere l&#8217;iniziativa romana &egrave; stato proprio il compagno di Vahid che stava per unirsi a lui con il rito dei Pacs francesi quando il ragazzo &egrave; stato arrestato. Patrick stesso sar&agrave; presente in Via San Giovanni in Laterano domani sera all&#8217;iniziativa organizzata da Arcigay Roma, Arcilesbica Roma, Azione trans, Fondazione Consoli, Certi diritti, Gaynet ed Everyone.</p>
<p>&quot;Scegliamo di &#8216;tingerci di verde&#8217; perch&eacute; &#8211; affermano le associazioni- &egrave; il colore degli iraniani che stanno lottando per un paese pi&ugrave; libero&quot;. &quot;Vogliamo che Roma accenda i riflettori sulla vicenda di Vahid e che tutta la nostra comunit&agrave; si impegni per sostenerlo. Abbiamo inviato &#8211; conclude Marrazzo &#8211; una lettera alle istituzioni di Roma e del Lazio per chiedere un impegno formale e raccoglieremo delle firme perch&eacute; la comunit&agrave; lesbica, gay e trans romana vuole sostenere Vahid e difendere il suo amore nato proprio a Roma, alla Gay street di via di San Giovanni in Laterano&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ahmadinejad: &#8220;L&#8217;opposizione vuole legittimare i gay&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/ahmadinejad-l-opposizione-vuole-legittimare-i-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Appena rieletto dopo contestatissime elezioni, il presidente iraniano ammette l'esistenza dei gay nel suo Paese pur di screditare l'opposizione che protesta contro i brogli elettorali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iran_gayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ahmadinejad: &quot;L&#039;opposizione vuole legittimare i gay&quot; - iran gayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Come certamente ricorderete, un anno e mezzo fa, ospite della Columbia University, il presidente dell&#8217;Iran Ahmadinejad aveva dichiarato che <a href="https://www.gay.it/in-iran-i-gay-semplicemente-non-esistono-come-qui-da-voi" rel="nofollow noopener" target="_blank">nel suo Paese gli omosessuali non esistono</a>, suscitando non poche polemiche.<br />
La settimana scorsa Ahmadinejad &egrave; stato rieletto dopo contestatissime elezioni sulla cui legittimit&agrave; avanza dubbia non solo l&#8217;opposizione iraniana, ma anche la Comunit&agrave; Internazionale. I simpatizzanti del principale avversario politico di Ahmadinejad, Mousavi, sono scesi in piazza pi&ugrave; volte per protestare contro gli evidenti brogli elettoriali, subendo una repressione durissima e violenta che ha provocato morti e feriti.</p>
<p>Il ri-eletto presidente ha commentato le manifestazioni di protesta che ha paragonato i suoi oppositori &quot;alla polvere e alla sporcizia&quot;, accusandoli di volere &quot;riconoscere giuridicamente i ladri, i vagabondi e gli omosessuali&quot; che, evidentemente esistono anche in Iran, anche se nessuno a parte Ahmadinejad aveva dubbi in proposito. Ma le proteste non finiscono, nonostante le vittime, e si allargano anche agli iraniani residenti in altri Stati, compresi i gay che intendono denunciare le persecuzioni subite dalle persone lgbt nel loro paese d&#8217;origine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Iran arresta medici anti-Aids</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-iran-arresta-medici-anti-aids</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 17:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
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					<description><![CDATA[Iran, due fratelli medici condannati a tre e sei anni per viaggi negli Usa con l'accusa di «Cooperazione con un paese nemico». Ma partecipavano solo a convegni anti-Aids.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mediciiranaidsBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;Iran arresta medici anti-Aids - mediciiranaidsBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>La partecipazione a dei convegni per la lotta all&#8217;Aids sul territorio degli Stati Uniti &egrave; costata cara a due fratelli medici iraniani. Lo scorso giugno <strong>Arash e Kamiar Alaei</strong> sono stati arrestati con l&#8217;accusa di &laquo;cooperazione con un Paese ostile&raquo;. Oggi le condanne: rispettivamente a sei e tre anni di reclusione.</p>
<p>&laquo;La libert&agrave; di ricerca &egrave; fondamentale e in quanto tale va preservata da ogni tipo di condanna cieca e fondamentalista&raquo; ha detto al Corriere il prof. Luigi Dolci, responsabile Settore diagnostico Epatiti ed Hiv dell&#8217;OCM di Verona. &laquo;La salute non &egrave; dello Stato, ma dell&#8217;uomo che ha diritto di conservarla al di fuori dei pregiudizi sociali politici e religiosi&raquo;. Per questo il prof. Dolci ha proposto una raccolta firme dei medici di tutta Europa. &laquo;Credo che sia giusto chiedere chiarezza al governo di Teharan, in modo che su questo calo non cali il sipario&raquo;.</p>
<p>I due fratelli, Arash e Kamiar Alai, hanno fondato un&#8217;organizzazione per combattere la diffusione del virus dell&#8217;Hiv in Iran, anche grazie allo scambio di informazioni scientifiche con l&#8217;estero.</p>
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		<title>Scandalo in Iran: generale sorpreso con sei prostitute</title>
		<link>https://archivio.gay.it/scandalo-in-iran-generale-sorpreso-con-sei-prostitute</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 16:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
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					<description><![CDATA[Era considerato il baluardo della moralizzazione voluta dal regime di Ahmadinejad ed è stato scoperto nudo in un bordello clandestino. Arrestato, il capo dell polizia è stato costretto a dimettersi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scandalo_teheranBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Scandalo in Iran: generale sorpreso con sei prostitute - scandalo teheranBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Scandalo nella capitale di uno degli stati pi&ugrave; omofobi: l&#8217;Iran. Il generale Reza Zaeri, capo della polizia di Teheran, &egrave; stato sorpreso nudo a &#8216;spassarsela&#8217; in un bordello clandestino in compagnia di sei donne e quindi arrestato. Grande imbarazzo del regime, che a lui aveva affidato la rigida e repressiva opera moralizzatrice del Paese. <br />
I fatti risalgono ad un mese fa, ma sonmo stati resi noti solo oggi.</p>
<p>L&#8217;arresto di Zaeri &egrave; stato inevitabile, dato che in Iran la prostituzione &egrave; considerata reato e che l&#8217;uomo &egrave; stato sorpreso in atteggiamenti inequivocalbili. Proprio lui, che nelle sue funzioni di moralizzatore nell&#8217;ultimo anno aveva fatto incarcerare migliaia di giovani donne perch&eacute; il velo lasciava scoperto un ciuffo di capelli, perch&eacute; i pantaloni erano troppo corti o i vestiti leggermente trasparenti.<br />
Naturalmente, dopo l&#8217;arresto Zaeri &egrave; stato costretto a dimettersi.</p>
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		<title>L&#8217;Olanda nega l&#8217;asilo politico al giovane iraniano Medhi</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-olanda-nega-l-asilo-politico-al-giovane-iraniano-medhi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 17:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Asilo politico]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[L'Aja ha respinto la richiesta di asilo politico al 19enne che rischia la pena di morte. Entro 72 ore rientrerà in Inghilterra da dove, quasi certamente, sarà romandato a Teheran.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/parlamento_strasburgo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;Olanda nega l&#039;asilo politico al giovane iraniano Medhi - parlamento strasburgo - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Le autorit&agrave; olandesi hanno oggi comunicato a Seyed Medhi Kazemi, il ragazzo gay iraniano di 19 anni che rischia in Iran la pena di morte a causa della sua omosessualit&agrave;, di aver respinto la sua richiesta di asilo. Entro 72 ore verr&agrave; quindi rimpatriato in Gran Bretagna che ha gi&agrave; annunciato la sua deportazione in Iran dove lo attende la pena di morte. Medhi Kazemi &egrave; finito nel mirino delle autorit&agrave; iraniane perch&eacute; il suo nome, insieme a quello di molti altri, era stato fatto dal suo ex compagno, torturato e poi giustiziato in Iran con l&#8217;accusa di sodomia.</p>
<p>Domani, a Strasburgo, l&#8217;assemblea del Parlamento Europeo, su</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="L&#039;Olanda nega l&#039;asilo politico al giovane iraniano Medhi - mehdiF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mehdiF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>iniziativa dei deputati europei Marco Cappato e Marco Pannella, e grazie alla mobilitazione di altri 60 deputati europei, discuter&agrave; una risoluzione d&#8217;urgenza su questa vicenda. Nel testo si chiede che la Gran Bretagna applichi le direttive europee sul riconoscimento dello status di rifugiato alle persone che necessitano di protezione internazionale.</p>
<p>Il Partito Radicale Nonviolento, Nessuno Tocchi Caino e l&#8217;Associazione radicale Certi Diritti insieme al Gruppo Everyone si stanno mobilitando in queste ore per scongiurare la deportazione in Iran di Medhi.&nbsp;Il Gruppo EveryOne sta richiedendo attraverso canali internazionali un incontro immediato con il premier britannico Gordon Brown.&quot;Probabilmente&quot; fanno sapere dall&#8217;associazione &quot;gi&agrave; stasera o domattina un membro del Gruppo EveryOne incontrer&agrave; direttamente Mehdi al centro di detenzione di Rotterdam&quot;.</p>
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		<title>Detenuto in Olanda il giovane iraniano scappato da Londra</title>
		<link>https://archivio.gay.it/detenuto-in-olanda-il-giovane-iraniano-scappato-da-londra</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 17:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Mehdi Kazemi, il diciannovenne che l'Inghilterra vuole rimpatriare in Iran dove rischia una condanna per sodomia, è attualmente recluso nel carcere di Zestienhoven. Domani un giudice lo ascolterà.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iraniano-in-olandaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Detenuto in Olanda il giovane iraniano scappato da Londra - iraniano in olandaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Seyed Mehdi Kazemi, il ventenne iraniano omosessuale, membro del Gruppo EveryOne, che rischiava nei giorni scorsi il rimpatrio dall&rsquo;Olanda al Regno Unito, dove lo attenderebbe la deportazione verso l&rsquo;Iran e quindi la probabile condanna a morte per il reato di &#8216;sodomia&#8217;, si trova attualmente in custodia alle autorit&agrave; olandesi nel centro di detenzione di Zestienhoven, nei pressi dell&rsquo;aeroporto di Rotterdam.</p>
<p>Lo rende noto, con un comunicato stampa il Gruppo EveryOne che ieri aveva sollecitato l&#8217;ambasciata olandese a Roma perch&egrave; intercedesse presso il locale ufficio dell&#8217;immigrazione per permettere al ragazzo di contattare lo zio a Londra.<br />
&ldquo;Ieri, nel pomeriggio, Mehdi ha infatti chiamato lo zio, comunicandogli di trovarsi ancora all&rsquo;interno del centro di detenzione a Rotterdam &#8211; fanno sapere da EveryOne Matteo Pegoraro, Roberto Malini e Dario Picciau -. Il ragazzo sta continuando lo sciopero della fame e domani &egrave; probabile che un ragazzo olandese, vicino all&rsquo;associazione Gay Asylum UK possa fargli visita per convincerlo a interrompere il digiuno forzato. A quanto ci hanno riferito, Mehdi verr&agrave; ascoltato luned&igrave; mattina da un giudice olandese e che decider&agrave; poi se il ragazzo sar&agrave; rimandato con un volo nel Regno Unito o potr&agrave; rimanere in Olanda, secondo quanto dispone il Trattato di Dublino in materia di richiesta di asilo&quot;.&nbsp;</p>
<p>Nonostante la soddisfazione per essere riusciti a concentrare l&#8217;attenzione sul giovane, anche grazie al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito e di Nessuno Tocchi Caino, il Gruppo EveryOne &quot;ritiene assolutamente indegno di un Paese civile come l&rsquo;Olanda che un innocente venga detenuto in un centro come quello di Zestienhoven, dove sono noti episodi di intolleranza e abuso verso i detenuti, nonostante la sua condizione di perseguitato&rdquo;.</p>
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