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	<title>Israele &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Israele &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Un terzo dei giovani israeliani sono bisessuali</title>
		<link>https://archivio.gay.it/un-terzo-dei-giovani-israeliani-sono-bisessuali</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing gay]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo un recente sondaggio, il 33% di loro non è eterosessuale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-israele-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="israele" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-israele-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-israele-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Un terzo dei giovani israeliani sono bisessuali - soldati israeliani hot 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/soldati-israeliani-hot-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Secondo una nuova indagine  dal sito israeliano Mako con un istituto di statistica, ha rilevato che solo il 67% degli ebrei laici che vivono in Israele si identificano come &#8220;esclusivamente eterosessuali&#8221;, mentre il 3% ha dichiarato di essere &#8220;esclusivamente omosessuali.&#8221; Il restante 30% degli intervistati ha dichiarato di identificarsi nè come esclusivamente omosessuale nè come esclusivamente eterosessuale.</p>
<p>L&#8217;indagine ha utilizzato la famosa scala Kinsey, dal nome del noto sessuologo americano degli anni &#8217;50. Il sondaggio dava la possibilità agli intervistati di classificarsi tra un 0 ed un 6, dove 0 corrispondeva ad una eterosessualità esclusiva e 6 ad una omosessualità esclusiva. Un terzo delle risposte dei partecipanti sono tra l&#8217;1 ed il 5.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Un terzo dei giovani israeliani sono bisessuali - israele prideF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/israele_prideF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Questi risultati seguono un altri due indagini condotte da YouGov, che ha rilevato che la metà dei giovani britannici si identificano come bisessuali, così come un terzo dei giovani americani. Insieme, i tre studi portano i ricercatori a concludere che almeno un terzo della popolazione negli Stati Uniti, Regno Unito e Israele credono di essere né &#8220;esclusivamente omosessuale&#8221; né &#8220;esclusivamente eterosessuale&#8221;.</p>
<p>L&#8217;indagine è stata condotta il 23 ed il 24 agosto ed ha coinvolto oltre 600 partecipanti maggiorenni. Il sondaggio ha un errore del +/- 4%.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Morta la sedicenne accoltellata al gay pride di Gerusalemme</title>
		<link>https://archivio.gay.it/morta-sedicenne-shira-banki-pugnalata-gay-pride-gerusalemme</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
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					<description><![CDATA[Shira si è spenta dopo tre giorni di agonia, è tolleranza zero per gli estremisti ebrei]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/shira-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Morta la sedicenne accoltellata al gay pride di Gerusalemme - shira 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/shira-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/shira-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Morta la sedicenne accoltellata al gay pride di Gerusalemme - 2AF812D400000578 3183032 Yishai Shlissel brandishing a knife runs towards one of the peop a 14 1438535612175 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/2AF812D400000578-3183032-Yishai_Shlissel_brandishing_a_knife_runs_towards_one_of_the_peop-a-14_1438535612175.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Non c&#8217;è l&#8217;ha fatta la sedicenne israeliana accoltellata al gay pride di Gerusalemme. <strong>Shira Banki</strong>, pugnalata a morte  da un estremista ebreo, si è spenta in ospedale dopo quasi 3 giorni di agonia. La notizia è stata divulgata dalla Radio militare israeliana. La ragazza era rimasta ferita durante la sfilata di giovedì e le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. A colpirla mortalmente l&#8217;ebreo ortodosso <strong>Yishai Schlissel</strong>, l&#8217;uomo era appena uscito di prigione dopo aver scontato 10 anni per atti violenti durante il pride nella città santa del 2005. Immediatamente bloccato dalla polizia, l&#8217;uomo dovrà ora affrontare il processo per omicidio. Shira, eterosessuale, aveva partecipato alla marcia per sostenere alcune amiche lesbiche, &#8220;<em>la nostra  magica Shira è stato uccisa perché era una sedicenne felice, piena di vita e di amore, che era venuta ad esprimere il suo sostegno per il diritto di vivere liberamente delle sue amiche. Senza una ragione, ma solamente a causa del male, della stupidità e della negligenza, la vita del nostro bel fiore è stata spezzata. Le cose brutte accadono alle persone buone, e alla nostra fantastica ragazza è successa una cosa tremenda. Speriamo in un futuro dove la tolleranza trionfi</em>&#8220;, ha dichiarato la famiglia.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Morta la sedicenne accoltellata al gay pride di Gerusalemme - 2B0D0ADA00000578 3183032 image a 1 1438543650235 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/2B0D0ADA00000578-3183032-image-a-1_1438543650235.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Immediata la risposta del governo: in una sola seduta  del Consiglio dei ministri, il premier <strong>Benyamin Netanyahu</strong> ha promesso <strong>tolleranza zero</strong> nei confronti degli integralisti ebrei, ordinando i primi arresti preventivi, &#8220;<em>respingiamo con disgusto qualsiasi tentativo di imporre l&#8217;odio e la violenza nella nostra comunità, e l&#8217;assassino pagherà presto per le sue azioni</em>&#8220;, si è espresso il premier, &#8220;<em>Shira è stato assassinata perché aveva coraggiosamente sostenuto il principio secondo il quale ognuno ha il diritto di vivere la propria vita con rispetto e sicurezza</em>&#8220;.</p>
<p>Dei restanti cinque feriti coinvolti nell&#8217;attacco, due sono ancora in ospedale in gravi condizioni, anche se si dice che stiano migliorando. Altri le cui ferite non erano così gravi sono già tornati alle loro abitazioni. In memoria  di Shira, si sono tenute veglie al lume di candela a Tel Aviv e Gerusalemme.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Eurovision Song Contest 2015: Nadav Guedj (Israele)</title>
		<link>https://archivio.gay.it/eurovision-song-contest-2015-nadav-guedj-israele</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bertolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2015 10:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Eurovision Song Contest]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
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					<description><![CDATA[Ventiduesimo appuntamento con gli artisti che vedremo sfidarsi sul palco dell'Eurovision 2015]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rak_5308_best.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Eurovision Song Contest 2015: Nadav Guedj (Israele) - rak 5308 best - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rak_5308_best.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rak_5308_best-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Ventiduesimo appuntamento per scoprire insieme chi sono gli artisti che vedremo sul palco del prossimo <strong>Eurovision Song Contest</strong> di Vienna.<br />
Vi aspettiamo su gay.it <strong>ogni giorno alle 12.30 e alle 19.30</strong>!</p>
<p><strong>Paese</strong>: <em>Israele</em></p>
<p><strong>Nome</strong>: <em>Nadav Guedj</em></p>
<p><strong>Canzone</strong>: <em>Golden Boy</em></p>
<p><strong>Gara</strong>: <em>seconda semifinale (21 Maggio)</em></p>
<p> <strong>Segni particolari</strong>: <em>Nato a Parigi e cresciuto in Israele, questo cantante si è aggiudicato la vittoria di un talent show a soli 16 anni!</em></p>
<p>Foto: <a href="https://www.eurovision.tv/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Eurovision</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Primo monumento in Israele per le vittime omosessuali del nazismo</title>
		<link>https://archivio.gay.it/memoriale-monumento-israele-olocausto-omosessuali-omocausto</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2014 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia LGBT]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
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					<description><![CDATA[La capitale israeliana è la prima città del paese ad ospitare un memoriale alle vittime lgbt dell'Olocausto. È composto da triangoli rosa e scritte in tedesco, ebraico e inglese.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/memoriale-nazi-israele-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Primo monumento in Israele per le vittime omosessuali del nazismo - memoriale nazi israele 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/memoriale-nazi-israele-1-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/memoriale-nazi-israele-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Cindy Lauper al memoriale" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/memoriale-nazi-israele-1.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Cindy Lauper al memoriale</div>
</div>
<p>Tel Aviv è la prima città israeliana ad ospitare un monumento alle vittime gay della dittatura nazista. Il memoriale, eretto nel centrale Parco Meir, è composto da triangoli rosa (simbolo della persecuzione nazionalsocialista verso le persone lgbt) e scritte in tedesco, ebraico e inglese: “In memory of those persecuted by the Nazi regime for their sexual orientation and gender identity.” (In memoria delle vittime perseguitate dal regime Nazista per il loro orientamento sessuale e identità di genere).</p>
<p>&#8220;Tel Aviv è percepita come una delle città più accoglienti del mondo&#8221;, ha detto l&#8217;ambasciatore tedesco in Israele Andreas Michaelis, durante il discorso di inaugurazione. La capitale israeliana &#8220;è una città aperta, tollerante e multiculturale&#8221;, proprio come la Germania di oggi, ha sottolineato il diplomatico. Ma la tolleranza non è sufficiente. &#8220;La tolleranza in realtà dovrebbe essere solo un primo passo transitorio e condurre al successivo riconoscimento. &#8220;Questo monumento ci ricorda quanto sia importante rispettare ogni essere umano&#8221;, ha detto il Sindaco di Tel Aviv Ron Chuldai.</p>
<p>Monumenti simili sono presenti in tutta Europa e in America. L&#8217;Italia ne ospita uno a Bologna, uno a Roma e uno sulle mura della risiera di San Sabba . </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sul lastrico per avere un figlio. In un video chiedono donazioni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/sul-lastrico-per-avere-un-figlio-in-un-video-chiedono-donazioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2013 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
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					<description><![CDATA[La storia di Yuval e Liran, israeliani, andati in bancarotta nel tentativo di avere un figlio. Adesso chiedono soldi con una sottoscrizione pubblica. Su internet hanno già raccimolato 5000 dollari.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiaisraeleBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sul lastrico per avere un figlio. In un video chiedono donazioni - coppiaisraeleBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiaisraeleBASE.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiaisraeleBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Nonostante il buon tenore di vita delle persone lgbt in Israele, il paese mediorientale deve ancora concedere diritti di coppia come i matrimoni gay e le adozioni. Anche per questo Yuval e Liran, insieme da 7 anni, hanno provato di tutto pur di avere un bambino. Tentativi che sono costati moltissimo, fino a portarli alla bancarotta. Per questo adesso ci stanno provando con un sito di crowdfunding, uno di quelli che consente tramite le donazioni di ognuno di arrivare a guadagnare la cifra sperata per portare a termine il proprio progetto. Nel caso dei due ragazzi israelini non si tratta di un&#8217;invenzione o di una nuova tencologia da brevttare ma di un figlio. Per adesso, i due hanno raccimolato 22,000 Shekels, circa 5.000 dollari. In questo video raccontano la loro storia con dei cartelli <a href="https://www.gay.it/la-bella-storia-damore-di-stefano-e-federico-su-youtube" rel="nofollow noopener" target="_blank">simili a quelli scritti dagli italiani Stefano e Federico</a> , tra pochi giorni sposi a New York. Per visualizzare i sottotitoli in inglese basta cliccare su &#8220;CC&#8221; e selezionare &#8220;English&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Israele: un tribunale sancisce il primo divorzio gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/israele-un-tribunale-sancisce-il-primo-divorzio-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 17:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[La coppia si era sposata in Canada nel 2004 ed era stata riconosciuta da Israele nel 2006. Ora, il tribunale ha accettato la richiesta di divorzio: è il primo caso nello stato ebraico.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/divorzio_israeleBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Israele: un tribunale sancisce il primo divorzio gay - divorzio israeleBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/divorzio_israeleBASE.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/divorzio_israeleBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Israele: un tribunale sancisce il primo divorzio gay - divorzio israeleF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/divorzio_israeleF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La prima coppia gay israeliana ad essersi sposata (in canada) e ad avere ottenuto dal governo l&#8217;autorizzazione ad adottare, &egrave; anche la prima a divorziare ufficialmente.&nbsp; Uzi Even&nbsp; e Amit Kama, infatti, hanno ottenuto che il tribunale della famiglia israeliano emettesse una sentenza di divorzio costringendo cos&igrave; il ministero degli Interni a registrare il loro nuovo stato di divorziati.<br />
I due si erano sposati in Canada nel 2004 dopo pi&ugrave; di 10 anni di convivenza.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Israele: un tribunale sancisce il primo divorzio gay - divorzio israeleF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/divorzio_israeleF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per la legge nazionale, per&ograve;, solo i cittadini canadesei possono divorziare in quel paese quindi Even e Kama hanno dovuto chiedere che il loro legame venisse sciolto da un tribunale israeliano.<br />
La relazione tra i due, inrealt&agrave;, &egrave; termianta gi&agrave; tre anni fa e il Pofessor Even ha fatto sapere di volere adesso sposare un altro uomo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Israele nega asilo ad un palestinese gay: &#8220;Rischio la vita&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/israele-nega-asilo-ad-un-palestinese-gay-rischio-la-vita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 May 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/israele-nega-asilo-ad-un-palestinese-gay-rischio-la-vita</guid>

					<description><![CDATA[Il suo compagno è israeliano, ma per il governo di Tel Aviv questo non ha importanza e gli nega l'asilo. Adesso rischia l'espulsione: "A nablus tutti sanno, rischio la vita".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/israele_palestinaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Israele nega asilo ad un palestinese gay: &quot;Rischio la vita&quot; - israele palestinaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Un gay palestinese si &egrave; rivolto alla Corte Suprema israeliana per ottenere asilo nello Stato ebraico, sostenendo che in caso di espulsione nei Territori la sua vita sarebbe in pericolo. L&#8217;uomo, che da una decennio ha un compagno israeliano, si &egrave; gi&agrave; visto bocciare la richiesta di residenza dal ministro dell&#8217;Interno, Eli Yishal, nonostante l&#8217;istanza fosse accompagnata dall&#8217;indicazione di speciale circostanze umanitarie. Adesso rischia l&#8217;espulsione nei Territori Palestinesi dove potrebbe essere vittima di rappresaglie per quelle che vengono considerate come &quot;devianze morali&quot;.</p>
<p>L&#8217;uomo &egrave; un musulmano originario di Nablus: cresciuto in Israele fino all&#8217;et&agrave; di 6 anni, da una decina d&#8217;anni convive con un compagno israeliano a Tel Aviv. Nella richiesta alla Corte Suprema, il palestinese sostiene che la sua situazione di gay dichiarato &egrave; molto ben conosciuta in Cisgiordania perch&eacute; &egrave; stata anche raccontata dai giornali locali, racconta di essere stato arrestato e picchiato dalla polizia palestinese, proprio per il suo orientamento sessuale e illustra il dramma dei suoi rapporti familiari interrotti. Secondo il suo racconto, infatti, il padre l&#8217;ha diseredato e gli &egrave; stato consigliato di non rimettere piede a Nablus. L&#8217;uomo ha accusato il governo israeliano di discriminare le coppie dello stesso sesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corrente progressista dell&#8217;ebraismo apre ai rabbini gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/corrente-progressista-dell-ebraismo-apre-ai-rabbini-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Sta facendo discutere non poco, specialmente gli ortodossi, al decisione di una nota scuola di ebraismo innovatore di Gerusalemme. Dall'anno prossimo, saranno ammessi studenti e studentesse gay.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rabbini_gayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corrente progressista dell&#039;ebraismo apre ai rabbini gay - rabbini gayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Corrente progressista dell&#039;ebraismo apre ai rabbini gay - rabbini gayf1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rabbini_gayf1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Con una decisione che ha subito destato clamore, un noto centro dell&#8217;ebraismo innovatore in Israele (l&#8217;Istituto Schechter di Gerusalemme) ha ieri stabilito che dall&#8217;anno scolastico prossimo saranno ammessi a intraprendere studi rabbinici studenti omosessuali e studentesse lesbiche. Questa corrente, animata da uno spirito di modernizzazione, ha forte peso nell&#8217;ebraismo negli Usa mentre in Israele rappresenta una ridotta minoranza. Eppure la decisione, che &egrave; stata adottata con 17 voti a favore e una astensione, ha avuto egualmente vasta eco a Gerusalemme, dove l&#8217;establishment rabbinico ortodosso continua a vedere la omosessualit&agrave; come un fenomeno &quot;ripugnante&quot; che va combattuto e si oppone con eguale determinazione alla nomina di rabbini di sesso femminile.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Corrente progressista dell&#039;ebraismo apre ai rabbini gay - rabbini gayf2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rabbini_gayf2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il quotidiano Haaretz, che riferisce di questi sviluppi sulla prima pagina, precisa che ieri gli innovatori in Israele si sono di fatto allineati con scelte fatte gi&agrave; anni fa dai loro compagni di fede negli Stati Uniti. Le due correnti, aggiunge, si erano trovate sull&#8217;orlo di una scissione, che viene adesso ricucita. &quot;Si tratta di un sviluppo molto importante per la &#8216;halacha&#8217; (la ortodossia, ndr) &#8211; ha detto al giornale il rabbino Mauricio Belter, presidente del Consiglio dei rabbini innovatori in Israele -. Tutti siamo stati creati ad immagine e somiglianza del Signore, dunque tutti siamo eguali&quot;. Sulla stampa religiosa si prevede che con questa nuova impostazione si allargher&agrave; ulteriormente in Israele il divario fra gli ebrei innovatori e il rabbinato di Gerusalemme, che &egrave; di ispirazione ortodossa.</p>
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		<title>Tel Aviv è la città preferita dai gay di tutto il mondo</title>
		<link>https://archivio.gay.it/tel-aviv-e-la-citta-preferita-dai-gay-di-tutto-il-mondo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 17:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
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					<description><![CDATA[La destinazione preferita per i viaggi di tutto il mondo è la capitale israeliana, stando a un sondaggio pubblicato dal sito gaycities.com. Soddisfazione dal sindaco della città.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/israele_gayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Tel Aviv è la città preferita dai gay di tutto il mondo - israele gayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Tel Aviv è la città preferita dai gay di tutto il mondo - israele prideF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/israele_prideF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&Egrave; Tel Aviv la meta preferita dai viaggiatori gay di tutto il mondo. Il responso, giunto al termine di un concorso indetto dalla America Airlines, &egrave; stato pubblicato sul sito gaycities.com. Nella speciale classifica delle citt&agrave; pi&ugrave; gay friendly, la metropoli israeliana si piazza al primo posto, con il 43% delle preferenze. Alle sue spalle, a parecchie lunghezze di distanza, New York con il 14%, Toronto con il 7%, San Paolo con il 6%, Madrid e Londra, entrambe con il 5% dei consensi. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Tel Aviv è la città preferita dai gay di tutto il mondo - israele prideF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/israele_prideF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il sindaco di Tel Aviv, Ron Huldai, ha accolto con piacere la notizia, annunciando che oggi, insieme agli attivisti della comunit&agrave; gay cittadina, sfiler&agrave; per le strade su uno speciale bus scoperto per celebrare la vittoria. </p>
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		<title>In 5000 al Pride di Gerusalemme, concluso senza incidenti</title>
		<link>https://archivio.gay.it/in-5000-al-pride-di-gerusalemme-concluso-senza-incidenti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 16:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo le violenze degli scorsi anni, il Pride di Gerusalemme si è svolto senza incidenti. Solo manifesti contrari e qualche asino a simboleggiare un "atto bestiale".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/jerusalem_prideBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="In 5000 al Pride di Gerusalemme, concluso senza incidenti - jerusalem prideBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="In 5000 al Pride di Gerusalemme, concluso senza incidenti - jerusalem prideF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/jerusalem_prideF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Protetto da uno schieramento di 1000 uomini della polizia, si &egrave; svolto il Pride di Gerusalemme, spesso attaccato dagli estremisti religiosi. L&#8217;unico incidente registrato dalle cronache &egrave; stato ilt entativo di un ultraortodosso di lanciare una fialetta puzzolente tra la folla. Un piccolo gruppo di contstatori ha affisso dei cartelloni contro la parata, mentre qualcuno ha tentato di portare degli asini per dimostrare come, a loro parere, l&#8217;omosessualit&agrave; sia un &quot;atto bestiale&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="In 5000 al Pride di Gerusalemme, concluso senza incidenti - jerusalem prideF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/jerusalem_prideF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il parlamentare gay Nitzan Horowitz ha dichiarato che il Pride &egrave; &quot;un simbolo della lotta per la libert&agrave; a Gerusalemme&quot;. Secondo i quotidiani locali, alla parata hanno partecipato circa 5000 persone: una cifra record per la citt&agrave; in cui si incrociano le tre religioni monoteiste, molto lontana socialmente e culturalmente da Tel Aviv il cui Pride resta l&#8217;evento di riferimento per la comunit&agrave; lgbt mediorientale.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="In 5000 al Pride di Gerusalemme, concluso senza incidenti - gerusalemme pride10BASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gerusalemme_pride10BASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sei ani fa, un ebreo ultra-ortodosso accoltell&ograve; e fer&igrave; tre manifestanto durante il Pride di Gerusalemme; lo scorso anno vennero arrestate 18 persone per aver tentato di irrompere nel corteo, mentre a dicembre scorso Michale Naky &egrave; stato condannato a sei emsi di reclusione per aver tentato di far esplodere un ordigno rudimentale durante il precedente Pride.</p>
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