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	<title>José Luis Rodríguez Zapatero &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>José Luis Rodríguez Zapatero &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Zapatero adios. I socialisti francesi: nozze gay e adozioni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/zapatero-adios-i-socialisti-francesi-nozze-gay-e-adozioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[José Luis Rodríguez Zapatero]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[In Spagna e Francia i partiti affilano le unghie. Zapatero annuncia che non si ricandiderà; il centrodestra abolirà la legge sull'aborto. In Francia i socialisti preannunciano nozze e adozioni gay.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zapateroadiosBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Zapatero adios. I socialisti francesi: nozze gay e adozioni - zapateroadiosBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Zapatero adios. I socialisti francesi: nozze gay e adozioni - zapateroadiosF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zapateroadiosF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Segretario del Partito socialista spagnolo a 39 anni, capo di governo a 43, Jos&egrave; Louis Rodriguez Zapatero &egrave; l&#8217;uomo che <span style="font-weight: bold;">ha legato il suo nome all&#8217;immagine di una Spagna libera e tollerante</span>, fondata sui diritti civili e sulla solidariet&agrave; verso gli immigrati. Ma dopo il suo secondo mandato, che scade nel 2012, ha deciso di non ripresentarsi alle elezioni e di lasciare il posto a qualcun altro. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Zapatero adios. I socialisti francesi: nozze gay e adozioni - zapateroadiosF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zapateroadiosF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Eletto la prima volta nel 2004 con il 42,6% dei voti, il nuovo premier diede inizio a una serie di riforme destinate a cambiare radicalmente il volto della Spagna. La prima, storica legge &egrave; quella contro la violenza sulle donne, ma le riforme destinate a lasciare il segno nel primo governo Zapatero sono quelle volte ad aumentare le libert&agrave; individuali in materie riguardanti l&#8217;etica e la laicit&agrave;. Nel 2005 una riforma del codice civile introduce il divorzio breve; di l&igrave; a poco viene approvata una legge per la liberalizzazione della fecondazione assistita; nello stesso anno</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Zapatero adios. I socialisti francesi: nozze gay e adozioni - zapateroadiosF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zapateroadiosF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>arriva un&#8217;altra delle riforme pi&ugrave; celebri del primo governo Zapatero, quella che garantisce l&#8217;accesso al matrimonio anche agli omosessuali, <span style="font-weight: bold;">allargando alle coppie gay tutti i diritti riservati alle coppie eterosessuali, tra cui quello di adottare figli.</span> Nei mesi successivi vanno in porto altre leggi &#8216;rivoluzionarie&#8217;, come l&#8217;alleggerimento delle pratiche per la modifica delle generalit&agrave; dei transgender, la legalizzazione della sperimentazione medica della cannabis e la riduzione di molte restrizioni sulla clonazione terapeutica e sull&#8217;uso di cellule staminali embrionali per la ricerca scientifica. In materia di laicita&#8217;, viene eliminato l&#8217;obbligo per gli studenti di ricevere l&#8217;insegnamento della religione cattolica a scuola. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Zapatero adios. I socialisti francesi: nozze gay e adozioni - zapateroadiosF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zapateroadiosF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Normale, quindi, che il candidato di centrodestra <span style="font-weight: bold;">Mariano Rajoy</span> debba distinguersi nettamente. Ed ecco quindi che il conservatore annuncia l&#8217;abolizione della legge sull&#8217;aborto. &quot;La mia idea della legge sull&#8217;aborto &#8211; ha detto Rajoy &#8211; &egrave; di cambiarla e tornare alla legge precedente&quot;. in base alla quale l&#8217;aborto era considerato un reato depenalizzato solo in caso di stupro, gravi malformazioni del feto o possibili problemi per la salute psicofisica della madre, una &#8216;scappatoia&#8217; questa utilizzata da oltre il 98% delle donne per poter abortire quasi senza limiti di tempo. Rajoy non ha invece voluto pronunciarsi sui matrimoni omosessuali: &quot;Non abbiamo ancora un&#8217;idea definita a riguardo&quot;, ha spiegato.</p>
<p>Da parte dei socialisti francesi, invece, le idee sono molto chiare. La segretaria del partito socialista francese, <span style="font-weight: bold;">Martine Aubry</span>, presenter&agrave; soltanto domani il piano di battaglia per le presidenziali del 2012. Ma gi&agrave; si sa che dopo tre sconfitte per l&#8217;Eliseo, i socialisti scommetteranno su un progetto di societ&agrave; fondato su un nuovo sviluppo che concili speranza e rigore. Tra i punti fondamentali del programma ci sono anche le nozze gay e il diritto di adottare un bambino da parte di coppie omosessuali.</p>
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		<item>
		<title>Wikileaks: Papa evitò lo scontro con Zapatero su coppie gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/wikileaks-papa-evito-lo-scontro-con-zapatero-su-coppie-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 17:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[José Luis Rodríguez Zapatero]]></category>
		<category><![CDATA[Joseph Ratzinger]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo documenti statunitensi, durante il suo viaggio in Spagna nel 2006 Ratzinger evitò di affrontare la questione delle nozze gay, dell'aborto e della famiglia per non scontrarsi con il governo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="450" height="338" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ratzinger-zapateroBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Wikileaks: Papa evitò lo scontro con Zapatero su coppie gay - ratzinger zapateroBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ratzinger-zapateroBASE.jpg 450w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ratzinger-zapateroBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Wikileaks: Papa evitò lo scontro con Zapatero su coppie gay - ratzinger zapateroF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ratzinger-zapateroF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Fa riflettere&nbsp;uno degli ultimi documenti diffusi da <strong>Wikileaks</strong>. Questa volta, al centro dell&#8217;ennesimo cablogramma della diplomazia statunitense, ci sarebbero i rapporti tra il Vaticano, e la Spagna o per essere pi&ugrave; precisi tra<strong> Ratzinger e Zapatero</strong>.<br />
Infatti, stando a quando sostiene il documento, nel suo primo viaggio in Spagna<strong> nel 2006, Benedetto XVI evit&ograve; accuratamente</strong> e volontariamente lo scontro diretto con il governo a proposito di coppie gay, aborto e famiglia. <br />
I diplomatici statunitensi seppero della scelta del Papa da Paolo Gualtieri, che spieg&ograve; loro che<strong> &quot;il Papa ha voluto evitare di criticare apertamente il governo&quot;</strong> e nel suo incontro con Zapatero &quot;non ha sottolineato i punti sensibili sulla famiglia&rdquo; e ha solo chiesto maggiore collaborazione su questa questione (come sull&rsquo;insegnamento della religione nelle scuole)&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Wikileaks: Papa evitò lo scontro con Zapatero su coppie gay - ratzinger zapateroF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ratzinger-zapateroF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Il Papa &#8211; si legge ancora nel documento redatto da Peter Martin, numero due dell&rsquo;Ambasciata &#8211; ha<strong> posto maggiore enfasi su altre questioni, come l&rsquo;immigrazione, i conflitti internazionali e l&rsquo;Africa</strong> optando per un dialogo rispettoso&quot; invece di scegliere &quot;un attacco diretto alle politiche del governo spagnolo su unione omosessuale, divorzio e aborto&quot;.<br />
Del resto, <strong>neanche nel suo secondo viaggio in Spagna</strong>, quello dello scorso novembre, il Pontefice ha fatto esplicito riferimento alle nozze omosessuali, preferendo parlare genericamente di &quot;laicismo selvaggio&quot; e<strong> incontrando Zapatero in aeroporto</strong> solo pochi minuti prima di tornare a Roma, per un colloquio non ufficiale.<br />
Insomma, pare che la <strong><em>verve </em>anti-omosessuale assalga Ratzinger soprattutto all&#8217;interno dei confini del Bel Paese</strong>, o meglio, nei paesi in cui sa che la classe politica &egrave; pi&ugrave; facilmente disposta a piegarsi acriticamente al suo volere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Socrates come Zapatero: &#8220;Nozze gay anche in Portogallo&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/socrates-come-zapatero-nozze-gay-anche-in-portogallo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 17:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[José Luis Rodríguez Zapatero]]></category>
		<category><![CDATA[Portogallo]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il premier portoghese si è ufficialmente impegnato a legalizzare le unioni tra omosessuali se verrà rieletto in autunno. Un altro paese europeo si appresta a riconoscere i diritti delle persone lgbt.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/socrates_zapateroBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Socrates come Zapatero: &quot;Nozze gay anche in Portogallo&quot; - socrates zapateroBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Il Portogallo potrebbe unirsi presto alla lista di paesi europei che consentono le nozze tra persone dello stesso sesso. Il premier, il socialista Jos&egrave; Socrates, ha dichiarato di essere favorevole alla legalizzazione del matrimonio gay e anzi si &egrave; impegnato a farlo. Ma, c&#8217;&egrave; un ma. Socrates manterr&agrave; l&#8217;impegno preso solo nel caso in cui la sua coalizione vinca le elezioni che si svolgeranno in autunno. <br />
Un altro paese con una lunga tradizione fortemente cattolica siappresta a fare un passo decisivo in tema dei diritti delle persone lgbt.</p>
<p>Socrates ha presentato una mozione precongressuale che vincola sia il premier che il partito a promuovere, nella prossima legislatura, &quot;la lotta contro tutte le forme di discriminazione e la rimozione delle barriere giuridiche alla realizzazione del matrimonio civile fra persone dello stesso sesso&quot;.<br />
In sostanza il primo ministro portoghese sembrerebbe talmente affascinato dal successo di Zapatero, da volerne imitare la politica, cominciando dalle nozze gay per le quali chiede, per&ograve;, il sostegno allla prossima tornata elettorale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zapatero: &#8220;Voglio una Spagna ancora più laica&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/zapatero-voglio-una-spagna-ancora-piu-laica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 16:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[José Luis Rodríguez Zapatero]]></category>
		<category><![CDATA[Militare]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Da poco rieletto premier, il socialista portagonista della laicizzazione della terra di Isabella la Cattolica, annuncia nuove riforme per garantire parità a tutte le confessioni e più laicità.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zapatero_rulezBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Zapatero: &quot;Voglio una Spagna ancora più laica&quot; - zapatero rulezBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>A poche settimane dalla sua riconferma e a 130 giorni esatti dal Family Day di Madrid guidata da 40 tra vescovi e cardinali, il premier Jos&egrave; Luis Zapatero fa pesare la sua seconda vittoria dichiarando che la Spagna diventer&agrave; un paese sempre pi&ugrave; laico. Una delle prime misure sar&agrave; la revisione della legge del 1980 sulla libert&agrave; di religione. Quando, in piena campagna elettorale la Conferenza Episcopale spagnola aveva chiesto di non votare un presidente che favorisce aborto, divorzio e matrimoni tra gay, il segretario del partito del premier, Jos&egrave; Blanco aveva risposto senza tentennamenti: &quot;Se vinciamo le elezioni, nulla potra&#8217; piu&#8217; tornare come prima nei rapporti con la gerarchia ecclesiastica&quot;.<br />
&nbsp;<br />
Il Psoe e Zapatero hanno vinto, come ben sappiamo ed &egrave; ora di fare i conti. Il governo ha infatti presentato alla Commissione Costituzionale le principali riforme. In programma, la riforma della costituzione &#8216;maschilista&#8217; che impedisce alla primogenita del Principe Felipe, di aspirare al trono di Spagna. Revisioni sono previste anche per la legge sull&#8217;aborto e a favore della laicit&agrave; &quot;riconoscendo i diritti degli agnostici e adeguando la norma al pluralismo religioso che caratterizza la Spagna di oggi&quot;. Di conseguenza sarnno rivisti anche i finanziamenti che al momento, secondo i calcoli de &#8216;El Pais&#8217;, ammontano a ben 4 miliardi di euro ogni anno alla Chiesa Cattolica e solo pochi milioni a tutte le altre confessioni.</p>
<p>E oltre ai finanziamenti, i rappresentanti delle diverse religioni presenti in Spagna chiedono l&#8217;applicazione degli accordi del 1992, secondo i quali era consentita l&#8217;assistenza religiosa ai fedeli dei diversi credo nelle caserme, negli ospedali, nelle carceri e il riconoscimento degli effetti civili per i matrimoni celebrati con i vari riti. In pi&ugrave;, la vice presidente ha promesso di prevedere una commissione che si occupi di diritti delle donne che decidono di interrompere la gravidanza, garantendo il massimo livello di dicrezione e privacy possibili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quattro anni di Zapatero</title>
		<link>https://archivio.gay.it/quattro-anni-di-zapatero</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 17:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[José Luis Rodríguez Zapatero]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
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					<description><![CDATA[I quattro di governo Zapatero sono stati molto intensi: il paese iberico si è trasformato e modernizzato dal punto di vista sociale e dei diritti civili e sociali. Ecco le tappe di una rivoluzione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/4annidizapaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quattro anni di Zapatero - 4annidizapaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>14 marzo 2004</strong> &#8211; Dopo un attentato di matrice islamica i socialisti vincono le elezioni, contro tutte le previsioni. Il Governo di Zapatero &egrave; formato per il 50% da donne. Vicepresidente del consiglio, per la prima volta, &egrave; una donna, Maria Teresa Fernadez de la Vega.</p>
<p><strong>18 aprile 2004</strong> &#8211; Il premier socialista Jos&eacute; Luis Zapatero annuncia il ritiro delle truppe spagnole dal&#8217;Iraq.</p>
<p><strong>17 settembre 2004</strong> &#8211; Il governo approva la legge sul &quot;divorzio express&quot;. Si divorzia pi&ugrave; facilmente e pi&ugrave; velocemente. Si aprono le prime tensioni con la Chiesa.</p>
<p><strong>30 giugno 2005</strong> &#8211; Il governo autorizza il matrimonio gay. Nuove proteste della Chiesa e della conferenza episcopale spagnola. Manifestazioni in tutto il paese. In prima fila numerosi vescovi.</p>
<p><strong>20 febbraio 2007</strong> &#8211; La religione cattolica &egrave; eliminata dagli insegnamenti obbligatori della scuola pubblica. Gli studenti non devono pi&ugrave; seguire l&#8217;insegnamento di religione se non vogliono.</p>
<p><strong>1 marzo 2007</strong> &#8211; il Parlamento approva la legge che permette ai transessuali di cambiare il genere e il nome sui documenti anagrafici senza doversi prima sottoporre a un intervento chirurgico.</p>
<p><strong>28 marzo 2007</strong> &#8211; La &quot;ley de Igualdad&quot; propone un nuovo patto tra uomini e donne, introduce la partecipazione &ldquo;bilanciata&rdquo; in tutti i momenti della vita politica, economia e sociale, nella famiglia.</p>
<p><strong>16 settembre 2007</strong> &#8211; Misura contro l&#8217;anoressia e il modello imposto dal mondo della moda. Quasi 10.500 spagnole tra i 12 e i 70 anni si sottopongono allo studio antropometrico. Lo scopo &egrave; arrivare alla morfologia pi&ugrave; diffusa del fisico femminile nazionale e mettere un po&rsquo; d&rsquo;ordine nell&rsquo;anarchia delle taglie. I produttori di moda dovranno attenersi alle taglie unificate per legge.</p>
<p><strong>31 ottobre 2007</strong> &#8211; il Parlamento approva la legge sulla memoria storica, che condanna il colpo di Stato del 1936 e la successiva dittatura del generale Francisco Franco, i cui simboli verranno eliminati dagli edifici statali (ma non quelli all&#8217;interno delle chiese). Indennizzo alle vittime gay del franchismo.</p>
<p><strong>30 dicembre 2007</strong> &#8211; Family day in salsa spagnola. Decine di migliaia di persone partecipano alla manifestazione promossa a Madrid dalla Chiesa contro le leggi sul divorzio e i matrimoni omosessuali. Benedetto XVI manda i suoi saluti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zapatero ai gay: &#8220;Continuerò a difendere i vostri diritti&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/zapatero-ai-gay-continuero-a-difendere-i-vostri-diritti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Feb 2008 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[José Luis Rodríguez Zapatero]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il candidato del Psoe rassicura gli elettori gay in un'intervista a 'Zero'. La campagna elettorale spagnola si gioca a colpi di spot. Con Zapatero vip e intellettuali. Ed è già tormentone.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zapateroPAZ_BASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Zapatero ai gay: &quot;Continuerò a difendere i vostri diritti&quot; - zapateroPAZ BASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>La campagna elettorale non &egrave; tema solo italiano in questo periodo. Come tutti sanno, anche negli States fervono primarie, incontri, scontri, dibattiti e faccia a faccia. Ma un altro paese, a noi pi&ugrave; vicino, &egrave; attraversato da un pressante confronto: la Spagna, in cui gli elettori dovranno scegliere se riconfermare l&#8217;uscente Zapatero oppure optare per il rivale del Partito Popolare Rajoy. Proprio il premier socialista spagnolo ha affermato in una intervista pubblicata oggi dalla rivista gay &#8216;Zero&#8217; che se sar&agrave; rieletto il 9 marzo prossimo porter&agrave; avanti la difesa dei diritti degli omosessuali avviata durante la legislatura uscente. Zapatero ha inoltre affermato che, in caso di vittoria del Partito Popolare dello sfidante Mariano Rajoy &quot;non consentiremo che un solo passo indietro sia fatto sul terreno gi&agrave; conquistato&quot;. In questa ipotesi, ha aggiunto, &quot;far&ograve; tutto il possibile perch&eacute; Rajoy non privi alcuna famiglia dei suoi diritti&quot;.</p>
<p>Durante l&#8217;ultima legislatura, lo ricordiamo, per iniziativa del governo socialista &eacute; stata approvata la legge sui matrimoni gay. &quot;La Spagna si governa con la legge, non con il catechismo&quot; ha affermato Zapatero. In caso di vittoria del Psoe, il premier ha detto che promuover&agrave; una legge &quot;contro ogni discriminazione, in ogni tipo di scenario&quot;.<br />
Ma se proprio la dobbiamo dire tutta, Rajoy ha gi&agrave; detto, tempo fa, che se dovesse vincere lui, l&#8217;unica modifica che apporter&agrave; a quella legge &egrave; nel nome che non definir&agrave; pi&ugrave; le unioni gay come &quot;matrimoni&quot;, senza per&ograve;, intaccare diritti e doveri stabiliti dalla norma stessa.</p>
<p>La campagna elettorale iberica si sta svolgendo a colpi di spot video: alcuni ironici, altri (quasi) politically correct, come quello del Psoe in cui un giovane elettore di Zapatero percorre 300 chilometri per andare a prendere la madre e portarla a votare, pur sapendo che voter&agrave; PP. Il messaggio &egrave; chiaro: i giovani preferiscono l&#8217;attuale premier socialista, mentre il voto degli anziani &egrave; conservatore.<br />
Il team di comunicatori di Zapatero, ha poi chiamato a raccolta una sfilza di vip e volti noti tra il pubblico spagnolo come testimonial della campagna elettorale del Psoe: da Miguel Bos&egrave; a Pedro Almodovar, tutti rivogliono questo premier e non si sono limitati a girare lo spot, anzi, gli spot. Hanno proprio formato un comitato: Paz, Plataforma de Apoyo a Zapatero.&nbsp;</p>
<p>Il video, che &egrave; diventato un vero e proprio tormentone, prpmuove il voto per Jos&egrave; Luis Rodriguez Zapatero a gesti, quelli del Lis, il linguaggio dei sordomuti in cui per identificare il candidato progressita ci si appoggia il dito indice a formare un sopracciglio &#8216;ad accento circonflesso&#8217; come quello di Zap. Ironia e divertimento (non a caso uno degli spot di Paz si intitola &#8216;Difendiamo l&#8217;allegria&#8217;), comunicativamente vincente, senza rinunciare ad elencare le cose fatte dall&#8217;ultimo governo e i principi per cui vale la pena riconfermare il Premier uscente, tra cui il progresso, la laicit&agrave; e la libert&agrave;. Tutti i video sono visibili su YouTube. Ecco quello pi&ugrave; famoso.</p>
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		<title>Gay Pride: Berlino premia Zapatero</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gay-pride-berlino-premia-zapatero</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2006 16:19:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[José Luis Rodríguez Zapatero]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato la grande sfilata annuale del gay pride nella capitale, che ha conferito il premio Coraggio Civile 2006 al premier spagnolo Zapatero.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="400" height="300" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/BerlinCSD.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Gay Pride: Berlino premia Zapatero - BerlinCSD - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/BerlinCSD.jpg 400w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/BerlinCSD-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>BERLINO – Come ogni anno il susseguirsi dei Gay Pride internazionali approda nella capitale tedesca,  in una settimana di eventi che culmineranno sabato 22 luglio nel Christopher Street Day (CSD), giorno della marcia per le vie del centro città alla quale è previsto parteciperanno almeno 400.000 persone. Quest’anno gli organizzatori dell’evento hanno deciso di assegnare il premio “Coraggio Civile 2006” al capo del governo spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero. La motivazione dell’assegnazione del riconoscimento è semplice: benché sposato e con figli il leader spagnolo ha mantenuto le promesse fatte durante la campagna elettorale di concedere maggiori diritti agli omosessuali. Zapatero dunque, eterosessuale e padre di famiglia, non si sente evidentemente minacciato dalle coppie gay e lesbiche e neanche ritiene che le famiglie “tradizionali”, come la sua, siano ne sminuite ne in alcun modo &#8220;indebolite&#8221; dal riconoscimento dei matrimoni per le coppie dello stesso sesso. Un premio, quello assegnato dalla comunità LGBT berlinese, a dir poco condivisibile e che verrà consegnato materialmente venerdì all’ambasciatore spagnolo in Germania, Gabriel Busquets Aparicio.<br />
In svolgimento dal 15 al 22 luglio la settimana del Pride di Berlino ha anche quest’anno un fitto calendario di eventi sociali, culturali e occasioni di svago e divertimento. Il motto di quest’anno è “Diversità, legalità e libertà”. Momento di massima visibilità naturalmente la sfilata di sabato, alla quale hanno già dato la propria adesione 58 gruppi e associazioni, poi gran finale notturno col consueto CSD Party. Tra gli sponsor delle manifestazioni di quest’anno la birra Berliner Pilsner e la Coca Cola Light. (RT)</p>
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		<title>Spagna: nozze gay durante la visita di Ratzinger</title>
		<link>https://archivio.gay.it/spagna-nozze-gay-durante-la-visita-di-ratzinger</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2006 16:19:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[José Luis Rodríguez Zapatero]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/spagna-nozze-gay-durante-la-visita-di-ratzinger</guid>

					<description><![CDATA[A supporto della tranquilla e rispettosa coesistenza di diversi modelli di famiglie, delle nozze tra persone dello stesso sesso sono state celebrate durante la visita del papa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="229" height="183" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Ratzinger2-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Spagna: nozze gay durante la visita di Ratzinger - Ratzinger2 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>VALENCIA – Benedetto XVI è andato nel corso del fine settimana in Spagna, a conclusione del quinto Congresso internazionale delle famiglie, mentre nel municipio di Valencia due coppie, una gay e una lesbica, hanno celebrato civilmente il loro matrimonio per dimostrare «l&#8217;esistenza di un modello alternativo di famiglia». Come noto per S.S. Ratzinger occorre «tutelare la famiglia basata sul matrimonio contro le molteplici insidie che ne pregiudicano la stabilità», tra queste in prima linea ci mette il divorzio e il riconoscimento legale delle unioni omosessuali. Dal momento che l’esecutivo guidato da José Luis Zapatero ha velocizzato la trafila burocratica per ottenere il divorzio e reso possibile matrimonio e adozione anche per le coppie gay e lesbiche è ovvio che le relazioni diplomatiche tra il Vaticano e la Spagna laica e non discriminatoria di Zapatero sono state negli ultimi tempi piuttosto gelide. Nella sua veste di primo ministro e rappresentante della democrazia spagnola Zapatero ha avuto un incontro col papa, breve ma molto cordiale, mentre non essendo credente ha, con coerenza e senza ipocrisie, evitato di andare a sentire la messa domenicale del leader religioso Ratzinger, una decisione per la quale è stato ingiustamente criticato dall’establishment cattolico. Durante la cerimonia religiosa il papa non ha mancato di ribadire che occorre «rispettare e promuovere la meravigliosa realtà del matrimonio indissolubile tra un uomo e una donna che è, inoltre, l&#8217;origine della famiglia.»<br />
Per dimostrare ancora una volta che in Spagna, così come in molte altre nazioni, i modelli di famiglia possono essere molteplici e tutti ugualmente degni due coppie omosessuali, una gay e una lesbica, hanno ufficializzato in municipio i propri matrimoni civili. Luisa Notario e Jose Francisco Lamo, rispettivamente coordinatrice e segretario della sede locale del collettivo Lambda, si sono sposati con i loro partner Nuria e Sergi proprio in occasione della visita del papa per dimostrare che il modello alternativo di famiglia che la chiesa vuole ignorare esiste e funziona e che i due modelli possono tranquillamente coesistere senza che l’uno tolga niente o sminuisca la validità e rilevanza sociale dell’altro. «Oggi qui sono nate due nuove famiglie» ha detto un componente dell’associazione Lambda, «anche se non sono gradite al papa». In occasione della sua trasferta iberica è nato anche un coordinamento denominato “Io non ti aspetto” il cui portavoce, Ximo Cadez, ha commentato che il doppio matrimonio gay celebrato domenica vuole dimostrare che «il modello alternativo di famiglia che la chiesa vuole ignorare, esiste e funziona». Del movimento fanno parte organizzazioni sociali e cristiane che si dissociavano dalla visita del papa e che hanno organizzato manifestazioni alternative, al fine di comunicare che sul tema della famiglia ci sono «opinioni differenti da quelle ufficiali» del Vaticano. Al matrimonio civile delle due coppie hanno assistito non solo parenti, amici e colleghi degli  sposi ma anche padre Demetrio Orte, un sacerdote dei movimenti di base che ha voluto salutare i neosposi alla fine della cerimonia. Tutto è andato bene, a dimostrazione, ha commentato Cadiz, «che contrariamente alla propaganda c&#8217;è una società che accetta modelli alternativi di famiglia». (RT)</p>
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		<title>I VOLTI GAY E ANTIGAY DEL 2005</title>
		<link>https://archivio.gay.it/i-volti-gay-e-antigay-del-2005</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulio Maria Corbelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2005 17:19:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[José Luis Rodríguez Zapatero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/i-volti-gay-e-antigay-del-2005</guid>

					<description><![CDATA[Due testate americane eleggono i personaggi dell'anno. A Zapatero e al film 'Brokeback mountain' un premio per il loro impegno per le persone glbt. A papa Ratzinger la corona dell'omofobo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="225" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/BM-CN-085-13A-14A-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="I VOLTI GAY E ANTIGAY DEL 2005 - BM CN 085 13A 14A 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>PISA &#8211; Zapatero e il team di &#8216;Brokeback Mountain&#8217; si guadagnano la corona di &#8216;<strong>Persona dell&#8217;anno 2005</strong>&#8216; assegnata da parte della comunità gay e lesbica. Mentre Papa Benedetto XVI conquista meritatamente il titolo di &#8216;</a>Persona anti-gay dell&#8217;anno</strong>&#8216;&#8230; La duplice incoronazione avviene negli USA quasi contemporaneamente ma da parte di due diversi organismi; mentre la redazione e i lettori del network PlanetOut eleggevano la &#8216;Person of the Year&#8217; del 2005, gli attivisti omosessuali cattolici statunitensi hanno consegnato al settimanale gay Washington Blade la loro &#8216;nomina&#8217; destinata al Pontefice che ha escluso i gay dai seminari.<br />
Il politico e i cowboy</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="I VOLTI GAY E ANTIGAY DEL 2005 - zapatero vince - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/zapatero-vince.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il premio a &#8216;<strong>Person of the Year</strong>&#8216; è in realtà già di per sé duplice: quest&#8217;anno infatti, lo staff di PlanetOut, oltre alla tradizionale selezione operata direttamente dai redattori del sito, ha chiesto ai propri lettori di votare per incoronare il &#8220;2005 PlanetOut Inc. Person of the Year: Members&#8217; Choice&#8221;. Il premio è rivolto alle personalità della politica, del cinema, della televisione, della musica, del turismo, degli affari, della moda o dello sport che hanno avuto l&#8217;impatto più profondo nella vita delle persone glbt durante il 2005. La scelta dei redattori del sito è caduta sul primo ministro spagnolo <strong>Josè Luis Rodriguez Zapatero</strong>, che è riuscito a far riconoscere i diritti matrimoniali alle coppie omosessuali del suo paese. «Diversamente da altri leader che dimenticano i loro impegni &#8211; ha commentato Tom Musbach, direttore delle news &#8211; Zapatero li ha mantenuti alla grande. Solo 14 mesi dopo la sua elezione la Spagna è diventata il terzo paese al mondo a permettere alle coppie omosessuali di sposarsi». Zapatero recentemente è stato onorato anche dalla rivista Out che gli ha conferito il premio per l&#8217;impegno umanitario dell&#8217;anno 2005.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="I VOLTI GAY E ANTIGAY DEL 2005 - brokeback kiss - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/brokeback-kiss.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La scelta dei lettori invece è caduta su Ang Lee, James Shamus, Heath Ledger, Jake Gyllenhaal, Larry McMurtry e Diana Osana, creatori e interpreti del film di che, dopo aver vinto il Festival di Venezia, ha conquistato in pochi giorni gli spettatori americani. Così &#8216;Brokeback Mountain&#8217;, che uscirà in Italia a gennaio e che sembra favorito nella corsa agli Oscar, ha conquistato più preferenze dei tanti altri candidati, tra cui due primi ministri, una icona del rock e persino un pinguino gay.<br />
Il pulpito più potente del mondo</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="I VOLTI GAY E ANTIGAY DEL 2005 - papa intre - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/papa-intre.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il Washington Blade, invece, per sottolineare la crescente ondata di attivismo antigay in tutto il mondo, ha deciso di non assegnare il premio di &#8216;Personaggio gay dell&#8217;Anno&#8217; ma piuttosto quello di &#8216;<strong>Persona anti-gay del 2005</strong>&#8216;. E la scelta non poteva che cadere su <strong>Joseph Ratzinger</strong>, eletto 265esimo pontefice della Chiesa Cattolica lo scorso 19 aprile. Dall&#8217;alto di quello che alcuni definiscono come &#8220;il più potente pulpito del mondo&#8221;, papa Benedetto XVI nei suoi soli otto mesi di pontificato ha più volte preso iniziative in cui le persone omosessuali sono considerate delle minacce morali alla società. Dalla chiusura dei seminari per i gay alla pressione internazionale contro i diritti matrimoniali omosessuali, il Papa ha sollecitato più volte l&#8217;esclusione delle persone omosessuali dalla parità di diritti in tutto il mondo. «La sua retorica è oscena. Pretende a chiare lettere che si prendano provvedimenti nei confronti dei gay. Sembra quasi la Soluzione Finale» ha detto <strong>Kara Speltz</strong>, una attivista cattolica lesbica di Soulforce, l&#8217;organizzazione dedicata alla fine della discriminazione anti-gay in tutte le religioni.<br />
Soprannominato il &#8220;rottweiler di Dio&#8221;, Benedetto XVI, secondo <strong>Chester Gillis</strong> del dipartimento di teologia della Georgetown University, affronta le tematiche omosessuali e di tipo sociale con l&#8217;intenzione di influenzare la politica pubblica: «Sa perfettamente che il tipo di dichiarazione che fa hanno implicazioni politiche &#8211; afferma Gillis &#8211; In questo modo spera di portare i poteri forti dalla sua parte, specialmente sulle cosiddette questioni sociali».<br />
E dalla sua posizione questo compito diventa anche più facile: «Il suo è il pulpito più potente del mondo &#8211; prosegue Gillis &#8211; Magari non tutti concordano o seguono quello che lui dice, ma sicuramente ha le orecchie di tutto il mondo, e questa è una posizione molto privilegiata».<br />
<em>Clicca qui per discutere di questo argomento nel forum gay Style.</em></p>
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		<title>&#8216;LA SPAGNA ESPORTA LIBERTÀ&#8217;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-spagna-esporta-liberta</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Sep 2005 16:19:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[José Luis Rodríguez Zapatero]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/la-spagna-esporta-liberta</guid>

					<description><![CDATA[Intervista esclusiva a Pedro Zerolo, l'ispiratore delle riforme di Zapatero. "Il governo vuole l'uguaglianza tra etero e omo, ma anche tra uomo e donna. Abbiamo dimostrato coraggio".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="225" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/zapatero-004.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="&#039;LA SPAGNA ESPORTA LIBERTÀ&#039; - zapatero 004 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>MILANO &#8211; Viso sensuale su due perle nere che ti fissano in un largo sorriso, l&#8217;avvocato <strong>Pedro Zerolo</strong>, icona della comunità glbt spagnola, padre e sostenitore delle leggi zapateriane (è stato lui a convincere definitivamente il governo e Zapatero suggerendo le formule idonee), ci concede l&#8217;unica intervista al Festival Nazionale dell&#8217;Unità di Milano.<br />
<strong>Pedro, ieri l&#8217;altro la visita dei Reali al Papa; oggi il suggeritore di Zapatero sui diritti glbt ad un incontro con i gay milanesi. Quali sono i compiti della politica e quelli della Chiesa?</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="&#039;LA SPAGNA ESPORTA LIBERTÀ&#039; - zapatero 017 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/zapatero-017.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>I doveri della politica e della Chiesa sono sempre stati gli stessi negli anni; la Chiesa ha il suo mondo,  il suo regno e la sua spiritualità, così come la politica deve normalizzare la vita quotidiana dei cittadini che è fatta di fede e di ragione.<br />
<strong>Come è stata vista dal governo iberico la contestazione clericale dei mesi scorsi sulle nuove leggi omosessuali?</strong><br />
La contestazione delle gerarchie clericali è stata quella di sempre, abituati a dire solamente: no, no, no. No al progresso, alla difesa dell&#8217;aborto, all&#8217;uso degli anticoncezionali. Non ci preoccupano perché per noi, uomini e donne di sinistra, è importante la difesa dei diritti di tutti. Dimenticano che Gesù stesso è stato colui che ha difeso le grandi trasformazioni sociali e continuano a difendere solamente i privilegi loro e dei potenti.<br />
<strong>In Italia si è parlato quasi solamente di matrimoni e adozioni gay. Vuoi ricordarci altre leggi di libertà fatte proprie dal vostro governo?</strong><br />
A noi, come al governo, interessa l&#8217;ampliamento dei diritti e dell&#8217;uguaglianza tra eterosessuali e omosessuali. Zapatero sta portando avanti una politica trasversale di genere che significa parità tra uomo e donna, lotta alla violenza domestica perché va ricordato che negli anni passati abbiamo avuto 75 donne morte per abusi. Questo lo definiamo un terrorismo trasversale vissuto non solamente da noi ma in tutto il mondo. Un mondo che è ancora machista e omofobo.<br />
<strong>Che consigli dai a Zapatero su questi temi?</strong><br />
In Spagna la politica portata avanti da Zapatero è una politica di arcobaleno, perché difende la parità, l&#8217;uguaglianza, la fraternità. Zapatero è un presidente coraggioso che dà forza al governo di sinistra perché poggia soprattutto sulla difesa delle minoranze in generale. Un governo di sinistra che porta avanti questo tipo di politica è un governo coraggioso. Essere di sinistra vuol dire avere coraggio e lo stesso Zapatero mi ha detto che il suo obiettivo è portare felicità per le spagnole e gli spagnoli.<br />
<strong>Cosa significa per voi e il governo fare politica di sinistra?</strong><br />
I valori citati prima sono anche ideologici. Non si può essere di sinistra se si è omofobi, se si crede nel machismo, se non si ha il coraggio di portare avanti le battaglie civili. Omofobia, machismo e mancanza di coraggio, questi sì che sono contro natura e va ricordato a coloro che si definiscono di sinistra senza che riescano a dimostrare nei fatti di essere di sinistra. Non basta proclamarsi tali, va dimostrato!<br />
<strong>Visto il tuo ruolo privilegiato col governo, pensi che porrannno fine alle sovvenzioni milionarie verso la Chiesa?</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="&#039;LA SPAGNA ESPORTA LIBERTÀ&#039; - zapatero 018 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/zapatero-018.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il Governo dà questi soldi grazie ad un vecchio accordo con il Vaticano. Il problema maggiore è che le gerarchie ecclesiastiche distribuiscono finanziamenti a uomini dell&#8217;Opus Dei, Legionari di Cristo, eccetera; ma questo è un  loro problema. All&#8217;interno della Chiesa vi è comunque una buona parte di integralismo che governa così come vi sono i gesuiti che si stanno apertamente battendo per l&#8217;uguaglianza dei diritti tra uomo e donna. Il governo farà dei passi ma deve essere la base cattolica a schierarsi contro gli abusi e le prevaricazioni delle gerarchie ecclesiastiche.<br />
<strong>Dicono che il vostro impegno per la pace sia venuto meno col ritiro delle truppe dall&#8217;Iraq.</strong><br />
Ancor prima dell&#8217;avvento di Zapatero al governo vi sono state manifestazioni per chiedere il ritiro delle nostre truppe. Era la stessa gente che si è espressa alle urne per un governo di sinistra e quindi non si è fatto altro che portare avanti l&#8217;impegno preso con gli elettori. Noi siamo impegnati a portare avanti la pace e non la guerra.<br />
<strong>Qualcuno, anche in Italia, vi ha accusato di codardia.</strong><br />
La nostra non è stata paura ma un atto di coraggio. E&#8217; la destra allenata a parlare sempre di paure dichiarando che il progresso rompe la stabilità. Noi abbiamo avuto coraggio nel cambiare una politica di guerra in politica di pace.<br />
<strong>Pedro, si stanno aprendo nuovi mercati grazie alle leggi sui matrimoni omosessuali? A Venezia l&#8217;ospitalità alla prima coppia gay sposata ha fatto gridare allo scandalo.</strong><br />
A Venezia mentre attraversavo il ponte dell&#8217;Accademia con il mio fidanzato, un gruppo di persone ha gridato: &#8220;Viva Zapatero&#8221;. [Noi, gli dico, gridiamo: &#8220;Zapatero santo subito&#8221;, ndr]. La Spagna non è un paese che sa vendere solamente sole e spiagge; bisogna saper vendere anche la libertà e l&#8217;uguaglianza. La Spagna si sta trasformando per diventare un punto di riferimento anche per nuovi business, nuovi modelli di idee e innovazioni. Siamo passati dalla destra ai diritti [un gioco di parole che in spagnolo assume significato, ndr]; abbiamo oggi un governo in grado di entrare in empatia con la cittadinanza, abbiamo dimostrato all&#8217;Europa che un governo come il nostro è possibile.<br />
<strong>Quindi mercato e democrazia, giusto?</strong><br />
Noi lo stiamo dimostrando. Non va dimenticato che in tanti posti del mondo essere omosessuali significa essere violentati, condannati a morte; succede ai gay ma anche alle donne. La Spagna, come l&#8217;Europa devono ricordare che noi non siamo responsabili solo di noi stessi ma dobbiamo aiutare anche gli altri perseguitati nel mondo.<br />
<strong>Il governo o voi, avete cifre sullo sviluppo economico dopo le leggi omosessuali?</strong><br />
Si è aperto un mercato da più di 3 miliardi di euro l&#8217;anno e continuiamo a crescere. Non riguarda solamente il turismo gay ma anche il settore abbigliamento per le cerimonie come i matrimoni, le agenzie di viaggio e tanti piccole, medie e grandi realtà commerciali. Tutto questo era prevedibile. In alcuni quartieri di Madrid vi è un nuovo sviluppo grazie alla nuova visibilità omosessuale e questo si vede nelle griffe, nella pubblicità e in tanti settori commerciali. L&#8217;importante è che tutti gli omosessuali escano allo scoperto perché è importante per vivere in libertà.<br />
<strong>A chi dovete dire grazie?</strong><br />
A noi stessi, al governo e alle donne eterosessuali che si sono spese con coraggio e determinazione. Senza la presenza femminile, anche nel governo, tutto sarebbe stato più difficile.<br />
<em>Clicca qui per discutere di questo argomento nel forum Movimento Omosessuale.</em></p>
<p align="right">di Mario Cirrito</p>
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