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	<title>Libia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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		<title>La Libia e Facebook, cosa davvero ci interessa?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 17:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Libia]]></category>
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					<description><![CDATA[Scarseggiano gli status dei profili Facebook solidali coi popoli del Nordafrica. C'è più curiosità per gli SMS della Minetti. Ci fu più solidarietà per la moglie di Mike Bongiorno.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/libyaprotestBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Libia e Facebook, cosa davvero ci interessa? - libyaprotestBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Libia e Facebook, cosa davvero ci interessa? - libyaprotestF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/libyaprotestF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Chi ha frequentato qualche corso di giornalismo sa bene che fanno pi&ugrave; notizia 2 morti in Italia che 100 mila vittime in Cina. Una costatazione piuttosto cinica quanto vera. Ma quanto <a href="https://www.gay.it/dal-nordafrica-le-rivolte-ma-per-quelle-gay-c-e-tempo" rel="nofollow noopener" target="_blank">sta accadendo in Libia e nel resto del Nordafrica</a> ha una rilevanza ben pi&ugrave; prossima ai nostri interessi ed &egrave; forse per questo che da giorni gli organi di informazione pi&ugrave; seri (non certo i rotocalchi pseudo giornalistici che affollano i pomeriggi televisivi costantemente e morbosamente avvinti dall&#8217;omicidio di Sara Scazzi) stanno dedicando la giusta rilevanza.</p>
<p>Al di l&agrave; dell&#8217;aspetto meramente politico ed economico quello che dovrebbe per&ograve; toccare le coscienze della gente &egrave; l&#8217;efferatezza con la quale Gheddafi sta reprimendo sotto i missili dei caccia la rivolta di un popolo arrivato al colmo della sopportazione. &Egrave; qualcosa di quasi mai visto: il leader di un paese che massacra la sua stessa gente pur di mantenere intatto il potere. <strong>Eppure la reazione delle persone qui da noi &egrave; pi&ugrave; tiepida di quando dovrebbe</strong> <strong>essere</strong> e nulla come Facebook me ne sta dando la prova.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La Libia e Facebook, cosa davvero ci interessa? - libyaprotestF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/libyaprotestF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Il mio campione di riferimento non &egrave; certo onnicomprensivo ma moderatamente attendibile avendo quasi 3000 &quot;amici&quot;</strong> eppure con rammarico sto notando che a partire dai primi lanci sulle vittime massacrate in Libia e nonostante la tragedia umanitaria che andr&agrave; montando con l&#8217;andare delle ore la maggior parte degli status continuano a parlare di facezie molto personali svilendo cos&igrave; il potere comunicativo e dirompente che un social network (non a caso la prima cosa che questi stati totalitari hanno cercato di fare all&#8217;indomani dello scoppio delle rivolte &egrave; stato proprio oscurare la rete) pu&ograve; contribuire a creare quando si tratta di costruire coscienza e conoscenza intorno a fatti cos&igrave; gravi.</p>
<p>Questa osservazione non &egrave; una reprimenda nei confronti dell&#8217;agenda d&#8217;interessi che i proprietari d&#8217;un profilo su Facebook debbano avere ma &egrave; una costatazione significativa e interessante su cosa per noi &egrave; davvero importante e a cosa attribuiamo valore. Forse la mia visione &egrave; parziale <strong>avendo io una selezione di amicizie pi&ugrave; interessata a postare il video di Lady Gaga piuttosto che le foto delle fosse comuni sui lidi libici</strong> ma temo che il mio campione sia cautamente rappresentativo di una popolazione nazionale pi&ugrave; incuriosita dagli SMS di Minetti e Tommasi che dai fatti tragici di queste ore.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Libia e Facebook, cosa davvero ci interessa? - mikemorto - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mikemorto.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Con tutto il rispetto che si deve sempre portare ai defunti, ricordo <strong>che il povero Mike Bongiorno era morto da appena 5 minuti</strong> eppure Facebook era gi&agrave; tutto un necrologio accorato per un personaggio televisivo notissimo, al quale molti potevano anche essere affezionati (per come lo si possa essere per qualcuno che neppure si conosce e che francamente non &egrave; certo Luther King) mentre a tutt&#8217;oggi, scarseggiano status compassionevoli per un popolo che sta pagando con la vita un condivisibile sentimento di libert&agrave;.</p>
<p align="right">di Insy Loan ad alcuni meglio noto come Alessandro Michetti</p>
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