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	<title>Liguria &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Liguria &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Raid a Genova, individuati gli aggressori. Vacilla il movente omofobo.</title>
		<link>https://archivio.gay.it/raid-a-genova-individuati-gli-aggressori-vacilla-il-movente-omofobo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Scoperta la gang che a luglio aggredì un eterosessuale credendolo gay]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genova-omofobia-base-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Raid a Genova, individuati gli aggressori. Vacilla il movente omofobo. - genova omofobia base 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genova-omofobia-base-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genova-omofobia-base-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Raid a Genova, individuati gli aggressori. Vacilla il movente omofobo. - genova omofobia 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genova-omofobia-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Almeno cinque componenti della gang</strong> che il 14 luglio scorso ridusse in fin di vita un barman di 44 anni ad una fermata dell&#8217;autobus a Genova, nella centrale piazza Caricamento, picchiandolo a sangue poiché credevano fosse gay, <strong>sono stati individuati</strong>: in tre sono stati arrestati, due maggiorenni e uno, all’epoca dei fatti, minorenne, tutti genovesi; altre due ragazze, un’italiana e un’albanese sono state denunciate.<strong> Vacilla però il movente omofobo, almeno secondo i Carabinieri.</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Raid a Genova, individuati gli aggressori. Vacilla il movente omofobo. - genova omofobia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genova-omofobia.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Per loro prende corpo l’accusa di tentato omicidio. Potrebbe invece cadere il movente omofobo</strong> per l&#8217;aggressione: secondo quanto affermato da uno degli arrestati, all&#8217;origine del pestaggio ci sarebbe un complimento a una delle due giovani donne del gruppo. Era stata una frase riportata dalla vittima a far sorgere il dubbio che si trattasse di una aggressione a sfondo omofobo: l’ uomo, rincasato subito dopo il pestaggio, aveva infatti detto alla fidanzata che prima di venir picchiato dal branco era stato affrontato da una delle due ragazze che gli avrebbe detto: «non guardare il mio ragazzo, ma che sei gay?».</p>
<p>Secondo infatti quanto riferito da <strong>Marco Comparato, comandante della compagnia Carabinieri di Genova Centro, </strong>a scatenare l’aggressione sarebbe stato un complimento rivolto a una delle ragazze del “branco”. Complici l’ora tarda e probabilmente l’alcol, è scattata la rissa. E la situazione è sfuggita di mano. “Sono tutti ragazzi normali – riferiscono i Carabinieri – qualcuno studia, altri sono in cerca di occupazione. Uno di loro era minorenne all’epoca dei fatti. Messi di fronte alle accuse sono crollati, si sono resi conto della gravità dei fatti”. Quindi la pista omofoba, che era “una delle possibili spiegazioni”, al momento rimane in secondo piano.</p>
<p><strong>Fa un po&#8217; sorridere come per i Carabinieri sia bastata una frase pronunciata dagli arrestati per escludere il movente omofobo ed infatti attendiamo serenamente la conclusione delle indagini per capire se ciò corrisponde al vero.</strong></p>
<p>I giovani arrestati, uno dei quali all’epoca dei fatti era minorenne, sono tutti studenti genovesi e hanno alle spalle famiglie solide. I carabinieri sono riusciti a individuare prima una delle ragazze e da lei hanno stretto il cerchio sul resto del gruppo. Uno degli arrestati è stato catturato a Milano dove era andato in discoteca.</p>
<p>L’elemento cruciale nella svolta all’indagine, è stato rappresentato dalle <strong>tracce telefoniche che i picchiatori hanno lasciato durante la fuga</strong>. Due video differenti li immortalano a distanza di qualche centinaio di metri, e questo ha consentito agli uomini del nucleo operativo della compagnia Centro di fissare una direttrice abbastanza precisa lungo la quale si sono allontanati. A quel punto si è indagato sulle celle telefoniche: un lavoro certosino da parte dell’Arma, ma che ha permesso d’isolare un gruppo di numeri sospetti, che si sono “spostati” lungo il tragitto indicato dai filmati.</p>
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		<title>Sceglie la compagna di una vita come erede:  la famiglia blocca tutto</title>
		<link>https://archivio.gay.it/sceglie-la-compagna-di-una-vita-come-erede-la-famiglia-blocca-tutto</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo vent'anni di rapporto, muore e lascia tutto alla compagna, ma la famiglia la denuncia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sceglie la compagna di una vita come erede: la famiglia blocca tutto - lgbt counseling coppia 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Sceglie la compagna di una vita come erede: la famiglia blocca tutto - coppia lesbica parma - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_lesbica_parma.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un rapporto ventennale, quello che legava due donne lesbiche che vivevano nello spezzino. Fino a quando un brutto tumore uccide una delle due. E come se non bastasse il dolore della perdita, ora la famiglia della donna scomparsa ha deciso di fare la guerra alla compagna. Come? Impugnando il testamento che la vede come erede universale e denunciandola per peculato, circonvenzione di incapace e falso, secondo quanto riporta Il Secolo XIX  che riporta la notizia.<br />
Secondo la famiglia della deceduta, la sua compagna avrebbe approfittato della malattia per sperperare il suo denaro, cosa che avrebbe potuto fare con facilità essendo stata nominata &#8220;amministratore di sostegno&#8221;, ovvero persona delegata dalla donna ad amministrare i suoi beni non essendone lei più in grado. Beni che, per volontà della donna scomparsa, sarebbero comunque andati alla compagna, alla sua morte.</p>
<p>Adesso i giudici stanno esaminando tutte le spese fatte dalla donna durante la malattia della compagna, per verificare l&#8217;accusa di peculato, perché, secondo il quotidiano ligure, le altre sono state archiviate essendo chiaro il tipo di rapporto che c&#8217;era tra le due.<br />
Gli amici della donna raccontano che sia particolarmente turbata da quanto sta succedendo e che si è giustificata parlando di qualche svista. Il quotidiano non riporta i dettagli di queste presunte spese ingiustificate, ma quello che emerge è che se il rapporto tra le due donne fosse stato riconosciuto dallo stato, nessuno avrebbe potuto mettere in dubbio la buona fede della compagna né il suo diritto all&#8217;eredità della persona con cui ha condiviso vent&#8217;anni della sua vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Genova: PM convoca l&#8217;amico inglese del ragazzo aggredito il 14 luglio</title>
		<link>https://archivio.gay.it/genova-pm-convoca-amico-inglese-ragazzo-aggredito-14-luglio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Aug 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[All'uomo, atteso a Genova nei prossimi giorni, verrà mostrato il filmato del pestaggio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genovaansa-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Genova: PM convoca l&#039;amico inglese del ragazzo aggredito il 14 luglio - genovaansa 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genovaansa-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genovaansa-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Genova: PM convoca l&#039;amico inglese del ragazzo aggredito il 14 luglio - 500096 Palazzo di Giustizia 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/500096_Palazzo-di-Giustizia-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Genova: Il sostituto procuratore <strong>Vittorio Ranieri Miniati</strong> convocherà nei prossimo giorni l&#8217;amico inglese del barista di 44 anni <a href="https://www.gay.it/aggressione-omofoba-ragazzo-coma-bus-genova" rel="nofollow noopener" target="_blank">picchiato a bordo di un bus</a>  della linea 1 la notte del 14 luglio. L&#8217;inglese è già stato ascoltato due volte dai carabinieri della Compagnia di Portoria che stanno conducendo l&#8217;inchiesta. L&#8217;obiettivo del PM è interrogare l&#8217;unico testimone diretto del pestaggio con l&#8217;ausilio di un interprete per ottenere più dettagli possibili su quanto accadde quella notte. All&#8217;uomo verrà anche mostrato il <a href="https://archivio.gay.it/raid-omofobo-genova-assalitori-immortalati-video-comune">filmato</a> , ripreso da una telecamera del Comune di Genova, che mostra i due amici salire su di un taxi dopo il pestaggio, mentre i presunti aggressori, un gruppetto formato da tre ragazzi e due giovani donne, fugge verso i vicoli del centro storico. Nel frattempo gli investigatori stanno analizzando il traffico della <strong>cella telefonica</strong> che copre la zona di piazza Caricamento per tentare di ricostruire gli spostamenti del &#8216;branco&#8217;.</p>
<p>Fonte: Ansa</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Raid omofobo a Genova, gli assalitori immortalati in un video</title>
		<link>https://archivio.gay.it/raid-omofobo-genova-assalitori-immortalati-video-comune</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il branco ripreso da una videocamera di sicurezza del comune, oggi manifestazione pacifica]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bus36_3242-U1101713826440iYD-144x153-U1101879251835rCH-132x275-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Raid omofobo a Genova, gli assalitori immortalati in un video - bus36 3242 U1101713826440iYD 144x153 U1101879251835rCH 132x275 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bus36_3242-U1101713826440iYD-144x153-U1101879251835rCH-132x275-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bus36_3242-U1101713826440iYD-144x153-U1101879251835rCH-132x275-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Raid omofobo a Genova, gli assalitori immortalati in un video - aggormogen - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/aggormogen.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;<em>Dopo il pestaggio sono scappato e li ho visti in lontananza scendere dal bus, sembrava che mi stessero venendo incontro, a quel punto ho alzato le braccia e ho urlato: &#8216;Volete uccidermi?&#8217; Sono andati via, ho pensato che il peggio fosse passato</em>&#8220;, è la drammatica testimonianza di <strong>Luca</strong> alla fidanzata, dopo <a href="https://www.gay.it/aggressione-omofoba-ragazzo-coma-bus-genova" rel="nofollow noopener" target="_blank">essere stato assalito su un autobus a Genova</a>  il 14 luglio scorso. Il motivo dell&#8217;aggressione?! Gli assalitori pensavano che fosse <strong>omosessuale</strong>. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Raid omofobo a Genova, gli assalitori immortalati in un video - telecamere sicurezza - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/telecamere-sicurezza.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ieri la svolta nell&#8217;inchiesta: <strong>Il branco omofobo è stato ripreso</strong>. E ora i carabinieri sono in possesso di un<strong> filmato</strong> che potrebbe rivelarsi determinante per identificare i sei giovani (tra i quali due ragazze) che hanno ridotto in fin di vita Luca, attualmente in coma farmacologico. Sembra che nel passare al setaccio tutte le telecamere della zona di Caricamento (impianti comunali e privati), i militari della compagnia di Genova centro si sono imbattuti in un <strong>video sopravvissuto a tre settimane dal pestaggio</strong>, un vero e proprio colpo di fortuna data la prassi che vede la cancellazione automatica dei nastri di video-sorveglianza ogni 120 ore.<br />
Destino ha voluto che una delle videocamere del comune, posizionata in piazza Caricamento, <strong>sia andata in tilt 36 ore dopo l&#8217;accaduto, arrestando la procedura di reset</strong>. Il contenuto del filmato? Una ripresa abbastanza nitida che fissa i sei giovani, quattro uomini e due donne, mentre si allontanano frettolosamente subito dopo essere scesi dall’autobus dell&#8217;attacco, uno dei ragazzi ha un <strong>tatuaggio tribale sul collo</strong>, decisamente evidente. Un particolare importante, che potrebbe costituire la svolta decisiva nelle indagini. Si complica invece la posizione di <strong>Simone Furfaro</strong>, l&#8217;autista dell&#8217;autobus Amt rimasto inerte davanti alla violenta aggressione.&#8221;<em>Io non ho visto nulla e sapete una cosa? Mio nonno mi ha insegnato che nella vita è meglio farsi i fatti propri</em>&#8221; aveva dichiarato l&#8217;uomo al maresciallo dei carabienieri, il conducente è attualmente inserito nel registro degli indagati con l&#8217;accusa di <strong>favoreggiamento</strong> ed è stato messo in &#8220;ferie forzate&#8221; finchè la situazione non sarà chiarita.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Raid omofobo a Genova, gli assalitori immortalati in un video - alice salvatore 150414153821 big - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/alice-salvatore-150414153821_big.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Solidarietà anche dal mondo della politica, come reso noto da Genovapost.com, Alice Salvatore, consigliere regionale e capogruppo del <strong>M5S</strong>, ha dichiarato: &#8220;<em>Tutto il gruppo consiliare ligure è sotto choc, in particolare perché tale gesto così brutale è avvenuto nella stessa città in cui alcune settimane fa abbiamo manifestato in prima persona, noi del M5S, per la libertà e l’orgoglio della comunità Lgbt. Un gesto non isolato se si pensa che quotidianamente in tutta la Penisola atti di omofobia avvengono con tale ferocia e costanza. Il M5S ligure è vicino esprime la totale solidarietà alla vittima. E&#8217; da queste situazioni incresciose che bisogna prendere spunto per rispolverare il DDL 1052 per il contrasto all’omofobia e alla trans fobia, ormai parcheggiato in commissione giustizia al senato, nonostante gli accorati appelli del M5S a livello parlamentare e ai quali si unisce convinta la mia voce come consigliera regionale in Liguria</em>&#8220;.</p>
<p>A partire dalle ore 17.00 di oggi, <strong>Arcigay Genova</strong> ha organizzato una <a href="https://archivio.gay.it/sugli-autobus-contro-l-aggressione-omofoba-di-genova">manifestazione pacifica</a>  per dire no all&#8217;omofobia, non mancheremo di aggiornavi con ulteriori sviluppi riguardo la vicenda.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sugli autobus contro l&#8217;aggressione omofoba di Genova</title>
		<link>https://archivio.gay.it/sugli-autobus-contro-l-aggressione-omofoba-di-genova</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Domani, nel capoluogo ligure, l'iniziativa di Arcigay Genova per dire basta alla violenza]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/11822762_867719433303292_3351187400033490884_n-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sugli autobus contro l&#039;aggressione omofoba di Genova - 11822762 867719433303292 3351187400033490884 n 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/11822762_867719433303292_3351187400033490884_n-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/11822762_867719433303292_3351187400033490884_n-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Sugli autobus contro l&#039;aggressione omofoba di Genova - img 164 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/img_164.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dopo la notizia dell&#8217; <a href="https://www.gay.it/aggressione-omofoba-ragazzo-coma-bus-genova" rel="nofollow noopener" target="_blank">attacco omofobo</a>  avvenuto a <strong>Genova</strong> il 14 luglio scorso, <strong>Approdo Arcigay Genova</strong> ha organizzato una manifestazione pacifica per dire no alla violenza.<br />
Domani alle 17.00 avrà infatti luogo <strong>Sugli autobus contro l&#8217;aggressione omofoba di Genova</strong>.</p>
<p><em>Giovedì 6 agosto saremo sui principali autobus di Genova per dire che siamo contro ad ogni manifestazione di violenza, in particolare la violenza negli spazi pubblici della città e sugli autobus. Continuiamo a manifestare la nostra piena solidarietà al quarantenne che, come riportato dalla stampa, è stato aggredito perché ritenuto gay; è ancora grave in ospedale.<br />
Arcigay e tante altre associazioni saranno con noi sulle linee degli autobus 1, 7, 13 e 17.</em></p>
<p>L&#8217;appuntamento è domani, alle ore <strong>17.00</strong> in Piazza Caricamento. Per ulteriori dettagli potete consultare la pagina Facebook dell&#8217;evento a questo <a href="https://www.facebook.com/events/832827823480695/" rel="nofollow noopener" target="_blank">link</a> .</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il comune di La Spezia trascriverà i matrimoni egualitari</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-spezia-trascrizione-matrimonio-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Approvata la mozione. Le coppie gay sposate all'estero possono far trascrivere le nozze.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_scheda-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il comune di La Spezia trascriverà i matrimoni egualitari - matrimonio scheda 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_scheda-1.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_scheda-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il comune di La Spezia trascriverà i matrimoni egualitari - matrimonio gay germania - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_gay_germania.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il consiglio comunale di La Spezia, nella seduta dello scorso 22 giugno, ha approvato una mozione che permette la trascrizione dei matrimoni egualitari contratti all&#8217;estero. La mozione porta la firma dei consiglieri Roberto Masia (indipendente di sinistra) e Paolo Manfredini (Psi) ed è poi stato sottoscritto da altri consiglieri.<br />
Ora la giunta e il sindaco dovranno &#8220;individuare le modalità idonee all’iscrizione degli atti di matrimonio celebrato all’estero tra persone dello stesso sesso, su richiesta degli interessati quando residenti a La Spezia&#8221;.<br />
Nella mozione votata si richiama l’articolo 9 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea che, riconoscendo ai cittadini dello stesso sesso il diritto di sposarsi, ne fa titolari del diritto a vedere riconosciuta la validità del loro matrimonio in tutti i paesi dell’Unione europea e numerose sentenze e ordinanze di tribunali italiani assimilabili al medesimo principio.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il comune di La Spezia trascriverà i matrimoni egualitari - nebraska matrimonio gay2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nebraska_matrimonio_gay2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Esprime soddisfazione il circolo Approdo Arcigay Genova che ringrazia l&#8217;amministrazione per il lavoro svolto &#8220;nel riconoscimento dei diritti di tutti&#8221;. &#8220;Infatti già nel 2012 La Spezia approvava il registro delle Unioni civili&#8221; ricorda l&#8217;associazione in una nota. &#8220;La Liguria è una Regione che ha sempre dimostrato di saper rispettare le diversità &#8211; spiega Claudio Tosi, presidente di Approdo Arcigay Genova -. La gestione delle differenze ha caratterizzato queste terre di mare per secoli&#8221;.<br />
&#8220;Oggi auspichiamo che anche il Comune di Genova &#8211; continua Claudio Tosi &#8211; si impegni a trascrivere i matrimoni celebrati all&#8217;estero tra persone dello stesso sesso e chiediamo un incontro con il Sindaco&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Genova: il Tribunale dice sì al cambio di sesso senza l&#8217;operazione</title>
		<link>https://archivio.gay.it/genova-il-tribunale-dice-si-al-cambio-di-sesso-senza-l-operazione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Transgender]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[E la regione Piemonte introduce il tesserino per i dipendenti trans con il nome scelto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans_tribunale_genova-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Genova: il Tribunale dice sì al cambio di sesso senza l&#039;operazione - trans tribunale genova 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans_tribunale_genova-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans_tribunale_genova-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Con una importantissima sentenza, il Tribunale di Genova ha stabilito che le persone trans potranno cambiare il nome sui documenti, scegliendo quello consono al genere d&#8217;elezione, senza doversi sottoporre all&#8217;intervento per la riassegnazione del genere, come stabilisce la contestata legge 164 del 1982.</p>
<p>La sentenza è arrivata dopo il ricorso di una trans MtoF (ovvero di una persona nata uomo che ha intrapreso la transizione verso il genere femminile) che ha deciso di non volersi sottoporre all&#8217;intervento richiesto dalla legge.<br />
Una decisione, come ha spiegato a Repubblica la legale della trans, Liliana Maggiano, in cui si stabilisce che &#8220;l’intervento chirurgico non deve essere un’imposizione, ma un diritto&#8221;. La pronuncia del Tribunale di Genova non è la prima in questo senso. In maniera simile si era già espresso il Tribunale di Messina, qualche settimana fa, e altri tribunali nel corso degli ultimi anni. <a href="https://www.gay.it/trento-tribunale-incostituzionale-imporre-l-operazione-alle-trans" rel="nofollow noopener" target="_blank">Lo scorso dicembre</a> , inoltre, il Tribunale di Trento ha chiesto la verifica della costituzionalità proprio dell&#8217;art.1 della legge 164.</p>
<p>Su questo fronte, il movimento transgender italiano si batte da tempo. Da qualche mese il Mit ha lanciato, a questo proposito, la campagna &#8220;Un altro genere è possibile&#8221; con la quale si chiede al Parlamento di approvare una legge che non obblighi le persone trans a sottoporsi all&#8217;intervento per ottenere il cambio di nome sui documenti.</p>
<p><strong>CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE: TESSERINO CON IL NOME SCELTO PER DIPENDENTI TRANS</strong></p>
<p>Nella stessa direzione, sebbene non si tratti di una sentenza, va la decisione del Consiglio Regionale del Piemonte che permetterà ai dipendenti e alle dipendenti trans di usare un tesserino di identificazione in cui sia riportato il nome scelto e non quello registrato sui documenti. Questo permetterà loro di essere identificati con il genere d&#8217;elezione e non con quello di nascita. </p>
<p>Un successo ottenuto dal Coordinamento Torino Pride e dalle 19 associazioni che rappresenta che lo scorso novembre avevano chiesto a Presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus di intervenire su questo tema.<br />
A distanza di quattro mesi, il  Consiglio Regionale del Piemonte ha introdotto per le persone transgender, dipendenti del Consiglio, la possibilità di avere un tesserino identificativo consono al genere d&#8217;elezione.<br />
&#8220;In questo modo &#8211; si legge in una nota del Torino Pride &#8211; le persone trans che lavorano per il Consiglio Regionale avranno la possibilità di vivere la propria identità di genere anche sul luogo di lavoro&#8221;.</p>
<p>&#8220;Promuovere il riconoscimento della parità di diritti tra i cittadini &#8211; ha dichiarato Laus &#8211; appartiene tanto alla mia personale sensibilità quanto al mio ruolo istituzionale. Da Presidente del Consiglio regionale, mi sono preso l’impegno di onorare i dettami statutari che sul tema del contrasto ad ogni forma di discriminazione sono estremamente chiari: gli ostacoli sulla strada della parità vanno rimossi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ringraziamo tutto l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale ed in particolar modo il Presidente, Mauro Laus da sempre molto attento e vicino alle questioni dei diritti per tutti e tutte &#8211; ha commentato Alessandro Battaglia coordinatore Torino Pride -. Sappiamo per certo che il suo contributo è stato e sarà per noi un importante accompagnamento nella nostra costante lotta di civiltà, eguaglianza e parità&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L&#8217;Ateneo di Genova dice sì alle coppie gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-ateneo-di-genova-dice-si-alle-coppie-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Congedo matrimoniale anche alle coppie gay, ma non per tutti. Rimangono esclusi i docenti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-5-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;Ateneo di Genova dice sì alle coppie gay - unioni civili gay gen BS 5 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-5-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-5-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="L&#039;Ateneo di Genova dice sì alle coppie gay - palermo registro unioniBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/palermo_registro_unioniBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;Università di Genova dice sì al congedo matrimoniale per le coppie gay, anche se non per tutti i suoi dipendenti. Il caso è nato dopo la richiesta di una dipendente dell&#8217;amministrazione che, iscrittasi con la sua compagna al registro delle unioni civili del comune di Genova, aveva chiesto di potere usufruire dei 15 giorni di congedo matrimoniale previsti per le coppie etero che si sposano.</p>
<p>L&#8217;ampliamento del diritto alle due settimane di ferie retribuite è stato deciso con un voto del Cda dell&#8217;Ateneo che, però non include i professori. Per potere estendere il provvedimento ai docenti, infatti, serve un voto del Senato Accademico che, come riporta il Secolo XIX, ha già bloccato una volta l&#8217;ampliamento del diritto ai professori assicurando che non si tratta di un problema ideologico, quanto di una questione tecnica. Secondo l&#8217;assise, infatti, bisognerebbe che sulla questione si esprimesse l&#8217;Avvocatura dello Stato per evitare &#8220;il rischio di esporre l’università ad un danno erariale&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="L&#039;Ateneo di Genova dice sì alle coppie gay - coppie gay mondo - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppie_gay_mondo.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; evidente, però, che la questione è solo rimandata: ora che i dipendenti tecnico-amministrativi dell&#8217;Università hanno accesso al congedo matrimoniale anche in caso di unione gay, è solo questione di tempo prima che il tema si ripresenti anche per i professori.<br />
Quello di Genova è solo l&#8217;ennesimo esempio di pezzi di società che continuano ad andare avanti mentre la classe politica continua ad ignorare la questione. Nei mesi passati abbiamo assistito ad aziende private, oltre che ad altri atenei, che hanno riconosciuto ai loro dipendenti lgbt gli stessi diritti di quelli etero.</p>
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		<title>Sciopero della fame contro l&#8217;omertà della chiesa su pedofili</title>
		<link>https://archivio.gay.it/sciopero-della-fame-contro-l-omerta-della-chiesa-su-pedofili</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Oct 2010 16:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo le denunce nei confronti di preti pedofili di Savona, Francesco Zanardi annuncia uno sciopero della fame contro l'omertà del Vescovo. E annuncia nuove accuse e registrazioni riveltarici.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pretepistolaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sciopero della fame contro l&#039;omertà della chiesa su pedofili - pretepistolaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Sciopero della fame contro l&#039;omertà della chiesa su pedofili - zanardi scioperoBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zanardi_scioperoBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Francesco Zanardi</strong>, il savonese diventato famoso per avere fatto un lungo sciopero della fame insieme al suo compagno chiedendo il <strong>riconoscimento dei matrimoni gay</strong>, inizier&agrave; domani un nuovo sciopero, ma questa volta in merito alle sue denunce contro preti accusati di pedofilia. <strong>Zanardi</strong> ha spiegato che il gesto &egrave; rivolto &quot;contro le false dichiarazioni e l&#8217;omert&agrave; del <strong>vescovo della diocesi di Savona Vittorio Lupi</strong> e di gran parte del clero savonese&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Sciopero della fame contro l&#039;omertà della chiesa su pedofili - zanardi scioperoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zanardi_scioperoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Prima dello sciopero si terr&agrave; una conferenza stampa &#8211; ha detto Zanardi &#8211; dove faremo il punto della situazione a partire dallo scorso gennaio quando era <strong>stata avviata l&#8217;indagine fino al caso dell&#8217;ex seminarista pedofilo Franco Briano reo confesso</strong> e sentito dai magistrati lo scorso venerd&igrave;&quot;. &quot;Esporr&ograve; le <strong>accuse contro nuovi sacerdoti del savonese</strong>, tutti denunciati al vescovo Lupi tre anni fa e non solo da me &#8211; ha continuato Zanardi -. Le mie accuse saranno supportate dalle <strong>registrazioni tra me e Lupi</strong> e altri prelati totalmente in contraddizione con le ultime dichiarazioni del Vescovo&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Sciopero della fame contro l&#039;omertà della chiesa su pedofili - zanardi scioperoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zanardi_scioperoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Alla conferenza<strong> Zanardi inviter&agrave; lo stesso presule </strong>della diocesi savonese, <strong>il sindaco di Savona Federico Berruti</strong> e alcune<strong> vittime dei preti</strong> accusati. Dopo le denunce di Zanardi, tre preti e un volontario della parrocchia di<strong> San Dalmazio a Savona</strong>, sono finiti nel mirino della Procura della citt&agrave; ligure. Su di loro <strong>pende un&#8217;accusa di abusi nei confronti di bambini che frequentavano la parrocchia fino agli anni &#8217;90</strong>. Stando a quanto riportato dal quotidiano Il Secolo XIX, l&#8217;inchiesta &egrave; la stessa che <strong>ha coinvolto Briano il quale ha anche confessato di aver molestato fino al 1996 alcuni minori</strong>, ora 40enni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Il Vescovo riceve Zanardi che gli dice: &#8220;Abusarono di me&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-vescovo-riceve-zanardi-che-gli-dice-abusarono-di-me</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 May 2010 16:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla fine il vescovo di Savona ha accettato di ricevere Francesco Zanardi per ascoltare la sua storia di abusato. "Mi sono avvicinato con una tleecamere nei giorni scorsi. Evidentemente è servito"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zanardivescovoBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il Vescovo riceve Zanardi che gli dice: &quot;Abusarono di me&quot; - zanardivescovoBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Alla fine il vescovo di Savona ha deciso di rievere Francesco Zanardi, che chiedeva da tempo una udienza per informare l&#8217;alto prelato degli abusi sessuali subiti da adolescente da un sacerdote e invitarlo a fare piena luce su altre vicende denunciate da alcune presunte vittime.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il Vescovo riceve Zanardi che gli dice: &quot;Abusarono di me&quot; - zanardivescovoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zanardivescovoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;incontro tra Zanardi e il vescovo di Savona Vittorio Lupi, &egrave; avvenuto oggi in Curia a Savona nella forma dell&#8217;udienza privata. Zanardi ha chiesto al presule, che era affiancato dal suo vicario monsignor Andrea Giusto, di collaborare con la magistratura e con le vittime degli abusi subiti affinch&eacute; si faccia piena luce su vicende &quot;scomode&quot; contestate alle Curia savonese.</p>
<p>&laquo;Il vescovo, che certamente non poteva sapere degli scandali accaduti anni fa &#8211; ha detto al termine dell&#8217;incontro Francesco Zanardi &#8211; mi ha ascoltato ed &egrave; apparso molto disponibile e collaborativo. Ha voluto sapere e conoscere diverse circostanze. Gli ho fornito elementi di valutazione importanti per poter approfondire la vicenda a cominciare da un elenco di nomi di sacerdoti che sanno e possono illuminarlo sulla verita&#8217;. Il presule mi ha rassicurato dicendomi che gi&agrave; nei prossimi giorni ricever&agrave; altre vittime che hanno chiesto udienza&raquo;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il Vescovo riceve Zanardi che gli dice: &quot;Abusarono di me&quot; - zanardivescovoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zanardivescovoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Al vescovo, ha aggiunto Zanardi, &laquo;ho esposto anche, a nome delle vittime, la necessit&agrave; di un aiuto, almeno per alcune. Ho anche espresso quanto sia importante senza dubbio chiedere perdono a Dio, ma anche alle vittime, che spesso soffrono nel silenzio e nella vergogna&raquo;. Nei prossimi giorni potrebbe essere gi&agrave; convocato un primo incontro con le presunte vittime dei casi di pedofilia denunciati da Zanardi. &laquo;Ma gi&agrave; sin d&#8217;ora &#8211; ha detto Zanardi &#8211; mi posso ritenere soddisfatto dell&#8217;esito dell&#8217;udienza di questa mattina&raquo;.</p>
<p>&laquo;Evidentemente il mio incontro ravvicinato di domenica scorsa, quando ho avvicinato il vescovo con una telecamera, e un messaggio telefonico spedito direttamente al presule &#8211; ha detto Zanardi &#8211; sono serviti ad accelerare il nostro colloquio che &egrave; stato sereno, cordiale e spero anche presto costruttivo&raquo;. &laquo;Salutandomi &#8211; ha concluso Zanardi &#8211; il vescovo mi ha detto di essere addolorato dopo essere venuto a conoscenza di questi fatti&raquo;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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