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	<title>Marco Pannella &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Marco Pannella &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Cappato: lotto per togliervi il triangolo rosa dai vestiti</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cappato-lotto-per-togliervi-il-triangolo-rosa-dai-vestiti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Cappato]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Pannella]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla prima associazione gay italiana all'impegno a Bruxelles, il candidato radicale alle Europee ci racconta le sue battaglie per i diritti gay. E le differenze con gli altri partiti di sinistra.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cappatoeur09BASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cappato: lotto per togliervi il triangolo rosa dai vestiti - cappatoeur09BASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Marco Cappato, sei candidato per la Lista Bonino-Pannella per le elezioni europee nei collegi Nord-ovest, Nord-est, Centro e Sud Italia. Sei conosciuto dai nostri lettori anche perch&eacute; sei stato arrestato a Mosca per avere partecipato al gay pride. Perch&eacute; i lettori di Gay.it dovrebbero votare Lista Bonino-Pannella? E perch&eacute; dare una delle tre preferenze proprio a te?</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Cappato: lotto per togliervi il triangolo rosa dai vestiti - cappatoeur09F2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cappatoeur09F2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Perch&eacute; i Radicali hanno da sempre lottato con coraggio e convinzione per la democrazia, lo Stato di diritto, i diritti umani e le libert&agrave; fondamentali in Italia, in Europa e nel mondo, ed in particolare per affermare i diritti di coloro che subiscono l&rsquo;oppressione, la persecuzione, l&rsquo;esclusione da parte di regimi autoritari e non liberali. Tra questi diritti vi sono naturalmente i diritti delle persone LGBT. In qualit&agrave; innanzitutto di militante radicale, ho lottato per portare avanti queste battaglie al Parlamento europeo come deputato europeo nella legislatura che volge al termine ed in quella precedente, oltre che lanciando ed appoggiando iniziative radicali e di Certi Diritti, l&rsquo;associazione radicale per i diritti LGBT.</p>
<p><strong>Facciamo un passo indietro: cosa hanno fatto in concreto i Radicali per i diritti LGBT in Italia? Si ha l&rsquo;impressione che oggi siano molti i partiti impegnati per i diritti LGBT, quindi perch&eacute; votare per la Lista Bonino piuttosto che per gli altri?</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Cappato: lotto per togliervi il triangolo rosa dai vestiti - cappatoeur09F3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cappatoeur09F3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Fin dalla nascita del movimento LGBT in Italia, quando da destra i gay venivano visti come malati e peccatori e da sinistra come &quot;devianti borghesi&quot; indegni di supporto, i Radicali hanno ospitato il FUORI! &ndash; la prima associazione italiana LGBT &ndash; nelle sedi del PR. FUORI! E PR si sono poi federati, portando alla candidatura ed elezione di esponenti radicali e LGBT impegnati per la liberazione sessuale e l&rsquo;eguaglianza sin dalle elezioni del 1976. Abbiamo assicurato all&rsquo;Italia una legge sul cambiamento di sesso nel 1982. In Italia abbiamo depositato ripetutamente progetti di legge per l&rsquo;eguaglianza, il matrimonio tra persone dello stesso sesso, le unioni civili, l&rsquo;adozione, la lotta alle discriminazioni, riconosciuti in sempre pi&ugrave; numerosi Stati europei e non, e partecipato ai gay pride intesi come momento di lotta e di rivendicazione politica di diritti civili. Penso che sia necessario votare Lista Bonino-Pannella anche oggi, piuttosto che altri partiti che a parole sostengono i diritti LGBT, perch&eacute; siamo l&rsquo;unico partito a portare avanti assieme all&rsquo;associazione radicale Certi Diritti col suo segretario Sergio Rovasio (candidato nella Circoscrizione Centro Lazio, Toscana, Umbria e Marche) una campagna di Affermazione Civile delle coppie dello stesso sesso che chiedono che i loro diritti siano riconosciuti, questione che sar&agrave; affrontata dalla Corte Costituzionale e per la quale &egrave; necessario mobilitarci da subito.</p>
<p><strong>E al PE cosa hanno fatto gli eletti radicali nelle scorse legislature per i diritti LGBT?</strong> </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Cappato: lotto per togliervi il triangolo rosa dai vestiti - cappatoeur09F4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cappatoeur09F4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Anche nel Parlamento europeo abbiamo combattuto per assicurare che vi fossero appelli e norme per i diritti delle persone LGBT: Marco Pannella era firmatario dell&rsquo;iniziativa che ha portato alla risoluzione storica del 1994, che chiedeva per la prima volta agli Stati europei di superare le discriminazioni riconoscendo le unioni tra le persone dello stesso sesso, affermando cosi il principio di eguaglianza. Fin dai suoi inizi, abbiamo sempre appoggiato la costituzione e l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;Intergruppo LGBT al PE. Nel corso della legislatura che &egrave; appena terminata, con Marco Pannella ed Emma Bonino abbiamo contribuito ad assicurare che il PE approvasse ben 3 risoluzioni contro l&rsquo;omofobia che attaccavano il governo russo e polacco per avere proibito i gay pride ed il Vaticano per fomentare odio e discriminazione; una relazione sui diritti umani che comprendeva una sezione molto ambiziosa sui diritti delle persone LGBT; la nuova direttiva anti-discriminazioni nell&rsquo;accesso ai servizi, ai beni, inclusa la casa e nell&rsquo;educazione; una relazione sulla libera circolazione nell&rsquo;UE che chiede che le coppie dello stesso siano riconosciute da tutti gli Stati membri; abbiamo proposto e fatto approvare una risoluzione sul caso di Medhi Kazemi, gay rifugiatosi in Gran Bretagna che rischiava di essere rinviato in Iran e che grazie anche alla presa di posizione del PE si &egrave; salvato; abbiamo assicurato un dibattito al PE per un appoggio formale dell&rsquo;UE alle iniziative ONU sulla depenalizzazione dell&rsquo;omosessualit&agrave; nel mondo.</p>
<p><strong>Marco tu hai partecipato al gay pride di Mosca nel 2007 e sei stato arrestato (<em>in foto</em>). Perch&eacute; hai partecipato? Ci puoi raccontare della tua esperienza? A quale altro gay pride hai partecipato?</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Cappato: lotto per togliervi il triangolo rosa dai vestiti - cappatoeur09F1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cappatoeur09F1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Con militanti radicali russi ed italiani abbiamo partecipato al gay pride di Mosca per una semplice ragione: la libert&agrave; di manifestazione &egrave; un diritto fondamentale che deve essere assicurato a tutti, anche alle persone LGBT, per difendere i diritti LGBT, anche in Russia. La Russia &egrave; membro del Consiglio d&rsquo;Europa, della Convenzione europea sui diritti umani e le libert&agrave; fondamentali e la Corte di Strasburgo che ne assicura l&rsquo;applicazione ha affermato che negare il diritto a manifestare con un gay pride &egrave; una violazione della Convenzione. Quindi la Russia deve autorizzare i gay pride, cosa che non fa, come si &egrave; potuto vedere anche quest&rsquo;anno: &egrave; negata l&rsquo;autorizzazione dalle autorit&agrave; per tenere il gay pride, i manifestanti sono lasciati in balia di estremisti religiosi e nazionalisti violenti, sono picchiati e poi arrestati dalla polizia. Purtroppo in Russia accade ancora di peggio, dalla Cecenia all&rsquo;assassinio dei giornalisti alla mancanza di elezioni libere. A Gerusalemme siamo stati rinchiusi in uno stadio in occasione del gay pride: le autorit&agrave; temevano violenze da parte dell&rsquo;improvvisata alleanza ecumenica degli estremisti religiosi cattolici musulmani ed ebrei, contro&nbsp; le persone LGBT.</p>
<p><strong>Se fossi rieletto al PE, quali impegni prenderesti sul fronte dei diritti LGBT?</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Cappato: lotto per togliervi il triangolo rosa dai vestiti - cappatoeur09F5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cappatoeur09F5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La lotta alle persecuzioni sulla base dell&rsquo;orientamento sessuale nel mondo: l&rsquo;UE deve esercitare maggiori pressioni attraverso la sua politica estera e l&rsquo;ONU deve approvare una risoluzione al riguardo, per creare le basi nel diritto internazionale di un divieto di persecuzioni e discriminazioni. La libera circolazione ed il mutuo riconoscimento tra gli Stati UE delle coppie dello stesso sesso: &egrave; assurdo che una coppia gay sposata appena varca una frontiera europea perde ogni diritto e riconoscimento. L&rsquo;asilo politico per le persone LGBT, l&rsquo;applicazione delle direttive anti-discriminazione&#8230;Condurrei in Italia e porterei in Europa la lotta di Certi Diritti alla Corte Costituzionale per assicurare che la legge italiana si apra al riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Insomma continuerei a fare quello che come radicali abbiamo sempre fatto: lottare per i diritti e le libert&agrave; individuali contro oppressioni, persecuzioni, violazioni dei diritti e dell&rsquo;eguaglianza.</p>
<p><strong>Cosa pensi della situazione delle persone LGBT in Italia?</strong><br />
Bisogna rompere il regime di apartheid, da &quot;triangolo rosa&quot;, al quale le persone LGBT sono condannate in Italia dal bigottismo vaticano di destra, di centro e di sinistra: dobbiamo lottare per arrivare un giorno a guardare al divieto di matrimonio e partnership tra le persone dello stesso sesso come guardiamo oggi al divieto di matrimonio tra persone di razze o religioni diverse: ingiusto, ingiustificabile, intollerabile. Lo potremo fare quando avremo conquistato questi obiettivi nei nostri cuori ed al diritto in Italia.</p>
<p align="right">di Daniele Nardini</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tassativo il sindaco di Mosca: &#8220;Niente Pride in città&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/tassativo-il-sindaco-di-mosca-niente-pride-in-citta</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 16:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Cappato]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Pannella]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Luzhkov ha risposto, senza possibilità di confronto, alla domanda di un giornalista di Apcom. Lo scorso anno, la polizia fermò la parata con la violenza, malmenando anche Cappato e Vladimir Luxuria.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pridemoscaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Tassativo il sindaco di Mosca: &quot;Niente Pride in città&quot; - pridemoscaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Lo aveva a lungo annunciato e adesso lo ha dichiarato ufficialmente: anche quest&#8217;anno il Pride, a Mosca, sar&agrave; vietato. E&#8217; stao chiaro il sindaco della capitale russa, Yurij Luzhkov, rispondendo ad un giornalista di Apcom riguardo l&#8217;eventualit&agrave; che ci fosse, a fine maggio, una manifestazione della comunit&agrave; LGBT per le strade moscovite.</p>
<p>&quot;La nostra posizione &egrave; chiara e non &egrave; cambiata nulla&quot; ha detto perentorio Luzhkov. Lo scorso anno, lo ricorderete, i manifestanti scensi per le strade a rivendicare l&#8217;orgoglio omosessuale, furono prima aggrediti da un gruppo di ultra-ortodossi e poi dalla polizia, intervenuta per sedare i disordini, ma responsabile dell&#8217;arresto degli attivisti GLBT russi e anche di violenze contro Marco Cappato e Vladimir Luxuri recatisi a Mosca a dare man forte agli organizzatori del Pride.</p>
<p>Anche per l&#8217;edizione di quest&#8217;anno della parata, nonostante il sindaco, &egrave; prevista la partecipazione di alcuni deputati europei e politici italiani. Si fanno i nomi di Marco cappato, Marco Pannella e dell&#8217;ex onorevole Vladimir Luxuria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Radicali ad Arcigay: &#8220;ci battiamo da trent&#8217;anni&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/radicali-ad-arcigay-ci-battiamo-da-trent-anni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 16:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Emma Bonino]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Pannella]]></category>
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					<description><![CDATA[I nove radicali candidati nelle liste del Pd rispondono alla richiesta dell'Arcigay di sottoscrivere un "patto con i candidati sui didirti civili". «Non serve, ci battiamo da trent'anni».]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/radicaligayBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Radicali ad Arcigay: &quot;ci battiamo da trent&#039;anni&quot; - radicaligayBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><em>Cari amici dell&#8217;ARCIGAY, come sapete, i Radicali sin dal 1971 sono in prima linea con le loro lotte politiche, parlamentari e nonviolente, anche a livello locale, per l&#8217;affermazione, promozione e difesa dei diritti civili per tutte le persone, indipendentemente dall&#8217;orientamento sessuale e identit&agrave; di genere, quindi lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, transgender ed eterosessuali! In continuit&agrave; con quanto fatto dagli eletti Radicali negli ultimi 30 anni di attivit&agrave; parlamentare &#8211; dalla legge del 1982 sul cambio del sesso alle diverse proposte di legge sulle unioni civili depositate in quest&#8217;ultima Legislatura &#8211; continueremo a batterci con rigore e impegno su questi temi.</p>
<p>In campagna elettorale giungono ai candidati decine di appelli che propongono patti, contratti, impegni, promesse e giuramenti: per seriet&agrave; scegliamo di non firmarne alcuno, tanto pi&ugrave; quando riguardano temi che da sempre caratterizzano il nostro impegno quotidiano, umano, civile e politico.</p>
<p>Emma Bonino, Rita Bernardini, Marco Beltrandi, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, Marco Perduca, Donatella Poretti, Maurizio Turco, Elisabetta Zamparutti</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pannella potrebbe partecipare al Pride di Mosca il 31 maggio</title>
		<link>https://archivio.gay.it/pannella-potrebbe-partecipare-al-pride-di-mosca-il-31-maggio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 17:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Cappato]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Pannella]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo ha dichiarato il portavoce moscovita Nikolaj Alekseyev che ha già le adesioni certe di Marco Cappato e Vladimir Luxuria.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pannellaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pannella potrebbe partecipare al Pride di Mosca il 31 maggio - pannellaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Il Pride di Mosca della scorsa primavera &egrave; diventato famoso per le aggressioni, gli arresti e gli insulti subiti dai manifestanti, compresi i parlamentari italiani recatisi nella capitale russa per supportare la comunit&agrave; LGBT locale. Naturalmente questo non ha fermato gli organizzatori dal programmare un Pride anche per il 2008, il 31 maggio.</p>
<p>E quest&#8217;anno &quot;&egrave; possibile che ci sia anche Marco Pannella&quot;, stando a quello che dichiara Nikolai Alekseyev, portavoce e organizzatore del pride moscovita. &quot;Ho gi&agrave; parlato con Vladimir Luxuria e mi ha confermato che verr&agrave; &#8211; continua Alekseyev -. E parteciper&agrave; pure Marco Cappato, come l&#8217;anno scorso&quot;, quando l&#8217;europarlamentare radicale venne fermato dalla polizia, dopo che sia lui che Luxuria furono oggetto di lancio di uova, calci e pugni.<br />
Secondo Alekseyev, le cose in Russia stanno lentamente cambiando, considerato che gi&agrave; lo scorso anno i contestatori fanatici scesi in piazza contro il Pride erano meno dell&#8217;anno precedente. &quot;Tutto dipende dalla situazione: non &egrave; ancora chiaro chi sar&agrave; il sindaco di Mosca il 31 maggio prossimo&quot;.&nbsp;</p>
<p>La nomina del sindaco spetta al presidente, per eleggere il quale si voter&agrave; prima del 31 maggio. Per questo Alekseyev spera che il nuovo primo cittadino di Mosca non sia pi&ugrave; l&#8217;omofobo nemico giurato dei Pride Yurj Luzhkov, che defin&igrave; la manifestazione &quot;un atto di Satana&quot; per vietarla.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Roma: in cento alla fiaccolata per le unioni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/roma-in-cento-alla-fiaccolata-per-le-unioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 17:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Pannella]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Veltroni]]></category>
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					<description><![CDATA[Presidio dei Radicali con Pannella, Luxuria, Mina Welby per chiedere al sindaco Veltroni di approvare il registro delle unioni civili anche a Roma. La partecipazione non è all'altezza dell'obiettivo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/fiaccolataromaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Roma: in cento alla fiaccolata per le unioni - fiaccolataromaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Un centinaio di persone si sono raccolte sotto l&#8217;ufficio del sindaco Walter Veltroni per chiedere che il consiglio comunale di Roma approvi il registro delle unioni civili come gi&agrave; &egrave; successo in una ventina di citt&agrave; italiane.<br />
Ci sono i Radicali, l&#8217;Arcigay, gli atei e agnostici dell&#8217;Uaar, i deputati della Rosa nel pugno, la Rosa arcobaleno, i socialisti del Pse, il circolo Mario Mieli.</p>
<p>La proposta popolare (10 mila firme raccolte dai radicali) prevede l&#8217;istituzione di uno strumento che, dove &egrave; stato approvato, ha trovato scarsa partecipazione di gay e lesbiche a causa del suo valore meramente simbolico. In realt&agrave;, il registro comunale delle unioni potrebbe certificare gli anni di convivenza qualora in futuro venisse approvata una legge organica che regolamenti le coppie di fatto.</p>
<p>E oggi &egrave; l&#8217;ultimo giorno utile per la discussione in aula consiliare, come prevede lo statuto della citt&agrave;. &laquo;Non hanno il coraggio n&eacute; di approvarla, n&eacute; di rifiutarla, cos&igrave; scelgono di violare la legalit&agrave;&raquo;, liquida cos&igrave; la questione lo storico leader radicale Marco Pannella, in prima fila sotto il colonnato del Campidoglio. &laquo;Se non verr&agrave; rispettato lo statuto, ricorreremo alla giustizia amministrativa&raquo;, incalza Rita Bernardini, segretario dei radicali.<br />
Bernardini ricorda il recente incontro del sindaco Walter Veltroni con il cardinale Bertone e scuote il capo: &laquo;Il sindaco non riesce mai a dire una cosa chiara, &egrave; un muro di gomma. Uno specialista: non riesce a tenere il punto su un&#8217;idea&raquo;.</p>
<p>L&#8217;approvazione del registro a Roma &egrave; importante e il perch&eacute; lo spiega Wladimir Luxuria: &quot;Walter Veltroni non &egrave; solo il sindaco di Roma, &egrave; il leader del Pd. E in assenza di programmi del Pd, io mi rifaccio al discorso del Lingotto dove Veltroni parl&ograve; dei Dico. Fallire di nuovo significa mettere un&#8217; ipoteca su quel capitolo del programma dell&#8217;Unione&quot;.</p>
<p><strong>Il video della fiaccolata</strong></p>
<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="https://www.youtube.com/v/87Sb8Unexlk&#038;rel=1"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="https://www.youtube.com/v/87Sb8Unexlk&#038;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pannella a New York, sono per unioni civili</title>
		<link>https://archivio.gay.it/pannella-a-new-york-sono-per-unioni-civili</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2004 17:19:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Pannella]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Un fermo sì alle unioni civili per gay e lesbiche, e un affondo contro il matrimonio tradizionale, viene dal leader radicale Marco Pannella, in questi giorni in America.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/marco_pannella.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pannella a New York, sono per unioni civili - marco pannella - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/marco_pannella.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/marco_pannella-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>NEW YORK &#8211; Un fermo sì alle unioni civili per gay e lesbiche, e un affondo contro il matrimonio tradizionale, viene dal leader radicale Marco Pannella, in questi giorni in America: tornando da San Francisco, diventata negli ultimi dieci giorni la capitale dei matrimoni omosessuali, Pannella ha sostenuto la necessita&#8217; di riformare il diritto di famiglia istituendo &#8220;un contratto diverso da quello matrimoniale&#8221; per persone che &#8220;decidano di vivere in comune, con o senza il riferimento sessuale&#8221;.<br />
&#8220;C&#8217;e&#8217; bisogno in Italia di un nuovo diritto di famiglia che tenga presente la volonta&#8217; degli esseri umani di legarsi tra loro. E&#8217; nell&#8217;interesse sociale tutelare questa volonta&#8217;, non ostacolarla&#8221;, ha detto Pannella in un incontro a New York con il gruppo di italiani di New York &#8216;Quelli di Serafina&#8217;.<br />
Lo stesso Pannella ha ricordato che i radicali hanno presentato all&#8217;inizio della legislatura una proposta di legge di iniziativa popolare per l&#8217;istituzione del Registro delle unioni civili di fatto. Ma ha aggiunto che &#8220;in tutta questa voglia di santificare il matrimonio con la sua storia da Sacra Rota&#8221; lui non ci crede: &#8220;Ci sono altre forme. Questo matrimonio lo tenga chi l&#8217;ha caro, magari pure un gay. La vera battaglia, quella seria, e&#8217; sul diritto di famiglia&#8221;.</p>
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