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	<title>Massimo Consoli &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Massimo Consoli &#8211; Gay.it Archivio</title>
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		<title>Massimo Consoli non c&#8217;è più</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Nov 2007 17:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Consoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Il movimento gay italiano perde il suo fondatore. Il cordoglio dei singoli e delle associazioni. Un ricordo speciale da parte di Maya. Lei e la sua compagna sono state sposate proprio da Consoli.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="280" height="235" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/este_04113808_38250.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Massimo Consoli non c&#039;è più - este 04113808 38250 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&quot;Luciano Massimo Consoli ci ha lasciato alle 1.50 del 4-11-07. Per favore date la notizia a tutti&quot;. Con questo sms la famiglia ha annunciato la scomparsa del fondatore del movimento gay italiano, che si &egrave; spento all&acute;et&agrave; di 62 anni nel corso della notte, all&acute;Ospedale di Velletri dove era ricoverato da qualche settimana.</p>
<p>Fondatore &egrave; sicuramente una definizione riduttiva per Consoli. A lui si devono le pubblicazioni di saggi storici e religiosi, raccolte di poesia e commedie, tragedie e romanzi, racconti e traduzioni, oltrech&egrave; articoli apparsi sul numerose riviste italiane ed estere. Fra i titoli pi&ugrave; famosi ricordiamo: <em>Homocaust, Ecce Homo, Affetti speciali</em>.</p>
<p>Massimo Consoli era la memoria storica delle battaglie piccole e grandi di gay e lesbiche di questo paese. Battaglie che sono passate anche dai locali dedicati ad un pubblico lgbt, oggi numerosi. Per questo Consoli, negli anni, aveva raccolto di tutto: dai volantini delle discoteche alla liste di locali con darkroom; dai primi opuscoli sull&#8217;Aids ai ritagli di giornale. E ancora: cartoline, spille, calendari gay, guide gay, volantini, dischi, nastri e video, manifesti, fotografie, magliette.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Massimo Consoli non c&#039;è più - Image03 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Image03_.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Oggi, quell&#8217;archivio &egrave; in pericolo, come ci spiega <strong>Maya</strong>, una ragazza unita con rito pagano da Massimo Consoli nel 2002 sulla spiaggia gay romana di Capocotta. <br />
&laquo;Dobbiamo tenere gli occhi aperti: oggi quel patrimonio, quell&#8217;archivio nato nel 59 &egrave; in pericolo. Con la morte di Massimo c&#8217;&egrave; il rischio che venga dimenticato in qualche soffitta&raquo;. &laquo;La promessa che quel materiale venisse catalogato a spese del Comune non &egrave; stata mantenuta e domani, se nessuno se ne occuper&agrave; pi&ugrave;, potrebbe andare perduto&raquo;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Massimo Consoli non c&#039;è più - Image06 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Image06_.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Ci spieghi in cosa consisteva il rito pagano con il quale Consoli ti ha unito alla tua compagna Barbara?</strong><br />
Si tratta di un rito in cui sono chiamati a testimonianza la madre Cielo e il padre Terra. &Egrave; una cerimonia che impone una promessa d&#8217;amore in cui i testimoni sono tutti i presenti. &Egrave; un rito bellissimo e Massimo lo officiava a tutte le coppie che lo chiedevano.</p>
<p><strong>Vuoi ricordarlo un&#8217;ultima volta?</strong><br />
Vorrei che fossero rispettate le sue ultime volont&agrave;.</p>
<p><strong>Quali erano?</strong><br />
Oltre alla cerimonia funebre con rito buddista del Soka Gakkai, Massimo avrebbe voluto essere seppellito nel cimitero acattolico di Roma accanto alla tomba di Dario Bellezza.</p>
<p>In attesa che vengano completate le complesse pratiche burocratiche per la sepoltura nel cimitero acattolico sar&agrave; allestita una camera ardente, come da volont&agrave; dello stesso Consoli, presso la sede del Circolo Mario Mieli, in via Efeso 2/A, a partire dalle 13 di domani, luned&igrave; 5 novembre, fino alle 10 di marted&igrave; 6 novembre. Alle 10 di marted&igrave; il feretro lascer&agrave; il Circolo e raggiunger&agrave; l&#8217;istituto buddista Soka Gakkai in via della Marcigliana 532 (traversa di via della Bufalotta) dove alle 11 si svolger&agrave; una cerimonia laica. Poi sar&agrave; trasferito presso il cimitero di Marino.</p>
<p>Tutta la redazione di Gay.it si unisce al dolore della famiglia di Massimo Consoli.</p>
<p align="right">di Daniele Nardini</p>
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		<title>AUTOBIOGRAFIA D&#8217;UN ATTIVISTA</title>
		<link>https://archivio.gay.it/autobiografia-d-un-attivista</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2003 16:19:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Consoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Libri: esce 'Andata e Ritorno' di Massimo Consoli. In coma e di nuovo alla vita, confessione dal letto d'ospedale di uno dei padri del movimento gay italiano.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="200" height="150" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/m_consoli-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="AUTOBIOGRAFIA D&#039;UN ATTIVISTA - m consoli 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>ROMA &#8211; Dall&#8217;inferno del coma al ritorno alla vita, sempre con quella strana sensazione di &#8216;altro da me&#8217; nel silenzio di un letto d&#8217;ospedale. Massimo Consoli, fondatore del movimento gay italiano e curatore del piu&#8217; grande archivio di tematiche omosessuali del mondo, affida ad un romanzo autobiografico (&#8216;Andata e ritorno&#8217;, Fabio Croce editore) le proprie sensazioni e i ricordi di una vita piena e complessa. Immobilizzato da fili e bende ospedaliere, incapace di muoversi, di parlare, di riconoscere le figure che si muovono intorno a lui, quasi incosciente dopo l&#8217;operazione subita per delle complicazioni sopraggiunte dopo un intervento per rimuovere un cancro al colon, Consoli si ritrova solo con se stesso e il suo passato.<br />
Oggi, archiviata la pagina delle cure intensive, racconta in prima persona cosa si prova a &#8220;vivere in un&#8217;altra dimensione&#8221;, con i macchinari ospedalieri che &#8220;fanno la spia&#8221;, nonostante tutto &#8220;sereno, realizzato, completo&#8221; e in fondo senza neanche troppa paura di morire. Nel libro, dedicato &#8220;a tutte le persone che mi hanno aiutato ad uscire dalla malattia&#8221;, si alternano spunti autobiografici. Il sottofondo e&#8217; di nostalgica malinconia, mitigata da accenti ironici, con una profondita&#8217; spirituale ed esistenziale che permea le pagine fino al finale intriso di speranza. Perche&#8217; ad ogni &#8216;ritorno&#8217;, sembra sottolineare l&#8217;autore, corrisponde sempre un&#8217;altra &#8216;andata&#8217;, una nuova dimensione.</p>
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