<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Milano &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<atom:link href="https://archivio.gay.it/argomenti/milano/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Nov 2021 09:24:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2025/12/cropped-gayit-logo-thumb-32x32.png</url>
	<title>Milano &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La Corte d&#8217;Appello di Milano dà il via alla stepchild adoption</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-corte-d-appello-di-milano-da-il-via-alla-stepchild-adoption</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/la-corte-d-appello-di-milano-da-il-via-alla-stepchild-adoption</guid>

					<description><![CDATA[Storica sentenza del tribunale lombardo: sì ad una coppia di donne ed alla loro figlia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giudici-tar-giustizia-base-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="transgender" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giudici-tar-giustizia-base-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giudici-tar-giustizia-base-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>La <strong>Corte d&#8217;Appello di Milano</strong>, con una sentenza che si può definire <strong>storica</strong>, <strong>ha introdotto la stepchild adoption in Italia</strong>: la giustizia, insomma, ancora una volta sorpassa la politica in velocità&#8230; e con questa frase abbiamo detto tutto, tenendo conto dei <strong>tempi della giustizia italiana</strong>.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Corte d&#039;Appello di Milano dà il via alla stepchild adoption - 500096 Palazzo di Giustizia 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/500096_Palazzo-di-Giustizia-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Corte d&#8217;Appello del tribunale lombardo, infatti, ha dichiarato efficace anche nel nostro paese un <strong>provvedimento di adozione spagnolo</strong> di una donna nei confronti della figlia della sua ex compagna: le due donne infatti si erano sposate e poi divorziate in Spagna. I giudici hanno quindi ordinato la <strong>trascrizione dell&#8217;atto</strong> di adozione spagnolo della bambina nata con la fecondazione eterologa nel paese iberico. <strong>La bambina, oggi ha 12 anni, avrà quindi il doppio cognome</strong>. A rendere nota la decisione  è stata poco fa l&#8217;associazione di studi giuridici sull&#8217;omosessualità <strong>Articolo 29</strong>. </p>
<p>Non è &#8220;<strong>contrario all&#8217;ordine pubblico</strong> &#8211; dicono i giudici &#8211; un provvedimento straniero che abbia statuito un rapporto di adozione piena tra una persona non coniugata e il figlio riconosciuto del partner, anche dello stesso sesso&#8221;: in tal senso, hanno continuato i giudici, va valutato &#8220;l&#8217;interesse superiore del minore al mantenimento della vita familiare&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La Corte d&#039;Appello di Milano dà il via alla stepchild adoption - omogenitorialitaF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omogenitorialitaF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Con questo provvedimento i giudici ritengono che anche per la madre adottiva, oltre che per quella naturale, si debba riconoscere un <strong>legame familiare vero e proprio </strong>che arriva a riconoscere anche i nonni. La Corte milanese ha infatti preso atto che la minore &#8220;è stata adeguatamente amata, curata, mantenuta, educata ed istruita da entrambe le donne che hanno realizzato l&#8217;originario <strong>progetto di genitorialità condivisa</strong>, nell&#8217;ambito di una famiglia fondata sulla comunione materiale e spirituale di due persone di sesso femminile&#8221; e che la &#8220;<strong>adozione piena</strong>&#8221; corrisponde al suo interesse.</p>
<p>&#8220;La decisione rappresenta un nuovo momento di svolta &#8211; commentano i redattori di Articolo 29 -, che arriva peraltro nel momento in cui è sempre più accesa la discussione sull’inserimento nella legge sulle Unioni civili della <strong>possibilità di adozione</strong> dei figli nell’ambito di coppie dello stesso sesso (cd. stepchild adoption). Attraverso la trascrizione del provvedimento straniero viene riconosciuta, per la prima volta nel nostro Paese, una adozione piena, o legittimante, della minore da parte della sua mamma sociale e non soltanto una <strong>adozione cd. “in casi particolari”</strong>, con conseguente instaurazione di un rapporto genitoriale del tutto identico a qualsiasi altro rapporto genitoriale (anche nei confronti, ad es., dei parenti della madre sociale, che oggi vengono così riconosciuti pienamente nonni e zii della ragazzina). <strong>Pur rilevando l’impossibilità di disporre la trascrizione del matrimonio</strong> celebrato in Spagna fra le due mamme (per le ragioni già esposte dalla stessa Corte d’Appello di Milano in un recentissimo provvedimento) e, per conseguenza, del divorzio nel contempo intervenuto fra le due donne, <strong>la Corte ritiene invece meritevole di accoglimento la domanda di trascrizione nei registri dello Stato Civile</strong>, in base al disposto di cui all’art. 28 del predetto DPR, <strong>dell’ordinanza del giudice spagnolo che ha dichiarato l’adozione piena</strong>, con effetti legittimanti, della minore attribuendole anche il <strong>doppio cognome</strong>.&#8221;</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Corte d&#039;Appello di Milano dà il via alla stepchild adoption - gabriele piazzoni base - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gabriele-piazzoni-base.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Apprendiamo con sollievo dal portale articolo29.it della sentenza della Corte d&#8217;Appello di Milano che ha disposto la trascrizione dell&#8217;adozione piena e legittimante di una bimba per la madre sociale, ex coniuge in Spagna della madre biologica, attribuendo perciò alla piccola il doppio cognome&#8221;: lo dichiara <strong>Gabriele Piazzoni</strong>, segretario nazionale di Arcigay. &#8220;Finalmente &#8211; prosegue &#8211; dopo settimane di spiacevoli polemiche fuoritema, abbiamo l&#8217;opportunità di riportare il dibattito nel cuore della questione omogenitorialità e di occuparci, come sottolineano i giudici, dell&#8217;interesse superiore dei bambini e delle bambine, quelli che già esistono. Si noti allora che la Corte d&#8217;Appello di Milano ha ordinato la trascrizione dell&#8217;<strong>adozione piena e legittimante per la minore</strong>, non una forma di vincolo più debole, come invece accade nel ddl sulle unioni civili in discussione al Senato. In un dibattito a senso unico, che sembra ammettere solo ridimensionamenti all&#8217;attuale testo di legge, finalmente intravediamo la possibilità di una spinta verso l&#8217;alto. I bambini non si discriminano: riconosciamo legami solidi ad ogni figlio o figlia, anche a quelli con due papà o due mamme. <strong>A chi ancora tentenna sull&#8217;istituto della stepchild adoption chiediamo di mettersi una mano sulla coscienza</strong> e chiedersi piuttosto quanto quella legge sia ancora distante dalla piena uguaglianza e dal diritto superiore dei bambini di vedersi riconosciuti a pieno i propri affetti&#8221;, conclude <strong>Piazzoni</strong>. </p>
<p>Ci vede lungo invece, sebbene in modo critico, il senatore conservatore <strong>Luigi Sacconi</strong>, presidente della Commissione lavoro del Senato: &#8220;<strong>incoraggerà le coppie omosessuali ad avere l’adozione all’estero per poi ottenerne l’automatico riconoscimento in Italia</strong>&#8220;. Di uguale segno contrario alla sentenza l’avvocato <strong>Anna Galizia Danovi</strong>, presidente del Centro per la riforma del diritto di famiglia: &#8220;Come è possibile riconoscere qualcosa che le nostre leggi non prevedono, anzi che appare in aperto contrasto con queste norme?», si domanda l’esperta. «In questo caso il dato che è alla base delle nostre leggi sulle adozioni viene completamente superato superato e addirittura sostituito da un’adozione legittimante che non sembra giustificata da alcuna norma del nostro ordinamento&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ancora omofobia. A Milano. Pestati due ragazzi nella notte</title>
		<link>https://archivio.gay.it/milano-omofobia-pestaggio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/milano-omofobia-pestaggio</guid>

					<description><![CDATA[Lo denuncia l'Arcigay CIG di Milano: oggi più che mai "c’è bisogno di rispetto e tutela"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza-base-2-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ancora omofobia. A Milano. Pestati due ragazzi nella notte - violenza base 2 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza-base-2-2.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza-base-2-2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Ancora violenza omofobica in Italia. Nella notte del 4 dicembre a Milano <strong>una coppia di ragazzi gay</strong> è stata aggredita all’uscita dal lavoro da un gruppo di facinorosi intenti a tutelare un qualche principio attraverso pugni e altro.  I due ragazzi hanno riportato <strong>varie lesioni</strong> e hanno dovuto recarsi in <strong>ospedale</strong>. E’ stata effettuata una denuncia a ignoti. &#8220;Ma non sono tanto ignoti i mandanti di questa violenza omofobica. Hanno dei precisi connotati e si chiamano  intransigenza, razzismo, fascismo, violenza e incapacità di accettare gli altri&#8221;, commentano all&#8217;Arcigay CIG di Milano.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Ancora omofobia. A Milano. Pestati due ragazzi nella notte - milano pride 2015 patrocinio1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_pride_2015_patrocinio1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ci ha dichiarato conclude <strong>Fabio Pellegatta</strong>, presidente del CIG Arcigay Milano: “In un momento dove tutti alzano il dito nei confronti di chi la pensa diversamente da loro additandolo come possibile terrorista, in un momento dove spinte razziste e fasciste stanno dominando la scena politica internazionale, infarcendosi di termini e volontà come la tutela delle tradizioni, della cultura, dei propri confini, nascondendo di fatto il vero fine che è l’interesse economico o politico, usando e strumentalizzando per questo  vite umane, <strong>in questo momento c’è bisogno  di rispetto e di tutela</strong>, per tutte le forme di identità, di pensiero e di religione; il tutto in una dimensione laica. Questo, è quello che il  <strong>CIG Arcigay Milano</strong>, come associazione che si batte per i diritti di tutti, come associazione che si adopera per il rispetto di ogni individualità riconoscendone il diritto  primario di vita e libertà e che per esso, da trent’anni, si adopera sulla scena milanese per ricercarlo, ricevendone per questo l’Ambrogino d’oro dal Comune di Milano,  questo è quello che chiediamo  a questa realtà violenta che ci circonda. <strong>Non vogliamo vittime alle vittime. Vogliamo principi di tutela e di rispetto</strong>, perché solo con questo assicureremo a tutte  e tutti uno spazio sereno nella nostra società”. Per questo, l&#8217;associazione invita tutte e tutti quelli che condividono questi principi, a partecipare ai <strong>mercatini di Natale Arcobaleno</strong> il 12-13 dicembre in via Lecco/Castaldi a Milano per la festa di tutte le famiglie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oggi sei #OndaPride in tutta Italia: segui la diretta Twitter</title>
		<link>https://archivio.gay.it/ondapride-gay-pride-2015-diretta-twitter</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/ondapride-gay-pride-2015-diretta-twitter</guid>

					<description><![CDATA[Palermo, Cagliari, Perugia, Bologna, Torino, Milano scendo in piazza. Foto e video.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bologna_pride_2014-ondapride-BS-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Oggi sei #OndaPride in tutta Italia: segui la diretta Twitter - bologna pride 2014 ondapride BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bologna_pride_2014-ondapride-BS-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bologna_pride_2014-ondapride-BS-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Dopo l&#8217;emozionante giornata di ieri che ha visto gli <a href="https://www.gay.it/corte-suprema-si-matrimonio-gay-usa" target="_blank" rel="noopener nofollow">Stati Uniti approvare il matrimonio egualitario in tutti gli stati federali</a>, oggi tantissime città d&#8217;Italia e di tutto il mondo celebrano l'&#8221;orgoglio gay&#8221; con parate e manifestazioni.<br />
Per lo stivale è oggi il turno di Palermo, Cagliari, Perugia, Bologna, Torino, Milano: queste sei città oggi manifesteranno in nome dell&#8217;uguaglianza sotto la bandiera dell&#8217;Onda Pride.<br />
Noi saremo in piazza con voi, per raccontare questa giornata di festa e rivendicazione. Seguiteci qui sotto: dalle 15 la diretta Twitter.</p>
<p><a class="twitter-timeline" href="https://twitter.com/gayit" data-widget-id="439069291925606400" rel="nofollow noopener" target="_blank">Tweet di @gayit</a><br />
<script>!function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=/^http:/.test(d.location)?'http':'https';if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+"://platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs");</script></p>
<p><a class="twitter-timeline" href="https://twitter.com/hashtag/ondapride" data-widget-id="614753843746873345" rel="nofollow noopener" target="_blank">Tweet riguardo #ondapride</a><br />
<script>!function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=/^http:/.test(d.location)?'http':'https';if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+"://platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs");</script></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Onda Pride: domani in sei città, la diretta su Gay.it</title>
		<link>https://archivio.gay.it/onda-pride-sei-citta-italia-diretta-gay-it</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Onda Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/onda-pride-sei-citta-italia-diretta-gay-it</guid>

					<description><![CDATA[Da nord a sud, l'onda attraversa l'Italia: tutte le info per partecipare all'evento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/onda_pride_apertura-3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Onda Pride: domani in sei città, la diretta su Gay.it - onda pride apertura 3 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/onda_pride_apertura-3.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/onda_pride_apertura-3-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Allerta tsunami: domani, sabato 27 giugno, sei cortei dell&#8217;Onda Pride affolleranno le piazza e le strade di <strong>Torino</strong>, <strong>Bologna</strong>, <strong>Milano</strong>, <strong>Palermo</strong>, <strong>Cagliari</strong> e <strong>Perugia</strong>. Per tutti quelli che scenderanno in strada a manifestare, ecco l&#8217;elenco completo delle manifestazioni, con tutte le informazioni utili per chi vuole partecipare all&#8217;Onda Pride 2015.</p>
<p><strong>TORINO PRIDE</strong><br />
appuntamento: Via Cibrario, ore 16:00<br />
sito web: <a href="https://web.archive.org/web/20211102175442/https://www.torinopride.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">torinopride.it</a><br />
social:<a href="https://www.facebook.com/TorinoPride" rel="nofollow noopener" target="_blank"> Facebook</a> , <a href="https://twitter.com/torinopride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a><br />
contatto: segreteria@torinopride.it</p>
<p><strong>MILANO PRIDE</strong><br />
appuntamento: Piazza Duca d’Aosta, ore 17:00<br />
sito web: <a href="https://www.milanopride.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">milanopride.it</a><br />
social: <a href="https://www.facebook.com/MilanoPride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a> , <a href="https://twitter.com/milanopride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a><br />
contatto: info@milanopride.it</p>
<p><strong>BOLOGNA PRIDE</strong><br />
appuntamento: Parco del Cavaticcio, ore 14:30<br />
sito web: <a href="https://www.bolognapride.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">bolognapride.it</a><br />
social: <a href="https://www.facebook.com/BolognaPride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a> , <a href="https://twitter.com/bolognapride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a><br />
contatto: comunicazione@cassero.it</p>
<p><strong>PALERMO PRIDE</strong><br />
appuntamento: Piazza Marina, ore 17.00<br />
sito web: <a href="https://www.palermopride.it" rel="nofollow noopener" target="_blank">palermopride.it</a><br />
social:<a href="https://www.facebook.com/Palermopride" rel="nofollow noopener" target="_blank"> Facebook</a> , <a href="https://twitter.com/Palermopride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a><br />
contatto: info@palermopride.it</p>
<p><strong>SARDEGNA PRIDE</strong><br />
appuntamento: Cagliari, via Sant’Alenixedda (fronte Teatro Lirico), ore 19:30<br />
sito web: sardegnapride.org<br />
social: <a href="https://www.facebook.com/pages/Sardegna-Pride/909322082459797?fref=ts" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a> ,<a href="https://twitter.com/sardegnapride" rel="nofollow noopener" target="_blank"> Twitter</a><br />
contatto: associazionearc@gmail.com</p>
<p><strong>PERUGIA PRIDE VILLAGE</strong> (27 e 28 giugno)<br />
appuntamento: Giardini del Frontone<br />
sito web: <a href="https://www.umbriapride.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">perugiapride.it</a><br />
social: Facebook<br />
contatto: info@perugiapride.it</p>
<p>Non ci resta che augurarvi buon pride e ricordarvi di seguire la nostra diretta dalle varie piazze sul sito, e sui nostri canali social ( <a href="https://www.facebook.com/gaypuntoit" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a> , <a href="https://instagram.com/gayit/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Instagram</a> , <a href="https://twitter.com/gayit" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a> )</p>
<p>#ItsHumanPride</p>
<p align="right">di Davide Bertolino</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quarta aggressione omofoba in due giorni: ancora Milano</title>
		<link>https://archivio.gay.it/quarta-aggressione-omofoba-in-due-giorni-violenza-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/quarta-aggressione-omofoba-in-due-giorni-violenza-gay</guid>

					<description><![CDATA[La vittima è uno studente universitario, aggredito davanti all'ateneo da tre neofascisti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/aggressione_gaycs-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quarta aggressione omofoba in due giorni: ancora Milano - aggressione gaycs 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/aggressione_gaycs-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/aggressione_gaycs-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Quarta aggressione omofoba in due giorni: ancora Milano - aggressione livorno - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/aggressione_livorno.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Non si ferma l&#8217;ondata di violenza omofoba che negli ultimi giorni sta vivendo un momento di particolare recrudescenza. L&#8217;ultimo episodio, è avvenuto a Milano, lunedì sera, davanti all&#8217;Università in via Festa del Perdono. Uno studente, che si occupa di tematiche legate all&#8217;orientamento sessuale e alle discriminazioni all&#8217;interno della Rete della Conoscenza, è stato aggredito da tre persone che, secondo il racconto, sarebbero vicine ad aree di estrema destra.<br />
A denunciare il fatto è la stessa Rete della Conoscenza (una realtà che racchiude alcune associazioni studentesche) che sulla propria pagina Facebook racconta l&#8217;accaduto.</p>
<p>&#8220;Gli insulti riguardavano la sua appartenenza politica e la sua militanza sulle tematiche LGBT &#8211; spiegano gli studenti -. Offese come “comunista rottoinculo, ti piace fare il frocio alternativo, ti diverti a scrivere cazzate sulla gente perbene che manifesta per la libertà di espressione (Le Sentinelle in Piedi, ndr), mica tutti sono pervertiti come te, ora vediamo se ti piace tanto l&#8217;antifascismo da tastiera” non possono e non devono essere minimamente tollerate, e chi le compie non può avere nessuna legittimità di azione nella nostra città&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Quarta aggressione omofoba in due giorni: ancora Milano - aggressione quartu1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/aggressione_quartu1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nonostante l&#8217;aggressione, che pare essere stata anche sul versante fisico, oltre che su quello verbale, il ragazzo sta bene ed ha sporto denuncia.<br />
&#8220;È evidente che si tratta di un&#8217;aggressione a sfondo omofobo e ci chiediamo fino a quando le istituzioni e la società civile hanno intenzione di ignorare la gravità del fenomeno e pensare che non sia legato a disinformazione e retaggi culturali medievali &#8211; scrivono ancora i ragazzi della Rete della Conoscenza -. È inammissibile che siano le stesse Università a concedere i propri spazi a gruppi che anche solo nel linguaggio fanno proprie le sopracitate ideologie discriminatorie&#8221;.<br />
&#8220;Inoltre non possiamo accettare che chi si espone politicamente &#8211; concludono -, nel rispetto dei veri valori democratici, debba rischiare di subire tali violenze. È giunto il momento di capire che non prendere posizione sui fenomeni fascisti e discriminatori significa semplicemente legittimarli e rendersene complici&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Quarta aggressione omofoba in due giorni: ancora Milano - omofobia treno lezpop - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_treno_lezpop.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Questa è la quarta aggressione che viene denunciata da sabato scorso. Prima di questa, abbiamo dovuto dare conto di quella di Roma, ai danni di due ragazzi di ritorno dal pride, della prima di Milano, in un bar contro un dirigente del PD tarantino, e quella di Catania, contro un turista olandese che per lo shock si è rinchiuso in un hotel della provincia da cui non intende uscire fino al giorno della partenza.<br />
L&#8217;Italia è uno dei pochi paesi occidentali che non ha una legislazione contro l&#8217;omofobia né contro i cosiddetti &#8220;hate speech&#8221; ovvero i discorsi che promuovono l&#8217;odio. Il disegno di legge Scalfarotto, per la verità fortemente criticato sia dalla comunità lgbt che dai detrattori dei diritti civili, giace alla commissione Giustizia del Senato ormai da quasi due anni. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corte d&#8217;appello: &#8220;Valido matrimonio argentino con una ragazza trans&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/corte-d-appello-valido-matrimonio-con-ragazza-transgender</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Transgender]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/corte-d-appello-valido-matrimonio-con-ragazza-transgender</guid>

					<description><![CDATA[Per la legge argentina è donna, anche senza intervento. La corte impone la trascrizione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/appello_milano_trans-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corte d&#039;appello: &quot;Valido matrimonio argentino con una ragazza trans&quot; - appello milano trans 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/appello_milano_trans-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/appello_milano_trans-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Corte d&#039;appello: &quot;Valido matrimonio argentino con una ragazza trans&quot; - appello milano trans1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/appello_milano_trans1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Importantissima sentenza della Corte d&#8217;Appello di Milano che va nella direzione dell&#8217;affermazione del diritto di autodeterminazione delle persone trans.<br />
Lo scorso 26 maggio, infatti, la corte milanese ha ordinato la &#8220;trascrizione del matrimonio contratto in Argentina da un ragazzo italiano con una ragazza transessuale che, solo grazie all&#8217;approvazione della legge Argentina in materia, ha ottenuto il cambio di genere e di nome diventando donna a tutti gli effetti senza passare dalla sterilizzazione forzata&#8221;, cioè senza dovere ricorrere all&#8217;intervento chirurgico per la riassegnazione del genere. L&#8217;ha reso noto l&#8217;associazione Radicale Certi Diritti. </p>
<p><strong>COSA DICE LA SENTENZA</strong></p>
<p>&#8220;La Corte d&#8217; Appello nella sua sentenza, dopo aver ricordato che anche nell&#8217;ordinamento italiano è possibile ottenere la rettificazione di attribuzione di sesso in base alla legge 164/1982, afferma che in forza di quanto previsto dall&#8217;art. 24 legge 31.05.1995, n. 218 &#8220;l&#8217;esistenza e il contenuto dei diritti alla personalità sono regolati dalla legge nazionale del soggetto&#8221; per questo la reclamante deve essere considerata a tutti gli effetti persona di genere femminile. Non è quindi possibile far valere la passata identità anagrafica della donna senza violare il diritto al rispetto all&#8217;identità della stessa e che quantomeno dalla data di efficacia del cambio di sesso, il matrimonio deve essere considerato a tutti gli effetti, anche nell&#8217;ordinamento italiano, come matrimonio contratto tra persone di genere diverso, non contrario all&#8217;ordine pubblico e produttivo degli effetti giuridici propri del</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Corte d&#039;appello: &quot;Valido matrimonio argentino con una ragazza trans&quot; - appello milano trans2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/appello_milano_trans2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>matrimonio. Secondo la Corte quindi il matrimonio è perfettamente conforme al paradigma eterosessuale accolto dal nostro ordinamento e quindi ordina all&#8217;Ufficiale di Stato Civile del Comune di Milano di trascriverlo con in allegato l&#8217; atto integrale di nascita con annotazione di rettificazione di sesso e di nome&#8221;. </p>
<p><strong>UNA SENTENZA IMPORTANTE PER LE PERSONE TRANS</strong></p>
<p>&#8220;Giustizia è fatta &#8211; commenta Gabriella Fiso di Certi Diritti, che ha seguito la coppia durante tutto l&#8217;iter -. Questa sentenza apre delle prospettive per le persone transessuali che ottengono il cambio di genere anche in Stati che non chiedono la sterilizzazione forzata e la riattribuzione dei genitali per concederlo. Una sentenza che sana l&#8217; assurdità sostenuta in primo grado per cui la coppia, per avere riconosciuto il matrimonio in Italia, avrebbe dovuto &#8220;divorziare e risposarsi&#8221; per ottenerne la trascrizione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contrordine: il convegno omofobo si farà, al comune di Milano</title>
		<link>https://archivio.gay.it/contrordine-il-convegno-omofobo-si-fara-al-comune-di-milano</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/contrordine-il-convegno-omofobo-si-fara-al-comune-di-milano</guid>

					<description><![CDATA[Il presidente del consiglio comunale ribalta la decisione di Pisapia: concessa la sala.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_convegno_omofobo_comune_bs-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Contrordine: il convegno omofobo si farà, al comune di Milano - milano convegno omofobo comune bs 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_convegno_omofobo_comune_bs-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_convegno_omofobo_comune_bs-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il presidente del consiglio comunale di Milano Basilio Rizzo" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/basilio_rizzo_milano.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Il presidente del consiglio comunale di Milano Basilio Rizzo</div>
</div>
<p>Il convegno con i relatori omofobi voluto dalla Lega Nord, alla fine, si farà nei locali del Comune di Milano. A ribaltare Repubblica.it .</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Gianfranco Amato, presidente di Giuristi per la Vita" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/amato_giuristi.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Gianfranco Amato, presidente di Giuristi per la Vita</div>
</div>
<p>Tra i relatori dell&#8217;incontro ci sono <strong>Massimo Gandolfini</strong>, neurochirurgo e vicepresidente di Scienza&#038;Vita, distintosi ultimamente per avere dichiarato che le persone omosessuali non si suicidano perché non si sentono accettate dalla società, ma perché l&#8217;omosessualità è un disturbo che andrebbe corretto; <strong>Gianfranco Amato</strong>, presidente di Giuristi per la Vita, una delle associazioni in prima linea contro il riconoscimento delle unioni civili, per non parlare del matrimonio egualitario, e contro l&#8217;istituzione del reato di omofobia, che sostiene teorie che paragonano la cosiddetta &#8220;ideologia del gender&#8221; ai campi di sterminio nazisti, e <strong>Marco Invernizzi</strong>, giornalista e membro di Alleanza Cattolica, altra organizzazione distintasi per posizioni omofobe.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Milano Pride chiede il patrocinio alla Regione: NCD pone il veto</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-milano-pride-chiede-il-patrocinio-alla-regione-ncd-pone-il-veto</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/il-milano-pride-chiede-il-patrocinio-alla-regione-ncd-pone-il-veto</guid>

					<description><![CDATA["Dopo convegno omofobo, è ora di diritti" dicono dal Pride. M5S: "Concedere il patrocinio"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_pride_2015_patrocinio-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il Milano Pride chiede il patrocinio alla Regione: NCD pone il veto - milano pride 2015 patrocinio 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_pride_2015_patrocinio-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_pride_2015_patrocinio-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il Milano Pride chiede il patrocinio alla Regione: NCD pone il veto - milano pride 2015 patrocinio1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_pride_2015_patrocinio1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dopo aver ottenuto l&#8217;assegnazione del patrocinio del Comune di Milano, dell&#8217;Ambasciata Svedese di Roma e della Chiesa Valdese, le associazioni che organizzano il<br />
Milano Pride 2015 informano di aver avviato le pratiche per la richiesta del patrocinio alla Regione Lombardia, già ottenuto per l&#8217;edizione dello scorso anno.<br />
Nella richiesta al Pirellone, &#8220;che nel mese di gennaio ha ospitato nella sua sede un convegno dai toni discriminatori nei confronti delle persone omosessuali, lesbiche e trans, dei loro figli e delle loro famiglie&#8221; si legge in una nota delle associazioni che organizzano il Pride, previsto per il 27 giugno. Un Pride che &#8220;si concentrerà sulla necessità di riconoscere la pluralità delle persone e delle famiglie presenti nella nostra società, sul diritto di tutti e tutte di vedersi riconosciuta la propria famiglia dall&#8217;ordinamento legislativo e sulla piena promozione della parità tra individui sancita dalla nostra Costituzione&#8221;.<br />
Ma prima ancora che il Pirellone si esprima, cominciano i veti e i paletti.</p>
<p><strong>NCD: &#8220;UN ERRORE CONCEDERE IL PATROCINIO&#8221;</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il Milano Pride chiede il patrocinio alla Regione: NCD pone il veto - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/expo_maroni.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Sarebbe un errore concedere il patrocinio al Pride 2015 &#8211; dichiara a OmniMilano il coordinatore cittadino di Ncd Nicolò Mardegan -. Spero che la Regione non cada nell&#8217;equivoco di chi confonde, come il Comune, parate di dubbio gusto con la giusta battaglia contro le discriminazioni&#8221;. &#8220;Benissimo discutere di diritti &#8211; continua Mardegan &#8211; ma lo si faccia nella cornice della Costituzione basata sulla famiglia come unione naturale tra uomo e donna&#8221;. Il coordinatore cittadino del partito di Alfano, poi, coglie l&#8217;occasione per estendere la polemica <a href="https://www.gay.it/milano-palazzo-marino-dice-no-al-convegno-omofobo" rel="nofollow noopener" target="_blank">alla mancata concessione della sala del comune</a>  per il convegno omofobo della Lega Nord. &#8220;Spiace che il Comune di Milano, mentre si affretta a concedere il patrocinio al Pride &#8211; dice -, neghi ospitalità a un convegno che parla di famiglia e sulle famiglie scarichi anzi le tasse più alte d&#8217;Italia. In nome della libertà di opinione e dissenso, la &#8220;casa dei milanesi&#8221; come la chiama oggi Pisapia, è sempre aperta solo ai No Expo che poi sfasciano<br />
vetrine e imbrattano i muri&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il Milano Pride chiede il patrocinio alla Regione: NCD pone il veto - iolanda nanni m5s - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iolanda_nanni_m5s.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>M5S: &#8220;LA LOMBARDIA IMBOCCHI LA STRADA DEI DIRITTI&#8221;</strong></p>
<p>“Il Consiglio regionale, esattamente come l’anno scorso, deve concedere il patrocinio a Milano Pride 2015 &#8211; controbatte Iolanda Nanni, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle &#8211; una manifestazione che porta in piazza l’esigenza di piena cittadinanza di migliaia di cittadini. Esattamente come sul reddito di cittadinanza, negato a milioni di italiani, migliaia di omosessuali, lesbiche e trans si vedono negati diritti umani che in Occidente sono ormai una conquista acquisita. La Lombardia deve imboccare senza indugi la strada dei diritti e della cittadinanza per tutti. Per l’occasione organizzeremo un convegno a Palazzo Pirelli per la tutela dei diritti di tutte le famiglie&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milano Pride 2015: arriva il patrocinio del Comune</title>
		<link>https://archivio.gay.it/milano-pride-2015-arriva-il-patrocinio-del-comune</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/milano-pride-2015-arriva-il-patrocinio-del-comune</guid>

					<description><![CDATA[Pride Week dal 22 al 28 giugno. Sabato 27 la tradizionale parata attraverserà la città.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia-milano-pride-BS-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Milano Pride 2015: arriva il patrocinio del Comune - pisapia milano pride BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia-milano-pride-BS-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia-milano-pride-BS-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&#8220;La Giunta comunale &#8211; annuncia la pagina Facebook di Palazzo Marino &#8211; ha approvato oggi la delibera che concede il patrocinio alla 12° edizione di “Milano Pride Week – Milano Pride”&#8221;<br />
Anche quest&#8217;anno la manifestazione rainbow milanese vede il sostegno dell&#8217;amministrazione. L&#8217;evento, organizzato e promosso da Arcigay Milano e dal Coordinamento Arcobaleno, si terrà nel capoluogo lombardo dal 22 al 28 giugno. La Pride Week vedrà un programma ricco di iniziative che culminerà <a href="https://www.facebook.com/events/1419608055011012" target="_blank" rel="noopener nofollow">sabato 27 giugno nella tradizionale parata</a>.</p>
<p>&#8220;Il legame tra Milano e la Pride Week continua nel segno della difesa e del riconoscimento dei diritti civili &#8211; afferma l&#8217;assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino -. Milano è diventata un laboratorio nazionale anticipando provvedimenti che solo ora, a cominciare dalle unioni civili, il Parlamento ha iniziato ad affrontare. Sul fronte legislativo, purtroppo, viviamo ancora inspiegabili arretratezze che ignorano le numerose istanze presentate da tempo&#8221;.<br />
&#8220;Ci auguriamo &#8211; conclude Majorino &#8211; che al più presto anche a Roma comprendano la necessità di andare avanti sul tema dei diritti civili a cominciare dalla legge contro l&#8217;omofobia e dal riconoscimento della cittadinanza ai nati in Italia da genitori stranieri. Intanto Milano continuerà a fare la sua parte». </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milano, NCD contro il progetto anti omofobia nella scuola: &#8220;È gender&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/milano-ncd-contro-il-progetto-anti-omofobia-nella-scuola-gender</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti LGBTQ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/milano-ncd-contro-il-progetto-anti-omofobia-nella-scuola-gender</guid>

					<description><![CDATA[Il partito di Alfano invoca la "filosofia gender" per osteggiare il progetto in una scuola]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Milano, NCD contro il progetto anti omofobia nella scuola: &quot;È gender&quot; - scuola trento 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Milano, NCD contro il progetto anti omofobia nella scuola: &quot;È gender&quot; - scuola educazione differenze - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_educazione_differenze.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>È ancora una volta NCD a schierarsi contro i progetti contro il bullismo omofobo nelle scuole. Questa volta, è successo a Milano, durante una riunione del consiglio di Zona 8. Argomento del voto del consiglio, la concessione di un finanziamento di due mila euro ad una scuola superiore del quartiere. Per i ragazzi dei primi anni dell&#8217;istituo Greppi di Quartoggiaro è stato pensato un progetto contro il bullismo omofobico, realizzato con la collaborazione e il sostegno di genitori e insegnanti. Ma per NCD si tratta di propaganda &#8220;gender&#8221;. &#8220;Questo progetto apparentemente insegna come si fa un video &#8211; ha dichiarato il capogruppo del partito di Alfano, Eugenio Dell&#8217;Orto secondo quanto riporta Repubblica -, ma è solo pretesto per parlare del gender. Le scuole italiane stanno diventando un campo di rieducazione secondo la filosofia gender, che mira a scardinare i generi sessuali tradizionali. Noi abbiamo chiesto che almeno sia previsto il consenso dei genitori, sono argomenti delicati&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Milano, NCD contro il progetto anti omofobia nella scuola: &quot;È gender&quot; - omofobia scuolaF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_scuolaF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Genitori che, a quanto dichiara l&#8217;assessore comunale all&#8217;Educazione Cappelli, sono già informati e non hanno avuto nulla da eccepire. &#8220;È un’iniziativa lodevole, voluta da genitori ed insegnanti &#8211; ha commentato Cappelli -, sui quali ricade la responsabilità e il merito di questa scelta. Se insegnanti e genitori sono d’accordo credo che nessuno possa eccepire. La società va maturando sempre più consapevolezza sulle problematiche di genere, va da sé che anche nelle scuole ci si debba cimentare su queste questioni, anche per non lasciare le giovani generazioni in balìa solo del dibattito mediatico spesso strumentale e di pancia&#8221;.<br />
Sempre secondo quanto riportato dall&#8217;edizione milanese di Repubblica, è intenzione della consigliera del Pd Paola Bocci portare nelle scuole elementari del paese l&#8217;ormai famoso &#8220;Gioco del rispetto&#8221; che tante polemiche ha provocato a Trieste. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
