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	<title>Napoli &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Napoli &#8211; Gay.it Archivio</title>
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		<title>Napoli: ennesimo episodio di violenza omofobica</title>
		<link>https://archivio.gay.it/napoli-ennesimo-episodio-di-violenza-omofobia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[E' avvenuto a novembre ed ora lo denunciano due ragazzi. Il supporto di Arcigay Napoli.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofoia-napoli-ischia-base-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Napoli: ennesimo episodio di violenza omofobica - omofoia napoli ischia base 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofoia-napoli-ischia-base-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofoia-napoli-ischia-base-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>E’ avvenuto di nuovo, a <strong>Napoli</strong>, a fine novembre scorso, ma le vittime hanno trovato il coraggio di presentare denuncia solo stamattina.. Si tratta dell’ennesimo caso di <strong>omofobia</strong>, successo al Molo Pisacane di Napoli. Vittima <strong>Simone</strong>, un ragazzo di Ischia, e il suo compagno <strong>Daniele </strong>di Napoli.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Napoli: ennesimo episodio di violenza omofobica - omofobia napoli vittime 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia-napoli-vittime-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>I due ragazzi si stavano salutando prima che Simone salisse sul traghetto che lo avrebbe riportato ad Ischia, quando <strong>un inserviente ha cominciato a infastidirli</strong>. Alla reazione stizzita di Simone – che non era la prima volta che veniva infastidito dall&#8217;uomo –, sono partiti da parte dell’inserviente <strong>una sfilza di improperi e poi due schiaffi</strong>. Risultato: una catenina spezzata, occhiali rotti e, soprattutto, una lacerazione del timpano diagnosticata due giorni dopo al Pronto Soccorso di Ischia.</p>
<p>A distanza di qualche settimana i due ragazzi hanno deciso di denunciare l’uomo ai <strong>Carabinieri </strong>e hanno voluto soprattutto portare all’attenzione dell’opinione pubblica quanto avvenuto, raccontandolo ai microfoni di Fanpage Napoli.</p>
<p><iframe scrolling='no' width='640' height='460' src='https://youmedia.fanpage.it/embed/VnQs2uSwRoTGvVAm?bar=1&#038;autoplay=0' frameborder='0'></iframe></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Napoli: ennesimo episodio di violenza omofobica - sannino - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sannino.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>“Questa denuncia – dichiara <strong>Antonello Sannino</strong>, presidente di Arcigay Napoli –all’associazione, alle forze dell’ordine e alla stampa dimostra quanto la comunità lgbt napoletana si sia emancipata, soprattutto nella fascia più giovane che denuncia con maggior frequenza sia le aggressioni gravi che gli episodi quotidiani in famiglia o a scuola”.</p>
<p>“E’ importante denunciare – aggiunge <strong>Sannino </strong>– così come <a href="https://archivio.gay.it/maria-luisa-racconta-la-sua-storia">fece </a> <strong>Maria Luisa Mazzarella</strong> nel 2009. La sua denuncia ha portato ad una <a href="https://www.gay.it/condannati-a-10-anni-gli-aggressori-di-maria-luisa-e-dell-amico-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">sentenza </a> di 10 anni di reclusione per gli aggressori: il giudice riconobbe l’aggravante omofoba ed anche il ruolo sociale di <strong>Arcigay </strong>che all’epoca si costituì parte civile grazie all’appoggio dell’avvocato Ida Napolitano”.</p>
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		<title>Il Cardinale Sepe: la famiglia gay? Taroccata come le borse dei cinesi</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-cardinale-sepe-la-famiglia-gay-taroccata-come-le-borse-dei-cinesi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Vergognoso paragone dell'Arcivescovo di Napoli in conferenza stampa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cardinale-sepe-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il Cardinale Sepe: la famiglia gay? Taroccata come le borse dei cinesi - cardinale sepe 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cardinale-sepe-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cardinale-sepe-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>«La Chiesa non può non rispettare i diritti di ognuno, i diritti umani che precedono anche i diritti sociali e politici. Rispettare il diritto di ognuno, ecco. Qual è il dubbio? E’ che si tenta di assimilare al diritto di una famiglia riconosciuto dalla Costituzione &#8211; e fondata dall’unione fra uomo e donna &#8211; a quelle unioni che famiglia non sono. Non puoi dire che sei famiglia, perché la natura è quella. Dico: <strong>perché taroccare come famiglia quel che non è? Sarebbe come andassi al mercato per comprare una bella borsa e quelli me la presentano come borsa graffata e invece e fatta dai cinesi</strong>». A parlare non è un omofobo qualunque, ma <strong>l&#8217;Arcivescovo</strong> di una delle diocesi più importanti d&#8217;Italia, quella di Napoli.</p>
<p>Senza peli sulla lingua, il Cardinale <strong>Crescenzio Sepe</strong> ha risposto così nei giorni scorsi ai giornalisti durante una conferenza stampa:</p>
<p><iframe framespacing='0' frameborder='no' scrolling='no' src='https://video.corrieredelmezzogiorno.corriere.it/video-embed/e3685f78-a0d6-11e5-8a76-1cecaeeed35f' width='540' height='340'></iframe></p>
<p>Immediata la risposta di <strong>Antonello Sannino</strong>, presidente di <strong>Arcigay Napoli</strong>: “L’articolo 29 dellla nostra Costituzione repubblicana non parla di unione tra uomo e donna, ma di eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, mentre l’articolo 3 parla di uguaglianza tra cittadini. Del resto poi la Corte Costituzionale ha più volte chiesto l’intervento del legislatore per colmare un vuoto e non si è mai espressa sulla illegittimità del matrimonio tra persone dello stesso sesso”. E, ironizzando, <strong>Antonello Sannino</strong> commenta amaramente: “Forse Sepe faceva riferimento al diritto canonico &#8211; affonda Sannino &#8211; e a quello di uno stato monarca che non ha una costituzione e che continua a non rispettare la democrazia dello Stato italiano”</p>
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		<item>
		<title>A Napoli arriva Omovies, festival per tutte le famiglie</title>
		<link>https://archivio.gay.it/omovies-napoli-festival-cinema</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2015 09:53:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Da oggi fino all'11 dicembre a Napoli il festival di cinema LGBT]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omovies-2015-base-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="A Napoli arriva Omovies, festival per tutte le famiglie - omovies 2015 base 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omovies-2015-base-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omovies-2015-base-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Da oggi, 7 dicembre, fino all&#8217;11 dicembre torna a Napoli <strong>OMOVIES</strong>, il Festival di Cinema Omosessuale, Transgender e Questioning promosso dall’Associazione LGBT <strong>i Ken ONLUS</strong>. Moltissimi i film in programma al <strong>Cinema Academy Astra</strong> in via Mezzocannone 109. L&#8217;ingresso è gratuito. Tanti anche gli ospiti tra cui <strong>Vladimir Luxuria</strong> e l&#8217;attore <strong>Enrico Lo Verso</strong> (venerdì alle 16.30).</p>
<p>Lo spot Omovies 2015 &#8220;Un festival per tutte le famiglie&#8221; è stato realizzato da <strong>Giuseppe Bucci</strong> (già autore del corto &#8220;Luigi e Vincenzo&#8221;, <a href="https://www.gay.it/luigi-e-vincenzo-intervista-al-regista-giuseppe-bucci-un-anno-dopo" target="_blank" rel="noopener nofollow">intervistato</a> recentemente da Gay.it): lo spot, interpretato da <strong>Mauro De Simone</strong> con la simpatica partecipazione in selfie di <strong>Vladimir Luxuria</strong>, sottolinea ironicamente la &#8220;normalità&#8221; delle famiglie omogenitoriali e la grave arretratezza dell&#8217;Italia sulla questione dei diritti civili.</p>
<p>Cerca il ‎programma e tutti i retroscena su www.omovies.it.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Napoli: giovane aggredito dai datori di lavoro perché gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/napoli-giovane-aggredito-dai-datori-di-lavoro-perche-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Stanco dei continui insulti, Gaetano ha chiesto spiegazioni. E sono arrivate le botte.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/news_img1_70833_aggressione-omofoba-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Napoli: giovane aggredito dai datori di lavoro perché gay - news img1 70833 aggressione omofoba 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/news_img1_70833_aggressione-omofoba-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/news_img1_70833_aggressione-omofoba-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Napoli: giovane aggredito dai datori di lavoro perché gay - aggressione piacenza festival - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/aggressione_piacenza_festival.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Otto giorni di prognosi per una profonda ferita alla mano destra e diverse lesioni al braccio sinistro. È questo il referto che il Pronto Soccorso dell&#8217;Ospedale Pellegrini di Napoli ha rilasciato a Gaetano D&#8217;Angelo, 21 anni, <a href="https://www.gay.it/aggressione-omofoba-ragazzo-coma-bus-genova" rel="nofollow noopener" target="_blank">ennesima vittima dell&#8217;ultima ondata di violenza omofobica</a>  che sta attraversando l&#8217;Italia. Gaetano, secondo quanto riferisce Arcigay Napoli che denuncia l&#8217;accaduto, è stato aggredito dai suoi datori di lavoro dopo che si era ribellato per i continui insulti che questi gli rivolgevano proprio in quanto gay.<br />
Gaetano lavorava in un minimarket della zona di Materdei ed ha raccontato agli attivisti di Arcigay di essere stato offeso più volte dalla figlia del proprietario la quale, anche davanti ai clienti, non mancava di definirlo &#8220;femminell&#8217;e merd&#8221; e &#8220;ricchione di sfaccimm&#8221;. Stanco delle vessazioni, Gaetano venerdì scorso ha deciso di chiedere spiegazioni e delle scuse. Le spiegazioni sono arrivate, ma non a parole. Per esprimere meglio il loro pensiero, il proprietario del minimarket e la figlia hanno pensato di usare una stampella canadese con la quale hanno ripetutamente colpito il ragazzo ferendolo alla mano e al braccio.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Napoli: giovane aggredito dai datori di lavoro perché gay - aggressione rovigo - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/aggressione_rovigo.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Una violenza che si aggiunge ad una situazione lavorativa già insopportabile. Secondo il racconto del giovane, infatti, il suo lavoro nel negozio non era regolarizzato da un contratto e percepiva appena 100 euro a settimana. Oltre a tutto questo, gli insulti e, infine, l&#8217;aggressione.<br />
Gaetano è stato soccorso da una conoscente che vive vicino al minimarket e poi ha deciso di denunciare la violenza subita.<br />
Adesso, i proprietari del negozio dovranno rispondere delle vessazioni, dell&#8217;aggressione, ma anche delle condizioni di lavoro riservate a Gaetano.<br />
&#8220;Arcigay Napoli si augura che la magistratura possa fare presto luce su questa aggressione brutale &#8211; scrive in una nota l&#8217;associazione &#8211; in cui convergono sia elementi di reiterato odio omofobico sia la situazione critica e vessatoria a cui sono sottoposti tanti giovani lavoratori, costretti dalla necessità, ad accettare situazioni di lavoro vessatorie e inumane&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Onda Pride: sabato in piazza il Mediterranean Pride of Naples</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gay-pride-sabato-mediterranean-pride-napoli</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti LGBTQ]]></category>
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					<description><![CDATA[L'Onda Pride 2015 passa da Napoli e parla di scuola. Madrina sarà Maria Nazionale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/napoli_pride_anteprima-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Onda Pride: sabato in piazza il Mediterranean Pride of Naples - napoli pride anteprima 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/napoli_pride_anteprima-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/napoli_pride_anteprima-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Onda Pride: sabato in piazza il Mediterranean Pride of Naples - napoli pride anteprima2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/napoli_pride_anteprima2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Tutto pronto per il Pride di Napoli (voluto da Arcigay Napoli, Arcilesbica Napoli, ATN, Rete della Conoscenza, Collettivo I’m gay any problem? e Coordinamento Campania Rainbow, con la co-organizzazione del Comune di Napoli) che anche quest&#8217;anno si chiamerà &#8220;Mediterranean Pride&#8221;, con l&#8217;intenzione di fare del capoluogo partenopeo &#8220;un vero e proprio faro di inclusione e diritti: un faro al centro del Mediterraneo&#8221;, come scrivono gli organizzatori.</p>
<p>&#8220;Napoli, sia in virtù della sua attività portuale sia per la sua storia ricca di convergenze artistiche e culturali &#8211; si legge in una nota del comitato organizzatore -, è per natura luogo di incontro, dialogo e contaminazione. Il Mediterranean Pride vuole rimarcare fortemente questa vocazione al rispetto e alla comprensione che è alla base di una società più giusta, una società multirazziale e multiculturale che non esclude nessuno, salvaguardando le differenze come risorse e potenzialità a disposizione dell’intera comunità&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Onda Pride: sabato in piazza il Mediterranean Pride of Naples - napoli pride anteprima1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/napoli_pride_anteprima1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il corteo partirà sabato 11 luglio alle 17.30 da Piazza Dante e a guidarlo ci sarà la madrina, Maria Nazionale. Ma sono tanti i testimonial del Mediterranean Pride. Con la comunità lgbt napoletana sfileranno infatti anche Carlo Gabardini, Nina Soldano, Immanuel Casto, Lisa Fusco e Alessandro Cecchi Paone.</p>
<p>Il tema di questo Mediterranean Pride, penultima tappa dell&#8217;Onda Pride che si concluderà l&#8217;1 agosto a Reggio Calabria, è la scuola. &#8220;Abbiamo deciso di dedicare il Pride 2015 alla scuola perché la scuola è il luogo che ciascuno di noi ha attraversato nella propria vita &#8211; dicono ancora da Napoli -. Il luogo in cui abbiamo costruito le nostre identità, la nostra cultura ed è il luogo nel quale abbiamo imparato ad essere cittadini e cittadine. La scuola è anche il luogo della cittadinanza negata, dove giovani adolescenti per il semplice fatto di essere lesbiche, gay, bisex, trans o di essere percepiti come tali, sono sottoposti ad attacchi violenti sia verbali che fisici. Il bullismo omotrasfobico emerge come fenomeno sempre più evidente, anche in virtù del fatto che tantissimi ragazzi e tantissime ragazze scelgono di fare coming out. Abbiamo deciso di dedicare il Pride alla scuola, sotto l&#8217;hashtag di #Dirittiescuola, perchè il Pride vuole arrivare lì dove i diritti sono negati, dove viene precluso il diritto allo studio, il diritto alla costruzione autoderminata della propria identità e viene precluso il senso più autentico dell&#8217;articolo 3 della nostra Costituzione&#8221;.</p>
<p>Quello partenopeo è il settimo pride che si tiene al sud (dopo Cagliari, Palermo, Catania, Foggia, Benevento e, ad agosto, Reggio Calabria). Un segno, secondo gli organizzatori che quel sud considerato fanalino di coda è, invece &#8220;il vero protagonista di questa stagione di Pride&#8221; e questo significa che &#8220;è possibile senza dubbio dire che l’orgoglio LGBT viene gridato e rivendicato proprio da quella parte del Paese che è troppo spesso vittima di odiose e volgarissime discriminazioni sociali, culturali e geografiche&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Napoli: Corte d&#8217;Appello impone di trascrivere un matrimonio same-sex</title>
		<link>https://archivio.gay.it/corte-appello-trascrizione-matrimonio-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il matrimonio va trascritto perché è stato celebrato in Francia tra due cittadine francesi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/appello_napoli_matrimonio-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Napoli: Corte d&#039;Appello impone di trascrivere un matrimonio same-sex - appello napoli matrimonio 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/appello_napoli_matrimonio-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/appello_napoli_matrimonio-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Napoli: Corte d&#039;Appello impone di trascrivere un matrimonio same-sex - appello napoli matrimonio2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/appello_napoli_matrimonio2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Corte d&#8217;Appello di Napoli ha ordinato all&#8217;ufficiale di Stato Civile (cioè il sindaco) di un comune della provincia di Avellino di trascrivere il matrimonio tra Giuseppina La Delfa e Raphaelle Louise Anna Hoedts celebrato in Francia nel 2013. Le due donne, la prima italofrancese e la seconda francese, vivono stabilmente inItalia ed hanno due figli. Giuseppina La Delfa, inoltre,  la presidente di Famiglie Arcobaleno.<br />
Secondo quanto stabilito dalla sentenza della Corte, &#8220;trattandosi di coppia omosessuale legalmente coniugata secondo la legislazione dello Stato di cittadinanza, che ammette il matrimonio tra persone dello stesso sesso, non sorgono le questioni tutte interne alla legislazione italiana che difetta di una normativa che regoli l’unione di persone dello stesso sesso come coniugi ovvero come unione sia pure regolata da forme di tutela differenziata&#8221;. In sostanza, è determinante il fatto che il matrimonio sia stato celebrato in Francia tra due cittadine francesi, che ora vivono in Italia.</p>
<p>&#8220;Il mancato riconoscimento di un’unione registrata o di un matrimonio same-sex &#8211; si legge nella sentenza -pregiudica la libera circolazione delle persone e, dunque, il funzionamento del mercato interno. Sarebbero violati i diritti fondamentali riconosciuti ai cittadini dell’Unione e cioè quello di circolare e soggiornare nel territorio degli Stati membri e a non subire discriminazione in base alla nazionalità&#8221;. I giudici fanno riferimento anche all&#8217;art. 21</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Napoli: Corte d&#039;Appello impone di trascrivere un matrimonio same-sex - appello napoli matrimonio1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/appello_napoli_matrimonio1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>CEDU in cui si legge che &#8220;è vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l’età o le tendenze sessuali&#8221;.<br />
&#8220;Siamo decisamente felici perché una di queste persone è la Presidente della nostra associazione &#8211; si legge in una nota di Famiglie Arcobaleno &#8211; ma siamo anche realmente preoccupati perché ci chiediamo per quale motivo oggi la cittadinanza italiana debba costituire un impedimento per la vita familiare delle persone omosessuali, come se essere italiane ed italiani debba per forza essere una disgrazia invece che, come sarebbe auspicabile, la garanzia di potersi realizzare come persone&#8221;.</p>
<p>&#8220;Al di là del meraviglioso decreto della Corte d’Appello &#8211; osserva Giuseppina La Delfa &#8211; constatiamo che questo matrimonio è legittimo per l’Italia ma solo in quanto celebrato in Francia fra persone con la cittadinanza francese, mentre i diritti civili di milioni di altre persone, inclusi quelli dei loro figli, rimangono inaccessibili ai cittadini italiani a causa delle opinioni discordanti di qualcuno, dato che di questo si tratta. La nostra battaglia prosegue ora per il pieno riconoscimento anche della filiazione: in Francia i nostri bambini hanno due genitori, in Italia uno solo&#8221;.</p>
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		<title>Dopo Verona, Stuart Milk a Napoli per promuovere il Pride</title>
		<link>https://archivio.gay.it/dopo-verona-stuart-milk-a-napoli-per-promuovere-il-pride</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[In attesa che l'Onda Pride arrivi a Napoli, l'11 luglio, un importante incontro con Milk.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stuart_milk_napoli-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dopo Verona, Stuart Milk a Napoli per promuovere il Pride - stuart milk napoli 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stuart_milk_napoli-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stuart_milk_napoli-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Dopo Verona, Stuart Milk a Napoli per promuovere il Pride - stuart milk napoli1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stuart_milk_napoli1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dopo essere stato al Verona Pride, domani, alle ore 15, Stuart Milk, nipote del leader storico del movimento di liberazione omosessuale Harvey Milk, presidente della Harvey Milk Foundation e consigliere per i diritti civili del presidente statunitense Barack Obama, incontrerà la cittadinanza in vista del Pride di Napoli, previsto per il prossimo 11 luglio. L&#8217;incontro si svolgerà nella Sala Giunta del Comune del capoluogo partenopeo.<br />
L’evento, patrocinato dal Comune di Napoli, è stato fortemente voluto dal Console Generale USA a Napoli, Colombia A. Barrosse, sempre particolarmente attenta e sensibile alla promozione della cultura della differenza, e dal Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli, ed  vuole sottolineare il significato del Pride come vera e propria celebrazione delle diversità e della ricchezza che le diversità rappresentano per l’intera comunità.<br />
Oltre Stuart Milk, all’incontro saranno presenti il Console Generale degli Stati Uniti a Napoli, Colombia A. Barrosse, Giovanna Martelli, Delegata alle Pari Opportunità del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Sindaco di Napoli,Luigi de Magistris. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Dopo Verona, Stuart Milk a Napoli per promuovere il Pride - stuart milk napoli2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stuart_milk_napoli2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Proprio la presenza del Sindaco Luigi de Magistris &#8211; sottolinea il presidente di Arcigay Napoli Antonello Sannino &#8211; sarà particolarmente significativa in quanto, di ritorno da un viaggio diplomatico in USA e l’incontro con Stuart Milk sarà anche l’occasione per spiegare ai cittadini la valenza civile del protocollo sui diritti lgbt, firmato tra il Comune di Napoli e la Città di San Francisco&#8221;.<br />
Sono previsti, inoltre, gli interventi di Simona Marino, Consigliera delegata alle Pari Opportunità del Comune di Napoli e di Antonello Sannino, nonché di altri esponenti del mondo della cultura e della politica nazionale.<br />
L’evento coordinato da Claudio Finelli, delegato cultura del Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli, avrà un moderatore d’eccezione, lo scrittore e regista Ivan Cotroneo, da anni esponente di riferimento della cultura lgbt in Italia e all’estero.<br />
Milk sarà impegnato, sempre mercoledì 10 giugno, alle ore 10:00 per un seminario sulla diversità di genere e sull’esperienza degli Stati Uniti in materia di diritti civili, con i docenti e gli studenti dell’Università Suor Orsola Benincasa (Sala Villani).<br />
Inoltre, gli sceneggiatori e gli attori della nota fiction RAI “Un posto al sole” che, proprio in questi mesi, sta proponendo alcuni episodi che raccontano una storia d’amore omosessuale.</p>
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		<title>Il papa a Napoli: &#8220;La teoria del gender è colonizzazione ideologica&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-papa-a-napoli-la-teoria-del-gender-e-colonizzazione-ideologica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Così Bergoglio ha risposto sulla crisi della famiglia. In piazza anche Arcigay Napoli.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/papa_napoli-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il papa a Napoli: &quot;La teoria del gender è colonizzazione ideologica&quot; - papa napoli 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/papa_napoli-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/papa_napoli-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il papa a Napoli: &quot;La teoria del gender è colonizzazione ideologica&quot; - papa napoli1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/papa_napoli1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Durante la visita di oggi a Scampia, papa Francesco ha parlato anche di famiglia. Una coppia, marito e moglie, si è rivolta al pontefice ponendogli domande sulle difficoltà che le famiglie devono affrontare in quest&#8217;epoca. &#8220;La famiglia è in crisi, non è una novità &#8211; ha risposto Bergoglio -. Stiamo ancora cercando una chiesa in armonia con il vestito, e poi il ristornate vicino alla chiesa, e poi le bomboniere: ma dimmi, con che fede ti sposi, è un fatto sociale?&#8221;. E dopo avere affrontato l&#8217;aspetto legato alla fede,, secondo quanto riporta il sito Vatican Insider, ha parlato di &#8220;teoria del gender&#8221; definita una &#8220;colonizzazione ideologica&#8221;. &#8220;Modalità, proposte &#8211; ha detto &#8211; , anche quello sbaglio della mente umana che è la teoria del gender e che fa tanta confusione: la famiglia è sotto attacco&#8221;. La strada, secondo Bergoglio, è la preghiera ed ha poi ricordato l&#8217;appuntamento con il Sinodo della Famiglia, di cui si sono già svolti i lavori preliminari.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il papa a Napoli: &quot;La teoria del gender è colonizzazione ideologica&quot; - papa napoli2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/papa_napoli2.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Tra i moltissimi fedeli che lo hanno accolto in questa visita a Scampia, anche una delegazione di Arcigay Napoli composta da dieci persone che hanno ottenuto l&#8217;accredito dopo una lettera inviata al papa a gennaio.<br />
Parole non nuove per il papa, che aveva già parlato di &#8220;teoria del gender&#8221; e &#8220;colonizzazioni ideologiche&#8221; a Manila, lo scorso gennaio.<br />
Inoltre, nel libro intervista &#8220;Papa Francesco: questa economia uccide&#8221;, Bergoglio definisce le persone trans <a href="https://www.gay.it/per-bergoglio-la-teoria-gender-e-come-la-bomba-atomica" rel="nofollow noopener" target="_blank">&#8220;manipolazioni&#8221;</a>  e chi le commette paragonabile a Erode che &#8220;distrugge, che trama disegni di morte, che sfigura l&#8217;aspetto di un uomo e di una donna, distrugge la creazione&#8221;. Anche nel libro, il pontefice parla di &#8220;teoria del gender&#8221; paragonandola alla bomba atomica. Un Bergoglio che appare ora molto lontano da quel <a href="https://archivio.gay.it/il-papa-i-gay-se-cercano-dio-chi-sono-io-per-giudicarli">&#8220;chi sono io per giudicare&#8221;</a>  pronunciato su un volo poco dopo la sua elezione.</p>
<p><em>(foto: Il Mattino)</em></p>
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		<title>Il papa incontrerà Arcigay Napoli durante la sua visita a Scampia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-papa-incontrera-arcigay-napoli-durante-la-sua-visita-a-scampia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
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					<description><![CDATA[In dieci incontreranno Bergoglio: "La comunità lgbt campana tradizionalmente cattolica".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bergoglio_incontro_napoli-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il papa incontrerà Arcigay Napoli durante la sua visita a Scampia - bergoglio incontro napoli 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bergoglio_incontro_napoli-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bergoglio_incontro_napoli-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il papa incontrerà Arcigay Napoli durante la sua visita a Scampia - bergoglio coppie - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bergoglio_coppie.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il papa incontrerà Arcigay Napoli durante la sua prossima visita a Scampia. A renderlo noto è il presidente dell&#8217;associazione, Antonello Sannino che spiega di avere ricevuto dieci accrediti e di volere portare con sé una coppia etero con un figlio gay e una coppia omosessuale con un figlio. &#8220;Il Suo pontificato può definirsi davvero il pontificato più sensibile e sollecito alle urgenze dei diseredati e degli emarginati e l&#8217;incontro in udienza privata che ha recentemente concesso a Diego Neria Lejarraga, credente spagnolo allontanato ignominiosamente dalla sua parrocchia perché transessuale, ha evidenziato in maniera ancora più chiara questo tratto distintivo del suo compassionevole vicariato&#8221;. Così Arcigay Napoli aveva scritto a Bergoglio lo scorso 29 gennaio auspicando la possibilità di un incontro con il pontefice durante la visita nel capoluogo campano. Un incontro, spiegava l&#8217;associazione, &#8220;con la comunità lgbt locale, tradizionalmente legata al credo religioso, alla pratica devozionale e all&#8217;osservanza del culto cattolico&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il papa incontrerà Arcigay Napoli durante la sua visita a Scampia - bergoglio teoria gender - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bergoglio_teoria_gender.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Nell&#8217;ambito della visita del Pontefice &#8211; scrive in una nota Sannino &#8211; la presenza della delegazione del Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli rappresenta un passaggio storico e senza dubbio impensabile fino a qualche anno fa. Avevamo chiesto a gennaio la possibilità con una lettera di avere un incontro, nella convinzione che al fondo delle battaglie laiche per i diritti delle persone LGBT ci sia un sentimento di giustizia e rispetto reciproco che sembra in assoluta sintonia con le dichiarazioni di questo Papa, talora rivoluzionarie ma non sempre condivise da tutte le gerarchie clericali. Quella del 21 marzo sarà una data rilevante anche per tante persone LGBT che, da credenti, hanno vissuto con disagio e sofferenza la propria condizione affettiva ed identitaria e che adesso, grazie alle aperture di questo pontefice, possono affrontare con piu&#8217; fiducia e speranza il proprio rapporto con la fede&#8221;.</p>
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		<item>
		<title>De Magistris ricorre al TAR contro l&#8217;annullamento delle trascrizioni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/de-magistris-ricorre-al-tar-contro-l-annullamento-matrimonio-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2014 17:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il prefetto annulla le trascrizioni, ma il comune non cede. Arcigay: "Sostegno al sindaco"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/napoli-de-magistris-trascrizione-matrimonio-roberto-miguel-BS-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="De Magistris ricorre al TAR contro l&#039;annullamento delle trascrizioni - napoli de magistris trascrizione matrimonio roberto miguel BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/napoli-de-magistris-trascrizione-matrimonio-roberto-miguel-BS-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/napoli-de-magistris-trascrizione-matrimonio-roberto-miguel-BS-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il primomatrimonio egualitario trascritto a Napoli" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/napoli-de-magistris-trascrizione-matrimonio-roberto-miguel-5.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Il primomatrimonio egualitario trascritto a Napoli</div>
</div>
<p>Quello che è successo a <a href="https://archivio.gay.it/la-procura-di-udine-il-prefetto-non-puo-annullare-le-trascrizioni">Udine</a> , a <a href="https://www.gay.it/bologna-pronti-i-primi-ricorsi-contro-le-cancellazioni-del-prefetto" rel="nofollow noopener" target="_blank">Bologna</a>  e a <a href="https://archivio.gay.it/prefetto-annulla-le-trascrizioni-dei-matrimoni-gay-anche-roma">Roma</a> , si è ripetuto anche a Napoli. Il prefetto,in osservanza alla circolare del ministro Alfano, ha annullato le trascrizioni dei matrimoni egualitari fatte dal sindaco De Magistris. Ma il comune partenopeo non è intenzionato a fermarsi e da Palazzo San Giacomo hanno fatto sapere che è stato presentato ricorso al TAR del Lazio tramite l&#8217;Avvocatura del comune.  C&#8217;è un precedente che potrebbe giocare a favore del ricorso: la pronuncia della Procura di Udine che ha dichiarato la circolare di Alfano &#8220;<strong>non conforme a legge&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Le coppie &#8211; scrive in una nota l&#8217;amministrazione partenopea &#8211; sono state registrate all’anagrafe comunale negli scorsi mesi a seguito della Direttiva del 23 Giugno scorso emanata dal Sindaco De Magistris che stabiliva appunto, quale prima città in Italia, <strong>l’obbligo di trascrizione negli elenchi dell’anagrafe comunale dei matrimoni contratti all’estero tra persone dello stesso sesso</strong> residenti a Napoli&#8221;. </p>
<p><strong>&#8220;Nel rispetto dell&#8217;articolo 3 della Costituzione&#8221;</strong></p>
<p>Nella motivazione del ricorso l&#8217;amministrazione comunale sostiene che la &#8220;trascrizione dei matrimoni nei registri dello Stato civile non significa in alcun modo sostituirsi al legislatore nazionale ma solo certificare l&#8217;esistenza di tali legami che, <strong>ai sensi dell&#8217;articolo 3 della Costituzione e dell’articolo 12 della Convenzione Europea dei diritti dell’uomo</strong>, non possono in alcun modo essere discriminati&#8221;.<br />
Al fianco di De Magistris si schiera il <strong>comitato Arcigay Antinoo di Napoli</strong> che si dice &#8220;pronta a sostenere il sindaco sia politicamente sia attraverso azioni legali appositamente studiate&#8221;.<br />
&#8220;Il Comitato &#8211; si legge in una nota &#8211; ringrazia profondamente il sindaco De Magistris e la sua amministrazione per il ricorso promosso e per<strong> l&#8217;ennesimo  esempio di civiltà e dignità</strong>&#8220;.</p>
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