<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nepal &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<atom:link href="https://archivio.gay.it/argomenti/nepal/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Jul 2013 22:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2025/12/cropped-gayit-logo-thumb-32x32.png</url>
	<title>Nepal &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Elezioni in Nepal con ben 62 candidati lgbt</title>
		<link>https://archivio.gay.it/elezioni-in-nepal-con-ben-62-candidati-lgbt</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Nepal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/elezioni-in-nepal-con-ben-62-candidati-lgbt</guid>

					<description><![CDATA[Alle consultazioni per l'elezione dell'Assemblea Costituente, ci saranno ben 62 candidati lgbt. Il Nepal ha riconosciuto il "terzo sesso" nel 2007 e da allora è un punto di riferimento per la regione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nepal_elezioniBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Elezioni in Nepal con ben 62 candidati lgbt - nepal elezioniBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nepal_elezioniBASE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nepal_elezioniBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Elezioni in Nepal con ben 62 candidati lgbt - nepal elezioniF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nepal_elezioniF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La maggiore associazione lgbt del Nepal, la Blue Diamond Society, ha annunciato che ci saranno ben 62 candidati lgbt alle elezioni per l&#8217;Assemblea Costituente del paese in programma per il prossimo 19 novembre.<br />
&#8220;Dato che i partiti non sono riusciti a darci lo spazio che ci spettava nel passato &#8211; ha dichiarato Bhumika Shrestha, una dei candidati &#8211; abbiamo dovuto affrontare tempi duri per affermare la nostra identità. Ho programmato di battermi a queste elezioni nelle liste del Nepali Congress e spero che altri partiti includeranno canditati lgbt nelle loro liste&#8221;.<br />
Il Nepal è diventato un esempio, un quella regione, per la lotta in favore dei diritti delle persone lgbt fin dal 2007 quando un tribunale riconobbe l&#8217;esistenza del &#8220;terzo sesso&#8221; e dei suoi diritti. Provvedimenti nati da quella sentenza, però, sono rimasti in stallo per via della paralisi del governo nazionale, in totale empasse per la creazione di una nuova costituzione.<br />
Questo ha portato ad una lenta degenerazione delle condizioni di vita delle persone lgbt.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 25 agosto sfilerà a Kathmandu il primo Pride del Nepal</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-25-agosto-sfilera-a-kathmandu-il-primo-pride-del-nepal</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 16:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Nepal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/il-25-agosto-sfilera-a-kathmandu-il-primo-pride-del-nepal</guid>

					<description><![CDATA[Anche il Nepal avrà la sua parata dell'orgoglio gay. La data coincide con una festa tradizionale indù in cui sfilano uomini travestiti da donna. Si attendono 3000 persone.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nepal_prideBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il 25 agosto sfilerà a Kathmandu il primo Pride del Nepal - nepal prideBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il 25 agosto sfilerà a Kathmandu il primo Pride del Nepal - nepal prideF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nepal_prideF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per la prima volta nella storia, <strong>il prossimo 25 agosto</strong> il Nepal avr&agrave; il suo Gay Pride. A diffondere la notizia &egrave; stato l&#8217;unico deputato gay dell&rsquo; <strong>Assemblea Costituente Nepalese</strong>. Si prevede che a sfilare per le strade della capitale Kathmandu saranno circa in 3000 e la scelta della data non &egrave; casuale. Infatti <strong>il 25 agosto &egrave; la data in cui si svolge un antico festival ind&ugrave; </strong>durante il quale alcuni uomini vestono abiti femminili e che sta diventando sempre di pi&ugrave; un appuntamento imperdibile per la comunit&agrave; lgbt nepalese.&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il 25 agosto sfilerà a Kathmandu il primo Pride del Nepal - nepal prideF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nepal_prideF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>&quot;Vogliamo rendere questo evento davvero internazionale&quot;</strong> ha dichiarato il deputato gay Pant. La festa, che si chiama &quot;Gai Jatra&quot; &egrave;, in realt&agrave; una commemorazione delle persone morte durante l&#8217;anno, ma lo fa in modo allegro e colorato affidando il ricordo a giovani uomini travestiti. Il Pride dovrebbe vedere sfilare anche elefanti e cavalli acconciati con bardature colorate e vivaci e si concluder&agrave; con una <strong>fiaccolata per ricordare le vittime dell&#8217;HIV e della violenza omofoba</strong>.<br />
Il 2010 &egrave; sicuramente un anno importante per i diritti delle persone lgbt in Nepal. Oltre al primo Pride, infatti, c&#8217;&egrave; anche l&#8217;ordine della Corte Suprema al governo di emanare delle leggi che garantissero i diritti delle persone gay, lesbiche, transessuali e bisessuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Nepal sceglie un&#8217;italiana come consulente sulle nozze gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-nepal-sceglie-un-italiana-come-consulente-sulle-nozze-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 16:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Nepal]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/il-nepal-sceglie-un-italiana-come-consulente-sulle-nozze-gay</guid>

					<description><![CDATA[E' l'avvocato Marica Federica Moscati ed ha ricevutol'incarico di stilare un rapporto sulle unioni gay nel mondo per conto della Commissione sui diritti delle persone lgbt.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nozze_gay_nepalBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il Nepal sceglie un&#039;italiana come consulente sulle nozze gay - nozze gay nepalBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il Nepal sceglie un&#039;italiana come consulente sulle nozze gay - Trans Nepal - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Trans_Nepal.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Commissione nepalese sui diritti delle persone lgbti ha scelto una socia dell&#8217;associazione italiana <strong>Rete Lenford</strong> per scrivere un report sulle unioni tra persone dello stesso sesso in tutto il mondo. Si tratta di <strong>Marica Federica Moscati</strong> che svolger&agrave; le funzioni di esperta per conto della Commissione, che &egrave; governativa e che nasce da una sentenza della <strong>Corte Sperma</strong> del paese che risale a <a href="https://www.gay.it/nepal-la-corte-suprema-impone-leggi-a-favore-dei-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">dicembre del 2007</a>. In quell&#8217;occasione, la Corte stabil&igrave; che il governo doveva &quot;creare norme al fine di permettere alla persone LGBTI di godere dei diritti fondamentali, e di inserire all&rsquo;interno della<strong> Nuova Costituzione</strong> una norma che espressamente vieti la discriminazione basata su identit&agrave; di genere ed orientamento sessuale&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il Nepal sceglie un&#039;italiana come consulente sulle nozze gay - gay nepal01 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-nepal01.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Alla sentenza si &egrave; arrivati grazie alle<strong> iniziative di alcune associaizioni</strong> locali, tra cui <strong>Blue Diamond Society</strong>, impegnate nella tutela e nella promozione dei diritti delle persone lgbti. La Suprema Corte del Nepal ha anche affrontato il tema del matrimonio tra persone dello stesso sesso e la possibilit&agrave; di estendere il <strong>diritto al matrimonio anche alle coppie dello stesso sesso.</strong> Per questa ragione la Corte ha nominato una Commissione che dovr&agrave; studiare, ed analizzare in che modo altri paesi hanno legiferato riguardo le unioni (incluso il matrimonio) tra persone dello stesso sesso. Inoltre, la Corte ha previsto che sulla base delle raccomandazioni della Commissione, il <strong>Governo dovr&agrave; adattare la legislazione sul matrimonio</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nepal, centinaia in piazza per sostenere i candidati gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/nepal-centinaia-in-piazza-per-sostenere-i-candidati-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 17:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Nepal]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/nepal-centinaia-in-piazza-per-sostenere-i-candidati-gay</guid>

					<description><![CDATA[Hanno inscenato una colorata marcia elettorale per supportare la coraggiosa candidatura di tre gay alle prossime elezioni politiche nello stato in cui l'omosessualità è considerata 'il terzo sesso'.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nepal_elezioni_gayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Nepal, centinaia in piazza per sostenere i candidati gay - nepal elezioni gayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Alcune centinaia di persone hanno partecipato oggi ad una manifestazione indetta ad Itahari, una piccola citt&agrave; della zona orientale del Nepal, per fare supportare tre dei cinque candidati gay che si presentano alle prossime elezioni politiche Dipak Rai e Shrawan Chaudhari, entrambi omosessuali, hanno scelto di partecipare alle elezioni sotto il simbolo del Nepal Communist Party. Il terzo candidato gay,&nbsp; Suryanarayan Chaudhari, si &egrave; invece presentato come indipendente. I tre rappresentano i circa 4000 omosessuali e bisessuali che risiedono nella zona.</p>
<p>Indossando abiti colorati, suonando musica e cantando slogan, centinaia di sostenitori hanno partecipato alla marcia elettorale, portando cartelli con la scritta &quot;diritti alle minoranze sessuali&quot; e &quot;uguale status al terzo sesso nella costituzione&quot;.<br />
Lo scorso dicembre la Suprema Corte del Nepal ha emesso una storica decisione a favore del cosiddetto terzo sesso, garantendone il riconoscimento e dando al governo indicazioni per la promulgazione di leggi a favore delle minoranze sessuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coppie gay e lesbiche: amori che muoiono e nascono</title>
		<link>https://archivio.gay.it/coppie-gay-e-lesbiche-amori-che-muoiono-e-nascono</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2006 16:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Nepal]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/coppie-gay-e-lesbiche-amori-che-muoiono-e-nascono</guid>

					<description><![CDATA[Esattamente come le relazioni uomo-donna anche quelle tra persone dello stesso sesso possono,prima o poi, finire. O nascere in contesti poco favorevoli. Due storie, una dall’America e una dall’Asia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="263" height="214" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Nepal_Wedding.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Coppie gay e lesbiche: amori che muoiono e nascono - Nepal Wedding - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>VERMONT (USA) – Si sono ufficialmente separate le due donne che per prime avevano contratto un’Unione Civile nel Vermont. Carolyn Conrad e Kathleen Peterson, entrambe di Brattlesboro, furono la prima coppia lesbica che il 1° luglio 2000 usufruirono della legge sulle Unioni Civili entrata in vigore quel giorno nello stato americano. Le due donne allora stavano già insieme da cinque anni. Lo scorso ottobre la trentacinquenne Conrad ha chiesto la separazione adducendo comportamenti talvolta violenti della Peterson, che avrebbe anche minacciato un comune amico durante una lite. «Queste situazioni sono sempre dolorose e difficili per ogni coppia» ha commentato Conrad a un giornale locale. Beth Robinson, la presidente del movimento per la libertà di matrimonio (Vermont Freedom to Marry Task Force), ha commentato che il modo in cui la situazione si è risolta dimostra che la legge in quello stato sta funzionando come previsto: «Uno degli scopi era quello di creare un meccanismo che proteggesse le persone che avessero una relazione e un meccanismo per poterla finire. – ha detto Robinson – Le relazioni tra persone dello stesso sesso non sono diverse dalle relazioni eterosessuali. Alcune durano, altre no.» L’American Press riporta che delle 7,500 unioni civili che sono state celebrate nel Vermont dal 2004 a oggi solo 78 sono già state sciolte.<br />
NEPAL – Da Kathmandu arriva invece la notizia del primo matrimonio gay celebrato pubblicamente. Sebbene ancora le leggi di quello stato non riconoscano la loro unione Diya Kashyap, 21 anni, e Anil Mahaju, 31, hanno coraggiosamente sfidato pregiudizi e diffidenze culturali organizzando una colorata cerimonia simbolica di matrimonio (nella foto) in cui hanno pubblicamente dichiarato amore e impegno reciproco, nella speranza che la nuova costituzione riconosca questo tipo di unioni. Diya era vestito da donna, secondo la tradizione dei metis, uomini effeminati che si vestono abiti femminili, mentre Anil rivestiva appieno il ruolo maschile. Alla cerimonia di scambio dell’anello nuziale hanno partecipato alcuni membri delle rispettive famiglie ed esponenti del partito comunista. Swanam, portavoce del partito comunista nepalese, ha commentato che «Non ci sono solo il giorno e la notte, ci sono anche le mattine e le sere. Allo stesso modo non ci sono solo uomini e donne eterosessuali, ci anche sono i transgender e gli omosessuali che la società deve ancora accettare.» Sunil Pant, dell’unica associazione GLBT (Gay, Lesbica, Bisessuale e Transgender) nepalese, ha detto che questo primo matrimonio pubblico «È un’occasione storica che speriamo potrà ispirare altre persone con le stesse intenzioni a farsi avanti e vivere la loro vita come vogliono, generando anche un grande dibattito in questa società conservatrice sui matrimoni, le norme sociali, i valori e la politica d’oppressione maschilista nel Nepal.»<br />
(Roberto Taddeucci)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ATTACCHI ANTIGAY IN NEPAL</title>
		<link>https://archivio.gay.it/attacchi-antigay-in-nepal</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2004 16:19:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Nepal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/attacchi-antigay-in-nepal</guid>

					<description><![CDATA[Raids della polizia nei locali, arresti ingiustificati, detenzioni oltre ogni termine. La Human Rights Watch denunci ai soprusi contro la comunità glbt a Kathmandu.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="225" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/gay-nepal01.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ATTACCHI ANTIGAY IN NEPAL - gay nepal01 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>LONDRA &#8211; Un movimento internazionale per i diritti umani ha sollecitato le autorità del Nepal alla liberazione dei membri dell&#8217;organizzazione gay attualmente detenuti nel paese. La <a href="https://www.hrw.org" rel="nofollow noopener" target="_blank">Human Rights Watch</a> afferma che trentanove membri della <a href="https://www.bds.org.np/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Blue Diamond Society</a>, uno dei più importanti gruppi gay del paese, sono stati arrestati durante alcuni raids condotti all&#8217;inizio di agosto nella capitale Kathmandu. I membri della polizia hanno assalito i bar gay e i locali frequentati da persone transgender durante i raids, gli ultimi in una serie di attacchi condotti contro la comunità omosessuale del paese.<br />
Nel mese di luglio, la polizia nepalese è stata accusata di aver commesso &#8220;atrocità&#8221; contro i membri della Blue Diamond Society, dopo una protesta pacifica svolta per chiedere parità di trattamento e che si è conclusa con pestaggi e violenze.<br />
La <a href="https://www.bds.org.np/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Blue Diamond Society</a> è stata minacciata di chiusura all&#8217;inizio dell&#8217;anno, dopo che la Corte Suprema nepalese la ha accusata di &#8220;promuovere attività omosessuali&#8221;. E pare che ora il governo stia per tornare all&#8217;attacco con una azione legale che verrà a breve presentata in tribunale.<br />
Anche se gli ultimi arresti non hanno portato a nessuna incriminazione, i prigionieri continuano a essere detenuti perché gli agenti sostengono che stavano &#8220;disturbando la società&#8221;.<br />
In un comunicato, la <a href="https://www.hrw.org" rel="nofollow noopener" target="_blank">Human Rights Watch</a> ha sollecitato il governo nepalese non solo a rilasciare i membri del gruppo, ma anche a porre fine alle discriminazioni e alle minacce verso la comunità omosessuale e transgender del paese.<br />
«La Blue Diamond Society ha subito molestie dal governo nepalese mentre difendeva i diritti di alcuni dei più vulnerabili membri della società» ha detto Scotto Long, direttore del <strong>Lesbian, Gay, Bisexual and Transgender Rights Project</strong> dello Human Rights Watch. «In un contesto di crescente guerra civile, il rispetto per le regole della legge è costantemente compromesso in Nepal &#8211; afferma Long &#8211; Le autorità nepalesi devono mostrare il loro impegno per assicurare i diritti fondamentali per tutte le persone, senza discriminazione».<br />
Né il governo né la polizia ha ancora commentato gli arresti.<br />
Intanto, il 30 agosto scorso, in occasione della celebrazione della Giornata internazionale dello &#8216;scomparso&#8217;, <a href="https://www.amnesty.org" rel="nofollow noopener" target="_blank">Amnesty International</a> ha rivelato che, secondo quanto riferito all&#8217;organizzazione, in Nepal vi sono stati 378 casi di &#8216;scomparsi&#8217; nell&#8217;ultimo anno, molti di più del totale riscontrato negli ultimi 5 anni.<br />
«La drammatica intensificazione delle &#8216;sparizioni&#8217; non sta solo causando grave sofferenza alle vittime e alle loro famiglie, ma sta anche minando lo stato di diritto così come la fiducia dei nepalesi nelle forze di sicurezza e nel governo del loro paese», ha dichiarato Amnesty International.<br />
Il rapporto è stato inviato al Primo ministro nepalese Sher Bahadur Deuba insieme ad una lettera con le preoccupazioni di Amnesty International.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
