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	<title>Norvegia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Norvegia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Eurovision Song Contest 2015: Trijntje Oosterhuis (Norvegia)</title>
		<link>https://archivio.gay.it/eurovision-song-contest-2015-trijntje-oosterhuis-norvegia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bertolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2015 10:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Eurovision Song Contest]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
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					<description><![CDATA[Sedicesimo appuntamento con gli artisti che vedremo sfidarsi sul palco dell'Eurovision 2015]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trijntje_oosterhuis_041_def.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Eurovision Song Contest 2015: Trijntje Oosterhuis (Norvegia) - trijntje oosterhuis 041 def - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trijntje_oosterhuis_041_def.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trijntje_oosterhuis_041_def-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Sedicesimo appuntamento per scoprire insieme chi sono gli artisti che vedremo sul palco del prossimo <strong>Eurovision Song Contest</strong> di Vienna.<br />
Vi aspettiamo su gay.it <strong>ogni giorno alle 12.30 e alle 19.30</strong>!</p>
<p><strong>Paese</strong>: <em>Norvegia</em></p>
<p><strong>Nome</strong>: <em>Trijntje Oosterhuis</em></p>
<p><strong>Canzone</strong>: <em>Walk Along</em></p>
<p><strong>Gara</strong>: <em>prima semifinale (19 Maggio)</em></p>
<p><strong>Segni particolari</strong>: <em>La cantante è cresciuta in una famiglia dalla forte propensione artistica, tra le sue collaborazioni spicca il nome di Andrea Bocelli</em></p>
<p>Foto: <a href="https://www.eurovision.tv/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Eurovision</a></p>
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		<item>
		<title>La principessa vola in India dai figli del dipendente gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-principessa-vola-in-india-dai-figli-del-dipendente-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 17:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
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					<description><![CDATA[La Principessa Ereditaria di Norvegia ha aiutato un dipendente gay del palazzo reale che non riusciva ad ottenere il visto per prendere i figli nati in India da una madre surrogata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/principessanorvegiaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La principessa vola in India dai figli del dipendente gay - principessanorvegiaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/principessanorvegiaBASE.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/principessanorvegiaBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La principessa vola in India dai figli del dipendente gay - principessanorvegiaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/principessanorvegiaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ci sono i bambini e c&#8217;&egrave; la principessa in una favola che avrebbe potuto diventare un incubo. I figli sono due gemelli nati in India da una madre surrogata che li aveva destinati all&#8217;adozione di una coppia gay norvegese. La principessa &egrave; proprio quella Ereditaria di Norvegia, Mette-Marit, che &egrave; corsa in aiuto del padre adottivo dei due piccoli, suo dipendente a palazzo reale. Sia lui che il compagno non riuscivano ad ottenere il visto necessario per andare nel paese asiatico dai figli neonati. Ecco che allora la principessa, una volta venuta a conoscenza della storia, ha usato il suo passaporto diplomatico per volare in India dai piccoli e portarli dai due pap&agrave;. </p>
<p>&quot;Si tratta di due neonati che rischiavano di rimanere orfani in un ospedale di New Delhi&quot;, ha detto la futura regina in un comunicato. &quot;Ero in grado di volare e volevo fare quello che ero in mio potere per risolvere la questione&quot;. Mette-Marit non ha avvertito le autorit&agrave; indiane del suo arrivo e ha passato diversi giorni coi due bambini in una clinica. Lo staff l&#8217;ha scambiata per una baby sitter che si prendeva cura dei due gemellini. &quot;A volte nella vita bisogna affrontare situazioni che hanno ben poche scelte e in cui bisogna agire. Questa era una di quelle&quot;, &#8211; ha concluso la reale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Oslo l&#8217;EuroPride 2014 e Milano punta al WorldPride 2015</title>
		<link>https://archivio.gay.it/a-oslo-l-europride-2014-e-milano-punta-al-worldpride-2015</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 17:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
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					<description><![CDATA[Si svolgerà nella capitale norvegese la manifestazione europea dell'orgoglio gay, secondo la decisione appena presa dall'Epoa. Tra i candidati per il WorldPride del 2015 c'è anche Milano.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/oslo_prideBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="A Oslo l&#039;EuroPride 2014 e Milano punta al WorldPride 2015 - oslo prideBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="A Oslo l&#039;EuroPride 2014 e Milano punta al WorldPride 2015 - oslo prideF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/oslo_prideF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;Epoa, European Pride Organisers Association, l&#8217;organismo europeo cui aderiscono le associazioni che organizzano i Pride del Vecchio Continete, ha deciso che <strong>l&#8217;EuroPride del 2014 si terr&agrave; ad Oslo</strong>, in Norvegia. <br />
Per il prossimo anno, in occasione del WordlPride previsto a Londra, l&#8217;Epoa ha sospeso l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento europeo, mentre <strong>l&#8217;edizione del 2013 si terr&agrave; a Marsiglia</strong>, in Francia.<br />
L&#8217;ultimo EuroPride norvegese si &egrave; tenuto, sempre ad Oslo, nel 2005, mentre l&#8217;ultima volta della Francia, prima del 2013 risale addirittura al 1997.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="A Oslo l&#039;EuroPride 2014 e Milano punta al WorldPride 2015 - oslo prideF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/oslo_prideF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per l&#8217;Italia, dell&#8217;Epoa fanno parte il<strong> Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli</strong> e<strong> l&#8217;Arcigay &#8211; Cig di Milano</strong>. Mentre al primo, come si sa, era stata affidata l&#8217;organizzazione dell&#8217;EuroPride di Roma dello scorso anno, secondo alcune indiscrezioni si starebbe <strong>candidando per il World Pride del 2015, in contemporanea con l&#8217;Expo</strong>.<br />
Su questa, come su tutte le altre candidature, si dovr&agrave; esprimere in ultima analisi, InterPride. E se &egrave; ancora tutto da decidere per l&#8217;edizione del 2013, si sa gi&agrave; che nel 2014 il World Pride si terr&agrave; a Toronto, in Canada. <strong>L&#8217;ultimo WorldPride italiano si svolse a Roma nel 2000, in contemporanea al Giubileo</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo Giudice e il compagno sposi a Oslo</title>
		<link>https://archivio.gay.it/lo-giudice-e-il-compagno-sposi-a-oslo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 16:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Lo Giudice]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il presidente onorario di Arcigay sposerà il compagno nella capitale norvegese. Rientrati in Italia, però, i due inizieranno una battaglia legale perché anche l'Italia riconosca la loro unione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/logiudicesposoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Lo Giudice e il compagno sposi a Oslo - logiudicesposoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Lo Giudice e il compagno sposi a Oslo - mani rm logiudice - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/mani-rm-logiudice.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un&#8217;altra coppia di bolognesi si sposa all&#8217;estero. A due settimane di distanza dal matrimonio di Matteo e Matteo a New York, sabato toccher&agrave; a Sergio Lo Giudice e Michele Giarrattano coronare il loro sogno d&#8217;amore. Vogliamo &laquo;dare al nostro amore quel particolare riconoscimento di dignit&agrave; che lo stato italiano ci nega&raquo;, spiega Lo Giudice, che non vuole sfuggire alle leggi liberticide di casa sua, anzi. &laquo;Andremo a sposarci all&#8217;estero e torneremo a casa con un attestato di matrimonio che qui non avr&agrave; valore legale. Inizieremo quindi una battaglia per la trascrizione di questo matrimonio e per il riconoscimento dei diritti che ne conseguono&raquo;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Lo Giudice e il compagno sposi a Oslo - logiudice arcigayF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/logiudice_arcigayF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Lo Giudice, presidente onorario dell&#8217;Arcigay che ha guidato dal 1998 al 2007 e capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Bologna, e Giarratano (avvocato e responsabile dello sportello legale di Arcigay) si spoeranno alla Corte di Giustizia di Oslo, a pochi metri dall&#8217;esplosione che &egrave; costata molte vite. E per ricordare quel tragico evento i due sposini indosseranno una rosa bianca all&#8217;occhiello. Sabato 2 settembre, invece, la coppia festegger&agrave; con gli amici italiani al Cassero, sede dell&#8217;Arcigay Nazionale e bolognese.</p>
<p><strong>Dove sposarsi</strong> &#8211; La Norvegia &egrave; uno dei sette paesi europei che</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Lo Giudice e il compagno sposi a Oslo - logiudice10 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/logiudice10.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>consentono alle coppie dello stesso sesso di sposarsi. Le altre nazioni sono: Spagna, Portogallo, Svezia, Olanda, Belgio e Islanda). Tutti gli altri Stati ad eccezione di Grecia e Italia hanno invece previsto altri istituti giuridici. Fuori dal Vecchio Continente hanno legiferato in favore delle nozze gay Canada, Sudafrica, Argentina e gli Stati americani del Massachusetts, dell&#8217;Iowa e &#8211; per ultimo &#8211; quello di New York.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vuoi vivere in Norvegia? Dovrai guardare un filmato sui gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/vuoi-vivere-in-norvegia-dovrai-guardare-un-filmato-sui-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2011 17:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrati LGBT]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
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					<description><![CDATA[La direzione Centrale per l'Immigrazione della Norvegia ha fatto ralizzare un filmato sull'omosessualità. Lo dovranno guardare gli immigrati che chiederanno asilo politico per prevenire l'omofobia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimoniogayNorvegiaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vuoi vivere in Norvegia? Dovrai guardare un filmato sui gay - matrimoniogayNorvegiaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimoniogayNorvegiaBASE.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimoniogayNorvegiaBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Vuoi vivere in Norvegia? Dovrai guardare un filmato sui gay - tucinorvegiaF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tucinorvegiaF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per poter venire accolti in Norvegia <strong>tutti i rifugiati che chiedono asilo dovranno assistere alla proiezione di un filmato sull&#8217;omosessualit&agrave;</strong>. Lo scopo, secondo quanto sostiene la direzione Centrale per l&#8217;Immigrazione che lo ha fatto realizzare, &egrave; quello di far capire, e accettare, ai rifugiati uno degli aspetti della societ&agrave; norvegese che nel Paese &egrave; comunemente accettato.</p>
<p>Il documentario si sofferma sull&#8217;esperienza vissuta ad esempio da un immigrato gay e da una coppia lesbica con bambini. &laquo;Se si vuole vivere in Norvegia &#8211; ha detto all&#8217;agenzia NTB la regista del filmato, Mari Finnested &#8211; lo si deve accettare&raquo;. E poich&eacute; <strong>molti provengono da Paesi estremamente omofobi</strong> l&#8217;obiettivo, ha aggiunto, &egrave; anche di far sapere ai rifugiati che fanno fatica a dichiararsi che esiste un&#8217;organizzazione in grado di aiutarli.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Satellite, il brano vincitore dell&#8217;Eurofestival 2010</title>
		<link>https://archivio.gay.it/satellite-il-brano-vincitore-delleurofestival-2010</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 May 2010 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
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					<description><![CDATA[La 19enne Lena Meyer Landrut, vincitrice dell'Eurofestival 2010, si esibisce sul palco della manifestazione con "Satellite", il brano-rivelazione che promette di spopolare in tutta Europa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/EurofestivalLenaBASE1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Satellite, il brano vincitore dell&#039;Eurofestival 2010 - EurofestivalLenaBASE1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nostra Europa dei diritti dei gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/nostra-europa-dei-diritti-dei-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 17:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
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					<description><![CDATA[La Francia festeggia i 10 anni di Pacs e il 75% dei francesi voterebbe un presidente gay. L'Irlanda sta per approvare le unioni civili. E poi Spagna, Olanda e Germania: mappa d'Europa, senza l'Italia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In Francia, un sondaggio pubblicato la settimana scorsa dal magazine VSD, ed effettuato dall&rsquo;Istituto di Ricerca CSA, sostiene che la patria dei Pacs sarebbe pronta a votare un candidato gay alla presidenza della Repubblica. Ben il 75% degli intervistati infatti si &egrave; detto pronto a votare un candidato dichiaratamente&nbsp;omosessuale, purch&eacute; preparato, competente e capace. Secondo il 47% dei francesi per&ograve;, dichiararsi gay per un politico rischia di limitarne la carriera, per il 6% un coming out la agevolerebbe, mentre per il 40% sarebbe ininfluente.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E mentre l&rsquo;Italia spera nei DiDoRe, in Europa la situazione &egrave;, come sappiamo, ben diversa:&nbsp; il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso &egrave; legalmente equiparato a quello eterosessuale dal 2001 in Olanda, dal 2003 in Belgio, dal 2005 in Spagna, e dal 2008 in Norvegia (sesto paese al mondo a legiferare in tal senso).<br />
Il primo parlamento ad introdurre leggi in materia di unioni civili fu quello danese nel 1989, prevedendo una unione simile al matrimonio, chiamata Partnership Registrata. La Svezia, che ha regolamentato le unioni civili gay nel 1994, sta ora discutendo di approvare il matrimonio civile. Dal 1996 &egrave; in vigore in Islanda un istituto noto come Unione Omologata, e dal 2000 le coppie gay hanno la possibilit&agrave; di adottare i figli del partner provenienti da una precedente relazione. La <strong>Francia</strong> ha adottato il Patto Civile di Solidariet&agrave; (Pacs), distinto dall&rsquo;istituto matrimoniale, nel 1999.&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Germania ha previsto l&#8217;istituto giuridico della convivenza registrata (Eingetragene Lebenspartnerschaft) nel 2001, e nello stesso anno ha legiferato in tal senso anche il Portogallo. Nel 2002 la Finlandia, unico paese scandinavo a non averlo ancora fatto, ha adottato una legge per le unioni tra persone dello stesso sesso che garantisce molti dei diritti che acquisiscono le coppie eterosessuali che contraggono matrimonio civile. La Croazia dal 2003 riconosce alle unioni civili dello stesso (e di diverso) sesso alcuni diritti su eredit&agrave; e facilitazioni finanziarie. Nel 2004 il Lussemburgo ha approvato la Partnership Registrata. Il 2005 &egrave; stata la volta del Civil Partnership Act nel Regno Unito, e nello stesso anno legiferano anche Slovenia ed Andorra. Nel 2006 si muove il parlamento della Repubblica Ceca, scavalcando addirittura un veto, posto lo stesso anno, dal presidente Vaclav Klaus. Nel 2007 si aggiungono infine Ungheria e Svizzera, che ha approvato l&rsquo;Unione Domestica Registrata tramite referendum popolare.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La notizia pi&ugrave; recente riguarda la cattolicissima Irlanda, che dopo quasi un anno di discussione, dovrebbe approvare entro giugno 2009 una legge per il riconoscimento delle unioni civili. Stesso dibattito si sta svolgendo in Austria, dove&nbsp; per&ograve; le unioni civili sono de facto riconosciute gi&agrave; dal 2003,ed&nbsp; il modello da adottare dovrebbe essere quello svizzero.&nbsp; <br />
E l&rsquo;Italia? &Egrave; in &lsquo;buona&rsquo; compagnia, il gruppo delle inseguitrici comprende: Albania, Bulgaria, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Cipro, Estonia (ma nel 2008 il Ministro della Giustizia ha presentato una proposta di legge per una Partnership Registrata), Federazione Russa, Grecia, Lettonia, Lituania, Malta, Moldavia, Monaco, Montenegro, Polonia, Macedonia, Romania, San Marino, Serbia, Slovacchia, Turchia, Ucraina e, of course, Citt&agrave; del Vaticano.</p>
<p align="right">di Daniel N. Casagrande</p>
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		<title>La Norvegia approva i matrimoni gay. È il sesto paese</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-norvegia-approva-i-matrimoni-gay-e-il-sesto-paese</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 16:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Rivoluzione in Norvegia. Il parlamento approva legge che consente alle alle coppie gay di sposarsi, adottare bambini e accedere alla fecondazione. I paesi che consentono il matrimonio salgono a sei.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimoniogayNorvegiaBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Norvegia approva i matrimoni gay. È il sesto paese - matrimoniogayNorvegiaBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimoniogayNorvegiaBASE-1.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimoniogayNorvegiaBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Con 84 s&igrave; e 41 no il parlamento norvegese ha approvato oggi a larga maggioranza una nuova legge, a lungo discussa, sul matrimonio che autorizza, ma non obbliga, la chiesa di Norvegia e altre confessioni religiose a celebrare i matrimoni fra persone dello stesso sesso.</p>
<p>La legge garantisce alle lesbiche il diritto di accedere all&#8217;inseminazione artificiale. Il donatore di sperma deve essere identificato affinch&eacute; il bambino, una volta raggiunta la maggior et&agrave;, possa conoscere il padre se lo desiderer&agrave;. Il leader cristiano democratico Dagfinn Hoybraten ha sottolineato in aula di essere a favore dei diritti degli omosessuali ma di voler proteggere i bambini e ha messo in guardia contro &quot;gli esperimenti&quot; in questo campo.</p>
<p>La legge, inoltre, amplia le possibilit&agrave; di adozione da parte delle coppie dello stesso sesso.</p>
<p>I tre partiti della coalizione di centro-sinistra al potere e due formazioni di opposizione, il partito conservatore e il partito liberale hanno votato quasi tutti a favore, mentre il partito Cristiano Democratico e il populista Partito del Progresso, all&#8217;opposizione, si sono schierati contro la legge</p>
<p>Il voto &egrave; stato salutato con applausi dalla galleria del pubblico. &laquo;&Egrave; un giorno storico&raquo;, ha dichiarato in aula il deputato laburista Gunn Karin Gjul, paragonando la nuova legge &laquo;al suffragio universale e alla legge sulla parit&agrave; dei sessi&raquo;.</p>
<p>Escludendo gli stati americani del Massachusetts e della California, la Norvegia diventa cos&igrave; il sesto paese al mondo a dare alle coppie omosessuali il diritto di sposarsi legalmente come le coppie eterosessuali. </p>
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		<title>Norvegia: a breve nozze gay in chiesa e adozioni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/norvegia-a-breve-nozze-gay-in-chiesa-e-adozioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 17:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[È in arrivo la legge più innovativa del mondo in tema di diritti a gay e lesbiche. In Norvegia sta per essere approvata una legge rivoluzionaria che prevede diritto di adozione e matrimonio in chiesa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gaynorvegia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Norvegia: a breve nozze gay in chiesa e adozioni - gaynorvegia - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Oslo &#8211; Il governo norvegese infrange ogni tab&ugrave; e prepara una legge rivoluzionaria sul matrimonio. La proposta contempla che gay, lesbiche e eterosessuali godano degli stessi identici diritti. Tra i diritti previsti ci sono anche quello all&#8217;adozione e l&#8217;accesso alla fecondazione assistita. Non solo: gay e lesbiche potrebbero presto pronunciare il fatidico s&igrave; davanti all&#8217;altare.</p>
<p>Per la prima volta da quando la coalizione guidata dai laburisti &egrave; salita al potere nel 2005, il governo, formato da 18 ministri, si &egrave; apertamente spaccato sulla proposta legislativa. Due ministri si sono detti contrari a concedere alle coppie lesbiche il diritto ai trattamenti di fecondazione in vitro. La proposta darebbe inoltre alle coppie dello stesso sesso la possibilit&agrave; di sposarsi in Chiesa, ma non obbliga i sacerdoti a svolgere le cerimonie. La Chiesa luterana norvegese &egrave; infatti divisa sulla questione.</p>
<p>Non &egrave; chiaro, quindi, se la proposta di legge governativa passer&agrave; al vaglio del Parlamento senza alcuna modifica. La Norvegia ha legalizzato le unioni gay nel 1993.</p>
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		<title>La moda dei militari inglesi è il &#8220;naked bar&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-moda-dei-militari-inglesi-e-il-naked-bar</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 17:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Militare]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/la-moda-dei-militari-inglesi-e-il-naked-bar</guid>

					<description><![CDATA[Nudi, meglio se ubriachi. Lo chiamano "naked bar" e fra i membri dell'esercito di sua maestà è una pratica diffusa. Ma se i soldati irrompono in un bar di civili, possono esserci dei problemi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nakedbar.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La moda dei militari inglesi è il &quot;naked bar&quot; - nakedbar - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La moda dei militari inglesi è il &quot;naked bar&quot; - nakedbar1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nakedbar1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Alcuni membri del reale esercito britannico stanno provocando un putiferio in patria ma anche fuori. Teatro dell&#8217;episodio di cui sono stati protagonisti, infatti, &egrave; la fredda cittadina norvegese di Harstad dove i soldati stavano compiendo una missione. Gli otto militari non solo si sono messi a loro agio &#8211; cio&egrave; completamente nudi &#8211; in un bar locale piuttosto frequentato, ma hanno iniziato a bere fiumi di birra, molestare le clienti e addirittura a urinare gli uni sugli altri.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La moda dei militari inglesi è il &quot;naked bar&quot; - nakedbar2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nakedbar2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Una volta arrivata la polizia locale, chiamata da alcuni malcapitati, i soldati hanno faticato a comprendere le ragioni del loro arresto. Infatti, il &quot;Naked bar&quot;, cio&egrave; la pratica di denudarsi insieme all&#8217;interno di locali riservati all&#8217;esercito, in patria &egrave; piuttosto diffuso. Ma se succede in un bar frequentato da civili, come &egrave; successo a Harstad, allora le cose cambiano. La vicenda di questo festino inconsueto &egrave; documentata con tanto di reportage fotografico pubblicato dal quotidiano nazionale Daily Mail.</p>
<p>&nbsp;</p>
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