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	<title>Paolo Patanè &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Paolo Patanè &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Bindi: &#8220;Matrimonio? Usate la fantasia&#8221;. Patané: &#8220;Ora basta&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/bindi-matrimonio-usate-la-fantasia-patane-ora-basta</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2012 16:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Patanè]]></category>
		<category><![CDATA[Rosy Bindi]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla Festa Democratica di Genova, la presidente del Pd consiglia alla comunità lgbt di usare la fantasia per trovare una forma di unione: "il matrimonio è per gli etero". Lettera di Arcigay: "Basta".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bindi_pataneBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bindi: &quot;Matrimonio? Usate la fantasia&quot;. Patané: &quot;Ora basta&quot; - bindi pataneBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Bindi: &quot;Matrimonio? Usate la fantasia&quot;. Patané: &quot;Ora basta&quot; - bindi pataneF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bindi_pataneF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Una lettera aperta al Partito Democratico sul matrimonio gay per dire &quot;ora basta&quot;: serve una legge anche in Italia per le nozze tra persone dello stesso sesso. E&#8217; il messaggio del presidente nazionale di Arcigay, Paolo Patan&egrave; al maggiore partito del centrosinistra. &quot;Caro Partito Democratico, per bocca di Rosy Bindi ci inviti a usare la fantasia per sposarci. Ti assicuriamo che di fantasia ne abbiamo investita, e pure molta, per aggirare gli insidiosi ostacoli all&#8217;eguaglianza in questo paese &#8211; scrive Patan&eacute; -. E tra questi c&#8217;&egrave; il vostro &#8216;no&#8217; a una legge che permetta finalmente il matrimonio tra persone dello stesso sesso e che garantisca piena dignit&agrave; agli affetti di migliaia di cittadini e garantire loro pari diritti e doveri&quot;. <br />
Ieri, infatti, alla Festa Democratica di Genova, la presidente del Pd ha consigliato alla comunit&agrave; gay di usare la fantasia per trovare un istituto per le coppie omosessuali. &quot;Perch&eacute; non vuole che mi sposi&quot; le ha chiesto Valerio Barbini, consigliere nazionale di Arcigay.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Bindi: &quot;Matrimonio? Usate la fantasia&quot;. Patané: &quot;Ora basta&quot; - patanemarrazzoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/patanemarrazzoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Io ti auguro di fare tutto quello che vuoi nella vita&quot; ma &quot;in questo Paese c&#8217;&egrave; la Costituzione. Il matrimonio &egrave; un istituto che &egrave; stato pensato storicamente per gli eterosessuali, potreste avere pi&ugrave; fantasia nell&#8217;inventarne uno vostro&quot;.<br />
&quot;Per sposarci ci siamo trasferiti all&#8217;estero, sempre all&#8217;estero abbiamo affittato appartamenti per avere residenze utili e coronare il nostro sogno di uguaglianza &#8211; continua Patan&eacute; nella sua lettera -, ci siamo commossi di fronte ai &#8216;s&igrave;&#8217; in festicciole simboliche con celebranti improvvisati, abbiamo scambiato promesse pubbliche di matrimonio e ci siamo umiliati cercato inutilmente di redigere contratti che regolamentassero i nostri amori. Ci siamo persino presentati nei Comuni, e nei Tribunali italiani, a chiedere il matrimonio civile e continuiamo a iscriverci in registri simbolici delle coppie di fatto istituiti in un centinaio di Comuni italiani illuminati&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Bindi: &quot;Matrimonio? Usate la fantasia&quot;. Patané: &quot;Ora basta&quot; - bindi pataneF2 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bindi_pataneF2-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Ora basta &#8211; chiosa Patan&eacute; -. Basta gare patologiche a inseguire valori non negoziabili di altri. Basta chiacchiere, documenti, lavori di commissione, tavoli o ordini del giorno interpretabili a fisarmonica. Basta bugie come quella che ripeti ossessivamente e cio&egrave; che la Costituzione vieta il matrimonio, una affermazione falsa e smentita da sentenze della Corte Costituzionale e dalla Corte di Cassazione. Basta rigurgiti di omofobia, basta convulsioni antidemocratiche e basta all&#8217;incubo di una propaganda inquinata tra accelerazioni e decelerazioni, aperture e chiusure&quot;. &quot;Il tuo &#8216;no&#8217; al matrimonio per persone dello stesso sesso &#8211; prosegue il presidente della maggiore associazione gay d&#8217;Italia &#8211; &egrave; cos&igrave; chiaro, diretto e limpido che non ci lascia nemmeno la fantasia di immaginarti come una forza sinceramente di sinistra, progressista ed europea al Governo del Paese. Chiediamo pi&ugrave; democrazia e pi&ugrave; libert&agrave; e tu rispondi &#8216;no&#8217;. Noi ci misuriamo con la realt&agrave; dell&#8217;ingiustizia ogni giorno, e la fantasia te la lasciamo volentieri: vogliamo l&#8217;eguaglianza. Che cosa avresti detto nell&#8217;America dell&#8217;apartheid a fronte della rivendicazione di libert&agrave; ed eguaglianza delle persone di colore? Dedicatevi ai sogni? Fantasticate? Linguaggio, concetti, azioni, diritti concreti: l&#8217;eguaglianza richiede chiarezza e coerenza. Attenzione, la nostra gente combatte da 40 anni e chiedendo pazienza e fantasia tu tiri la corda molto oltre il sopportabile. Vuoi tornare pazientemente al governo tra 40 anni?&quot;, conclude la lettera.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Bindi: &quot;Matrimonio? Usate la fantasia&quot;. Patané: &quot;Ora basta&quot; - bindi pataneF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bindi_pataneF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ed &egrave; proprio sull&#8217;interpretazione della sentenza della Corte Costituzionale, cui le associazioni spesso fanno riferimento nel rivendicare il diritto al matrimonio, che la Presidente del Pd chiede un confronto.<br />
&quot;Vi propongo un incontro per leggere insieme la sentenza della Corte Costituzionale &#8211; ha detto Rosy Bindi ieri sera alla festa del Pd rispondendo alla domanda del presidente dell&#8217;Arcigay Torino Marco Giusta a proposito dei matrimoni gay -. Non &egrave; possibile avere due interpretazioni cos&igrave; diverse &#8211; ha aggiunto &#8211; leggiamo la sentenza insieme&quot;. &quot;Siamo pronti ad accettare l&#8217;invito&quot; ha risposto Giusta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gubbio abroga il registro delle unioni, con i voti del Pd</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gubbio-abroga-il-registro-delle-unioni-con-i-voti-del-pd</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 17:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Grillini]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Concia]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Patanè]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Una mozione promossa dal Pdl riceve l'appoggio del sindaco del Pd e di due consiglieri i cui voti a favore permettono di abrogare il registro delle unioni civili. Arcigay: "Il Pd prenda le distanze".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_gubbioBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Gubbio abroga il registro delle unioni, con i voti del Pd - sindaco gubbioBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Gubbio abroga il registro delle unioni, con i voti del Pd - sindaco gubbioF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_gubbioF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Con i voti determinanti del Pd, il consiglio comunale di <strong>Gubbio ha abrogato ieri sera il registro delle unioni civili</strong>, in vigore dal 2002. La proposta, partita dal consigliere del Pdl Luigi Girlanda, &egrave; sorprendentemente stata pubblicamente <strong>appoggiata dal sindaco, il democratico Diego Guerrini, 32 anni</strong>, secondo cui il registro &quot;&egrave; anticostituzionale ed inutile&quot;. L&#8217;opinione del sindaco no &egrave; dissimile da quella del promotore della mozione, il berlusconiamo Girlanda che ha dichiarato: &quot;Sconfessata una scelta solo ideologica &ndash; ha detto Girlanda &ndash; che non ha mai avuto alcun valore giuridico. Era <strong>un&rsquo;indebita equiparazione tra unioni civili e famiglia fondata sul matrimonio</strong>, costituzionalmente riconosciuta&quot;.<br />
Dei dodici voti serviti ad abrogare il registro, due erano di consiglieri del Pd, mentre 10 sono stati i voti contrari e una sola l&#8217;astensione.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Gubbio abroga il registro delle unioni, con i voti del Pd - sindaco gubbioF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_gubbioF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Franco Grillini</strong>, responsabile diritti civili dell&#8217;Idv ha giudicato &quot;scioccante&quot; il voto di Gubbio e soprattutto il comportamento del Pd. &quot;E&#8217; inconcepibile &#8211; dice Grillini &#8211; che un sindaco espressione di un partito che in tutte le amministrazioni pubbliche promuove strumenti di conoscenza e di sostegno nei confronti delle nuove formazioni sociali, tra cui le convivenze etero e omosessuali, abbia potuto appoggiare una simile azione, che sicuramente &egrave; figlia di conflitti locali, <strong>ma che assume la valenza di un gesto che non pu&ograve; essere sottovalutato</strong> in sede nazionale&quot;. &quot;Chiediamo al Pd umbro e a quello nazionale &#8211; conclude Grillini &#8211; di esprimersi e di <strong>prendere le distanze dal sindaco e dai consiglieri che hanno abolito un registro</strong>, che ha il valore simbolico di spingere affinch&eacute; si approvi in Parlamento una legge&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Gubbio abroga il registro delle unioni, con i voti del Pd - conciabocciataF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/conciabocciataF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Quanto accaduto a Gubbio &egrave; davvero allarmante &#8211; incalza la deputata democratica <strong>Anna Paola Concia</strong> -: mentre il Pd nazionale cerca di trovare una sintesi unitaria e credibile sul tema delle unioni tra persone dello stesso sesso da presentare nel nostro programma di governo alle prossime elezioni, <strong>il sindaco e alcuni consiglieri democratici ugubini votano a favore di una mozione per l&#8217;abolizione del Registro delle unioni civili</strong> presentata dal Pdl &#8211; conclude Concia -. Mi aspetto che il <strong>Pd umbro chiarisca al pi&ugrave; presto</strong> quanto accaduto e mi appello a Rosy Bindi, che preside la Commissione Diritti del partito, affinch&eacute; intervenga per ribadire l&rsquo;impegno del Pd contro ogni forma di discriminazione&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Gubbio abroga il registro delle unioni, con i voti del Pd - patane adinolfiF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/patane_adinolfiF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Paolo Patan&eacute;</strong>, presidente nazionale di Arcigay, definisce &quot;vergognoso&quot; il voto del Pd , oltre che sintomatico, a suo parere, di quanto Arcigay sostiene da tempo: &quot;il PD, ormai in ostaggio della componente cattolica pi&ugrave; retriva, &egrave; <strong>un partito incapace di interpretare il cambiamento </strong>e di&nbsp; migliorare il Paese&quot;.<br />
Se il Pd ha davvero intenzione di rappresentare le coppie, ertero e omosessuali, che convivono in coppie di fatto, secondo Patan&eacute;, &quot;intervenga immediatamente sia sulle situazioni locali che nazionali, perch&eacute; <strong>questo Paese a cui tutti chiedono sacrifici &egrave; fatto di persone che aspettano di essere uguali nei diritti oltre che nelle tasse</strong>&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Gubbio abroga il registro delle unioni, con i voti del Pd - coppiagaynomiF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiagaynomiF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Immediata anche la reazione di <strong>Arcigay Omphalos Perugia</strong>, per bocca di<strong> Patrizia Stefani</strong>. &quot;Che la gente di destra ignori cosa significhi gesto simbolico e senso civico era scontato &#8211; si legge in una nota del circolo perugino di Arcigay &#8211; ma che sia appoggiato dal PD &egrave; <strong>un&#8217;ulteriore conferma che le persone gay, lesbiche e trans, non hanno interlocutori politici.</strong> Ci chiediamo cosa ne pensa il segretario regionale del PD, di questi iscritti di campagna, in questo partito del nulla, svuotato di ogni ideale se non quello della poltrona e dell&rsquo;inginocchiatoio, troppa brutta gente a gestire la vita delle persone&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Di Pietro: &#8220;Pd e Pdl come due maschi a letto&#8221;, poi si scusa</title>
		<link>https://archivio.gay.it/di-pietro-pd-e-pdl-come-due-maschi-a-letto-poi-si-scusa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 17:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Grillini]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Concia]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Patanè]]></category>
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					<description><![CDATA["Una battuta infelice" così l'ha definita il responsabile per i diritti civili dell'Idv Franco Grillini dopo la richiesta da parte di Arcigay di chiarimenti e di un incontro che ci sarà.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dipietro_omofoboBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Di Pietro: &quot;Pd e Pdl come due maschi a letto&quot;, poi si scusa - dipietro omofoboBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Di Pietro: &quot;Pd e Pdl come due maschi a letto&quot;, poi si scusa - dipietro omofoboF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dipietro_omofoboF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il momento politico ed economico che l&#8217;Italia sta attraversando non &egrave; dei pi&ugrave; facili e si vivono momenti convulsi fatti di dichiarazioni di questo o quel leader di partito su quale possa essere il futuro immediato del governo, del parlamento e del Paese intero.<br />
Intervistato questa mattina da <strong>Maurizio Belpietro su Canale 5</strong> il leader <strong>dell&#8217;Italia dei Valori Antonio di Pietro</strong>, che da giorni fa sapere che non &egrave; disposto a votare la fiducia ad un cosiddetto governo tecnico subito dopo le dimissioni di Berlusconi, ha usato una metafora omofoba per spiegare la sua posizione.<br />
&laquo;Io credo che il Pd, dopo un mese, due mesi che avr&agrave; appoggiato questo governo da una parte &#8211; a detto Di Pietro al telefono con il direttore di Libero -, e il Pdl dall&#8217;altra entambi si accorgeranno che non possono stare insieme perch&eacute;<strong> due maschi nella stessa camera da letto non fanno figli</strong>&raquo;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Di Pietro: &quot;Pd e Pdl come due maschi a letto&quot;, poi si scusa - patane adinolfiF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/patane_adinolfiF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La cosa non &egrave; passata inosservata, tanto pi&ugrave; che oltre che in collegamento su Canale 5, Di Pietro ha usato la stessa espressione nel <strong>salotto di Bruno Vespa durante la puntata di Porta a Porta</strong> andata in onda ieri sera, ed ha suscitato la reazione di Arcigay che, in mattinata ha diffuso un comunicato.<br />
&laquo;Penso che sia davvero molto preoccupante&nbsp; l&#8217;affermazione di Di Pietro &#8211; dichiara<strong> Paolo Patan&egrave; Presidente nazionale di Arcigay</strong>, perch&eacute; allunga un&#8217;ombra sul suo pensiero profondo: il presidente Idv, infatti, paragona una situazione brutta e pasticciata alla dimensione intima, solidale ed affettiva che due persone dello stesso sesso hanno il diritto, come tutti, di vedersi riconosciuta dal Legislatore. <strong>Su questi temi non &egrave; possibile sbagliare</strong>. Che cosa avremmo detto se qualcuno avesse pubblicamente dato un&#8217;accezione negativa al matrimonio tra un bianco o un nero, ovvero tra un ebreo ed un cattolico?&raquo;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Di Pietro: &quot;Pd e Pdl come due maschi a letto&quot;, poi si scusa - dipietro omofoboF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dipietro_omofoboF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nel comunicato diffuso oggi, Arcigay auspica qualcosa in pi&ugrave; diun semplice chiarimento e nessun ricorso &quot;all&#8217;incidente di espressione&quot;.<br />
&laquo;Il linguaggio &#8211; si legge nella nota &#8211; &egrave; il punto di partenza per includere ovvero escludere e discriminare le persone&raquo;.<br />
&laquo;<strong>Chiediamo un incontro urgente con Di Pietro</strong> &#8211; conclude Paolo Patan&egrave; &#8211; a chiarimento di questa vicenda e delle implicazioni politiche che vi sono sottese, e a chiarimento degli impegni che IDV intende assumersi a livello di programma rispetto ai diritti delle persone e delle coppie lgbt&raquo;. Ad Arcigay si associa il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli che tramite la sua presidente, Rossana Praitano sottolinea che questo non &egrave; il primo episodio di cui Di Pietro &egrave; protagonista e nel qualche &laquo;sfuggano dalla bocca parole che amareggiano la comunit&agrave; glbt&raquo;.. &laquo;Crediamo che Di Pietro debba scusarsi con tanti cittadini gay, lesbiche e trans per sue parole inappropriate &#8211; conclude Praitano &#8211; che non possiamo giustificare in nessun modo, nonostante le boutades folcloristiche&nbsp; dipietriste&raquo;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Di Pietro: &quot;Pd e Pdl come due maschi a letto&quot;, poi si scusa - dipietro omofoboF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dipietro_omofoboF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E la risposta di Di Pietro non tarda ad arrivare per bocca del <strong>responsabile del dipartimento diritti civili e associazionismo dell&#8217;Italia dei Valori Franco Grillini</strong>, presidente di GayNet e presidente onorario di Arcigay, <strong>portavoce dei diritti lgbt al&#8217;interno del suo partito</strong>. &laquo;Una battuta, sicuramente infelice, quella del presidente Antonio Di Pietro, durante una trasmissione televisiva, sta sollevando un inutile vespaio, perch&eacute; <strong>l&#8217;impegno dell`Italia dei Valori, sul terreno dei diritti civili e delle libert&agrave; individuali, &egrave; fuori discussione</strong> &#8211; dichiara Grillini -. Prova ne &egrave; il fatto che &egrave; stata l&#8217;IdV a volere la ricalendarizzazione della legge Mancino contro l&#8217;omofobia in Commissione giustizia dove attualmente &egrave; in discussione. Ed &eacute; sempre il presidente <strong>Di Pietro il primo firmatario della legge sui patti civili di solidariet&agrave;</strong>. Questo impegno mi &egrave; stato ribadito direttamente da Di Pietro nel corso di un colloquio telefonico di chiarimento durante il quale mi ha spiegato che &egrave; <strong>&quot;profondamente dispiaciuto&quot; per l&#8217;equivoco</strong>, assolutamente involontario, prodotto dalla concitazione nel corso della discussione televisiva e <strong>si scusa con la comunit&agrave; LGBT. Ha ribadito inoltre di voler incontrare al pi&ugrave; presto l&#8217;Arcigay</strong>&raquo;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Di Pietro: &quot;Pd e Pdl come due maschi a letto&quot;, poi si scusa - dipietro omofoboF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dipietro_omofoboF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A quella di Grillini fa seguito la dichiarazione della deputata del Pd Paola Concia, soddisfatta delle scuse di Di Pietro. &laquo;Vorrei per&ograve; fargli notare simpaticamente &#8211; commenta l&#8217;onorevole &#8211; che <strong>anche il patto di Vasto</strong> (quello tra Pd, IdV e Sinistra Ecologia e libert&agrave;, ndr) <strong>potrebbe essere considerato un&#8217;unione omoafettiva</strong>, dato che i segretari dei tre partiti del centro sinistra sono tutti maschi&raquo;. <br />
&laquo;La politica &#8211; conclude Concia &#8211; deve <strong>smettere una volta per tutte di fare battute</strong> che offrono una rappresentazione denigratoria degli amori fra omosessuali, che ci riportano indietro di decenni. <strong>Noi omosessuali italiani, francamente, non ne possiamo pi&ugrave;</strong>&raquo;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adinolfi dice addio al Pd, Alicata: &#8220;Non lo rimpiangerò&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/adinolfi-dice-addio-al-pd-alicata-non-lo-rimpiangero</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 16:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Adinolfi]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Patanè]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/adinolfi-dice-addio-al-pd-alicata-non-lo-rimpiangero</guid>

					<description><![CDATA[Più volte protagonista di dichiarazioni omofobe, Mario Adinolfi si dimette dal Pd rivendicando di avere chiesto "un referendum sulle nozze gay (a cui resto ferocemente contrario)".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/adinolfi_lasciaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Adinolfi dice addio al Pd, Alicata: &quot;Non lo rimpiangerò&quot; - adinolfi lasciaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Adinolfi dice addio al Pd, Alicata: &quot;Non lo rimpiangerò&quot; - adinolfi lasciaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/adinolfi_lasciaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Con una lettera indirizzata a <strong>Pierluigi Bersani e</strong> dichiarazioni omofobe nei mesi passati, dice addio al Pd e alla sua militanza politica, precisando che torner&agrave; a fare il suo mestiere, il gioralista.<br />
Tra le motivazioni, quella che lui giudica incapacit&agrave; del Pd di far fede al progetto iniziale di un partito aperto. &quot;L&#8217;apertura del Pd agli altri mondi &egrave; stata nulla &#8211; scrive Adinolfi -: mi sono battuto per consentire la candidatura di Grillo alle primarie, ho chiesto il coinvolgimento organico dei radicali e dei socialisti, <strong>ho persino promosso l&#8217;idea di un referendum sul matrimonio omosex (a cui sono ferocemente contrario)</strong> con l&#8217;obiettivo di aprire il pi&ugrave; possibile le porte e le finestre del partito. Che sono rimaste sigillate e dietro quelle porte si consumano vecchi riti da vecchio Pci che non ha tutta questa voglia di confrontarsi con il futuro e si tiene invece ben stretto un passato che ripiomba sul presente con vicende come quella di Penati, di cui nel Pd si &egrave; preferito non discutere provando a far passare l&#8217;idea della mela marcia&quot;.</p>
<p>Lamentando, poi, la marginalizzazione dei cattolici dentro il partito ch si sarebbe trasformato in una riedizione del Pds, Adinolfi evidenzia poi la questione generazionale, riproverando al partito di Bersani di <strong>non aver saputo creare, al suo interno, spazio ai giovani</strong> a parte qualche rara eccezione, se non a under 40 che hanno seguito &quot;la trafila appartenenza-fedelt&agrave;-cooptazione&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Adinolfi dice addio al Pd, Alicata: &quot;Non lo rimpiangerò&quot; - alicata adinolfiF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/alicata_adinolfiF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Caro PD&#8230;forse dovresti dare pi&ugrave; retta agli omosessuali del partito&#8230;- &egrave; il commento di aveva denunciato le posizioni omofobe di Adinolfi agli organi di garanzia del partito &#8211; <strong>prima la Binetti, poi Rutelli, ora Adinolfi&#8230;tutti omofobi che prima difendi e poi ci pigli gli schiaffi</strong>&quot;. Non nega, la Alicata, di condividere alcune critiche di Adinolfi, ma aggiunge: &quot;Peccato che giunga alla conclusione che l&rsquo;unica speranza siano i cattolici. Ma i cattolici quali? Certificati da chi? Ne conosco molti e sono tutti diversi. Non esiste il &ldquo;cattolico&rdquo; in politica, come non esiste il &ldquo;gay&rdquo; in politica. Siamo diversi, con idee diverse sul lavoro, sui diritti civili. (&#8230;) Peccato che giunga alla conclusione che l&rsquo;unica speranza siano i cattolici. Ma i cattolici quali? Certificati da chi? Ne conosco molti e sono tutti diversi. Non esiste il &ldquo;cattolico&rdquo; in politica, come non esiste il &ldquo;gay&rdquo; in politica. Siamo diversi, con idee diverse sul lavoro, sui diritti civili&quot;. &quot;La speranza, <strong>caro Mario (che non rimpianger&ograve;)</strong> &#8211; conclude Alicata &#8211; era rimboccarsi le maniche. Non ti ho <strong>mai visto accanto a noi sulle barricate</strong>. Ti ho visto solo fare operazioni mediatiche. Come molti d&rsquo;altronde e mai usare le sedi preposte del partito&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Adinolfi dice addio al Pd, Alicata: &quot;Non lo rimpiangerò&quot; - patane adinolfiF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/patane_adinolfiF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sulle dimissioni dal Pd di Adinolfi <strong>interviene anche Arcigay</strong> con una nota a firma del presidente nazionale Paolo Patan&eacute;.<br />
&quot;<strong>Per un omofobo doc che abbandona il partito, uno ne viene</strong>. <br />
E&#8217; il caso del <strong>segretario del Pd di San Miniato Massimo Baldacci</strong> che, come riporta &quot;La Nazione&quot; di ieri, si &egrave; lasciato scappare su Facebook che l&rsquo;omosessualit&agrave; &egrave; un difetto &#8211; scrive Patan&eacute; -. Ora, alle proteste del popolo di internet,&nbsp; &egrave; seguito un dibattito vivace e un<strong> timido passo indietro del Baldacci</strong> che purtroppo non accontenta nessuno. Ancora per quanto tempo sar&agrave; rimandato un sereno confronto e<strong> dialogo nel Partito democratico su omosessualit&agrave;, rispetto e diritti?</strong> Sono materie che un partito che si dice riformista ed europeo avrebbe dovuto digerire da molto tempo&#8230;&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da Stonewall a Pisa, passando per New York</title>
		<link>https://archivio.gay.it/da-stonewall-a-pisa-passando-per-new-york</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio de Giorgi]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Concia]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Patanè]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Una lezione sull'omofobia per celebrare la Giornata dell'Orgoglio Gay. Paola Concia: "In autunno qui una convention dei sindaci delle città con registro delle unioni civili. Pisa capitale dei diritti"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="450" height="338" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vituperio11BASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Da Stonewall a Pisa, passando per New York - vituperio11BASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vituperio11BASE.jpg 450w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vituperio11BASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Da Stonewall a Pisa, passando per New York - vituperio11F1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vituperio11F1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Buono Stonwall a tutti&quot;: E&#8217; iniziata con questo saluto di Alessio de Giorgi, direttore di Gay.it, la lezione sull&#8217;omofobia organizzata nel cuore di Pisa, sotto la Loggia dei Banchi, in occasione dell&#8217;anniversario della rivolta di Stonewall che segna l&#8217;inizio della storia del movimento di liberazione lgbt. Lezione che si &egrave; conclusa con una richiesta dell&#8217;onorevole Concia, accolta dal sindaco di Pisa, perch&eacute; la citt&agrave; sia sede, in autunno, di una conferenza tra tutti i sindaci delle citt&agrave; italiane che hanno il registro per le unioni civili e perch&eacute; questa conferenza si faccia promotrice di una legge per il riconoscimento delle coppie gay.<br />
La lezione, voluta dall&#8217;amministrazione comunale di Pisa all&#8217;interno della seconda edizione della campagna &quot;Omofobia Vituperio delle Genti&quot;, &egrave; stata tenuta da Anna Paola Concia, Vladimir Luxuria e Paolo Patan&eacute; davanti ad una interessata quanto nutrita &quot;classe&quot; composta da un centinaio di persone.&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Da Stonewall a Pisa, passando per New York - vituperio11F2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vituperio11F2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Gli interventi dei tre insegnanti d&#8217;eccezione sono stati preceduti dal saluto dell&#8217;assessore alle Pari Opportunit&agrave; del comune di Pisa, Maril&ugrave; Chiofalo. &quot;Questa iniziativa &egrave; il risultato degli anni di lavoro su diritti fatto in questa citt&agrave; &#8211; ha detto l&#8217;assessore &#8211; e lo slogan non &egrave; casuale per Pisa, da sempre prima nelle battaglie per l&#8217;affermazione dei diritti. Qui si svolse, nel 1979, la prima manifestazione gay autorizzata, qui nel 1997 si &egrave; istituito il primo registro delle unioni civili. Ma il lavoro non &egrave; finito&quot;. L&#8217;assessore, su segnalazione del circolo Arcigay di Pisa, racconta un episodio di omofobia verificatosi proprio in citt&agrave; durante la partecipatissima vigilia della festa del patrono, lo scorso 16 giugno quando in una piazza del centro piena di giovani, un vocalist ha invitato tutti a saltare al grido di &quot;chi non salta culattone &egrave;&quot;. &quot;Davanti ad una cosa del genere le richieste di spiegazione di alcuni presenti giustamente indignati hanno ottenuto solo una pacca sulle spalle, come dire &quot;si fa per scherzare&quot;. Ma Pisa &egrave; e resta una citt&agrave; per tutti, nessuno escluso ed &egrave; proprio perch&eacute; episodi del genere non si ripetano mai pi&ugrave; che giornate come questa sono fondamentali&quot;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Da Stonewall a Pisa, passando per New York - vituperio11F3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vituperio11F3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A Paola Concia &egrave; toccato il compito di spiegare cosa si intende con &quot;omofobia&quot;. &quot;Tecnicamente, l&#8217;omofobia &egrave; un disturbo della personalit&agrave; &#8211; esordisce la deputata del Pd, relatrice della legge contro l&#8217;omofobia alla Camera, in stallo da 100 giorni -. Me l&#8217;ha detto la mia fidanzata, Ricarda, che &egrave; psicologa. In Germania, la definiscono cos&igrave;. Perch&eacute; al contrario dell&#8217;Italia, negli altri paesi del civile occidente leggi come quella contro l&#8217;omofobia si fanno d&#8217;ufficio. Non c&#8217;&egrave; da discutere: se manca, si fa. Punto. Io, dopo tre anni di battaglia durissima per tentare di portare questo Paese fuori dal Medio Evo, mi sento incattivita e penso a quanto questo sentimento debba essere amplificato in chi vive quotidianamente, in silenzio, l&#8217;omofobia sulla propria pelle. La pazienza &egrave; finita. E&#8217; tempo di raccontare a tutti che oggi, in Italia, siamo senza diritti&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Da Stonewall a Pisa, passando per New York - vituperio11F4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vituperio11F4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Oggi Pisa &egrave; nel mondo &#8211; ha continuato Paola Concia -, in quel mondo che ha visto il meraviglioso risultato di New York, che ha visto un milione di persone all&#8217;Europride, che ha visto i cortei di Milano, Napoli, Rimini etc. Oltre 60 citt&agrave; in Italia hanno il registro delle unioni civili, la Sicilia vuole instituire una legge per le coppie di fatto. Ma nonostante il vento sia cambiato, per noi l&#8217;aria &egrave; sempre la stessa. E quando al governo ci sar&agrave; il centro sinistra la legge contro l&#8217;omofobia andr&agrave; fatta d&#8217;ufficio. Non voglio pi&ugrave; sprecare un briciolo di energia, perch&eacute; ci sono altre battaglie da fare, come quella sulle unioni civili. E lo dico a qualunque partito far&agrave; parte di una coalizione di centro sinistra: noi non possiamo pi&ugrave; aspettare&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Da Stonewall a Pisa, passando per New York - vituperio11F5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vituperio11F5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A Paolo Patan&eacute;, Alessio de Giorgi ha chiesto di spiegare il significato che pu&ograve; avere issare la bandiera rainbow sul pennone della citt&agrave;. &quot;Significa sposare il coraggio rappresentato da quei sei colori &#8211; dice il presidente di Arcigay -. E mi viene in mente la dichiarazione di frattini di ieri secondo cui la storia di questo paese renderebbe impossibile il riconoscimento delle coppie gay. Al ministro avrei voluto rispondere citanto la vicenda del Sudafrica la cui storia parlavad i un&#8217;apartheid violenta e non contemplava affatto le coppie gay. Eppure, oggi, quel paese ha smantellato l&#8217;apartheid e permette a gay e lesbiche di sposarsi. E questo&egrave; stato possibile grazie alla sentenza di un giudice sudafricano che saggiamente ha detto: &quot;l&#8217;antichit&agrave; di un pregiudizio non &egrave; motivo sufficiente per la sua sussistenza&quot;. Ed &egrave; proprio chi ha tanta storia alle spalle dovrebbe aprirsi ai mutamenti del futuro&quot;. &quot;La storia, e Pisa ne ha tanta &#8211; ha concluso Patan&eacute; &#8211; serve per immaginare e costruire il futuro. Come fa questa citt&agrave; che oggi si collega al resto del mondo&quot;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Da Stonewall a Pisa, passando per New York - vituperio11F6 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vituperio11F6.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Poi &egrave; stato il turno di Vladimir Luxuria cui &egrave; stato chiesto di spiegare in cosa la transfobia &egrave; differente dall&#8217;omofobia. &quot;Chi odia i gay, odia anche i trans, le donne, gli immigrati e tutte le diversit&agrave; &#8211; ha esordito Luxuria -. La differenza tra le altre fobie , come l&#8217;agorafobia, e l&#8217;omofobia o la transfobia &egrave; che chi ha paura degli spazi aperti, li rifugge. Gli omofobi, invece, ci vengono proprio a cercare. Ci aspettano per le strade, all&#8217;uscita dei locali per aggredirci, picchiarci, umiliarci, com&#8217;&egrave; successo qualche sera fa ad una trans pestata a sangue per il solo fatto di avere incontrato le persone sbagliate uscendo dal Cassero di Bologna&quot;. &quot;E&#8217; questo che dobbiamo fare &#8211; ha continuato l&#8217;ex onorevole e attrice -: fare in modo che i ragazzi non abbiano pi&ugrave; quell&#8217;espressione da cane bastonato negli occhi, perch&eacute; sono vittime di violenze e umiliazione. Dobbiamo ridare loro lo sguardo di gioia di chi immagina un futuro e si vede compagno, amico, padre e madre, felice perch&eacute; non dovr&agrave; vergognarsi lui di essere gay o lesbica o trans, ma dovranno vergognarsi gli omofobi per essere omofobi&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Da Stonewall a Pisa, passando per New York - vituperio11F7 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vituperio11F7.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;E&#8217; importante che ci sia il sindaco qui con noi &#8211; ha concluso -. L&#8217;ultimo sindaco che ho incontrato &egrave; stateo De Magistris a Napoli. Ballare insieme YMCA stata un&#8217;esperienza seza precedenti. per cinque minuti siamo riusciti a distrarlo dalla tragedia dei rifiuti e subito, il giorno dopo, giornali come Libero titolavano prorio su questo facendo paragoni tra i rifiuti e i gay. Chiss&agrave; che non vediamo spuntare i cassonetti per la differenziata per lesbiche gay e trans. La Santanch&eacute; &#8211; scherza &#8211; la mettiamo nella plastica&quot;. <br />
A chiudere la lezione, l&#8217;intervento del sindaco Marco Filippeschi che ha ringraziato le associazioni presenti e Gay.it per avere contribuito all&#8217;organizzazione dell&#8217;evento e per la disponibilit&agrave; che &quot;d&agrave; forza alla citt&agrave; per portare avanti questa battaglia sui diritti&quot;. &quot;Promuovere diritti &#8211; ha detto il sindaco &#8211; serve a evitare gli abomini del passato. Voi avete la capacit&agrave; di fare questa battaglia mettendoci la faccia e le storie personali di ognno ed &egrave; un enorme valore aggiunto, apre un mondo completamente diverso da quello che vediamo fatto di bunga bunga e festini patinati. Sono due mondi opposti e noi dobbiamo far vincere il migliore&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Da Stonewall a Pisa, passando per New York - vituperio11F8 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vituperio11F8.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Metto a disposizione il mio ruolo e anche la Lega delle autonomie di cui sono presidente &#8211; ha concluso il sindaco &#8211; perch&eacute; siano luogo di propulsione per le battaglie sui diritti, di confronto civile come quello che ha permesso l&#8217;istituzione del registro delle unioni civili a Pisa, perch&eacute; se le battaglie diventano di parte, vuol dire che ci sono barriere che vanno abbattute. Rivolgo un appello a tutti i sindaci, perch&eacute; si facciano promotori di gesti veri e simbolici come quello di oggi&quot;.<br />
A fine lezione i relatori guidati dal sindaco con indosso la fascia con i colori simbolo del movimento lgbt internazionale e dall&#8217;assessore si sono recati sul Ponte di Mezzo, sotto il pennone che di solito ospita il vessillo della citt&agrave;. Insieme hanno issato la bandiera rainbow che sventoler&agrave; per tutta la giornata a simboleggiare l&#8217;impegno di Pisa per l&#8217;uguaglianza e contro l&#8217;omofobia.</p>
<p align="right">di Caterina Coppola</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pisa: 28 giugno giornata lgbt con Luxuria, Concia e Patanè</title>
		<link>https://archivio.gay.it/pisa-28-giugno-giornata-lgbt-con-luxuria-concia-e-patane</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio de Giorgi]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Concia]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Patanè]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Una lunga giornata sui temi  lgbt si prepara per martedì a. La mattina lezione con  Luxuria, Concia, Patanè e de Giorgi, poi alzabandiera con il sindaco Filippeschi e al pomeriggio il libro "Eldorado"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eldorado_luxuriaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pisa: 28 giugno giornata lgbt con Luxuria, Concia e Patanè - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Pisa: 28 giugno giornata lgbt con Luxuria, Concia e Patanè - omofobia pisa comune - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_pisa_comune.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Impegnata in questi mesi nel tour di presentazione del suo primo romanzo, Vladimir Luxuria far&agrave; tappa il 28 giugno prossimo a Pisa con il suo &quot;Eldorado&quot;, ma non solo.<br />
Il 28 giugno, infatti, &egrave; l&#8217;anniversario della rivolta di Stonewall cui diede il via proprio una trans, Silvya Rivera e che segna l&#8217;inizio della lunga storia del movimento lgbt in tutto il mondo.<br />
Non a caso, proprio marted&igrave; mattina alle 10, Vladimir Luxuria terr&agrave; una lezione pubblica, insieme all&#8217;Onorevole Anna Paola Concia e al presidente nazionale di Arcigay Paolo Patan&eacute;, che si svolger&agrave; alle Logge dei Banchi, proprio davanti alla sede del Comune di Pisa.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Pisa: 28 giugno giornata lgbt con Luxuria, Concia e Patanè - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eldorado_luxuriaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La lezione sar&agrave; introdotta da Maria Luisa Chiofaro, assessore comunale alle Pari Opportunit&agrave;, e coordinata da Alessio De Giorgi, direttore di Gay.it. A concludere l&#8217;incontro, che prende il nome dalla campagna voluta dall&#8217;amministrazione comunale pisana &quot;Omofobia e transfobia vituperio delle genti&quot;, ci sar&agrave; il sindaco Marco Filippeschi<br />
Alle 12 sul Ponte di Mezzo si svolger&agrave; la cerimonia dell&#8217;alzabandiera e sul pinnacolo da cui di solito sventola la bandiera della citt&agrave;, verr&agrave; issata la bandiera rainbow.&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Pisa: 28 giugno giornata lgbt con Luxuria, Concia e Patanè - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eldorado_luxuriaF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nel pomeriggio, come detto sopra, Vladimir Luxuria presenter&agrave; &quot;Eldorado&quot;, il suo primo romanzo, edito da Bompiani, presso la libreria Feltrinelli di Pisa (in Corso Italia 50). Alla presentazione parteciperanno Paolo Patan&eacute; e Alessio de Giorgi. Luxuria non &egrave; certo nuova alle fatiche letterarie. Il suo primo libro risale al 2007 ed era la sua autobiografia intitolata &quot;Chi ha paura della Muccassassina?&quot;, mentre &egrave; del 2009 il libro di favole trans &quot;Favole non dette&quot;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Pisa: 28 giugno giornata lgbt con Luxuria, Concia e Patanè - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eldorado_luxuriaF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Eldorado&quot; &egrave; il primo romanzo dell&#8217;artista ed ex parlamentare che tocca tanti luoghi dell&rsquo;omofobia di ieri e di&nbsp; oggi, dall&rsquo;Olocausto degli omosessuali alle minacce al circolo &quot;Mario Mieli&quot;&nbsp; di Roma di poco tempo fa, ma lo fa dosando con sapienza i toni della tragedia&nbsp; e dell&rsquo;ironia. Immancabile il riferimento alle orgini pugliesi. Non a caso il protagonista &egrave; Raffaele, un anziano omosessuale di Foggia, trasferitosi a Milano da tempo la cui storia apre la questione di come si invecchia da gay. Ma Eldorado, il cui titolo si ispira al&nbsp; nome dello storico locale&nbsp; omosessuale berlinese chiuso dai nazisti dopo la promulgazione del Paragraph&nbsp; 175 che nel 1933 consegn&ograve; migliaia di gay alle carceri e ai lager, &egrave;&nbsp; soprattutto un viaggio nella memoria in grado di essere ironico e intelligente pur affrontando temi tragici e a volte scottanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Omofobia, cerimonia alla Camera e commozione</title>
		<link>https://archivio.gay.it/omofobia-cerimonia-alla-camera-e-commozione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Fini]]></category>
		<category><![CDATA[Mara Carfagna]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Concia]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Patanè]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/omofobia-cerimonia-alla-camera-e-commozione</guid>

					<description><![CDATA[Cerimonia alla Camera in occasione della Giornata contro l'omofobia e la transfobia. Il ragazzo con la patente sospesa si commuove con Fini. Carfagna: "1 italiano su 4 non vuole un vicino gay".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobiacamera2011BASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Omofobia, cerimonia alla Camera e commozione - omofobiacamera2011BASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Cerimonia organizzata alla Camera dei Deputati in occasione della Giornata internazionale contro l&#8217;omofobia e la transfobia. A presiederla il presidente Gianfranco Fini che ha invitato per l&#8217;evento tutti gli esponenti delle associazioni lgbt e dei media gay e Paola Concia del PD. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio, letto da Fini, nel quale auspica lo stop della pubblica irrisione dell&#8217;omosessualit&agrave;. </p>
<p><strong>Il messaggio di Napolitano</strong> &#8211; &quot;La coesione sociale del nostro paese &#8211; dice Napolitano &#8211; &egrave; sottoposta a gravi tensioni: inammissibili episodi di impudente aggressivit&agrave; e</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Omofobia, cerimonia alla Camera e commozione - omofobiacamera2011F1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobiacamera2011F1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>intolleranza si verificano con frequenza preoccupante. In occasione della Giornata mondiale contro l&#8217;omofobia voglio esprimere percio&#8217; la mia preoccupazione per il persistere di discriminazioni e comportamenti ostili nei confronti di persone con orientamenti sessuali diversi. Si tratta di atteggiamenti che contrastano con i dettami sia della nostra costituzione, sia della Carta dei Diritti fondamentali dell&#8217;Unione europea. Non dobbiamo quindi ignorare l&#8217;invito del Parlamento europeo a trovare misure efficaci per abbattere anche questo tipo di discriminazioni&quot; esorta Napolitano. Per il Capo dello Stato &quot;da una parte deve essere apprezzata l&#8217;apertura di imprese italiane e straniere nei confronti di persone con diversi orientamenti sessuali e diverse unioni di vita, dall&#8217;altra, occorre denunciare e contrastare in tutte le sedi, e innanzitutto in sede politica, con costanza e con fermezza le aggressioni fisiche, gli atti di bullismo, le provocazioni verbali, quali quelle che hanno investito anche un autorevole membro del Parlamento italiano&quot;. Inoltre scrive ancora Napolitano &quot;non bisogna sottovalutare i rischi che l&#8217;abitudine all&#8217;uso nel discorso pubblico di allusioni irriverenti, lesive della dignita&#8217; delle persone, contribuiscano a nutrire il terreno sul quale l&#8217;omofobia si radica. L&#8217;ostentazione in pubblico di atteggiamenti di irrisione nei confronti di omosessuali &egrave; inammissibile in societa&#8217; democraticamente adulte. In altri paesi democratici persone che hanno dichiarato i loro orientamenti omosessuali hanno potuto raggiungere posizioni di grande rilievo, ricoprire alte cariche anche pubbliche. Un percorso di superamento di timori e rimozioni, nonch&eacute; di ostacoli alle carriere, e&#8217; stato avviato da tempo anche in Italia, ma il nostro &#8211; per il presidente della Repubblica &#8211; &egrave; un cammino che appare ancora lungo e difficile. Perci&ograve; &egrave; importante che la battaglia contro l&#8217;omofobia e le discriminazioni che ne derivano non sia condotta solo ad opera di meritorie avanguardie, ma divenga un ben pi&ugrave; vasto impegno civile. In 150 anni il nostro paese, nel suo cammino verso la realizzazione di una democrazia rispettosa delle diversit&agrave;, ha dovuto affrontare terribili traversie e subire drammatiche cadute. Non dimentichiamolo. Non disperdiamo un prezioso patrimonio di libert&agrave; e di tolleranza, guadagnato nel corso della nostra storia. Mancheremmo di rispetto nei confronti di chi, per costruire quel patrimonio, ha saputo battersi con intelligenza, rischiare di persona con coraggio&quot;. </p>
<p><strong>Il ragazzo con la patente sospesa si commuove con Fini</strong> &#8211; Fini, aprendo i lavori, ha auspicato la &quot;necessaria convergenza di tutte le forze politiche democratiche, perch&eacute; il</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Omofobia, cerimonia alla Camera e commozione - omofobiacamera2011F2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobiacamera2011F2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>rispetto della dignit&agrave; della persona umana rappresenta un caposaldo di autentica civilt&agrave;&quot;. Nel rimarcare che &quot;l&#8217;omosessualit&agrave; non deve essere considerata come una malattia&quot;, Fini ha detto di ritenere &quot;molto opportuna&quot; la decisione del ministro Carfagna di aprire un&#8217;indagine sull&#8217;episodio che alcuni giorni fa ha visto coinvolto un ragazzo, Cristian Friscina, al quale non &egrave; stata rinnovata la patente a causa della sua omosessualit&agrave;. &quot;La mobilitazione contro le discriminazioni deve impegnarci intensamente tutti i giorni perch&eacute; &egrave; dalla quotidianit&agrave; che giungono le notizie pi&ugrave; gravi e sconcertanti, &egrave; nella vita di tutti i giorni &#8211; ha concluso Fini &#8211; che gli omosessuali si sentono minacciati nella loro incolumit&agrave; personale e nello svolgimento della loro vita sociale e lavorativa&quot;. Friscina, presente alla cerimonia, lo ha ascoltato, poi si &egrave; avvicinato e con una stretta di mano, commosso, ha ringraziato il presidente della Camera.</p>
<p><strong>Un italiano su 4 non vuole un vicino gay</strong> &#8211; Il ministro per le Pari Opportunit&agrave; Mara Carfagna ha invece sottolineato come, a proposito di una legge contro l&#8217;omofobia &#8211;&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Omofobia, cerimonia alla Camera e commozione - omofobiacamera2011F3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobiacamera2011F3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;L&#8217;Italia si &egrave; mossa in ritardo ma la nostra presenza qui dimostra la volont&agrave; di recuperare&quot;. &quot;Quasi un italiano su 4 preferirebbe non avere un omosessuale come vicino di casa&quot;, ha affermato Carfagna citando i dati di un&#8217;analisi delle condizioni di vita della popolazione omosessuale in Italia, prodotta dall&#8217;Unar (l&#8217;Ufficio nazionale che fa capo allo stesso ministero che si occupa di discriminazioni razziali). Secondo l&#8217;analisi, ha sottolineato il ministro, l&#8217;omofobia &quot;attraversa l&#8217;intera schiera di opinioni politiche: non vorrebbe vicini di casa omosessuali il 23% delle persone che si autoclassificano di sinistra, il 26% di quelle di centro e il 25% di quelle di destra&quot;. Ma c&#8217;&egrave; una &quot;buona notizia: l&#8217;omofobia va diminuendo con gli anni e arriver&agrave; a scomparire se &egrave; vero che le diffidenze nell&#8217;approcciarsi all&#8217;omosessualit&agrave; si trovano soprattutto nella fascia di et&agrave; di 50 anni e pi&ugrave; e che per gli intervistati tra i 18 e i 35 anni il problema dell&#8217;accettazione praticamente non sussiste o viene rilevato in percentuali bassissime. Per un ragazzo &#8211; ha osservato il ministro &#8211; un omosessuale merita lo stesso identico rispetto e considerazione di cui gode un eterosessuale&quot;. Infine, ha concluso, &quot;colpisce l&#8217;assoluta trasversalit&agrave; di questo sentimento nelle diverse aree geografiche del Paese: non risulta, a dispetto dei pregiudizi, che al Sud, per esempio, vi sia un grado di sessismo piu&#8217; pronunciato. Esiste, semmai, un sentimento di chiusura piu&#8217; marcato nei centri pi&ugrave; piccoli, sotto ai diecimila abitanti, rispetto alle citt&agrave;&quot;. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Arcigay al PD: chiarite la linea sui diritti lgbt</title>
		<link>https://archivio.gay.it/arcigay-al-pd-chiarite-la-linea-sui-diritti-lgbt</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Patanè]]></category>
		<category><![CDATA[Pierluigi Bersani]]></category>
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					<description><![CDATA[L'associazione gay vuole un chiarimento sulle posizioni del PD in tema di diritti lgbt: numerosissime le segnalazioni che confermano l'idea di un centrosinistra "troppo timido, silenzioso e confuso".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaypdBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arcigay al PD: chiarite la linea sui diritti lgbt - arcigaypdBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Arcigay al PD: chiarite la linea sui diritti lgbt - arcigaypdF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaypdF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><span style="font-weight: bold;">Arcigay chiede di incontrare il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, </span>per un &quot;definitivo chiarimento&quot; della linea del partito sui diritti delle persone gay, lesbiche e trans e sull&#8217;adesione alla manifestazione di Europride 2011. E&#8217; quanto &egrave; stato deciso dall&#8217;associazione dopo che il presidente nazionale Paolo Patan&egrave; ha incontrato a Firenze alcuni esponenti del Pd &#8211; il vicepresidente Ivan Scalfarotto e il responsabile diritti civili Ettore Martinelli &#8211; ai quali ha riferito &quot;aspettative e delusioni di gay, lesbiche e trans italiani che quotidianamente emergono dalla relazione di Arcigay con la comunit&agrave; in tutta Italia&quot;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Arcigay al PD: chiarite la linea sui diritti lgbt - arcigaypdF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaypdF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sono numerosissime, dice Patan&egrave;, le segnalazioni che confermano l&#8217;idea di un <span style="font-weight: bold;">centrosinistra &quot;troppo timido, silenzioso e confuso&quot; proprio sui diritti delle persone e delle coppie omosessuali.</span> Arcigay ha riportato al Partito democratico, pur nella &quot;esclusivit&agrave; della dinamica di decisione democratica interna, a differenza del personalismo decisionale che caratterizza buona parte degli altri partiti in Italia&quot;, il disagio per la lentezza e la difficolt&agrave; con cui il maggior partito di centrosinistra appare confrontarsi con la questione omosessuale, &quot;tra contraddittorie prese di posizione di differenti esponenti e dichiarazioni di voto imbarazzanti a livelli di singole amministrazioni locali&quot;. </p>
<p><span style="font-weight: bold;">Da Scalfarotto e Martinelli, rende noto l&#8217;associazione, sono giunte &quot;rassicurazioni e riflessioni</span> importanti sul senso del riconoscimento dei diritti degli individui e delle coppie lgbt all&#8217;interno del processo di riunificazione del Paese e di allineamento alla legislazione europea&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Arcigay: &#8220;In piazza per la Costituzione e i nostri diritti&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/arcigay-in-piazza-per-la-costituzione-e-i-nostri-diritti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 17:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Scalfarotto]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Patanè]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Con una nota Arcigay fa sapere che aderisce alla mobilitazione di domani in difesa della Costituzione che "contiene già i diritti che la politica ci nega". Scalfarotto (Pd): "riconoscere piena parità"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="450" height="338" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigay_costituzioneBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arcigay: &quot;In piazza per la Costituzione e i nostri diritti&quot; - arcigay costituzioneBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigay_costituzioneBASE.jpg 450w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigay_costituzioneBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Arcigay: &quot;In piazza per la Costituzione e i nostri diritti&quot; - patanemarrazzoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/patanemarrazzoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Arcigay aderisce con grande convinzione alla manifestazione promossa dal Comitato a difesa della Costituzione. &quot;Tre le innumerevoli motivazioni, per le quali soci e volontari dell&#8217;associazione saranno in una delle 100 piazze domani &#8211; sottolinea in una nota Paolo Patan&egrave;, presidente nazionale Arcigay &#8211; ce n&#8217;&egrave; una su tutte: per gay e lesbiche italiani questa Costituzione, con i principi di uguaglianza e unit&agrave; che esprime, contiene gi&agrave; tutti quei diritti che la politica cocciutamente vorrebbe continuare a negarci. In questo senso la nostra Costituzione descrive la societ&agrave; italiana con pi&ugrave; concretezza, modernit&agrave; e dignit&agrave; di quanto non facciano oggi molti esponenti politici&quot;.<br />
E sul tema dei diritti delle coppie gay interviene oggi anche il vice presidente dell&#8217;Assemblea&nbsp; del Pd Ivan Scalfarotto.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Arcigay: &quot;In piazza per la Costituzione e i nostri diritti&quot; - scalfarottoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scalfarottoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;L&#8217;unico spazio che ci &egrave; dato come Partito democratico &egrave; quello di perseguire una strada che consenta di riconoscere la piena e assoluta parit&agrave; delle persone e delle famiglie omosessuali nel nostro Paese, similmente a quanto avviene in tutti i Paesi della comunit&agrave; degli Stati di cui sentiamo storicamente di far parte&quot;. Con queste parole Scalfarotto ha posto la questione nel corso della riunione della commissione Diritti del Pd che si &egrave; tenuta ieri. Nel suo intervento, poi pubblicato anche su Facebook, Scalfarotto si &egrave; fatto interprete del &quot;senso di stanchezza, di smarrimento, di avvilimento di almeno un milione di famiglie di questo Paese che per la Repubblica italiana sono nulla&quot;. Il dirigente Pd ha sottolineato: &quot;Credo che in quanto classe dirigente di questo Paese dovremmo provare un senso di profonda e incancellabile vergogna per non essere stati capaci di dare dignit&agrave; e riconoscimento alla determinazione di milioni di nostri concittadini adulti di costruirsi un futuro insieme&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Arcigay: &quot;In piazza per la Costituzione e i nostri diritti&quot; - intervista scalfarottoBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/intervista_scalfarottoBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Che lo si chiami matrimonio, soluzione che io sicuramente prediligo, o con altro nome, davanti a noi non esiste che questa possibilit&agrave; &#8211; ha detto Scalfarotto-. Ogni limitazione dei diritti e dello status delle persone omosessuali non e&#8217; oggi ne&#8217; comprensibile n&eacute; giustificabile&quot;. Per il vice presidente dell&#8217;Assemblea, &quot;abbiamo il dovere di allinearci alle pratiche piu&#8217; avanzate, nessun tentennamento ci e&#8217; consentito&quot;: &quot;Quello che chiedo al Partito democratico &egrave; di rompere finalmente il silenzio assordante che ha consentito e ancora consente in Italia la discriminazione, l&#8217;emarginazione e la negazione dell&#8217;esistenza di una moltitudine di donne, di uomini, dei loro sentimenti, delle loro vite&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Barilli (Pride): &#8220;Dentro Arcigay clima incredibile&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/barilli-pride-dentro-arcigay-clima-incredibile</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 17:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Marrazzo]]></category>
		<category><![CDATA[Media gay]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Patanè]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Il direttore del mensile Pride parla della divisione all'interno di Arcigay. "Quando dentro ad un'associazione di volontariato si minaccia il ricorso alla magistratura allora si è andati oltre".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaybarilliBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Barilli (Pride): &quot;Dentro Arcigay clima incredibile&quot; - arcigaybarilliBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Qual &egrave; il tuo giudizio da osservatore su quanto sta succedendo in Arcigay?</strong>Di sicuro l&#8217;associazione non fa una bella figura, innanzitutto. E poi la situazione &egrave; drammatica, come abbiamo visto tutti.</p>
<p><strong>Un danno di immagine, quindi?</strong>Non solo il danno &egrave; esterno solo in prima battuta. Ma soprattuto interno all&#8217;associazione.</p>
<p><strong>Cosa &egrave; successo durante il Consiglio Nazionale di Arcigay? Tu eri presente&#8230;</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Barilli (Pride): &quot;Dentro Arcigay clima incredibile&quot; - arcigaybarilliF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaybarilliF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ho trovato un clima incredibile, tesissimo. L&#8217;incomunicabilit&agrave; tra le parti era totale. Al tempo stesso devo dire che il dibattito, bench&eacute; drammatico, &egrave; stato vero. Come dimostrano peraltro le votazioni, finite quando con un espulsione, quando con un rifiuto di esulsione ecc. Le persone che erano l&igrave; non stavano recitando parti gi&agrave; scritte.</p>
<p><strong>Secondo te sarebbe servita un po&#8217; pi&ugrave; di cautela da parte di Marrazzo nella gestione di Arcigay Roma?</strong>Io non conosco nel dettaglio la gestione di Arcigay Roma. Quello che al consiglio nazionale veniva contestato a Marrazzo era la rottura di un vincolo di trasparenza e mi sembra un fatto incontrovertivile. Che all&#8217;interno di un&#8217;associazione di volontariato ci vogliano mesi per ottemperare alla semplice richiesta di presentazione di una carta &egrave; grave.</p>
<p><strong>Ci potr&agrave; essere una riconciliazione tra associazione nazionale e i due soci espulsi, Poto e Marrazzo e l&#8217;avvocato Stoppello che si &egrave; dimesso?</strong>Non mi sembra il problema principale in questo momento. La rottura non &egrave; solo tra questi tre soci e l&#8217;associazione nazionale, ma anche tra la mozione di minoranza e quella di maggioranza che ha vinto il congresso. A me sembra che ci sia uno scadimento nell&#8217;ultilizzo dei metodi, soprattutto da parte della mozione di minoranza, che non &egrave; accettabile. Quando dentro ad un&#8217;associazione di volontariato si minaccia il ricorso alla magistratura allora si &egrave; andati oltre. Io sono di una vecchia scuola: chi non mi vuole non mi merita; non minaccerei di farmi reintegrare dalla magistratura.</p>
<p><strong>Pensi che questa situazione comprometter&agrave; l&#8217;Europride 2011 di Roma?</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Barilli (Pride): &quot;Dentro Arcigay clima incredibile&quot; - arcigaybarilliF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaybarilliF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Non vedo perch&eacute; dovrebbe. L&#8217;Europride &egrave; una cosa diversa con un comitato organizzatore in gran parte diverso da Arcigay. Le leve organizzative, per volont&agrave; dell&#8217;organismo internazionale che le attribuisce, sono del Circolo Mario Mieli che non entra in questa diatriba. In un mondo normale l&#8217;Europride dovrebbe anzi essere l&#8217;occasione per tutti di collaborare ad un obiettivo comune per stemperare le tensioni. Se poi ci sono persone che ritengono di esser pi&ugrave; importanti degli obiettivi, allora &egrave; un altro discorso.</p>
<p><strong>Roma &egrave; un caso isolato o ci sono altre realt&agrave; locali che sembrano essere in mano a un uomo solo?</strong>Ci saranno pure ma niente di paragonabile di quanto si &egrave; verificato a Roma. Di sicuro Arcigay poteva dotarsi di uno statuto che pone un limite al numero dei mandati presidenziali, sia a livello nazionale che locale.</p>
<p>Leggi l&#8217;intervista a Paolo Patan&egrave;, presidente nazionale di Arcigay (<a href="https://www.gay.it/arcigay-espelle-marrazzo-e-spunta-un-altra-associazione" rel="nofollow noopener" target="_blank"><b>clicca qui</b></a>)<br />
Leggi l&#8217;intervista a Fabrizio Marrazzo, ex presidente di Arcigay Roma (<a href="https://www.gay.it/marrazzo-io-vittima-di-un-tribunale-politico" rel="nofollow noopener" target="_blank">clicca qui</a>)</p>
<p align="right">di Daniele Nardini</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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