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	<title>Piero Fassino &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Piero Fassino &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Fassino sul matrimonio gay: &#8220;La società non è pronta&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/fassino-sul-matrimonio-gay-la-societa-non-e-pronta-2</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Sep 2012 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Fassino]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Piero Fassino è l'ultimo in ordine di tempo a cui è stato chiesto conto della posizione del PD sul matrimonio gay. "La società non condividerebbe questa scelta e noi non dobbiamo indottrinarla".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/fassinoquoreBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fassino sul matrimonio gay: &quot;La società non è pronta&quot; - fassinoquoreBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
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		<item>
		<title>Fassino, andrò a festival cinema omosessuale di Torino</title>
		<link>https://archivio.gay.it/fassino-andro-a-festival-cinema-omosessuale-di-torino</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Fassino]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Il candidato sindaco del PD interviene al congresso provinciale di Arcigay e annuncia che parteciperà al festival al quale il suo avversario ha tolto il patrocinio.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="200" height="150" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/fassino03.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fassino, andrò a festival cinema omosessuale di Torino - fassino03 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Fassino, andrò a festival cinema omosessuale di Torino - gruppo Fassino02 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/gruppo-Fassino02-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Andr&ograve; all&#8217;inaugurazione del Festival del Cinema Gay di Torino&quot;, ha detto Piero Fassino, candidato sindaco del centrosinistra nel capoluogo piemontese, durante il suo intervento al sesto congresso dell&#8217;Arcigay provinciale torinese. Fassino ha annunciato la sua partecipazione al Festival al quale il suo avversario del centrodestra Michele Coppola, attuale assessore alla Cultura nella giunta Cota, h<a href="https://www.gay.it/la-regione-piemonte-nega-logo-e-patrocinio-al-togay" rel="nofollow noopener" target="_blank">a recentemente revocato il patrocinio della Regione Piemonte</a>. </p>
<p>&quot;Una citt&agrave; che non si cura dei diritti di cittadinanza &#8211; ha sostenuto Fassino &#8211; non va bene. Io andr&ograve; al Festival, e se sar&ograve; eletto sindaco continuer&ograve; a sostenere l&#8217;impegno nel campo di diritti messo in campo dall&#8217;amministrazione di Sergio Chiamparino&quot;. &quot;Torino &#8211; ha detto il presidente del comitato provinciale dell&#8217;Arcigay Giovanni Caponetto &#8211; si conferma per le persone Lgbt uno dei posti migliori d&#8217;Italia in cui vivere&quot;. </p>
<p>Caponetto, che ha ringraziato per il loro appoggio non solo il sindaco uscente di Torino ma anche l&#8217;ex presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, ha stigmatizzato la scelta dell&#8217;attuale governatore, Roberto Cota, di revocare il patrocinio al Festival del Cinema Gay. &quot;Quello di Cota &#8211; ha detto &#8211; &egrave; uno dei gesti che ci ricordano come tante sfide siano per noi ancora aperte&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Bossi: Silvio ha salvato paese da pedofilia e matrimoni gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/bossi-silvio-ha-salvato-paese-da-pedofilia-e-matrimoni-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 17:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Fassino]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Bossi]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il leader della Lega elogia il presidente del Consiglio. Avrebbe avuto il merito di impedire che l'Europa approvasse leggi in favore di pedofili e omosessuali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bossiberlusconiBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bossi: Silvio ha salvato paese da pedofilia e matrimoni gay - bossiberlusconiBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Bossi: Silvio ha salvato paese da pedofilia e matrimoni gay - bossiberlusconiF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bossiberlusconiF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Silvio Berlusconi &laquo;avr&agrave; le sue colpe&raquo;, ma &egrave; anche dotato di &laquo;sensibilit&agrave; popolare&raquo;, ha &laquo;la fede&raquo;, su molte cose &laquo;la pensa come la Lega&raquo;, e in un paio di occasioni &laquo;ha salvato il Paese dal disastro&raquo;, dicendo no &laquo;alla famiglia &quot;orizzontale&quot; e alla pedofilia&raquo;. &Egrave; il giudizio di Umberto Bossi, che ai microfoni di Sky Tg24 spiega: &laquo;Io con Berlusconi sono amico non per chiss&agrave; quali motivi: noi siamo l&#8217;unico partito che non ha mai chiesto niente a Berlusconi. Io sono diventato amico di Berlusconi quando ha fatto cose importanti, come fermare la &quot;famiglia orizzontale&quot; che proponeva un ministro europeo. Meno male, <strong>altrimenti ora avremmo il Paese pieno di matrimoni omosessuali</strong>. L&igrave; Berlusconi ha salvato il Paese&raquo;.</p>
<p>Insomma, per il leader della Lega Berlusconi &laquo;non &egrave; cos&igrave; cattivo come lo descrivono i giornali di sinistra, ha la fede, e su certe cose la pensa come la Lega&raquo;. Bossi cita un altro esempio: &laquo;<strong>Anche quando la UE spingeva per per far passare la pedofilia,</strong> io mandai Castelli per fermarla e Berlusconi non si oppose: anche lui era contro quelle schifezze. L&igrave; ho capito che Berlusconi aveva una sensibilit&agrave; popolare, su queste cose che hanno salvato il Paese dal disastro&raquo;.</p>
<p><strong>Il leader leghista ha attaccato poi Piero Fassino confondendolo col Sindaco di Torino Sergio Chiamparino</strong>: &laquo;Fassino ha celebrato a Torino un matrimonio tra due donne, che il giorno dopo si sono affrettate a chiedere l&#8217;adozione di un bambino. Sono cose fuori dalla cultura tradizionale, inadatte alla nostra sensibilit&agrave;&raquo;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>ROMA PRIDE: UN GRANDE CORTEO E UNA LUNGA FESTA FINALE</title>
		<link>https://archivio.gay.it/roma-pride-un-grande-corteo-e-una-lunga-festa-finale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2007 16:19:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Drag Queen]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Fassino]]></category>
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					<description><![CDATA[I primi numeri della manifestazione preannunciano un'ampia partecipazione. Ma non mancano le polemiche, anche interne. Gay.it trasmetterà la diretta online a partire dalle 15.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pride_confstamBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ROMA PRIDE: UN GRANDE CORTEO E UNA LUNGA FESTA FINALE - pride confstamBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Sono quaranta i carri previsti e 150 i pullman attesi a Roma per sabato pomeriggio. Questi i primi numeri, destinati a crescere, del Gay Pride 2007 ormai alle porte. Il corteo partir&agrave; alle 16 da piazzale Ostiense e si snoder&agrave; per le strade della capitale fino a piazza San Giovanni e su Gay.it potrete seguire la diretta per tutta la durata dell&#8217;evento in collaborazione con EcoTv. &laquo;Impossibile prevedere quanta gente ci sar&agrave; &ndash; dice Rossana Praitano, una dei tre organizzatori, presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli -, ma basta vedere il numero dei carri previsti per rendersi conto che tutto il percorso del corteo sar&agrave; pieno di persone&raquo;.</p>
<p>le adesioni &#8216;mancate&#8217; Moltissime le adesioni, sia dal mondo della politica, sia dal mondo dello spettacolo. L&#8217;inno ufficiale sar&agrave; <a href="https://www.gay.it/gino-e-lalfetta-linno-ufficiale-del-pride-2007" rel="nofollow noopener" target="_blank">Gino e l&#8217;Alfetta</a> di Daniele Silvestri e la madrina sar&agrave; <a href="https://www.gay.it/pride-2007-guerritore-madrina-adesioni-dai-liberali" rel="nofollow noopener" target="_blank">Monica Guerritore</a>. &laquo;Fanno riflettere di pi&ugrave; le adesioni che non sono arrivate, o quelle, diciamo, a met&agrave; &ndash; commenta l&#8217;organizzatrice -. Per intenderci mi riferisco al segretario dei Ds Piero Fassino che ha fatto sapere che aderisce al corteo ma non alla piattaforma politica. Ancora ci chiediamo cosa volesse dire&#8230; Per fortuna la base del suo partito ci sar&agrave;&raquo;.</p>
<p>Un palco in movimento Ad aprire la parata sar&agrave; il carro del coordinamento che ha organizzato l&#8217;evento. &laquo;Pi&ugrave; che un carro sar&agrave; un pullman &ndash; spiega Rossana Praitano -. Uno di quelli a due piani che, una volta arrivati a piazza di Porta San Giovanni, si trasformer&agrave; in palco posizionandosi al centro delle luci gi&agrave; installate&raquo;. Nessun grande palco pronto all&#8217;arrivo del corteo quindi, ma &egrave; una scelta precisa. &laquo;Abbiamo voluto tracciare un percorso ideale simboleggiato da questo palco che parte insieme a tutti quelli che parteciperanno, al movimento insomma, e come questo nasce dal basso per diventare, alla fine del corteo, il punto di riferimento di tutti. Questo Pride &egrave; possibile grazie alla mobilitazione di tutto il Le uniche regole del Pride, storicamente, sono libert&agrave; e autodeterminazione. Non servono i dress codemovimento GLBT italiano, autofinanziato e senza n&eacute; partiti n&eacute; otto per mille alle spalle. E&#8217; anche questo il segnale che vogliamo mandare. Non siamo pi&ugrave; disposti a fare compromessi con nessuno, anche quelli di noi che finora sono stati pi&ugrave; vicini ad alcune formazioni vogliono, da adesso, rivendicare l&#8217;autonomia del movimento&raquo;. Non a caso, dal pullman-palco a piazza San Giovanni non parleranno personaggi politici che non siano esponenti della comunit&agrave; GLBT. </p>
<p>Le polemiche sugli interventi E su questo &egrave; gi&agrave; scoppiata la polemica. &laquo;Prendiamo atto che tra questi, non &egrave; invitato alcun radicale &#8211; dichiarano con una nota i radicali Marco Cappato, Rita Bernardini e Sergio Rovasio -. Dispiace (per loro) che questo &#8216;movimento&#8217;, al quale gli organizzatori fanno riferimento, decida di continuare a privarsi della memoria delle lotte del Partito radicale, del Movimento per la liberazione della donna, del &#8216;Fuori!&#8217; e del Movimento Italiano Transessuali. Si tratta di una scelta che lo indebolisce nei suoi e, se e quando ci &egrave; consentito, nostri, obiettivi&raquo;. </p>
<p>Giacca e cravatta o boa e paillettes? Ma un altro dei temi pi&ugrave; dibattuti di questo Pride, si sa, &egrave; il modo in cui bisogner&agrave; (o non bisogner&agrave;) parteciparvi. Insomma, l&#8217;annosa questione &#8216;giacca&amp; cravatta o boe&amp;paillettes&#8217;. &laquo;Ognuno sfili come vuole &ndash; dice Rossana Praitano -. Non possiamo essere noi GLBT a porci questo problema. Il Pride, storicamente, &egrave; tale proprio perch&eacute; non ha dress code da rispettare. Non &egrave; una festa privata, n&eacute; una conferenza alla Camera dei Deputati. E&#8217; un Pride. Ed &egrave; tale perch&eacute; le sue uniche regole sono libert&agrave; e autodeterminazione. Porsi il problema di come vestirsi significa subire condizionamenti psicologici dall&#8217;esterno, effetto collaterale del tentativo di mettere all&#8217;angolo il nostro essere. E la scusa dei media non regge: anche se ci fosse una sola drag queen con i tacchi a spillo sarebbe la pi&ugrave; ripresa di tutto il corteo&raquo;.</p>
<p>&#8216;Euphoria&#8217;: la festa finale fino all&#8217;alba La giornata, e questa &egrave; una novit&agrave; di quest&#8217;edizione, si concluder&agrave; con un&#8217;unica grande festa di tutti. &#8216;Euphoria&#8217; inizier&agrave; alle 22 a Villaggio Italia all&#8217;interno del Parco dell&#8217;Aniene, in via di Tor Cervara 57/b. Si alterneranno circa <span>10 dj provenienti dalle pi&ugrave; consolidate realt&agrave; musicali italiane, fra cui il <em>top world dj</em> <strong>Junior Vasquez</strong>. Inoltre&nbsp;godremo di&nbsp;Live Show, Drag Show, 12 ballerini, 15 ragazzi immagine provenienti da tutta Europa, oltre a installazioni laser e un sound system all&rsquo;avanguardia. Il ricavato della serata (costo d&#8217;ingresso 15 euro a persona) servir&agrave; a coprire le spese per l&#8217;organizzazione del Pride.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fassino si è rutellizzato?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/fassino-si-e-rutellizzato</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2007 16:19:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Rutelli]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Fassino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/fassino-si-e-rutellizzato</guid>

					<description><![CDATA[È l'accusa che gli rivolgono le associazioni GLBT dopo le sue dichiarazioni su DiCo e diritti di gay e lesbiche.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rutellifassino.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fassino si è rutellizzato? - rutellifassino - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Piero Fassino si dice pronto a dialogare con Pezzotta e gli chiede di sedersi attorno ad un tavolo per studiare il modo di riconoscere i diritti alle coppie di fatto attraverso la modifica degli articoli del codice civile. Lodevole iniziativa, ma forse sarebbe il caso che qualcuno gli dicesse che la proposta dei DS tanto tempo fa erano i Pacs che poi per esigenze di coalizione sono stati declassati a DICO, che ricordiamo all&#8217;On Fassino, al movimento lesbico, gay e trans, non piacciono affatto. Crediamo doveroso ribadire che sarebbe il caso che la politica interpellasse di pi&ugrave; i diretti interessati e non Savino Pezzotta, di cui ci sfugge totalmente la rappresentanza di cui Fassino lo investe.<br />
Sul treno dei diritti, dove ci pare di capire che esistano classi diverse, Fassino e Pezzotta vogliono riaprire per noi le carrozze di 3 classe. <br />
Cominciamo a essere stufi di dover seguire ogni giorno le capriole di Fassino, che dall&#8217;equidistanza delle due piazze ( San Giovanni, P.zza Navona) &egrave; passato a entrare in piena sintonia solo con una, e guarda caso quella del family day, una manfestazione apertamente contro i diritti.<br />
Ribadiamo con fermezza che qualunque riconoscimento per le coppie di fatto deve essere pubblico e non privato.<br />
Non a caso le 3 parole d&#8217;ordine del Pride Nazionale Unitario del 16 giugno prossimo a Roma, saranno PARITA&#8217;, DIGNITA&#8217;, LAICITA&#8217;. <br />
Fassino abbia il coraggio di venire in piazza con noi, nel 94 lo fece pure Rutelli.<br />
(<em>Comunicato stampa Mario Mieli</em>)</p>
<p>Apprendiamo con preoccupazione, che &egrave; di nuovo iniziata la corsa al ribasso sul riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto. Ora Fassino, pur di farsi amica la piazza omofobica del Family Day, si dice disposto ad accantonare i DICO e discutere un pacchetto di modifiche del codice civile. Dai Pacs, i DS, sono passati senza colpo ferire, prima ai rachitici Dico e ora si attestano sulla proposta di semplici modifiche del Codice Civile, a quando la resa totale?<br />
Ribadiamo la nostra posizione: no a qualsiasi ipotesi che non riconosca giuridicamente le coppie in quanto tali, e avvertiamo tutto il centro sinistra: non si possono approvare leggi, che di fatto offendano la nostra dignit&agrave; individuale e collettiva. Come riteniamo insufficienti e pasticciati i DICO, di cui testo avevamo chiesto a suo tempo 10 sostanziali modifiche, valutiamo assolutamente irricevibili proposte che stravolgano ulteriormente le nostre richieste, che sono: pari diritti, pari dignit&agrave;.<br />
Chiunque pensa di poter giocare a Risiko sulla nostra pelle, si assumer&agrave; la grave responsabilit&agrave; di approvare normative fermamente osteggiate da tutto il movimento lgbt italiano.<br />
Aurelio Mancuso <br />
Presidente nazionale Arcigay<br />
(<em>Comunicato stampa di Arcigay</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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